Giorno: 15 febbraio 2016

15 febbraio 2016 0

A Cassino il sottopassaggio dei rifiuti

Di admin
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Cassino – Sembra la terra dei fuochi invece è un sottopasso della superstrada di Cassino. Uno schifo. Senza mezzi termini. Il luogo è noto. Noto ai giornali, agli amministratori, alle forze dell’ordine e agli zozzoni. Stiamo parlando della zona di Via Agnone non lontano dalle terme Varroniane e in particolare di un sottopassaggio a pochi metri dall’impianto di gestione delle acque potabili che è completamente ostruito dall’immondizia che è tanta ed è stata accumulata nel sottopasso negli ultimi mesi.

“Abbiamo effettuato un sopralluogo a maggio 2015 e come si può vedere dalle foto il sottopassaggio non era ostruito come si è presentato oggi, ha detto Bruno Della Corte presidente dell’Associazione Il Sole Splende per Tutti di Cassino. Anche se il comune ha bonificato più volte il sito e alcuni cittadini sono anche stati multati, come in altre realtà del Cassinate dove continuamente vengono gettati volutamente rifiuti di ogni tipo, cosa bisogna fare per contrastare questo fenomeno visto che i rifiuti continuano ad essere gettati?”.

Ant. Nard.

15 febbraio 2016 0

Foto inedite della seconda guerra mondiale in esposizione nel Parco della Memoria di San Pietro Infine

Di admin

San Pietro Infine – Parco della Memoria – Un lavoro di ricerca storica e di approfondimento per riportare alla luce episodi della seconda guerra mondiale diventati ‘opachi’ e marginali nella storiografia ufficiale. La mostra “Millenovecento 43-44, il Sud fra guerra e resistenza” curata da Nicola Oddati, ripercorre gli avvenimenti più drammatici della storia recente nel tentativo di restituire pari dignità al ruolo avuto dalle popolazioni civili nel sud del Paese. Un racconto per immagini inedite che, dopo l’inaugurazione presso il complesso dei Dioscuri al Quirinale, è stato ospitato nella casa canonica del Parco della Memoria storica di San Pietro Infine.

L’inaugurazione dell’esposizione è avvenuta sabato 13 febbraio ed è stata l’occasione per apprezzare l’importante intervento conservativo e di restauro in fase di completamento nel parco della memoria storica di San Pietro Infine. Il recupero della chiesa di San Michele e della casa canonica adiacente ha lasciato senza parole i numerosi visitatori che hanno apprezzato l’impegno e i sorprendenti risultati. La chiesa, che ha fatto da sfondo al film “La grande guerra”, è stata la sede ideale per presentare ai numerosi ospiti l’attività di recupero curata in particolare dall’architetto Onorato Masia. Il sindaco Giuseppe Vecchiarino ha messo in evidenza l’impegno dell’amministrazione per la valorizzazione delle peculiarità del paese e del parco della memoria storica anche attraverso il progetto ambizioso del Parco della memoria della Campania.

Incentrato sui progetti e sulla voglia di fare è stato l’intervento del presidente della Fondazione Parco della Memoria storica Fabio Vecchiarino, l’architetto Masia ha, invece, illustrato i punti salienti dell’intervento per la valorizzazione dei luoghi del parco. Con la benedizione del parroco, monsignor Lucio Marandola, si è entrati nel vivo dell’evento. Il professor Nicola Oddati, presidente dell’associazione Parco della Memoria della Campania e del museo dello sbarco e Salerno capitale, ha spiegato come è nata la mostra, realizzata in collaborazione con l’Istituto Luce e con il patrocinio del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, e le finalità di un progetto di verifica e ricostruzione storica che pone le vicende belliche nel sud Italia in una chiave completamente nuova. Il professor Oddati, insieme al direttore del museo Antonio Palo, autore di una recente pubblicazione “I ragazzi del ’43“, ha accompagnato i visitatori alla scoperta della mostra allestita nei locali della casa canonica. La mostra resterà a San Pietro Infine fino a primavera.

P. C.

15 febbraio 2016 0

Droga a Velletri, i carabinieri arrestano spacciatore sequestrando hashish e soldi

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Velletri – Droga e soldi sono stati trovati nella cameretta di un giovane spacciatore di Velletri dai carabinieri della locale compagnia comandata dal capitano Davide Occhiogrosso.

Con questo arresto i militari sradicano dalla piazza un attivo spacciatore di hashish di appena 19 anni. Nel corso della perquisizione domiciliare i militari, abilmente occultata nella camera da letto, hanno rinvenuto 139 grammi di hashish, suddivisa in dosi ed un bilancino di precisione mentre, all’interno di un calzino hanno rinvenuto 605 euro, in banconote di piccolo taglio, provento dell’illecita attività di spaccio. Dalle analisi tecniche di laboratorio è emerso che il quantitativo di sostanza sequestrata risulta equivalente a 791 dosi. Il giovane arrestato con l’accusa di spaccio è stato accompagnato su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, ai domiciliari in attesa di giudizio.

 

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Rapina all’Eurospin di Casalvieri, malviventi inseguiti e arrestati dai carabinieri

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Casalvieri – Rapina all’Eurospin di Casalvieri. Ancora supermercati del frusinate nel mirino dei rapinatori. In due, questa sera ad orario di chiusura, armati di pistola hanno fatto irruzione nel supermercato Eurospin in via Frassineto.

Sotto la minaccia ell’arma si sono fatti consegnare l’incasso, circa 2mila euro e sono fuggiti. I carabinieri immediatamente allertati li hanno inseguiti. Poco dopo i carabinieri della compagnia di Sora comandati dal capitano Ciro Laudonia  hanno portato in caserma due persone ritenute essere gli autori della rapina ma ancora non trapelano dettagli sulla vicenda.

Er. amedei

 

15 febbraio 2016 0

Auto tampona carretto trainato da cavalli, due feriti ad Anagni

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Anagni – Ha tamponato un carro trainato da cavalli e poi è finita fuoristrada in un pendio. Sarebbe stata una Yaris guidata da un uomo, a provocare l’incidente di oggi pomeriggio, poco prima delle 18, in via del Muraglione ad Anagni.

Sul carro trainato da due cavalli c’erano due persone sbalzate giù dopo l’impatto. Sul posto sono arrivate due ambulanze e i carabinieri.

I feriti più gravi erano uno degli occupanti del carro e il conducente della macchina entrambi trasportati in ospedale a Frosinone. Illesi i due cavalli che, subito dopo l’impatto, si sono staccati e sono fuggiti in un vicino prato.

15 febbraio 2016 0

Le problematiche ambientali del territorio viste dalla comunità islamica di Frosinone

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Frosinone – La comunità islamica della provincia di Frosinone si confronta con le problematiche ambientali del territorio e lo fa nel salone di rappresentanza della Provincia di Frosinone. É lì che si è svolto il convegno organizzato dall’associazione “Ettuba”, insieme al coordinamento delle associazioni islamiche del Lazio, dal titolo, “Islam, un’emergenza ambientale”, con l’obiettivo di affrontare un tema tanto importante attraverso il contributo della tradizione islamica.

Ha moderato l’incontro Giuseppe Jusuf d’Amico, mentre le relazioni sono state affidate a Francesco Raffa, Norberto Venturi, Sabrina Lei e Abdel Latheef Chalikandi.

Ha portato i saluti dell’Amministrazione provinciale, Andrea Velardocchia, consigliere provinciale: “In un gremito salone delle rappresentanze della Provincia, abbiamo dialogato sul tema “Islam ed emergenza ambientale” alla presenza di illustri esponenti delle istituzioni, associazioni civili e religiose, perché la tutela del nostro ecosistema passa anche attraverso un confronto tra scienza e religione, per una visione condivisa di uno stile di vita moderno e in armonia con l’ambiente in cui viviamo. Un particolare ringraziamento al Coordinamento delle Associazioni Islamiche del Lazio (CAIL) e all’associazione culturale islamica Ettuba”

“Nella tavola rotonda l’islam italiano ha dimostrato di voler essere parte attiva nella società dando il proprio contributo per migliorarla” ha detto Massimiliano Badr Evangelista responsabile del centro islamico culturale di Cassino che ha aggiunto: “Il verde è il colore dell’Islam; nel convegno sono stati trattati principi islamici quali il rispetto per la natura, la proibizione dello spreco in termini di disapprovazione dello sperpero, e sono stati sottolineati i molti punti in comune sull’ambiente fra Islam e cristianesimo, chiamando in causa ‘l’Enciclica Laudato si’ di Papa Francesco nella quale il papa cita un mistico islamico, il maestro sufi Ali Al-Khawwas”

15 febbraio 2016 0

Auto in fiamme a Castelforte, incendio minaccia intera officina

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Castelforte – Le fiamme che hanno avvoltola Fiat Panda parcheggiata in una officina di Castelforte hanno rischiato di propagarsi all’intera struttura se non fossero intervenuti prontamente i vigili del fuoco del distaccamento di Castelforte. L’allarme è stato lanciato questa mattina poco dopo le 10 in via Ripitella e sul posto la squadra di pompieri è arrivata in pochi minuti. Pare siano accidentali le cause che hanno innescato l’incendio che ha distrutto la vettura alimentata a gpl.

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Per non dimenticare, va in scena al teatro di Latina “Arbeit macht frei”

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Latina – Arbeit macht frei (il lavoro rende liberi) è il lavoro che Dario de Francesco, Giovanni Pannozzo e Giorgia Piracci portano in scena al Teatro Opera Prima di Latina per ricordare il dramma dell’Olocausto.

Lo spettacolo ha debuttato a Roma presso il teatro Stanze Segrete nel gennaio 2014 per poi approdare a Fondi (LT) nel 2015, in un evento patrocinato dal comune. E’, inoltre, stato presentato in numerose scolaresche della provincia di Roma e Latina. Presentato dall’associazione culturale Animedicarta, con la regia di De Papi, vanta la collaborazione dell’attore Giovanni Lombardo Radice. Dopo il successo avuto nelle varie città e dalla stampa, lo spettacolo arriva a Latina in un unico appuntamento: domenica 21 febbraio 2016 alle ore 19:00

Lo spettacolo prende vita dalle testimonianze e dalle memorie dei lager per raccontare la deportazione, dall’ingresso al campo fino alla morte, per tenere viva l’attenzione su accadimenti spesso ignorati.

Il dramma del trasferimento coi treni merci, l’arrivo ai campi, il diverso modo di vivere la tragedia fra uomini e donne, la contrapposizione fra vittima e oppressore in un viaggio in cui lo spettatore si trova a partecipare in prima persona.

L’attore e spettatore vivranno la stessa esperienza, immersi nella stessa atmosfera di sconforto e disperazione. A rafforzare tale clima il regista, oltre alle figure dei deportati, ha voluto inserire quella del carnefice nazista e raccontare il suo personale viaggio di trasformazione, dall’infatuazione verso la nuova idea politica, dall’abnegazione per la causa fino a alla disumanizzazione, risultato ultimo di chi è ormai succube dell’idea stessa. Uno spettacolo forte, crudo, ma indispensabile per non dimenticare.

15 febbraio 2016 0

A 72 anni dalla distruzione dell’Abbazia di Montecassino

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Cassino – Era la mattina del 15 febbraio 1944 e i caccia bombardieri alleati iniziarono il loro lavoro di martellamento alle prime luci dell’alba. Poche ore dopo, migliaia di anni di storia erano ridotti in polvere e macerie.

Ricade oggi il 72esimo anniversario della distruzione dell’abbazia di Montecassino, una vicenda lungamente dibattuta sulla sua necessità per avere ragione sulle forze naziste che presidiavano il sacro monte ma non il monastero benedettino. Oltre duecento velivoli scaricarono tonnellate di tritolo sulla casa di San Benedetto e sulle centinaia di civili che avevano sperato di trovarvi riparo.

15 febbraio 2016 0

Giovane operaio morto nel parcheggio della Nestlé, ipotesi malore

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Ferentino – Sarebbero cause naturali quelle che hanno ucciso, questa mattina a Ferentino un operaio di 31 anni di Arpino. L’uomo si era addormetato nell’auto guidata da un suo collega con il quale viaggiava e, giunto nel parcheggio della Nestlè Motta a Ferentino dove lavorava, non si è svegliato.

Il collega ha provato a rianimarlo ma per il 31enne non c’è stato nulla da fare. Inutile anche l’intervento di una ambulanza.

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I carabinieri della compagnia di anagni che indagano non hanno riscontrato alcun segno di violenza per cui la morte sembra poter essere ricondotta a cause naturali. Al momento, la salma però è a disposizione dell’autorità giudiziaria che deciderà se restituirla ai familiari o disporre per accertamenti medico legali.