Giorno: 28 febbraio 2016

28 febbraio 2016 0

Forti raffiche di vento e maltempo. Pesanti disagi in tutto il cassinate – VIDEO

Di redazione
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Cassinate – Maltempo e forti raffiche di vento stanno creando numerosi disagi in tutto il cassinate. Nella zona di Pontecorvo sono stati segnalati ai vigili del fuoco rami e alberi caduti. In contrada Fabbricata un albero è caduto e ha completamente occupato una stradina secondaria. Rami molto grandi sono stati segnalati sul manto stradale su Via Kennedy e nei pressi della scuola San Tommaso. Registrati disagi anche in via Lenze.

Ad Aquino invece problemi alla circolazione su via Selvotta dove un albero è finito sulla carreggiata. Numerose sono state le chiamate ai vigili del fuoco e non pochi i disagi e i danni ad alcune autovetture anche sulla zona di Cassino, Castrocielo e Roccasecca. Il vento in particolare non sta dando tregua e per domani è previsto ancora maltempo. N.C. Foto Nardelli

28 febbraio 2016 0

Mentre Renzi viaggia, diamo agli Usa il nostro cibo sano in cambio degli hamburger di Mc Donald’s

Di admin

di Max Latempa

Dall’Italia – Mentre Matteo Renzi  girava il mondo, andando a visitare lo stadio del Boca Juniors, ottenendo il tanto ambito regalo (la maglia di Tevez) o facendo da testimonial per questa o quella multinazionale come un venditore di pentole, il Parlamento italiano è stato impegnato per oltre due mesi nella discussione della legge sulle unioni civili.

Stralciata l’aberrazione dell’adozione dei figli di uno dei due partner omosessuali da parte dell’ altro, si va ora verso l’approvazione di una normale legge che disciplina un rapporto tra due persone dello stesso sesso.

Due mesi di battaglia parlamentare per approvare una cosa ovvia (solo al Senato, alla Camera si vedrà) e che riguarda meno del 2% della popolazione.

Per non far capire nulla agli italiani, hanno usato ovviamente dei paroloni inglesi, cioè Step-child adoption, perché alla sinistra italiana sembra figo e perché di sinistra non c’è proprio più nulla. Una cosa già vista con operazioni tipo spending review, spread, foreign fighters, bail  in e bail out, turnover, governance e welfare.

Insomma il nostro governo pensa di stare in Inghilterra, peccato che gli italiani non stiano come gli inglesi.

E mentre siamo volutamente distratti da queste sciocchezze, nessuno ci racconta di quel che sta succedendo ad alto livello, con le decisioni e gli accordi che vengono presi  tra Bruxelles e Washington e che cambieranno per sempre il nostro modo di vivere, probabilmente in peggio.

Entro il 2016, infatti,  si concluderà la trattativa tra Usa e Ue sul Ttip, l’ accordo transatlantico per il commercio e gli investimenti e che mira all’ omogeneizzazione  delle regole sui prodotti alimentari, salute e diversi altri settori  e che permetterà la creazione di un’ area di libero scambio tra le due realtà.

Tenendo presente che in America le lobby delle multinazionali sono legali e che pertanto a Washington spadroneggiano imponendo i loro interessi (armi, cibo spazzatura, ogm, sicurezza ambientale ecc.)  e che, sui temi di salute pubblica e cultura alimentare, l’ Italia e parte dell’ Europa hanno una legislazione migliore, immaginiamo i possibili scenari post accordo.

Partiamo innanzitutto dal presupposto che, da un po’ di tempo, anche a Bruxelles le lobby operano come se stessero in America, anche se non dichiaratamente, perché  sono solo classificate come gruppi di pressione. Ma è chiaro che molte delle decisioni di questi anni sono state prese, dalla Commissione e dal Parlamento, nell’ interesse esclusivo delle multinazionali e non dei cittadini (etichettature carenti, delocalizzazioni, import selvaggio, immigrazione, quote latte).

Il professore Roberto De Vogli, dell’ Università della California, ha preparato uno studio in merito.

Da un accordo Usa-Ue ci dobbiamo purtroppo aspettare, in cambio dell’aumento del nostro export, un’ invasione di prodotti massificati e di scarsa qualità e di una serie di comportamenti e procedure che metteranno fine alla nostra idea di stato sociale. Il rischio è innanzitutto una progressiva privatizzazione della sanità, con l’omogeneizzazione delle regole dei brevetti sui farmaci. Probabile il rincaro dei medicinali che in Usa sono poco accessibili a tutti. Addirittura si potrebbe verificare che alcune multinazionali potranno citare i governi che approvano leggi molto restrittive per salvaguardare la salute dei propri cittadini nel settore dell’alcol e del tabacco. Philip Morris ha citato Uruguay ed Australia che avevano sottoscritto l’ accordo ISDS ma che avevano emanato leggi per stampare avvertimenti espliciti sui pacchetti di sigarette (cosa che in Europa avviene da anni).

In America è permesso il fracking, cioè la pratica dell’estrazione del petrolio tramite la frantumazione delle rocce introducendo nel sottosuolo acqua ad altissima pressione. I danni ambientali sono potenzialmente devastanti, come insegna il disastro della piattaforma BP nel golfo del Messico. In Europa è vietato ma, dietro grosse pressioni di società americane che detengono la tecnologia necessaria,  alcune licenze a scopo di studio erano state rilasciate negli anni scorsi. Una di queste fu sviluppata a Meldola e poco dopo ci fu il terremoto della Pianura Padana con del fango grigio che misteriosamente affiorava dal sottosuolo.

Le multinazionali spingeranno per introdurre in Europa anche gli OGM (negli USA non è obbligatorio neanche indicarlo sull’ etichetta),  l’ uso massiccio degli antibiotici negli allevamenti e l’ igienizzazione chimica del pollo, pratiche non permesse da noi. Il cibo spazzatura senza regole porterà l’aumento del diabete e dell’obesità, fattori già riscontrati in Canada, Messico e Regno Unito, paesi che hanno già sottoscritto con gli Usa accordi simili.

La pratica lobbistica è innanzitutto una minaccia per la democrazia. E checchè  se ne dica, l’ America ha sempre avuto un deficit di democrazia più ampio del nostro. Solo che, noi europei, con la creazione di quest’ Europa fatta di Commissione, Consiglio d’ Europa e Parlamento Europeo abbiamo eguagliato in un paio di decenni il triste primato ed ora, noi cittadini, abbiamo perso il concetto di rappresentanza diretta. Non abbiamo votato Juncker, non abbiamo votato Schulz, non abbiamo votato neanche Renzi. Ma sono loro che ci comandano.

Juncker, Presidente della Commissione, in particolar modo è sempre stato benevolo nei confronti delle multinazionali, aprendo il suo Lussemburgo alla Amazon, per esempio, e favorendogli un trattamento fiscale veramente ridicolo.

E queste persone dovrebbero garantire la salvaguardia dei nostri diritti, acquisiti con anni di battaglie sociali, al tavolo della contrattazione con i politici americani gestiti dalle lobby?

Come andrà a finire? Probabilmente come in Cina, dove le multinazionali comandano e il governo comunista risiede a Pechino, da quest’ anno la città col più alto numero di multimiliardari del mondo. E dove la gente non ha alcun diritto.

Nel frattempo le nostre eccellenze alimentari, il cibo sano con cui siamo cresciuti da generazioni, volerà negli States a beneficio di qualche milione di ricchi consumatori che potranno permetterselo. Se il cibo è di qualità non è dozzinale. Dunque la dieta mediterranea, in virtù dei ricavi maggiori, sarà tutta impegnata nell’ export. Ed alla stragrande maggioranza degli italiani (ceto medio e ceto basso) rimarranno gli hamburger di Mc Donald’s  e la pasta fatta con le farine ogm. E’ già successo con il latte, con le multinazionali europee che detengono il 98% della produzione e che ora ci fanno bere quello che vogliono.

28 febbraio 2016 0

Maltempo, albero abbattuto dal vento finisce su auto ad Aprlia

Di admin

Aprilia – Il forte vento ha abbattuto poco fa un grosso albero ad Aprilia in via del Crocifisso e, nella caduta, si è schiantato su un’auto in transito. Sull’ Opel Astra viaggiavano tre persone rimaste miracolosamente illese. Sul posto stanno ancora lavorando i vigili del fuoco di Aprilia. Disagi, però, si registrano anche a Latina e a Sabaudia. Alberi sulla sede stradale sono segnalati in vari punti della Pontina e sulle varie strade Migliara, le traverse della Pontina.

28 febbraio 2016 0

Non presta soccorso dopo l’incidente stradale, 26enne arrestato a Ferentino

Di redazione

Ferentino- I carabinieri della stazione di Ferentino, nella mattinata di oggi, hanno arrestato un giovane 26enne del luogo per omissione di soccorso. Nella notte scorsa, dopo essere rimasto coinvolto in un incidente stradale con la sua auto, il ragazzo si è allontanato dal posto senza aver prestato soccorso al conducente dell’ altra vettura che invece aveva riportato ferite. L’uomo è stato poi trasportato presso l’ospedale civile di Frosinone ed è stato medicato e giudicato guaribile in 10 giorni. I sanitari hanno refertato escoriazioni multiple e trauma costale I carabinieri intervenuti hanno rinvenuto l’auto del giovane che era stata abbandonata in via Casilina. Per il 26enne è scattato l’arresto per omissione di soccorso. Dopo le formalità di rito, è stato accompagnato presso la propria abitazione per il regime di arresti domiciliari. N.C.

28 febbraio 2016 0

Maltempo, allarme arancione della protezione civile anche sul Centro Italia

Di admin

Lazio – Allarme arancione della protezione civile anche sul Lazio, sull’Abruzzo e sul Molise oltre che in Liguria, Lombardia meridionale, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Toscana, Sardegna e Umbria. L’avviso prevede, in particolare, il persistere di precipitazioni diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale.

I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, locali grandinate e forti raffiche di vento.

L’avviso prevede inoltre, dalla tarda serata di oggi, domenica 28 febbraio, venti occidentali di burrasca, con raffiche di burrasca forte, sulla Sardegna, con mareggiate lungo le coste esposte.

Sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata per oggi e domani allerta arancione per rischio idrogeologico sull’Oltrepò pavese in Lombardia e sull’Abruzzo occidentale; per rischio idraulico e idrogeologico, invece, su Toscana, Umbria, sui settori occidentali del Veneto e su gran parte dell’Emilia Romagna. L’allerta è gialla, idraulica e idrogeologica, sulla gran parte del restante territorio della penisola, nonché sui settori settentrionali della Sardegna.

28 febbraio 2016 0

Tentativo di evasione a Rebibbia di Roma scongiurato da sentinella

Di admin
Roma – “Un detenuto rumeno di 33 anni, nuovo giunto  del reparto G9 del carcere di Rebibbia di Roma, verso le 13.15 per tentato omicidio, ha provato ad evadere scavalcando una rete, ma la sentinella prontamente ha dato l’allarme evitando la fuga”. Lo rende noto in una nota stampa il Segretario Generale Aggiunto della CISL FNS Massimo Costantino.  Inoltre, in un’altra circostanza,  “Mentre due detenuti italiani litigavano tra loro, nelle fasi di divisione è stato ferito un sovrintendente il quale ha avuto cinque giorni di prognosi per lesioni. Un plauso al personale – conclude il sindacalista – che in questi casi  ha evitato l’evasione  è solidarietà al personale coinvolto per una pronta guarigione. Per la Fns Cisl Lazio occorrono comunque interventi da  parte del DAP per la manutenzione per la sicurezza del carcere del nc Rebibbia.
28 febbraio 2016 0

Maltempo, il vento forte strappa il tetto ad una casa che finisce in strada

Di admin

Ripi – Vola il tetto di una casa a Ripi e finisce sulla strada costringendo le autorità a chiudere l’arteria che porta al centro del paese. È accaduto poco fa che il forte vento che sta spazzando la provincia dio Frosinone ha sollevato i pannelli di Isopan, con cui l’abitazione era coperta, facendoli arrivare fin sulla strada. I vigili del fuoco sono sul posto per mettere in sicurezza la strada e per aiutare i proprietari dell’abitazione rimasta senza copertura.

28 febbraio 2016 0

Cassino – Appartamento in fiamme in via Virgilio

Di admin

Cassino – Fiamme ieri sera in via Virgilio a Cassino. L’incendio è divampato in un appartamento al primo piano dove vive una famiglia verso le 22.30. Sul posto si sono portati i vigili del fuoco di Cassino che hanno lavorato diverse ore.

L’incendio ha interessato la cucina ed il soggiorno e ad andare in fumo sono stati gli arredi. L’appartamento è comunque agibile.

28 febbraio 2016 0

Torna la tradizione del canto dei dodici mesi. Oggi in scena nei centri del Cassinate

Di redazione

Cassinate – Torna nella zona del Cassinate la tradizione del canto dei dodici mesi. Si ripete oggi la rappresentazione itinerante per le piazze dei centri locali. Un gruppo di attori non professionisti con costumi della tradizione, fisarmoniche, tamburi e tanta allegria, intona la canzone ballando.

Ciascuno rappresenta un mese dell’anno e con uno stornello di origine antichissima intrattiene i presenti. Tanto divertimento e una tradizione simpatica proprio di questo periodo di inizio anno. Variegata anche quest’anno la formazione del gruppo con attori di Cassino, Villa Santa Lucia, Piedimonte, Aquino e Piumarola. N.Costa

28 febbraio 2016 0

Calcio a 5: Il Venafro capolista vince a Termoli ed incrementa il vantaggio sulle seconde

Di redazionecassino1

Si è giocata oggi, Sabato 27 Febbraio, la settima giornata di ritorno del campionato regionale di Serie C1: il Venafro capolista ha vinto per 7 a 4 a Termoli contro il San Timoteo. Con ancora sei giornate da giocare questi tre punti sono importantissimi per la classifica, grazie ai quali i bianconeri allungano a 6 lunghezze sulle inseguitrici Santa Croce del Sannio, che oggi ha pareggiato contro la Virtus Sestese, e Miki Mike, vittoriosa in trasferta contro la Saracena Futsal. La gara si presentava facile sulla carta, visto che i termolesi sono fanalino di coda della classifica, ma il coach dei venafrani, Stefano Nini, si era raccomandato coi suoi ragazzi di non sottovalutare l’avversario e a giocare “come sanno fare dall’inizio alla fine, perché anche nell’affrontare queste partite in un certo modo che si vede una squadra forte e con ambizioni importanti, e considerando il fatto che noi siamo il Venafro calcio a 5, siamo tenuti a farlo!”. Ma su un terreno all’aperto, al limite dell’impraticabilità, la vittoria degli ospiti non è mai stata mai in discussione, anche se la prestazione non è piaciuta a coach Nini, che in ogni caso è contento per la vittoria. “Sono contento per i tre punti che abbiamo conquistato oggi qui a Termoli. Punti importanti con sole sei giornate che mancano alla fine del campionato. Per le condizioni del terreno l’incontro non si può commentare dal punto di vista tecnico-tattico, e sicuramente è stato una delle più brutte partite che ho visto. Dal punto di vista caratteriale, invece, mi è parso di vedere una sorta si svogliatezza in campo, che si sostanziava in errori grossolani e poca determinazione e volontà. Non è questo l’atteggiamento che pretendo dai ragazzi! Pretendo una costanza mentale, anche perché abbiamo costruito la squadra per averla. Comunque”, termina Nini, “portiamo a casa tre punti che sono un altro tassello importante per raggiungere il nostro obiettivo”. Le reti del Venafro sono state messe a segno da Cimino, La Bella, mentre De Stefano e Peluso hanno siglato una bella doppietta.