pubblicato il9 febbraio 2016 alle 23:04

Omicidio Mollicone, l’indagine accelera. Il Ris torna ad Arce

Arce – Ha rischiato di essere archiviata ma l’indagine sulla morte di Serena Mollicone, la 18enne di Arce comparsa il 1 giugno del 2001 e trovata morta nel bosco dell’Anitrella, sta subendo in queste ore una brusca accelerazione.

Tra le prime mosse della nuova fase investigativa, vi è un ritorno in scena del Ris di Roma, che saranno chiamati ad effettuare nuove indagini di polizia scientifica all’interno della caserma dei carabinieri di Arce.

Pare che a giorni l’incarico sarà conferito agli esperti dei carabinieri che dopo poco meno di 15 anni, grazie alla scienza, cercheranno riscontro ad ipotesi formulate dagli inquirenti. Ricordiamo che indagati sono rimasti ancora il maresciallo Mottola, all’epoca dei fatti comandante della stazione carabinieri, il figlio e la moglie.

Una nuova fase dell’indagine che certamente soddisfa il padre di Serena, Guglielmo Mollicone che con il suo avvocato Dario De Santis e un gruppo di esperti di cui fa parte anche il generale Luciano Garofano, si è battuto per evitare l’archiviazione indicando quali tentativi andavano ancora svolti prima di poter definitivamente ammettere la sconfitta e darla vita all’assassino della ragazza di Arce. Tra questi l’esame del dna ad un gruppo di persone sul format di quanto fatto per Yara Gambirasio, ma anche questa indagine di polizia scientifica nello stabile della caserma.

Ermanno Amedei

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