Giorno: 3 febbraio 2016

3 febbraio 2016 0

Cassino, furgone distrutto dalle fiamme sulle corsie dell’A1

Di admin
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Cassino – Un furgone Mercedes Sprint e stato divorato dalle fiamme oggi pomeriggio sulla corsia sud dell’autostrada A1 tra i caselli di San Vittore del Lazio e Cassino.

Le fiamme sono divampate poco prima delle 17 quando il mezzo è stato fermato sulla corsia di emergenza dal suo conducente che, fortunatamente, è riuscito a mettersi in salvo abbandonandolo quando ormai era completamente avvolto dalle fiamme. Sul posto i vigili del fuoco di Cassino che hanno domato il rogo mettendo in sicurezza il traffico veicolare che ha continuato a scorrere regolarmente.

3 febbraio 2016 0

Finti cantieri ad Aquino e Piedimonte per fare il “pacco” all’Inps in Campania

Di admin

Aquino – Fingevano di aprire cantieri edili ad Aquino, Piedimonte San Germano, Roma e Palestrina per giustificare le assunzioni fittizie di operai che poi licenziavano percependo il sussidio di disoccupazione.

L’indagine svolta dai carabinieri di Casal di Principe ha svelato un complesso sistema ideato da quattro titolari di aziende del casertano con il quale, a nome di circa 300 persone, sono stati truffati all’Inps, in un periodo compreso tra settembre 2013 e gennaio 2015, la somma di 1.111.254,8 euro.

Gli autori della truffa avevano il controllo assoluto sui flussi di danaro dato che le somme corrisposte venivano accreditate su carte prepagate intestate ai finti dipendenti, il cui Pin veniva comunicato alle sedi delle ditte: ciò rendeva possibile agli organizzatori della truffa prelevare le somme erogate dall’ente previdenziale.

I cantieri aperti nel Lazio esistevano solamente sulla carta e a dimostrarlo le verifiche fatte a Roma, Palestrina e nel frusinate dai carabinieri delle zone interessate. Questa mattina sono stati effettuati sequestri preventivi finalizzati alla confisca per pari importo di beni riconducibili ai quattro indagati tutti Campani.

3 febbraio 2016 0

Cani seviziati con il fil di ferro alla Selvotta di Cassino, salvati dai volontari dell’Anpana

Di admin

Cassino – Evidenti segni di sevizie sono stati trovati oggi pomeriggio su un cane randagio catturato, dai volontari dell’Anpana nella località Selvotta a Cassino. La cagnetta è una delle cinque che da alcuni giorni, le volontarie animaliste Rocca, Ambra ed Antonella coordinati dal loro presidente provinciale Francesco Altieri, tentavano di catturare per mettere al sicuro.Ad aiutare le volontarie anche il graduato della polizia Provinciale in pensione Vettese.

La zona in cui tutto è avvenuto è la località Selvotta e introno al ventre, l’animale aveva una profonda ferita che le era stata provocata dal fil di ferro che qualcuno le aveva stretto.

Liberata da quella morsa che la stava uccidendo, la cagnetta è stata curata da veterinari e poi ritornerà ai volontari per tentare di trovarle una sistemazione diversa da quella del canile.

Tanto dolore e soldi pubblici risparmiati. Se il cane non fosse stato curato sarebbe morto certamente nei prossimi giorni. Risparmio di soldi pubblici, invece, per le casse comunali perché gli animali saranno ospiti dei volontari e non finiranno nel canile per il quale il comune avrebbe dovuto pagare un mensile per mantenerli. Quindi il lavoro dei volontari dell’Anpana ha una utilità sociale, oltre che umana, tangibile.

Chi volesse contribuire anche economicamente alla loro attività cerchi i riferimenti per farlo su facebook: adozione cuccioli in provincia di frosinone; ANPANA Frosinone.

3 febbraio 2016 0

Mary Pace contro gli Usa per la taglia su Bin Laden, “25 milioni di dollari per realizzare una clinica”

Di admin

Sgurgola – Si avvia alla conclusione al tribunale di Roma il processo a carico del governo degli Stati Uniti avviato dalla scrittrice ed ex 007 italiana Mary Pace di Sgurgola (Frosinone) che rivendica una taglia di 25 milioni di dollari per aver rivelato il nascondiglio di Bin Laden, ucciso nel 2011 in Pakistan.

A ottobre scorso il governo Usa è stato dichiarato contumace per non essersi costituito nella causa civile. All’udienza di questa mattina si è proceduto con l’istruttoria per l’esame di alcune registrazioni e l’audizione dei due funzionari della Digos di Frosinone che ricevettero l’informazione sul covo di Bin Laden in Pakistan.

Gli atti agli Stati Uniti sono stati notificati attraverso il ministero degli Esteri italiano ma il governo Usa non ha mai mostrato l’intenzione di partecipare al procedimento. Il ministero degli Interni è invece rappresentato dall’Avvocatura dello Stato.

Mary Pace ha sempre sostenuto di aver indicato nel 2003 alla Digos di Frosinone la zona del rifugio del capo di Al Qaida in Pakistan. Molto vicino dove venne poi individuato e ucciso dai corpi speciali Usa nel maggio 2011, ad Abbottabad. Secondo il ministero dell’Interno italiano l’informazione venne passata come da prassi agli alleati statunitensi attraverso l’ambasciata Usa a Roma. Mary Pace ricevette l’informazione da Guido Giannettini, ex agente Zeta dell’intelligence militare italiana, morto nel 2003. La scrittrice di libri di spionaggio è assistita dagli avvocati Carlo e Giorgio Taormina. La sentenza dovrebbe essere emessa entro i prossimi mesi.

La 007 fa sapere che ha intenzione di mantenere riservata la notizia concernente il contenuto della sentenza, sia che essa preveda un accoglimento delle sue domande, sia in caso di rigetto. Così come non divulgherà l’informazione sul pagamento o meno della taglia in suo favore. ha però dichiarato che qualora le venisse riconosciuta la somma intende realizzare una clinica a Sgurgola per sopperire alla carenza nella zona della sanità pubblica.

 

3 febbraio 2016 0

Rapina una minorenne alla fermata della pullman a Latina, denunciato 17enne Rom

Di admin

Latina – Ha rapinato una ragazzina minorenne del suo telefono cellulare alla fermata del pullman.

E’ accaduto a Latina dove i carabinieri di Borgo Podgora, al termine di attività d’indagine, hanno identificato e denunciato un 17enne di etnia rom, domiciliato presso un campo nomadi a Cisterna di Latina, ritenuto responsabile del reato di rapina commesso ai danni di una minorenne lo scorso 26 gennaio 2016.

La vittima, nella circostanza, stava attendendo l’arrivo dell’autobus nell’area di fermata posta sulla SR 148 pontina, altezza km 62+300, quando è stato avvicinata dal 17enne rom, il quale dopo averla minacciata, si è fatto consegnare il telefono cellulare marca Huawei Ascend G7 del valore di 500 euro. Al momento la refurtiva non è stata ancora recuperata.

3 febbraio 2016 0

Tenta di trafugare le reliquie di Santa Restituta, 45enne in manette a Sora

Di admin

Sora – Ha tentato di trafugare le reliquie di Santa Restituta, patrona di Sora e per questo un 45enne residente a L’aquila è stato arrestato dai carabinieri per tentato furto.

L’uomo, nella chiesa dedicata alla Santa, è stato sorpreso mentre con un candelabro stava forzando l’urna in pietra contenente le reliquie risalenti al III Secolo dopo Cristo.

I carabinieri comandati dal capitano Laudonia lo hanno arrestato e trattenuto nella camera di sicurezza della compagnia in attesa del rito direttissimo.

3 febbraio 2016 0

A metà febbraio un nuovo medico per il Pronto Soccorso del Santa Scolastica

Di redazionecassino1

Cassino – Una goccia nel mare del dissesto della sanità cassinate, infatti, dalla prossima metà del mese il Pronto Soccorso potrà avvalersi di un aiuto medico in più nell’assistenza dei cittadini. Un nuovo medico, infatti, ha risposto agli avvisi pubblici banditi dalla Asl di Frosinone e prenderà servizio presso il Pronto Soccorso del nostro ospedale. “Un nuovo medico per il Pronto Soccorso dell’ospedale Santa Scolastica.” A darne notizia è stato il sindaco Giuseppe Golini Petrarcone che più volte in questi mesi ha sollecitato un cambio di passo in ambito sanitario nella nostra provincia e nel territorio cassinate. “È notizia di questa mattina – ha continuato il sindaco – che un medico che ha risposto agli avvisi pubblici banditi dalla Asl di Frosinone prenderà servizio presso il Pronto Soccorso del nostro ospedale a partire dalla metà del mese di febbraio. Un primo segnale importante che attendavamo e che segue le rassicurazioni ricevute dal commissario dell’Asl di Frosinone, il dottor Luigi Macchitella, nel corso dei diversi incontri avuti nei mesi scorsi. Nel frattempo la direzione provinciale della Asl prosegue lo scorrimento delle graduatorie e l’invio di telegrammi al fine di reperire personale medico anche per le altre specialità. Come abbiamo sempre detto l’atto aziendale, che ricordiamo prevede il Dea di primo livello per il Santa Scolastica, è un valido strumento che deve essere attuato. Fa piacere apprendere che qualcosa di concreto si è iniziato a muovere con l’auspicio che quel cambio di passo che da tempo chiediamo si stia concretizzando. L’ospedale Santa Scolastica di Cassino, una struttura all’avanguardia che va riempita innanzitutto con il personale medico per avere quei servizi indispensabili per un Dea di primo livello. Al medico che arriverà tra pochi giorni dovranno aggiungersi altre figure professionali per i reparti di Anestesia, Ortopedia, Cardiologia, Ginecologia e Pediatria. Inoltre, sempre nell’ottica di una sanità efficiente per il nostro territorio che passa inevitabilmente attraverso i servizi del Santa Scolastica, continuiamo a chiudere anche la riattivazione del reparto di Gastroenterologia con il ritorno delle figure professionali necessarie allo scopo, oltre che l’attivazione del day hospital di oncologia. Un esigenza quest’ultima che si è manifestata soprattutto negli ultimi mesi e che riteniamo indispensabile onde evitare a chi purtroppo deve sottoporsi a chemioterapia lo stress di dover raggiungere Sora, unendo al sacrificio fisico anche quello economico. Un altro punto fermo su cui il Commissario Macchitella ci ha assicurato grande disponibilità è il reperimento del personale infermieristico, anche attraverso ulteriori avvisi pubblici. Intanto una prima buona notizia è arrivata, adesso bisogno proseguire su questa strada per garantire al nostro territorio l’assistenza sanitaria che merita.” Sull’argomento è intervenuta anche l’assessore alla sanità del Comune di Cassino Stefania Di Russo che ha aggiunto: “un bella notizia che, tuttavia, non ci fa abbassare il livello di guardia per quanto concerne la situazione sanitaria nel nostro territorio. Assodato che la decisione dei vertici sanitari è quella di attuare quanto previsto dall’atto aziendale, il nostro compito è quello di vigilare affinché ciò avvenga nel più breve tempo possibile. Sappiamo perfettamente che continuano ad esserci problemi di organico per diversi reparti del nostro ospedale, in particolare per quelli di anestesia ed ortopedia. Di queste problematiche continueremo, come abbiamo sempre fatto, a farci carico, lavorando in maniera seria, senza fare inutili passerelle, ma cercando di ottenere i risultati possibili nell’interesse della collettività. Per lo stesso motivo attendiamo anche il potenziamento di alcuni servizi di prevenzione e l’accorpamento della medicina territoriale in un’unica sede. Ci riferiamo agli ambulatori del consultorio, del Servizio Vaccinazioni, del Sert, del Cim, di Igiene e Sanità Pubblica, di Medicina del Lavoro e delle Neuropsichiatria Infantile che sarebbe opportuno accorpare così come stiamo cercando di fare già da tempo e che non smetteremo di chiedere fin quando non sarà realtà. La qualità della medicina territoriale, infatti, è alla base del servizio al cittadino e si riversa inevitabilmente sulla funzionalità degli ospedali. Il diritto alla salute non solo va preservato, ma vanno potenziati tutti quei servizi necessari a garantirlo e noi continueremo a batterci per fare in modo che questo avvenga.”

Luigi Musto

cel.+393312202237 mail luigi_musto@hotmail.it

3 febbraio 2016 0

Ripartono dal Colosseo i “Security Point”

Di redazionecassino1

“Da martedì 9 febbraio riparte l’attività dei security point, Il primo appuntamento avrà luogo dalle ore 9.30 alle ore 11 presso il rione del Colosseo.” A renderlo noto l’assessore alla Polizia Locale, Igor Fonte, in merito all’iniziativa sperimentale che dopo il gran successo registrato nella prima fase è divenuto ormai un appuntamento fisso. “Come è ormai noto – ha continuato Fonte – i security point sono un servizio di sicurezza partecipata e di prossimità che risponde alle esigenze dei cittadini e che consente un maggiore presidio del territorio. Un servizio, svolto in località prefissate e ripetute ciclicamente, finalizzato all’incontro con i cittadini, che finora ha riguardato quattro quartieri di Cassino. Durante la prima fase del progetto abbiamo riscontrato una grande partecipazione da parte dei cittadini che hanno apprezzato il progetto ed è per questo che è stato deciso di estenderlo anche ad altre zone della città. Un’attività di Front Office, che ha permesso di risolvere diversi problemi che ci sono stati segnalati. Mi riferisco ad esempio alla viabilità, alla prevenzione stradale, al rispetto del codice della strada, ma anche problemi di natura manutentiva che, a seguito delle segnalazioni, sono stati prontamente risolti dagli uffici comunali competenti. Per le stesse motivazioni o con identiche finalità martedì prossimo riparte l’attività dei security point con 4 appuntamento che riguarderanno le due frazioni di Cassino ed i due quartieri più grandi della città. Torna, dunque, quello che è un servizio importantissimo e molto richiesto dai cittadini proprio perché svolge un ruolo fondamentale sia in termini di vigilanza che come punto di ascolto a cui i residenti dei vari quartieri fanno riferimento per le segnalazioni.”

Di seguito si riportano i prossimi appuntamenti dei Security Point

Località Colosseo il 9/02/2016 dalle ore 9.30 alle ore 11.00

Località Caira il 16/02/2016 dalle ore 9.30 alle ore 11.00.

Località Sant’Angelo Corso Trieste il 23/02/2016 dalle ore 9.30 alle ore 11.00.

Località San Bartolomeo 1/03/2016 dalle ore 9.30 alle ore 11.00.

3 febbraio 2016 0

Gaeta – Il seminarista Giuseppe Montagna ammesso tra i candidati agli ordini sacri

Di admin

Gaeta – Domenica 6 marzo ore 18:00 – Santuario di San Nilo – Domenica 6 marzo, IV di Quaresima detta Laetare, alle ore 18:00 presso la Parrocchia Santuario San Nilo Abate di Gaeta, l’arcivescovo Fabio Bernardo D’Onorio presiederà la Santa Messa con Rito di Ammissione del seminarista Giuseppe Montagna tra i Candidati agli Ordini Sacri del Diaconato e del Presbiterato.

Giuseppe è nato nel 1986 ed è originario della Parrocchia Santuario di San Nilo Abate in Gaeta. Dopo la maturità scientifica conseguita presso il Liceo di Gaeta, si è laureato in Critica letteraria presso l’università di Roma Tre nel 2011. Dopo un anno di Dottorato di ricerca, il 22 ottobre 2012 è entrato presso il Seminario Regionale di Anagni. Svolge servizio nel fine settimana presso la Parrocchia Santuario di Santa Maria in Piazza di Fondi.

“Ringrazio la mia comunità parrocchiale di origine per la bella testimonianza vocazionale che da sempre mi dona. Pregheremo affinché ognuno possa davvero fare esperienza del Dio onnipotente e misericordioso che ci chiama alla vita, per proporre a ciascuno un progetto d’amore ricolmo di gioia. Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito, con la loro testimonianza cristiana, al mio abbandono alla fedeltà di Dio, ora e per sempre, come recita il Salmo 52”, afferma Giuseppe.

Il rito di Ammissione rende pubblico a tutta la Chiesa locale il proposito di Giuseppe di incamminarsi più speditamente verso il sacerdozio, per continuare la sua formazione umana e spirituale.

3 febbraio 2016 0

Ladro di auto, 30enne campano, inseguito ed arrestato dalla Polstrada in A1

Di redazionecassino1

Nella serata di ieri, un equipaggio della Sottosezione Polizia Stradale di Frosinone è impegnata in un servizio di pattugliamento autostradale quando nota l’andatura anomala del conducente di una Smart.

L’automobilista, infatti, nel transitare nel tratto autostradale dell’A1 – direzione sud, ricadente nel comune di Anagni, fa palesemente di tutto per sottrarsi alla vista della pattuglia della Polizia Stradale, usando quale stratagemma l’affiancamento ai tir in viaggio.

Gli agenti si avvicinano e gli intimano l’alt ma per tutta risposta l’uomo accelera la corsa nel vano tentativo di seminarli.

Dopo un breve inseguimento i poliziotti, adottando ogni misura idonea a garantire l’incolumità degli altri utenti della strada, bloccano il fuggitivo.

Il motivo della fuga è presto compreso: la Smart presenta evidenti segni di effrazione e dai riscontri presso la banca dati interforze emerge che l’auto è stata rubata poco prima dal parcheggio della Metro Anagnina di Roma.

Il partenopeo è stato arrestato per furto aggravato mentre l’auto sarà restituita al legittimo proprietario.