Giorno: 3 marzo 2016

3 marzo 2016 0

Cane ferito in via Di Biasio a Cassino, la gente non sa cosa fare. Altieri: “Il pronto soccorso spetta al Comune”

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Cassino – In molti lo hanno notato e si sono chiesti cosa fare. Un cane di mezza taglia insanguinato è stato visto questa mattina da molti passanti in via Di Biasio a Cassino, di fronte al vecchio ospedale De Posis. L’animale era certamente rimasto ferito perché investito da un’auto. La segnalazione è arrivata ai volontari dell’Anpana di Frosinone, l’associazione animalista presieduta da Francesco Altieri, ma al loro arrivo, qualcuno aveva già provveduto a trasportare lo sfortunato cane alla vicina Asl veterinaria che trova posto nella vecchia camera mortuaria del nosocomio dismesso. Cosa fare, quindi, di fronte a casi di emergenza come quello di questa mattina? “Il pronto soccorso non solo dei cani, ma di tutti gli animali da affezione sulle pubbliche strade è a carico del Comune – dichiara Francesco Altieri – In casi come quello di stamattina vanno chiamato una tra polizia municipale, commissariato, carabinieri, finanza o guardie zoofile che devono certificare il luogo e il reale stato di necessità dell’intervento. A quel punto l’animale può essere portato in qualsiasi ambulatorio veterinario dato che le spese saranno sostenute in parte dalla Asl e in parte dal Comune”. I problemi del volontariato sull’argomento del randagismo sono ben noti a tutti. “L’amministrazione comunale non si fa carico di nessun sostegno a chi si occupa di animali randagi che sono, lo ripetiamo un problema per la collettività ma creato dalla stessa collettività. I volontari fanno salti mortali per sostenersi, autofinanziarsi riuscendo a trovare sistemazioni a centinaia di animali senza ottenere l’aiuto di nessuno”. Ermanno Amedei

3 marzo 2016 0

Mercatino della droga e libro nomi dei clienti sequestrati a Piedimonte, tremano consumatori a Cassino

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Piedimonte S. Germano – Avevano allestito una sosta di mercatino della droga e annotavano su un libro tutti gli appunti di ciascuno dei loro tanti clienti. Una coppia di fidanzati di 24 e 26 anni di Piedimonte è stata arrestata dai carabinieri della compagnia di Cassino e da quelli della stazione di Piedimonte. I due, già da tempo erano sotto osservazione per un continuo via vai di assuntori di droga che incontravano nella cittadina. Questa mattina è scattata la perquisizione personale e locale che ha consentito di rinvenire, occultata nel sottosella di una moto, tre involucri di cellophane contenenti rispettivamente 25 grammi circa di eroina, altre 82 dosi già confezionate con carta di cellophane termosaldata, del peso complessivo di poco più di 21 grammi, per un totale di grammi 46,50. All’interno dell’abitazione è stata rinvenuto uno spinello di hashish già confezionato, la somma di 120 euro, un bilancino di precisione ed un “libro mastro” su cui erano riportati i nomi degli acquirenti e il denaro ricevuto. Il tutto è stato sottoposto a sequestro. Altri tre spinelli di hashish sono stati ritrovati addosso all’uomo. Proprio il ritrovamento del libro Mastro permetterà agli investigatori di stabilire il giro di affari dei due e, soprattutto, aiuterà loro a disegnare una mappa del mercato della droga e di chi ne fa uso tra Piedimonte e Cassino. Le strade dei due si sono ovviamente divise, il ragazzo è stato portato in carcere a Cassino, la fidanzata nel carcere femminile di Rebibbia a Roma. Er. Amedei

3 marzo 2016 0

Strada abusiva sequestrata ad Itri dalla Forestale

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Itri – Una strada abusiva è stata sequestrata ad Itri dagli uomini del Corpo forestale dello Stato. Il tracciato stradale lungo circa 150 metri realizzato in località Le Cescole è stato realizzato senza le dovute autorizzazioni. Si tratta di una strada interpoderale per realizzare la quale è stato necessario rimuovere massi di formazioni calcaree naturali, nonché penetrare all’interno di aree boscate, asportando tratti di vegetazione spontanea, in area sottoposta a vincolo paesaggistico, cosi come individuata dal Piano Paesaggistico Territoriale Regionale. Inoltre la zona in questione ricade nella zona di tutela per la salvaguardia del centro storico e in area in cui il Piano Regolatore Generale prevede zona agricola. Al momento del fermo, buona parte dei 150 metri della strada erano era già stati cementati. Il committente dei lavori P.F, di anni 60, unitamente al progettista e direttore dei lavori, sono stati denunciati per violazione alle norme paesaggistiche ed urbanistiche.

3 marzo 2016 0

Finita la Missione a Lampedusa, la motovedetta della Capitaneria di Porto CP 308 torna a Gaeta

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Gaeta – Dopo oltre due mesi di missione presso la 7^ Squadriglia Guardia Costiera di Lampedusa, la motovedetta CP 308 ha fatto rientro nel porto di Gaeta. L’unità navale della Guardia Costiera di Gaeta, con i suoi 5 membri di equipaggio, partita lo scorso 26 dicembre, è stata accolta, presso la banchina Caboto, dal Capo del Compartimento marittimo, comandante Alberto Meoli, e dai numerosi famigliari giunti appositamente per riabbracciare i propri cari. La missione nel Canale di Sicilia, disposta dal Comando generale del Corpo delle Capitanerie di porto, ha visto la CP 308 impegnata in una intensa attività finalizzata a fornire il proprio contributo nel complesso scenario operativo del flusso migratorio. L’impegno della CP 308 nell’attività di salvaguardia della vita umana in mare a favore delle migliaia di migranti, protagonisti di tale emergenza umanitaria, ha portato la motovedetta di Gaeta a percorrere circa duemila miglia in acque nazionali ed internazionali. Ben 18 sono state le missioni della motovedetta della Guardia Costiera di Gaeta, durante le quali il comandante della CP 308, 1°maresciallo Michele Di Domenico, ed il suo equipaggio – Luca D’Arrigo, Antonio De Cristofaro, Nicola Pasciuto e Giuseppe Terella – hanno tratto in salvo 321 migranti. Tra questi disperati, fuggiti da situazioni di guerra e miseria, 22 sono state le donne soccorse: in tre casi erano in stato di gravidanza avanzato. Nel corso delle oltre 140 ore di missione, la motovedetta di Gaeta ha accolto, al suo interno, anche 8 bambini: tre dei quali viaggiavano soli, senza la compagnia di un parente adulto.

3 marzo 2016 0

Mercedes di un professionista distrutta da incendio doloso a Pontecorvo, solidartietà dal sindaco

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Pontecorvo – L’incendio di una macchina in pieno centro a Pontecorvo diventa oggetto di indagine dei carabinieri. La Mercedes andata distrutta alle 2.30 circa, apparteneva ad un noto professionista della città. Il rogo divampato improvvisamente, seppur domato dai vigili del fuoco di Cassino, ha lasciato la macchina inutilizzabile. Nel corso dell’indagine per stabilire le cause che hanno innescato le fiamme, sarebbero emersi elementi tali da non lasciar dubbi sulla matrice dolosa. Per questo le indagini dei carabinieri si sono concentrate su varie piste, e su una in particolare, quella relativa alle attività professionali. “In qualità di amministratori pubblici – ha detto il sindaco di Pontecorvo Anselmo Rotondi parlando a nome dell’amministrazione – esprimere solidarietà umana al professionista. Condanna ferma e senza tentennamenti a qualsiasi atto di violenza, con l’auspicio che le indagini dei carabinieri facciano immediata chiarezza”. Er. Amedei Foto Repertorio

3 marzo 2016 0

Grosso albero si abbatte su casa a Pico

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Pico – Un albero di grosse dimensioni, nella tarda mattinata di oggi, a causa del forte vento si è abbattuto su una abitazione in via Farnese Sud a Pico. Diverse centinaia di quintali, quindi, il peso del tronco e dei rami dell’altofusto, si sono scaricati sul tetto della casa arrecando danni ingenti. I vigili del fuco sono dovuti intervenire con la gru per imbragare il tronco, e alleggerire il peso dalla struttura per poter mettere in sicurezza l’area adagiando l’albero al suolo. Er. Amedei Foto repertorio

3 marzo 2016 0

Trovati con due etti di hashish a Fondi, due giovani arrestati

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Fondi – Gli hanno trovato addosso circa 200 grammi di hashish e, per questo, i carabinieri di Terracina comandati dal Capitano Margherita Anzini e dai loro colleghi della tenenza di Fondi hanno arrestato S. S. 20 anni e T. F. 19 anni entrambi di Fondi. A seguito di perquisizione personale e veicolare, i militari hanno trovato i due etti di droga e per questo i ragazzi sono stati arrestati per detenzione ai fini dello spaccio di sostanze stupefacenti. Gli arrestati, temporaneamente ristretti nelle camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo.

3 marzo 2016 0

Grandine e vento forte, decine di pali della telefonia abbattuti tra Cassino, Frosinone e Alatri – VIDEO

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Frosinone – Violente grandinate e vento fortissimo ha caratterizzato la mattinata in provincia di Frosinone. Se la grandine ha dato l’impressione di inusuali nevicate, il vento, invece, ha arrecato i danni maggiori a spese di decine di pali della telefonia diventi tra Cassino, Frosinone ed Alatri. I vigili del fuoco sono dovuti intervenire per la rimozione dei sostegni quasi sempre il legno che, abbattuti o spezzati dalla forza del vento, sono finiti per intralciare strade creando disagi alla circolazione. Er. Amedei

3 marzo 2016 0

Rapina in banca ad Anagni, dipendenti rinchiusi in uno stanzino. Bottino di poche migliaia di euro

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Anagni – Rapina alla Banca Popolare del Lazio ad Anagni. Il colpo è stato messo a segno questa mattina da due malviventi armati di taglierino che, poco dopo le 10, si sono introdotti nella filiale di via Bassano. Sotto la minaccia dell’arma hanno costretto i tre dipendenti ad entrare in uno stanzino dove sono stati rinchiusi mentre loro cercavano contante negli uffici. Un blitz durato pochi attimi, il giusto tempo necessario per arraffare alcune migliaia di euro e fuggire. Non appena liberi i dipendenti hanno lanciato l’allarme e sul posto sono arrivati i carabinieri della compagnia di Anagni che hanno iniziato le indagini.

3 marzo 2016 0

Una vita migliore seppur breve, l’occasione delle cure palliative. Se ne discute ad Aquino

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Aquino – “Assistere il malato terminale nella propria casa o in hospice: oggi si può” è il tema di un incontro che si svolgerà nella sala del comune di Aquino l’11 marzo alle 17.30, organizzato da Hospice San Raffaele Cassino con il patrocinio del comune di Aquino. “Mi dispiace non si può più fare niente” è la frase che un malato non vorrebbe mai sentirsi dire perché lo fa precipitare, insieme ai suoi familiari  nello sconforto più totale. Sensazione che si accompagna molto spesso alla paura ed all’incertezza del  domani, alla rabbia verso una malattia incurabile, al dolore dovuto non solo alla malattia ma anche alla perdita del proprio ruolo nella società e nella famiglia.  Il malato terminale, quello per cui non esistono  più terapie rivolte alla malattia e non la persona a cui restano solo pochi giorni di vita, rappresenta oggi un problema emergente, per la società tutta che ha difficoltà nel gestirlo in modo appropriato e soprattutto per i suoi familiari  troppo spesso lasciati da soli non solo nel dolore ma anche nel dover affrontare spese insostenibili per garantirgli assistenza. Le  Cure Palliative  rappresentano un insieme di interventi sanitari, psicologici e sociali, rivolti proprio a questi malati  ed anche ai loro familiari con l’intento di  migliorare la qualità di vita e fornire un  adeguato supporto.