Giorno: 29 gennaio 2016

29 gennaio 2016 1

Pretendono di alloggiare senza averne diritto, tre extracomunitari aggrediscono le operatrici a Cassino

Di admin
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Cassino – I carabinieri hanno denunciato tre giovani extracomunitari di età tra i 20 e i 23 anni (provenienti dal Gambia, Mali e Senegal) per i reati di violenza privata e minacce. I tre fanno parte del progetto “SPRAR” (Sistema di Protezione Richiedenti Asilo e Rifugiati) e ospitati presso un’abitazione del luogo gestita da una cooperativa sociale. Questa mattina due operatrici della cooperativa dopo essersi recate presso la struttura dove sono alloggiati gli stranieri per consegnare la diaria ad alcuni ospiti del centro, invitavano i tre a lasciare l’appartamento poiché non più aventi diritto.

I tre giovani, nonostante non rientrassero più nel citato progetto, poichè scaduto dal mese di luglio del 2015, pretendevano che venisse loro consegnata la diaria come per gli altri ospiti regolari. In effetti, nel luglio del 2015, la cooperativa aveva provveduto a prorogare, per un periodo di 4 mesi il progetto “SPRAR” per uno dei tre ospiti, mentre gli altri due, che non si erano mai attenuti alle regole previste, erano stati invitati a lasciare l’appartamento. Nonostante ciò i due avevano usufruito comunque dell’ospitalità della cooperativa dalla quale ricevevano ugualmente la diaria di 105 euro ogni due settimane, cadauno, oltre al vitto e all’alloggio.

All’insistente invito delle operatrici di lasciare l’appartamento, i tre assumevano un atteggiamento aggressivo e, chiudendo le porte dell’abitazione, non permettevano alle due donne di uscire, pretendendo insistentemente la consegna della suddetta somma. L’intervento dei carabinieri consentiva alle due malcapitate di lasciare l’abitazione ed evitare che la situazione degenerasse, mentre i tre venivano accompagnati in caserma per i successivi accertamenti.

29 gennaio 2016 1

Minaccia di darsi fuoco a Frosinone ma il vice questore Rapetti lo convince a non farlo

Di admin

Frosinone – Ha desistito l’ex operaio della Multiservizi di Frosinone che oggi pomeriggio alle 16 si è legato ad un palo della pubblica illuminazione con una catena minacciando di darsi fuoco con della benzina che conservava in una tanica.

La disperata situazione del 63 enne è legata alla sua disoccupazione che da 4 anni non gli fa avere uno stipendio, bollette scadute e servizi staccati, moglie malata. A mediare la difficile situazione è stata il capo di Gabinetto della questura di Frosinone Cristina Rapetti. Riuscendo a stabilire un rapporto di fiducia con l’uomo e riuscendo a strappare anche un intervento dei servizi sociali del comune di Frosinone, è riuscita a convincere il 63enne a desistere, a consegnare il contenitore con la benzina e ad aprire il lucchetto con cui si era incatenato al palo.

 

29 gennaio 2016 0

Albaneta, Petrarcone lunedì apre il cancello

Di admin

Cassino – “Due settimane fa ho incontrato personalmente l’Abate di Montecassino, Dom Donato Ogliari, per affrontare la questione relativa all’Albaneta. All’incontro era presente anche l’ambasciatore Polacco, sua Eccellenza Tomasz Orlowski, ed insieme abbiamo manifestato a Dom Ogliari la nostra contrarietà in merito al contratto in essere che vede affidata la gestione dell’area dell’Albaneta ad un privato. Netta contrarietà è stata manifestata anche in relazione al cancello che di fatto vieta, non solo l’accesso all’area, ma anche il passaggio per raggiungere altri luoghi circostanti come l’Obelisco, la ‘casa del dottore’, la Croce di Ferro, il carro armato ed altri luoghi di interesse storico.  Dom Ogliari ha ascoltato le nostre osservazioni e si è riservato di relazionare il contenuto del nostro incontro alla comunità monastica prima di prendere una decisione in merito.

L’Albaneta è un’area di assoluto pregio storico e naturalistico e come tale va preservata e tutelata. Sono passate due settimane dall’incontro con l’abate di Montecassino e non abbiamo ricevuto alcuna risposta. Nel frattempo ulteriori verifiche da parte degli uffici comunali hanno accertato che il cancello ricade su strada vicinale interpoderale, quindi su suolo pubblico. Proprio per questo, dando seguito alla diffida per la rimozione dello stesso fatta prima delle vacanze di natale, gli uffici hanno avviato la procedura per arrivare ad un’ordinanza, che verrà formalizzata nella giornata di lunedì, per l’immediata riapertura del cancello che vieta l’accesso a cittadini, turisti ed appassionati di storia a quella che è molto più di un’area boschiva dal momento che rappresenta la storia della nostra città e quindi le nostre radici.” È quanto emerge in una nota a firma del sindaco di Cassino Giuseppe Golini Petrarcone

 

29 gennaio 2016 0

Cancello all’Albaneta, la Giunta decide: lunedì sarà rimosso

Di admin

Cassino – Lunedì il cancello all’Albaneta sarà rimosso dagli operai del comune di Cassino. E’ quanto stabilito poco fa dalla Giunta che ha affrontato la vicenda.

A quanto pare, venerdì 15 gennaio il sindaco avrebbe incontrato in Abbazia L’abate e il console Polacco e in quella sede aveva dato un ultimatum di 15 giorni per rimuovere il manufatto che si trova su suolo pubblico. Proprio domani scade il termine e questa sera si è deciso che lunedì si interverrà con gli operai del comune per rimuovere il manufatto. Resta però il mistero delle mancate risposte date alla questura che chiedeva lumi sula situazione in vista della passeggiata per la libertà organizzata da Grossi domani mattina.

29 gennaio 2016 0

Operaio Ex Multiservizi minaccia di darsi fuoco in piazza a Frosinone

Di admin

Frosinone – Dalle 16 di oggi pomeriggio un uomo ha messo in atto una drammatica protesta in piazza VI Dicembre a Frosinone. Con una tanica di benzina, seduto su una seggiola al centro della piazza al fianco ad un lampione, minaccia di darsi fuoco.

La protesta avviene davanti al presidio permanete della società Multiservizi di Frosinone. Sul posto ci sono i vigili del fuoco e la questura che sta trattando con l’uomo perché metta da parte la sua minaccia.

 

29 gennaio 2016 0

I muscoli del sindaco di Cassino si sono sgonfiati e il cancello all’Albaneta resta chiuso

Di admin

Cassino – Era il 18 dicembre quando l’amministrazione comunale di Cassino e, il sindaco Giuseppe Golini Petrarcone in prima persona, mostrò i muscoli annunciando: “Abbiamo diffidato formalmente gli organizzatori del Villaggio di Natale dell’Albaneta a rimuovere immediatamente il cancello posizionato sul suolo pubblico”.

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Quei muscoli che sembravano grossi e risolutori di una situazione grottesca e che aveva causato anche un incidente diplomatico con la Polonia, si sono sgonfiati e hanno avuto lo stesso effetto del lupo che soffia sulla casa di mattoni dei porcellini.

Il cancello realizzato da privati sul suolo pubblico è ancora lì: chiuso. Un mese e mezzo. Tanto è passato dalla imperiosa diffida a che la legalità venisse ripristinata. A chi sarebbe mai stata concessa tutta questa indulgenza? Non vorremmo che anche altri, incoraggiati da tanto attendismo, venisse in mente di installare strutture metalliche autonomamente su aree private. Immaginate via Pascoli tagliata in due da un cancello con un tizio che chiede un euro a chiunque volesse superarlo.

Provocazione a parte ci si chiede che cosa abbia fermato il sindaco il quale, inizialmente, sull’argomento era partito come un treno. Domani alle 11, intanto, gli ambientalisti e le associazioni che sull’argomento rivendicano chiarezza, hanno organizzato una passeggiata per la Libertà, verso i monumenti ai caduti polacchi per deporre in quei luoghi dei fiori a ricordo del loro sacrificio. L’affittuario delle proprietà di Montecassino ha diffidato gli organizzatori della iniziativa di domani a non oltrepassare quel cancello realizzato, così come detto dal Sindaco, su terreno pubblico.

La polizia ha fatto sapere all’organizzazione della “passeggiata” di domani che chiunque oltrepasserà quel cancello sarà identificato per permettere all’affittuario di sporgere eventuali denunce. Vuoi o non vuoi, quell’azione risponde ad una forma di intimidazione.

“Non posso chiedere alla gente di rischiare denunce – ha detto Edoardo Grossi rappresentante della Consulta sull’Ambiente di Cassino che ha organizzato l’iniziativa di domani – Andiamo con l’intenzione di portare dei fiori al monumento del Quarto Reggimento Corazzato Scorpion Polacco e vorremmo che le forze di polizia ci aiutino in questo nostro proposito. Speriamo che non siano proprio loro ad impedircelo. Dal Commissariato mi hanno fatto sapere che alle richieste di informazione, l’amministrazione Comunale non si è espressa sulla legittimità o meno di quel cancello, definendola, quindi, a loro avviso una proprietà ‘indefinita’. Eppure ho documenti catastali di ogni tipo per dimostrare che la proprietà privata inizia ben 150 metri dopo il cancello chiuso e che la strada, anche nel tratto in cui è privata, è farcita di cartellonistica della Regione Lazio che indica i monumenti. Come è possibile tutto ciò? Quando ci si deciderà a far chiarezza su questo aspetto? Abbiamo il diritto di calpestare il suolo pubblico e lo rivendichiamo”.

Ermanno Amedei

29 gennaio 2016 0

Furti sacrileghi a Cassino, restituiti gli oggetti sacri alla Chiesa madre e a Sant’Antonio

Di admin

Cassino – Restituiti questa mattina dalla polizia del commissariato di Cassino gli oggetti sacri trafugati dalla Chiesa madre e dalla chiesa di Sant’Antonio di Cassino.

Nel periodo natalizio, sono cominciati a verificarsi nei due luoghi sacri della città martire le prime ruberie di oggetti di culto. In particolare, nella chiesa madre, oltre al bambin Gesù del presepe, venne rubato anche un angioletto, un calice, un candelabro e turibolo, staccato addirittura dalla statua della Madonna dell’Assunta.

Le indagini svolte dagli uomini del commissariato di Cassino diretti dal vice questore Nicola Donadio hanno fatto luce sull’autore dei furti denunciando un 57enne del posto e recuperando buona parte della refurtiva sottratta alle due chiese. Refurtiva che questa mattina è stata riconsegnata.

Er. Amedei

Foto Antonio Nardelli

29 gennaio 2016 0

Toro a spasso per Castelforte, vigili del fuoco come cowboy

Di admin

Castelforte – Alle prese con un minaccioso toro. E’ accaduto ieri sera a Castelforte dove la squadra dei vigili del fuoco della cittadina è dovuta intervenire per la presenza nel centro abitato di un grosso toro.

L’animale si aggirava indisturbato per via Ripitella, zona abitata con il rischio, suo e degli automobilisti, di essere investito.

Una situazione di pericolo alla quale i pompieri hanno posto rimedio spingendo l’animale verso le campagne da cui era arrivato e dove certamente si sarà poi ricongiunto alla mandria. Ulteriore prova, qualora ve ne fosse bisogno, della versatilità dei vigili del fuoco che intervengono per ogni genere di pericolo.

Er. Amedei

29 gennaio 2016 0

Un concerto evento per ricordare il maestro Paolo Ormi. Appuntamento al teatro Manzoni di Cassino

Di redazione

Cassino- Un concerto evento per ricordare il maestro Paolo Ormi e per raccogliere fondi da devolvere all’airc per la ricerca contro il cancro. L’iniziativa dell’ associazione Nuova Cremeria è stata presentato nel corso di una conferenza stampa presso la sala Restagno del comune di Cassino. La giornalista Valentina Prato ha introdotto gli ospiti: il dottor Domenico Miele e Valentina Caira che avevano cantato con il maestro Ormi in un altro importante concerto a Cassino proprio presso lo stesso teatro Manzoni, poi il responsabile dell’ area marketing della banca popolare del frusinate, dottor Luigi Conti ed il vicesindaco di Cassino Mario Costa. “Let’s swing “questo il titolo della serata del 3 febbraio, avrà un repertorio dedicato al grande Frank Sinatra arrangiato dal maestro Matteo Catalano e interpretato dalle voci di Valentina Caira e Mimmo Miele. Le coreografie saranno curate dalla scuola di ballo Principe. Mentre l’apertura del concerto sarà affidata al trio vocale”stile novecento” e ai ragazzi del cut diretti da Giorgio Mennoia. A presentare la serata, come per il concerto a cui il maestro Ormi partecipò personalmente cinque anni fa, sarà la giornalista Tiziana Iannarelli. “Un’iniziativa che non abbiamo avuto dubbi ad appoggiare-ha precisato Conti della bpf- per la valenza artistica e per il nobile fine: donare soldi alla ricerca contro il cancro. Ho scoperto il maestro Ormi attraverso il racconto di chi ha condiviso con lui gli ultimi progetti musicali a Cassino e sono lieto, insieme alla banca che rappresento, di supportare progetti interessanti come questo”. Anche l’aio, associazione italiana odontoiatri, ha concesso il patrocinio all’ evento ed a spiegare i motivi è stata Maria Pia Rongione “come la banca, anche noi siamo ben lieti di appoggiare eventi che, oltre ad una certa rilevanza dal punto di vista dell’ arte, hanno anche scopi di solidarietà così importanti”. Il vicesindaco Costa ha ringraziato i presenti per aver organizzato e sostenuto questo concerto che lo stesso comune di Cassino ha voluto agevolare concedendo una data presso il teatro Manzoni. E ha ricordato che durante la serata sarà consegnata una pergamena alla moglie di Ormi per ricordare un grande musicista che, dopo gli anni nella capitale, ha scelto Cassino quale dimora per gli ultimi anni della sua vita, portando in città un po’ del suo talento e della grandezza nel settore musicale. I biglietti sono in prevendita presso il teatro Manzoni di Cassino, hanno un costo di 10 euro e, come già precisato, gran parte del ricavato sarà devoluto all’airc, per la ricerca contro il cancro, visto che il maestro Ormi è stato ucciso proprio da un tumore.