Giorno: 11 febbraio 2016

11 febbraio 2016 0

Scivolo per disabili della chiesa non a norma, appello al sindaco di Campoli Appennino

Di admin
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Campoli Appennino – “Tutto pronto, tutto a posto e invece… no! La chiesa di Campoli Appennino non è raggiungibile per chi vive su una sedia a rotelle“. A dichiararlo è l’attivista per i diritti delle persone diversamente abili, Rita Giorgio, che ha spiegato cosa è successo negli ultimi mesi.

“Il 9 febbraio scorso mi telefona un mio amico di Campoli Appennino che mi chiede aiuto, perché il 26 febbraio si terrà una messa in suffragio della madre scomparsa da un anno e lui purtroppo non potrà andarci. La cosa che mi indispettisce è che lo scivolo ci sarebbe ma non è a norma. Basterebbe un piccolo impegno da parte dell’amministrazione comunale per consentire ad una persona diversamente abile di poter accedere alla chiesa parrocchiale. Il sindaco Pietro Mazzone ha avuto fin troppo tempo per adeguare le strutture. Infatti, dopo tanti solleciti anche miei, portai, personalmente, a conoscenza del vescovo Gerardo Antonazzo dell’impossibilità di accedere alla chiesa di Sant’Andrea per chi è diversamente abile. E’ successo un piccolo miracolo per il quale non smetterò mai di ringraziare gli autori. Il comitato feste Borgo Loreto e i campolesi emigrati in Canada hanno fatto una cosa bellissima: hanno donato uno scivolo in legno per l’interno. A sua volta, l’amministrazione doveva fare la sua parte e modificare lo scvivolo non a norma instalato all’esterno. Chiedo al sindaco Mazzone di rispettare la legge e le normative anche per quanto riguarda le barriere architettoniche, mentre per quelle culturali non ci vuole la legge ma soltanto il rispetto e il buon senso verso chi ha delle difficoltà. Non è possibile che ancora oggi si sprechi denaro pubblico per lavori fatti mali e non a norma. Sono stanca di lottare contro muri di indifferenza da parte di chi non vuole rispettare i nostri diritti costringendoci agli arresti domiciliari. La mia è una vera guerra aperta alle barriere architettoniche e culturali. Ripeto noi facciamo parte della comunità, non è possibile che nel 2016 una persona con disabilità deve essere costretta a farsi mille problemi per muoversi in un paese. Mi rivolgo al sindaco chiedendogli di intervenire anche sullo scivolo fatto a Piazza Umberto Primo per il Nuovo Centro Anziani anche questo non a norma. Insieme ai miei amici di Campoli Appennino dico no alla discriminazione e si all’integrazione sociale e all’accessibilità, per tutti concludo dicendo che se per il 26 di questo mese mi aspetto di poter accompagnare il mio amico a messa senza nessuna difficoltà con gli scivoli”.

11 febbraio 2016 0

Lanciano uova contro il pullman del cotral, sei giovani denunciati a Veroli

Di admin

Veroli – Lanciano uova contro un pullman di linea del Cotral facendo sfiorare l’incidente stardale. Gli autori della bravata sono sei giovani di Veroli tre dei quali minorenni che ieri hanno lanciato alcune uova all’indirizzo di un pullman partito da Veroli e diretto verso Frosinone, con a bordo una decina di passeggeri.

Il conducente del mezzo, spaventato dall’urto improvviso delle uova che si frantumavano sul parabrezza determinando scarsa visibilità, ha effettuato un brusco scarto laterale, riuscendo ad evitare la collisione con altro mezzo proveniente dalla direzione opposta.

I carabinieri della Stazione di Veroli, immediatamente intervenuti, hanno rintracciato, identificato e denunciato per attentato alla sicurezza dei trasporti, in concorso gli autori del gesto, trovati in possesso di ulteriori uova che venivano  sottoposte a sequestro.

11 febbraio 2016 0

I cancelli di Montecassino diventano argomento di confronto in Senato

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Cassino – La vicenda dei cancelli sul suolo pubblico che impediscono il passaggio anche pedonale sui vecchi sentieri o percorsi che da Cassino portano in cima a Montecassino sembra prossimo a diventare oggetto di una interrogazione in Senato.

Lo rende noto Edoardo Grossi componente della Consulta dell’Ambiente del comune di Cassino che ha fatto della questione una battaglia per ristabilire il diritto al transito dei liberi cittadini.

“Da ieri sera, – scrive Grossi – presso le stanze del Senato della Repubblica, si sta discutendo dell’annoso problema dei cancelli nel Parco del Monumento Naturale di Montecassino, posti su strade pubbliche, che di fatto impediscono qualsiasi frequentazione dell’antica strada per Montecassino. E questo è stato possibile grazie all’interessamento di Gianni Violo e Antonio Vecchione, che hanno portato a conoscenza del Senato della Repubblica, una questione così delicata quanto ingarbugliata. Nei prossimi giorni verrà informato il Ministro dei Beni e le Attività Culturali  Dario Franceschini. Effettivamente non vi è chi non veda nell’apertura di tale area, opportunamente attrezzata, con percorsi di pedonalizzazione e ciclabili, un elemento che favorirebbe notevolmente il turismo, religioso,  paesaggistico e storico-culturale, nel parco del Monumento Naturale di Montecassino, generando nuove opportunità di incontro e di socializzazione. Spero che questa situazione, incancrenita da troppi anni, si sblocchi al più presto”.

11 febbraio 2016 0

Cassino, emanata ordinanza per rimuovere le strutture abusive che vendono frutta e verdura

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Cassino – “Emanata l’ordinanza per la rimozione dell’occupazione abusiva del suolo pubblico e l’immediato ripristino dello stato dei luoghi nei confronti dei titolari di strutture non autorizzate adibite alla vendita di frutta, verdura e statue.” A dichiararlo il sindaco di Cassino Giuseppe Golini Petrarcone a seguito della pubblicazione del provvedimento antiabusivismo emanato nella giornata odierna.

“Prosegue – ha continuato il sindaco – l’attività di contrasto all’abusivismo dell’Amministrazione con il fondamentale apporto della Polizia Locale e la collaborazione delle altre Forze dell’Ordine. Nei mesi scorsi diverse sono state le sanzioni elevate sia per l’occupazione di suolo pubblico che per la presenza di strutture non autorizzate a servizio di alcune attività commerciali. Un’attività di controllo che ha portato anche, a seguito di controlli più approfonditi all’individuazione di una serie di strutture abusive, adibite alla vendita di frutta e verdura, alle quali era stato notificato, così come previsto dal vigente pacchetto sicurezza, l’obbligo di produrre documenti probanti la regolarità dei propri esercizi commerciali o, eventualmente, di adeguarsi alle prescrizioni di legge. Ciò non è avvenuto. Pertanto questa mattina in piena condivisione con la giunta comunale ed il gruppo consiliare di maggioranza è stata emanata l’ordinanza, notificata ai trasgressori, per la rimozione delle strutture abusive attenzionate che prevede l’immediato ripristino dello stato dei luoghi. In caso di inottemperanza, si provvederà coattivamente alla rimozione dell’occupazione abusiva con addebito delle relative spese ed irrogazione della sanzione amministrativa ai trasgressori. Un’azione che riteniamo necessaria e che nasce dalla ferma volontà dell’Amministrazione di contrastare un fenomeno, quello dell’abusivismo, che si manifesta anche con l’occupazione di suolo pubblico non autorizzato, che si traduce in concorrenza sleale nei confronti di tutte le attività che operano nel rispetto delle regole e della legalità. Queste situazioni generano costi per tutti i cassinati, in termini di irregolarità. Continueremo, quindi, la nostra azione di contrasto a questi fenomeni al fine di evitare situazioni analoghe. In ragione di ciò, nel caso ci siano altri esercizi commerciali non in regola, sarebbe opportuno che i titolari provvedano alla rimozione di tutto ciò che non è autorizzato per la loro attività per non subire gli inevitabili verbali e i costi di sgombero conseguenti all’intervento dell’Amministrazione.”

11 febbraio 2016 0

Fai Gruppo (Facebook) con il Punto a Mezzogiorno

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Abbiamo sempre cercato di essere al passo con i tempi, offrendo una informazione il più possibile tempestiva e veritiera. Un impegno che oggi ci porta ad avere migliaia di persone che quotidinamente leggono Il Punto a Mezzogiorno. Da pochi giorni abbiamo aperto il gruppo su Facebook de Il Punto a Mezzogiorno per raggiungervi immediatamente con le notizie pubblicate. Basta cercare su Facebook il gruppo ilpuntoamezzogiorno.it (https://www.facebook.com/groups/439782476222337/) e inviare la richiesta di iscrizione.

11 febbraio 2016 0

Cassino – Perdita idrica a San Bartolomeo, appello all’Ater e al Comune

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Cassino – Sono circa dieci mesi che tra i palazzi Ater del quartiere San Bartolomeo nessuno interviene per riparare una grossa perdita d’acqua. Nonostante le varie segnalazioni dei residenti all’Ater e al comune di Cassino ad oggi l’acqua continua ad allagare un fazzoletto di terra tra i condomini. E’ solo grazie ad un tombino in cui scola che il marciapiede non si allaga completamente e la situazione non precipita. Un incontro con Ater, residenti e Asia Usb non ha risolto il problema. Sulla perdita dovrebbe esprimersi il genio civile del comune di Cassino per stabilire se l’acqua fuoriesce dalla conduttura idrica o è di altra provenienza, ma nonostante i vari solleciti nessun sopralluogo è stato effettuato, lamentano i residenti che segnalano anche infiltrazioni nelle fondamenta di un palazzo: l’acqua qualche mese fa era arrivata nel vano dell’ascensore.

Rino Tarallo, delegato provinciale dell’Asia Usb ha detto: “Nell’incontro avuto qualche settimana fa, il commissario Ciotoli dell’Ater ci ha detto che avrebbe mandato una squadra insieme ai tecnici del comune in tempi brevi per verificare se la perdita proviene dalla tubazione oppure è la falda acquifera che si è alzata. Se così fosse i lavori sarebbero davvero di natura eccezionale perchè vorrebbe dire che qualche paratia ha ceduto riversando un mare di acqua in quel terreno. Se dovesse essere così i lavori costerebbero una montagna di soldi e sarebbero molto invasivi. Ma finchè non ci sarà il sopralluogo non sappiamo di cosa stiamo parlando”.

Ant. Nard.

11 febbraio 2016 0

Rapine con l’ascia, Il Gip di Latina convalida. Cellini: “Non sapevo”. Si indaga ancora

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Frosinone / Latina – Luigi D’Alessio si è avvalso della facoltà di non rispondere, mentre Pierluigi Cellini, che aspettava in macchina il “collega” che compiva la rapina con l’ascia, ha risposto alle domande del Gip di Latina sostenendo la versione secondo la quale lui fosse convinto di accompagnare D’Alessio a fare la spesa. Non avrebbe immaginato che l’uomo, invece, entrava nei supermercati per compiere rapine.

E’ in sintesi l’esito dell’interrogatorio di Garanzia che c’è stato ieri a Latina ai due uomini arrestati il 6 febbraio a Latina dai carabinieri e polizia delle due province che da tempo indagavano su una serie di rapine commesse a supermercati da un uomo armato di ascia.

Fermati e arrestati per la rapina aggravata di sabato, D’Alessio era entrato armato nell’attività commerciale e Cellini lo aspettava in macchina. Il magistrato, ieri, ha convalidato l’arresto e ha emesso una ordinanza di custodia cautelare in carcere per entrambi. Intanto gli investigatori stanno lavorando per trovare elementi che avvalorino l’ipotesi secondo la quale ai due siano riconducibili anche le precedenti 8 rapine compiute nei supermercati tra Frosinone e Latina, alcuni dei quali rapinati più volte a distanza di pochi giorni.

11 febbraio 2016 0

Dalla Campania a Sora sfuggire alle tasse, scoperta maxi evasione da 20 milioni

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Sora – Dalla Campania a Sora per evadere le tasse. È maxi l’evasione scoperta dalla guardia di finanza della tenenza di Sora che ha indagato sulle attività di quattro imprenditori che avevano messo a punto un sistame fraudolento per nascondere al fisco oltre 20 milioni di euro tra base imponibile ed I.V.A. non versata.

I quattro sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Cassino con l’accusa di omessa dichiarazione di redditi conseguiti, di IVA non versata, occultamento o distruzione di scritture contabili e reati fallimentari.

Le quattro società sotto esame amministrate dagli stessi soggetti ed aventi sede legale presso lo stesso indirizzo ma, di fatto, riferibili a soci occulti avevano avuto la sede trasferita dalla Campania a Sora, alienandone i beni e distruggendo tutte le scritture contabili per impedire la ricostruzione del volume d’affari.

Il meccanismo fraudolento prevedeva lo svolgimento di varie attività economiche per lo più “in nero”: dalle lavanderie industriali ai lavori edili, al commercio di abbigliamento; quindi le società trasferivano la loro sede a Sora, venivano intestate a prestanomi (in genere sempre lo stesso soggetto, nel frattempo deceduto) e venivano “svuotate” di beni aziendali e patrimonio, omettendo di presentare le dichiarazioni dei redditi, divenendo così “evasori totali”.

Questo perverso meccanismo fraudolento è stato stroncato dalla Tenenza Guardia di Finanza di Sora la quale, al termine di articolate indagini, anche di natura finanziaria, durate circa 5 mesi, ha ricostruito il volume di affari della holding ed individuato i registi occulti.

Oltre ai recuperi a tassazione degli imponibili nascosti, le Fiamme gialle hanno denunciato all’A.G. di Cassino 4 persone di origini campane e romane, di età compresa tra i 48 ed i 55 anni, uno dei quali attualmente residente a Panama.

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Una quadrangolare di calcetto tra Cus a Cassino per ricordare Leonardo Coiana

Di admin

Cassino – Commemoration day per ricordare Leonardo Coiana, storico presidente del Centro Universitario Sportivo Italiano, a due anni dalla sua prematura scomparsa.

Ad organizzarlo è il Cus Cassino, il Cusi nazionale e regionale e consiste in un quadrangolare di calcio a 5 negli previsti per oggi negli impianti sportivi del Campus Folcara per ricordare l’amico “Lilli”, venuto tristemente a mancare l’11 febbraio del 2014.

Parteciperanno – oltre al Cus Cassino, che organizza ed ospita l’evento – anche il Cus Roma, Cus Tor Vergata e Cus Viterbo. Non saranno solo gli atleti a scendere in campo ma anche il personale docente, gli studenti e i rappresentanti dei tecnici e amministrativi dell’Ateneo.

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L’area dell’ex Secim verrà riqualificata con parcheggi e allargamento di via Vagni

Di redazionecassino1

Cassino – L’area ex Secim, l’industria di marmi da tempo in disuso e caratterizzata da degrado ed abbandono, dopo la chiusura, verrà riqualificata. Lo ha stabilito una delibera di Giunta approvata ieri. Si tratta di una vasta area industriale compresa tra Via San Marco e Via Vagni (Ex Secim)”. A dichiararlo il Sindaco di Cassino Giuseppe Golini Petrarcone a margine della riunione di giunta che si è tenuta nel pomeriggio di oggi. “Un provvedimento – ha continuato il sindaco – grazie al quale verrà riqualificata un’area, che da tempo non è interessata da alcun tipo di attività, in cui si trovano edifici cadenti ed un ex segheria marmi non più in funzione. Il nuovo Piano Integrato di Intervento (PRINT), che modifica il precedente approvato nel 2011 dalla Regione Lazio a seguito di istanza presentata dai proprietari dell’area, prevede diverse migliorie. Il tutto nel pieno rispetto dei vincoli presenti di natura ambientale e paesaggistica. In parole povere il nuovo progetto intende restituire alla città un’area completamente riqualificata con opere di integrazione del parco urbano del Gari a tutela delle relative sorgenti. Sono previste, inoltre, opere di urbanizzazione tra cui la realizzazione di un ampio parcheggio pubblico a servizio sia degli istituti scolastici che insistono sull’area (ITCG Medaglia d’Oro di Cassino) sia della facoltà di Ingegneria, oltre all’ampliamento di via Vagni. A questo si va ad aggiungere un altro aspetto di grande rilievo. Mi riferisco al fatto che le opere compensative saranno estese anche ad aree della città esterne al comprensorio interessato dall’intervento. Uno degli ambiti esterni di intervento è stato già individuato in piazza Labriola che a breve sarà oggetto di un vero e proprio restyling. Non solo, rispetto al progetto approvato nel 2011 dalla Regione Lazio, l’attuale proposta prevede una riduzione volumetrica del 20%, quantificabili in circa 10000 metri cubi, delle costruzioni con un incremento delle aree verdi e di quelle destinate a parcheggio pubblico. In pratica con questo nuovo progetto siamo riusciti a raggiungere due obiettivi: la riqualificazione di un’area che da tempo necessitava di interventi con una riduzione delle volumetrie rispetto al passato e la possibilità di realizzare lavori anche in altre zone della città. Procediamo, quindi, su quel percorso che caratterizza la nostra amministrazione e che coniuga all’attenzione nei riguardi dell’ambiente l’incremento dei servizi per i cittadini.”