Giorno: 15 gennaio 2016

15 gennaio 2016 0

Basket: Palestrina arriva ad Atina ed è scontro di alta classifica per la Virtus Cassino

Di redazionecassino1
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

E’ una grande serata quella che sta per andare in scena domani sera al Palasport del Soriano di Atina in occasione della seconda giornata del Campionato Nazionale di Serie B , girone C , 2015-16 . Palla a due alle 18.00 de la tarde , arbitri della tenzone : Perocco Alberto di Ponzano Veneto (TV) e Marzo Pierluigi di Lecce (LE) . Una gara che giunge al termine di una lunga settimana nel corso della quale l’hanno fatta da padrone, purtroppo , comunicati stampa che sono serviti a determinare e scrivere le regole di accesso al Palazzo dello sport per i tifosi . E allora uno dei tanti big match di giornata sarà giustamente una gara per pochi intimi come il numero imposto per il mantenimento dell’ordine pubblico , 200 spettatori . Sarà dunque un match blindato e forse non è bello , anzi senza forse . Il match in questione avrebbe meritato ben altra cornice di pubblico e di passione . Ma tant’è . Accontentarsi e godersi il bel basket che sicuramente i due coach sapranno orchestrare sul parquet della Valle di Comino sarà questo l’imperativo per i pochi fortunati , possessori del biglietto, che potranno dire io c’ero. Il campionato di Serie B nazionale entra dunque nel vivo . Ci si addentra in un misto di passione e di tensione nel contesto di un grande spettacolo che condurrà alla definizione della griglia di partenza dei play off per l’accesso alla serie A2 . Palestrina parte da un + 10 dell’andata e vorrà aggiudicarsi l’incontro anche perché probabilmente Cassino dovrà fare a meno di uno dei suoi pezzi pregiati . Carrizo infatti ancora una volta non sarà della partita. “Ci vorrà un miracolo” fanno sapere dall’infermeria rossoblù . Il capitano è sofferente e sembra non vedere la luce del tunnel per poter tornare a dar man forte ai suoi compagni . “Certo sarà una gara importantissima per noi . Siamo un paio di punti indietro rispetto al ruolino di marcia che ci eravamo imposti alla vigilia” commenta coach Luca Vettese “vogliamo riprendere il discorso della risalita della china . ripartiamo dalla gara davvero sbagliata dell’andata. Fu un approccio molle e fummo travolti. Ecco dobbiamo evitare tutto ciò e tenere alta la guardia. Palestrina è favorita perché sicuramente più forte di noi . Rossi , Rischia , Pierangeli e Brenda , oltre a Gagliardo e Molinari , hanno sino ad ora dimostrato di essere squadra tosta e hanno ripetuto il grande campionato dello scorso anno. Dobbiamo buttare il cuore oltre l’ostacolo perché altrimenti non potremmo competere con la loro intensità . Verranno ad Atina per imporre le loro caratteristiche principali agonismo, forza fisica e classe cristallina nel settore dei piccoli. Ci vorrà la miglior Virtus Cassino per vincere “conclude il coach cassinate . La classifica a cui fa riferimento coach Vettese propone dunque Palestrina al terzo posto a quota 24 , mentre Cassino , la Virtus Cassino è al sesto posto della graduatoria con 20 punti raccolti sinora. Cassino torna tra le mura amiche a distanza di quasi un mese dopo la sosta natalizia e le due trasferte consecutive in casa di Palermo e Maddaloni . Il confronto con Palestrina è dunque molto importante per i cassinati e vale probabilmente molto anche per gli ospiti che puntano il secondo posto in classifica appannaggio di Napoli che ospiterà invece Palermo , nell’altro big match di giornata . Il bilancio degli scontri sinora in serie B , precedenti in altra serie non ce ne sono , tra le due compagnini è nettamente a favore dei prenestini , 3-0 . Ricordiamo infine le disposizioni organizzative ed il comunicato diramato dalla società cassinate con le madalità di accesso al Palsport del Soriano di Atina . “Disposizioni organizzative in merito alla gara 2010 del Campionato Nazionale di Serie B di Basket che si disputerà il giorno 16 gennaio 2016 alle ore 18.00 presso il Palazzetto dello Sport di Atina tra BPC Virtus Cassino e Pallacanestro Palestrina valevole per la seconda giornata del girone di ritorno del girone C , 2015-16 . Si comunica che in relazione alla gara in oggetto , facendo seguito a disposizioni inderogabili degli organi di vigilanza preposti all’ordine pubblico, l’accesso al pubblico al Palazzo dello Sport di Atina , sito in Via della Cartiera , Atina Inferiore , per la gara di cui all’oggetto sarà consentito unicamente a n° 200 (DUECENTO) spettatori . Per disposizione della Federazione Italiana Pallacanestro e della Lega Nazionale Pallacanestro il 10% (numero 20 persone) di tale numero sarà a disposizione dei tifosi del Palestrina . I biglietti a disposizione dei tifosi del Cassino in numero di 180 (centoottanta) saranno disponibili unicamente presso la sede sociale sita in Via Tommaso Piano al numero 16 a far data dal 13 gennaio ’16 sino al 15 gennaio ’16 , dalle ore 10.00 e fino alle ore 18.00. Si raccomanda ai tifosi di munirsi per tempo del tagliando di accesso alla gara perché , sempre per motivi di ordine pubblico , in occasione della gara non saranno messi in vendita biglietti e non sarà possibile accedere al Palazzo dello Sport di Atina sprovvisti del ticket d’ingresso . Per i sostenitori del Palestrina : sarà possibile trovare i 20 tagliandi all’ingresso della struttura sportiva di Atina al costo di euro 10.00 (dieci) . Per tale gara sono sospese tutte le tessere FIP oltre alle tessere di LNP nonché le Tessere di Socio Sostenitore della BPC Virtus Cassino” .

15 gennaio 2016 0

Settimana corta nelle scuole, Grossi martedì incontra i dirigenti degli Istituti Comprensivi

Di redazionecassino1

Cassino – Si torna a parlare della possibilità di istituire la settimana corta per gli alunni dei tre Circoli Comprensivi di Cassino. Chiudere la settimana scolastica al venerdì significa dover spalmare le ore di lezione del sabato negli altri giorni della settimana. Ciò inevitabilmente determina un impiego diverso del tempo dal lunedì al venerdì ed anche un cambio in quelle che sono le attuali abitudini degli studenti. Così come è vero che il sabato libero, così come ci è stato richiesto da più di qualche genitore che lavoro nel corso della settimana, rappresenta un’occasione per passare un po’ di tempo in più con i propri figli. Sarà anche indispensabile estendere il servizio mensa per tutti gli alunni interessati a questa novità. “Martedì prossimo avremo un incontro con i dirigenti scolastici dei tre istituti comprensivi di Cassino nel corso del quale si parlerà di settimana corta, ma soprattutto avremo modo di capire l’opinione dei genitori in merito a questa ipotesi per il prossimo anno scolastico.” A renderlo noto è stato l’assessore all’istruzione, Danilo Grossi, che ha annunciato l’incontro che si terrà martedì 19 gennaio presso gli uffici della pubblica istruzione del Comune di Cassino. “In questi anni – ha continuato Grossi – diversi genitori ci hanno chiesto di applicare la settimana corta e a seguito anche della proposta in merito avanzata dal consigliere Claudio Donatelli abbiamo pensato di sottoporre ai genitori dei bambini dei tre circoli comprensivi di Cassino un questionario per conoscere la loro opinione sull’argomento. L’eventuale passaggio alla settimana corta, infatti, è una decisione che spetta unicamente ai dirigenti scolastici, ai docenti e alle famiglie. Proprio per questo abbiamo voluto convocare questo ad una settimana dalla somministrazione del questionario alle famiglie. Ripeto innanzitutto la condivisione della proposta con docenti, dirigenti e genitori dei tre istituti comprensivi di Cassino. Come è facile immaginare chiudere la settimana scolastica al venerdì significa dover spalmare le ore di lezione del sabato negli altri giorni della settimana. Ciò inevitabilmente determina un impiego diverso del tempo dal lunedì al venerdì ed anche un cambio in quelle che sono le attuali abitudini degli studenti. Così come è vero che il sabato libero, così come ci è stato richiesto da più di qualche genitore che lavoro nel corso della settimana, rappresenta un’occasione per passare un po’ di tempo in più con i propri figli. Tutti aspetti contenuti all’interno del questionario e di cui avremo modo di discutere nel corso delle riunione di martedì prossimo. Nel caso in cui dovesse emergere che la maggioranza dei genitori opta per la settimana prossima l’amministrazione e gli uffici della pubblica istruzione daranno il massimo supporto per rendere realtà questo tipo di soluzione, altrimenti l’orario scolastico rimarrà quello attuale. Il nostro compito è quello di ascoltare le esigenze delle famiglie, dei dirigenti e dei docenti e qualora verrà presa una decisione sarà ovviamente una decisione totalmente condivisa.”

15 gennaio 2016 0

Premio ASDOE a Carla Fracci

Di redazionecassino1

Cassino – “Venerdì 22 gennaio si assegna il prestigioso premio dell’Asdoe (Associazione Docenti Europei) che annualmente viene attribuito a personalità che si sono distinte per meriti culturali e per il contributo particolarmente dedicato alla formazione delle giovani generazioni.” Così il sindaco di Cassino, Giuseppe Golini Petrarcone, ha presentato l’appuntamento che si terrà venerdì prossimo a partire dalle ore 16.30 presso l’Aula Pacis e che quest’anno verrà conferito a Carla Fracci. “Credo che l’assegnazione di questo prestigiosissimo premio a Carla Fracci – ha continuato il sindaco – sia il giusto riconoscimento alla carriera di una delle ballerine più brave e note che l’Italia abbia mai avuto, regina indiscussa su tanti palcoscenici mondiali. È un onore ricevere un’artista così importante nella nostra città in una giornata in cui avremo modo di conoscere meglio Carla Fracci e la sua vita legata indissolubilmente ad una carriera eccezionale che l’ha vista protagonista di tante opere con grandissimi ballerina del panorama internazionali tra cui Rudolf Nureyev, Vladimir Vasiliev, Henning Kronstam, Mikhail Baryshnikov, Amedeo Amodio, Paolo Bortoluzzi e soprattutto il danese Erik Bruhn. La ‘Gisellei danzata da Carla Fracci con Bruhn fu un’interpretazione unica tanto da ispirare un film alla fine degli anni 60. L’appuntamento di venerdì è sicuramente un altro momento importante per la città di Cassino, non solo sotto il profilo culturale, ma anche. Un plauso particolare lo rivolgo al presidente, il professor Antonio Riccardi, e a tutti i componenti dell’Associazione Docenti Europei che promuovono sempre grandi iniziative. In questi anni tantissimi sono stati i personaggi che l’ASDOE ha premiato e portato nella nostra città: da Dacia Maraini a Nino Benvenuti e Nicola Piovani fino a Carla Fracci; una donna, vanto per la nostra nazione, capace di emozionare intere generazioni di italiani e non solo.”

15 gennaio 2016 0

Coltellate ad un connazionale. Denunciati due cittadini egiziani

Di redazione

Cassino-Pontecorvo- Gli uomini del commissariato di Cassino hanno denunciato due cittadini egiziani per tentata rapina aggravata e lesioni. I fatti risalgono allo scorso lunedì. Due uomini di origini egiziane si sono rivolti al pronto soccorso di Cassino. Uno dei due presentava ferite da arma da taglio sull’ avambraccio, sulla testa e sulla mano. Immediatamente sono scattati gli accertamenti e le indagini della Polizia di stato. Il quadro dopo accurate indagini viene chiarito. La vicenda si sarebbe svolta davanti il negozio di ortofrutta a Pontecorvo nella serata di lunedì dove si sarebbero incontrati tre connazionali; qualche scambio di battute, la richiesta di denaro e il successivo rifiuto da parte di uno degli uomini scatena la rabbia di altri due. Così uno dei ragazzi viene bloccato e taglieggiato con un coltello. Le urla richiamano l’attenzione del proprietario dell’ attività commerciale che soccorre il ferito e lo accompagna in ospedale. I responsabili sono stati individuati e denunciati. N.C.

15 gennaio 2016 0

“Nineteen”, vasta operazione antidroga a Frosinone. Ecco i dettagli

Di admin

Frosinone – Operazione Nineteen – Alle prime luci dell’alba di oggi, nel corso di una vasta operazione, circa 40 Carabinieri della Compagnia di Frosinone hanno dato esecuzione a 11 misure cautelari personali, di cui 3 in carcere, 5 ai domiciliari e 3 obblighi di dimora, notificando anche 4 avvisi di prosecuzione indagini. Il provvedimento emesso dal Dott. Antonello BRACAGLIA Morante, G.I.P. presso il Tribunale di Frosinone è stato richiesto dal Sostituto Procuratore della Repubblica Dott. Vittorio MISITI, che ha coordinato le indagini condotte dal Nucleo Operativo e Radiomobile di Frosinone con la collaborazione della Stazione di Frosinone.

I reati contestati sono a vario titolo in concorso tra loro: “detenzione e spaccio di stupefacenti aggravato continuato”, “detenzione illegale di armi da sparo”, “tentata estorsione aggravata continuata”, “sequestro di persona” e “lesioni personali aggravate”.

I soggetti sono: 1. T.M., frusinate di 33 anni, pregiudicato, ordinanza di custodia cautelare in carcere; 2. T. M., frusinate di 25 anni, pregiudicato, ordinanza di custodia cautelare in carcere; 3. N.O., albanese con passaporto italiano, di 26 anni, pregiudicato, ordinanza di custodia cautelare in carcere; 4. M.J.M., colombiano con passaporto italiano di 23 anni, pregiudicato, ai domiciliari; 5. G.S.G., 21enne di origine campana, ma residente a Frosinone, pregiudicato, ai domiciliari; 6. V.A., frusinate di 46 anni, pregiudicato ai domiciliari; 7. P.G., 23enne nativo di Anagni, ma residente a Frosinone, pregiudicato, ai domiciliari; 8. D’I.G., frusinate di 22 anni, pregiudicato, ai domiciliari. 9. G.V., frusinate di 23 anni, pregiudicato, obbligo di dimora; 10. P.D., frusinate di 25 anni, censito, obbligo di dimora; 11. C. L., ceccanese di 22 anni, residente ad Alatri, censito, obbligo di dimora; 12. C.A., 48 enne pregiudicata di Frosinone, notifica della proroga d’indagine; 13. B.V., frusinate di 24 anni, notifica della proroga d’indagine; 14. T.P., frusinate di 25 anni, notifica della proroga d’indagine 15. R.G., frusinate di 21 anni, notifica della proroga d’indagine.

L’indagine, che è iniziata nel luglio del 2014, con un’efficace attività info-investigativa svolta attraverso prolungati e gravosi servizi di osservazione e pedinamento specie in orario notturno, si è da subito focalizzata su una famiglia residente in un palazzina di Corso Francia, già oggetto di investigazioni nel 2012, periodo in cui avevano organizzato in quel luogo una fiorente base di spaccio di cocaina. I membri della famiglia dominavano di fatto l’intera area riuscendo addirittura a sottomettere e far tacere alcuni abitanti che, vista la loro insospettabilità, vennero addirittura coinvolti a collaborare nell’occultamento di notevoli quantitativi di droga presso le loro abitazioni.

Le indagini dell’epoca consentivano di infliggere un duro colpo alla famiglia poiché nel corso di mirate perquisizioni, gli operanti riuscivano a rinvenire e sequestrare all’interno di un appartamento occupato da una 63enne, circa 400 grammi di cocaina oltre a tutta l’attrezzatura necessaria per il taglio e confezionamento delle dosi da destinare agli acquirenti. Successivamente, all’arresto della insospettabile signora, lo stesso personale raccoglieva elementi tali che consentivano all’Autorità Giudiziaria di emettere un provvedimento cautelare restrittivo nei confronti di quattro dei cinque membri del nucleo familiare.

A causa delle vicissitudini giudiziarie le attività criminose, subivano inizialmente un forte rallentamento, ma in meno di due anni l’illecito traffico riprendeva alacremente con l’adozione di maggiori cautele e strategie finalizzate a “schivare” i controlli delle forze dell’ordine.

Così dopo la cennata fase iniziale, l’indagine coordinata dalla Dott. Misiti, si sviluppava sino al febbraio del 2015, attraverso il contemporaneo utilizzo dei più innovativi mezzi tecnologici e delle tradizionali tecniche d’indagine fatte di osservazione e riscontri sugli acquirenti che si è potuto appurare essere decine e decine, provenienti da tutta la provincia.

Ne corso dell’attività sono stati svolti anche mirati interventi (comunicati in allegato), che hanno permesso di trarre in arresto già n. 7 soggetti (di cui 6 in flagranza di reato) e sequestrare tra l’altro oltre 10 kg tra cocaina, marijuana e hashish (con circa 5.600 dosi già pronte), 30.000 € in contanti, 3 pistole e 119 colpi e un sistema di ultima generazione per la video sorveglianza, per complessivi 200.000 € circa.

L’investigazione acclarava che gli indagati, in una palazzina popolare, denominata “lotto 19”, e da qui il nome dell’indagine, avevano costituito una vera e propria piazza di spaccio, aperta 24h ove gli acquirenti potevano rifornirsi di ogni tipo di droga, che nel volgere di breve tempo raggiungeva livelli tali da poterla paragonare ad un “supermercato” di Cocaina, Hashish e Marijuana.

Il metodo era quello di occupare abusivamente appartamenti vuoti, da adibire allo spaccio, difesi con sistemi di video-sorveglianza e vigilanza fissa, esterna e interna radio-collegata. I protagonisti erano quindi divenuti praticamente i “padroni” di una intera scala “A” del complesso popolare, avendo occupato abusivamente più appartamenti, taluni abbandonati dagli aventi diritto per non soggiacere alla volontà criminale di costoro. Per tali scopi, le abitazioni erano state arbitrariamente dotate di portoni blindati, di apparecchiature di video sorveglianza, di radio-collegamenti e di sistemi di allerta sonora attivati all’eventuale arrivo dei Carabinieri dalle “vedette” posizionate all’esterno.

L’egemonia e la forza della consorteria criminale, che si affermava nella più assoluta omertà generale, era espressa attraverso la notorietà del possesso di armi, con pubblici pestaggi e in un caso con il sequestro di persona, un compratore insolvente (indagine su quest’ultimo punto e uno dei sequestri svolti per convergenza investigativa con personale della Squadra Mobile della locale Questura). Più in particolare, il gruppo criminale facente capo alla nota famiglia per recuperare i crediti verso “clienti” morosi, all’occorrenza ricorreva a veri e propri pestaggi e la loro affermazione sul territorio anche rispetto ai concorrenti, era sostenuta anche dal possesso di efficientissime armi da fuoco e numeroso munizionamento, sequestrate nel corso delle citate operazioni. Le immagini e le attività tecniche condotte hanno permesso di dimostrare la violenza adottata dagli appartenenti della suddetta famiglia nei confronti del suddetto debitore. Quest’ultimo, dopo essere stato prelevato a forza presso la sua abitazione ubicata in tutt’altra zona di questo capoluogo, come atto dimostrativo per tutti: vicini di casa, acquirenti, e altre fazioni impegnate nella medesima fattispecie delittuosa, veniva condotto nella popolare area condominiale e lì picchiato selvaggiamente. Per le gravi lesioni subite il ragazzo veniva sottoposto a delicato intervento chirurgico con applicazione di placche metalliche al volto. Per questo evento, che se non fosse stato per l’attività in corso, grazie all’influenza e la forza di intimidazione di costoro sarebbe sicuramente rimasto sconosciuto, e che invece è stato portato alla luce, gli arrestati dovranno rispondere di sequestro di persona, tentata estorsione e lesioni gravi.

Gli ingenti guadagni realizzati dall’illecito traffico, consentivano ai componenti del nucleo familiare di sfoggiare un elevato tenore di vita, di possedere auto di grossa cilindrata nonché veicoli d’epoca, infatti oltre ai citati provvedimenti personali l’Autorità Giudiziaria, disponeva anche il sequestro di: • 6 autovetture (di cui 4 d’epoca): una ford mustang, una opel gt coupé, una fiat cinquecento, una fiat seicento, una bmw x3 e una fiat 500, per complessivi 120.00 € circa; • 3 tra conti correnti e conti deposito, per un ammontare di: 17.000 €. Nel corso dell’odierna operazione i militari impegnati hanno altresì eseguito numerose perquisizioni domiciliari, rinvenendo e sequestrando a carico di: • T.M. 25enne: 6 dosi di marijuana (per 6 gr), 1 grinder, 5 bombe carta illegali, 1 fucile ad aria compressa diana f.38, 1 pistola scaccia cani rifacimento revolver 6 pollici, priva di tappo rosso con 6 colpi nel tamburo. • P.D. 25enne: 1 proiettile cal. 12,7 da esercitazione.

Gli odierni provvedimenti, che l’A.G. mandante, ha emesso condividendo a pieno il quadro accusatorio costruito dai militari dell’Arma a conclusione di una complessa e prolungata attività d’indagine, hanno permesso di sgominare definitivamente un’articolata e feroce consorteria criminale operante in questo capoluogo, che per le sue manifestazioni circa la disponibilità delle armi da fuoco, le capacità di violente ritorsioni, dominava ormai un’intera ala del complesso popolare lotto 19 avendo occupato abusivamente più appartamenti, impedendo a chiunque di avanzare rimostranze

Complessivamente il “danno” arrecato alla struttura criminale ammonta a circa 350.000 euro.

15 gennaio 2016 0

Piano antiprostituzione, quattro denunce

Di redazione

Frosinone– Sono state denunciate quattro donne di nazionalità rumena nell’ ambito del piano antiprostituzione della Polizia di stato. Nella scorsa notte le volanti della divisione anticrimine hanno passato al setaccio la zona Asi. Con il supporto del reparto prevenzione crimine Abruzzo sono state effettuate attività di controllo finalizzate a contrastare il fenomeno dello sfruttamento della prostituzione. Su una stradina secondaria sono state sorprese 4 ragazze il cui atteggiamento non dava adito a dubbi. Per loro è scattata la denuncia. Altre 3 giovanissime sono state controllate si viale dell’ industria e munite di foglio di via. Complessivamente sono state identificate 35 persone, controllati 19 veicoli. N. C.

15 gennaio 2016 0

Clonavano abbonamenti di minorenni per accedere al Matusa. Cinque denunciati, per due di loro anche il Daspo

Di admin

Frosinone – Avevano stipulato la scorsa estate l’abbonamento allo stadio per poter assistere in tutta tranquillità alle gare della loro squadra del cuore dalla curva nord. Tre ragazze di Frosinone, tutte minorenni, non avevano perso una partita del campionato di serie A fino a quel giorno, il 28 settembre, quando, presentatesi al tornello, il sistema di controllo impediva loro l’accesso perché risultavano già “entrate” allo stadio. Inutili le rimostranze verso gli addetti : niente, senza titolo non si entra. Le ragazze si rassegnano e tornano a casa, ma quello era solo l’inizio.

Nelle successive tre partite casalinghe accade la stessa cosa ed a quel punto le giovanissime tifose, accompagnate dai genitori, si rivolgono prima al Frosinone Calcio e poi alla Polizia di Stato. Gli investigatori della Digos, diretti dal Vice Questore Aggiunto Dott. Cristiano Bertolotti, si fanno raccontare i fatti e capiscono subito che qualcuno sta usando i loro abbonamenti carpendone i dati. Immediati i riscontri che portano a quattro nomi, tutti uomini, tutti del capoluogo, che vengono denunciati per il reato di ricettazione.

Per due di loro, inoltre, ricorrendo la reiterazione, è stato adottato anche il Divieto di Accesso alle Manifestazioni Sportive. Gli uomini della Polizia di Stato, però, sono convinti che dietro di loro ci sia qualcun altro, la cosiddetta “mente” . Infatti proprio ieri l’ultimo tassello: i poliziotti perquisiscono l’abitazione di un trentenne residente a Frosinone dove sequestrano un telefono cellulare, un pc portatile e uno stampato formato A4, quest’ultimo riguardante l’iscrizione al programma di fidelizzazione “ Card Vivo Azzurro” il cui numero di Fidelity card è risultato abbinato a persone diverse. L’uomo dovrà ora rispondere di frode informatica. Dalla prossima gara nessuna luce rossa bloccherà le tre giovani tifose ai tornelli e potranno tornare ad assistere alle partite dal settore più “ caldo” del Matusa.

15 gennaio 2016 0

Incidente tra due auto. Un ferito

Di redazione

Itri– Incidente tra due auto pochi minuti fa. Si sarebbero scontrate sulla via Appia a Itri, località 25 ponti, due autovetture. Sul posto stanno operando sul posto i vigili del fuoco di Gaeta. Al momento dalle prime informazioni risulta esserci un ferito. Seguono aggiornamenti.

15 gennaio 2016 0

Operazione Nineteen in corso da parte dei carabinieri di Frosinone. 11 misure cautelari

Di redazione

Frosinone– È in corso dalle prime luci dell’ alba una massiccia Operazione dei carabinieri di Frosinone. Denominata operazione Nineteen, sta impegnando 40 uomini della compagnia del capoluogo. In esecuzione 11 misure cautelari personali di cui 3 in carcere, 5 ai domiciliari e 3 obblighi di dimora. I reati contestati sono a vario titolo in concorso tra loro: detenzione e spaccio di stupefacente, detenzione illegale di armi da sparo e lesioni aggravate. Le misure sono state emesse su richiesta della Procura che ha coordinato un’indagine su una fiorente piazza dello spaccio che ha già permesso di arrestare 7 persone e sequestrare oltre 10kg di cocaina, marijuana e hashish, 30.000 euro di contanti, 3 pistole e 119 colpi e un sistema per videosorveglianza di ultima generazione. N.C.