Giorno: 10 febbraio 2016

10 febbraio 2016 0

Rubano una tonnellata di rame alla Videocon di Anagni e nella fuga imboccano contromano l’Autostrada

Di admin
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Anagni – Hanno razziato il rame dagli impianti elettrici della ex Videocon di Anagni, e nella fuga hanno seminato il panico sull’autostrada Roma Napoli. Protagonisti della vicenda sono sei uomini, tutti rumeni di età compresa tra i 30 e i 45 anni domiciliati presso il campo nomadi di Napoli arrestati dai carabinieri della compagnia di Anagni.

Gli uomini del capitano Camillo Meo all’alba li hanno sorpresi mentre uscivano a bordo di un furgone, dall’ex fabbrica dismessa. All’alt hanno risposto accelerando. Ne è nato un inseguimento prima sulla via Casilina, poi sull’autostrada che hanno imboccato contromano nel tentativo di fuggire ai carabinieri che li tallonavano e che nel frattempo sono stati raggiunti da rinforzi. Quando hanno capito che ormai non avevano via di fuga, hanno bloccato il mezzo e hanno tentato la fuga a piedi venendo, però, raggiunti ed arrestati dai militari. Nel furgone avevano una tonnellata di rame che al mercato nero avrebbe fruttato loro circa 12mila euro.

L’attività di contrasto al fenomeno dei furti dell’oro rosso ha permesso alla Compagnia di Anagni di arrestare, nel 2014 e 2015, 26 persone tutte di nazionalità straniera e sequestrare diverse tonnellate di rame.

10 febbraio 2016 0

La piaga dei cani randagi, a Monte San Giovanni Campano la proposta di un’oasi animalista

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Monte San Giovanni Campano – “Il problema randagismo a Monte San Giovanni Campano ha assunto i toni di una vera piaga sociale e me ne rendo conto ogni giorno, sempre di più”. A lanciare l’allarme è Lucia Partigianoni animalista volontaria iscritta all’albo nazionale dei volontari. “Mi arrivano ogni giorno segnalazioni di abbandoni di intere cucciolate lasciate per strada, davanti alle scuole al cimitero. Animali di cui la gente si disfa in ogni maniera anche scagliandoli fuori dall’auto ancora in corsa o gettati nei cassonetti dell’immondizia”.

E’ difficile farne anche un  conteggio, sostiene l’animalista dato che ogni passeggiata per le strade del centro o delle periferie permette di individuarne di nuovi.

“Il problema è di scarsa educazione e senso civico – sostiene la Partigianoni – La gente dimostra anche di non conoscere i doveri che ha il proprietario di un cane. Quelli padronali, infatti, vengono lasciati liberi di circolare per le strade pensando che l’unico obbligo possa essere quello di dover dare loro da mangiare. Il microchip è sconosciuto a molti, figurarsi la sterilizzazione. Il “problema” di cucciolate inattese si risolve nella maggior parte dei casi gettando via i  cuccioli se non addirittura sopprimendoli con metodi disumani”.

I segnali di speranza arrivano dalle nuove generazioni e dai social network. “Ogni volta che pubblico sui social notizie di denuncia, ci sono commenti atterriti dei giovani del posto che condannano senza mezzi termini gli episodi”.

Lucia Partigianoni, conosciuta a molti  come Tamara, era rappresentante provinciale dell’associazione Eitall da cui, però, si è allontanata per divergenze di idee.”Faceva troppe distinzioni tra cani di razza e meticci, per me sono tutti uguali”. Quindi al momento si da da fare per conto suo. “A Monte San Giovanni Campano serve un’oasi animalista dove, a differenza dei canili, gli animali sono liberi ma  controllati. Significherebbe, oltre al gesto di grande umanità, anche un notevole risparmio dato che i cani accalappiati sul territorio comunale sono affidati ai costosi servizi di canili esterni che costano dai 4 ai 7 euro al giorno. Ovviamente in quei casi i gestori non hanno alcun interesse a farli adottare. Un’oasi animalista, invece, organizzerebbe iniziative periodiche con questo fine”. La cittadina si prepara a rinnovare le cariche comunali e a tal proposito la Partigianoni dice: “Sono problematiche queste con cui la nuova amministrazione dovrà confrontarsi. L’idea dell’oasi animalista è contenuto in un progetto che stiamo approntando con l’associazione culturale “Progetto Impegno Civico”. Faremo in modo che la prossima campagna elettorale si concentri anche su questi temi”.

Ermanno amedei

 

10 febbraio 2016 0

Incendio alla centrale turbogas di Aprilia, paura tra i residenti dell’area

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Aprilia  – Un incendio si è sviluppato nella tarda mattina di oggi nella centrale Turbogas di Aprilia. L’allermè è stato lanciato alla 12.30 alla centrale dei vigili del fuoco di Latina che hanno inviato in via Nettunense al chilometro 25, due squadre, quella di Aprilia e quella di Anzio.

Da una prima ricostruzione sembrerebbe le fiamme nate per cause ancora da accertare, si siano alimentate da olio dielettrico contenuto in un serbatoio. L’olio serviva per il raffreddamento di un trasformatore elettrico.

Al momento la situazione è sotto controllo e i vigili del fuoco sono ancora sul posto ma la colonna di fumo denso ha creato allarme nel circondario.

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Maxi furto a casa di professionisti a Cassino, ladri nella palazzina in cui abitano Salera, Ciamarra e Fella

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Cassino – Furto da 100mila euro questa notte in nell’elegante palazzina in viale Dante a Cassino dove abitano l’avvocato Salera e gli imprenditori Fella e Ciamarra.

I malviventi hanno razziato nei tre alloggi un bottino che si aggirerebbe intorno ai 100mila euro. Nessuno dei componenti delle tre famiglie si è accorto dell’accaduto se non questa mattina quando alla conta della refurtiva, mancavano due Mercedes, oggetti d’oro, borse, orologi, vestiti e altra merce di valore.

Pare che ad entrare in azione nella palazzina dei professionisti sia stata una banda composta da ameno cinque persone con volto travisato. Del caso se ne stanno occupando gli agenti della polizia del commissariato di Cassino diretta dal vice questore Nicola Donadio.

foto repertorio

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Cisterna urta lo spartitraffico sulla A1 e invade le carreggiate di liquami, code di 8 chilometri

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Roma, 10 febbraio 2016 – Autostrade per l’Italia comunca che sull’A1 Milano Napoli, nel tratto tra lo svincolo di Valmontone ed il bivio con la Diramazione Roma sud in direzione nord, è avvenuto un incidente autonomo di un mezzo pesante che, urtando sullo spartitraffico centrale, ha invaso parzialmente la corsia di sorpasso dell’opposta carreggiata sud, oltre ad occupare la sorpasso e la marcia veloce della carreggiata nord, disperdendo parzialmente il carico costituito da liquami. Sul luogo dell’incidente, avvenuto al km 578, sono intervenute le pattuglie della Polizia Stradale, i soccorsi sanitari e meccanici, oltre al personale della Direzione quinto Tronco di Fiano Romano.

Attualmente si registrano otto km di coda in direzione nord, dove si transita sulla sola corsia di marcia; e cinque km di coda in direzione sud dove si transita invece su due delle tre corsie disponibili. Si registrano inoltre a tre km di coda sulla diramazione Roma sud in direzione del bivio con l’A1. Per gli utenti diretti verso nord si consiglia di uscire a Colleferro o Valmontone e rientrare sul GRA attraverso la SS6 Casilina; mentre per gli utenti diretti verso sud si consiglia il percorso opposto. Costanti aggiornamenti sulla situazione della viabilità e sui percorsi alternativi sono diramati tramite: i notiziari “my way” in onda sul canale 501 di SKY Meteo24; sulla app my way scaricabile gratuitamente dagli store di Android e Appleý; sul sito autostrade.it; su RTL 102.5; su Isoradio 103.3 FM; attraverso i pannelli a messaggio variabile e sul network TV Infomoving in Area di Servizio. Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il Call Center Autostrade al numero840.04.21.21.

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Castelnuovo Parano, via Vallommare strada a rischio caduta lampioni

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Castelnuovo Parano – Piovono pali della pubblica illuminazione a Castelnuovo Parano e il “meteo lampioni” prevede piogge torrenziali.

Questa notte ne è caduto uno in via Vallommare e, per fortuna, al momento della caduta la strada era deserta. Ma i residenti segnalano che le condizioni del lampione caduto questa notte, indebolito dalla ruggine, sono le stesse di altri lampioni che già sono inclinati e il cui fissaggio è oltremodo compromesso.

Insomma molti sono pericolanti e si muovono come denti da latte in procinto di cadere. Questo aspetto dovrebbe consigliare all’amministrazione comunale di correre ai ripari con verifiche strutturali dei lampioni prima che la caduta di qualcuno di essi possa danneggiare auto in transito o, peggio, ferire qualcuno.

Ermanno Amedei Aggiornamento

10 febbraio 2016 0

Terremoto, scossa tra Rocca D’Evandro, San Pietro Infine e Mignano Monte Lungo

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Cassinate – Una lieve scossa di terremoto è stata registrata questa notte dai sismografi dell’Istituto di Geofisica e Vulcanologia alle 4 e 46 minuti. La scossa ha avuto una magnitudo di 2.0 e una profondità di 7 chilometri. L’epicentro è stato localizzato tra i comuni di Rocca D’Evandro, San Pietro Infine e Mignano Monte Lungo. Seppure di lieve entità è la terza scossa registrata da ieri pomeriggio: poco dopo le 14 la terra ha tremato due volte tra Venafro e San Vittore con la scossa maggiore di magnitudo 2.4.

A. N.