Giorno: 8 marzo 2016

8 marzo 2016 0

Nave insicura nel porto di Gaeta, la Guardia Costiera ordina il fermo al mercantile

Di admin
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Gaeta – E’ lunga 93 metri, ha una stazza di 3mila tonnellate e batte bandiera del Sierra Leone la nave mercantile fermata dalla Capitaneria di porto di Gaeta nel porto commerciale. Il grosso natante ha attraccato nel porto commerciale della città del Golfo arrivando dalla Libia e il controllo dei militari della guardia costiera ha consentito di individuare delle gravi deficienze che  compromettevano la sicurezza della nave stessa e la tutela dell’ecosistema marino. A seguito delle risultanze dell’ispezione, i militari della Guardia Costiera di Gaeta hanno notificato al Comando di bordo il provvedimento di fermo della nave, con relativa sanzione amministrativa.

L’unità mercantile dovrà rimanere ormeggiata nel porto di Gaeta e potrà riprendere la navigazione verso la nuova destinazione, soltanto dopo aver ripristinato le necessarie condizioni per una sicura navigazione in mare ed esser stata sottoposta ad una nuova visita di controllo da parte del team ispettivo.

8 marzo 2016 0

Lite tra cercatori di tartufi a San Donato, auto gettata in un dirupo, quattro denunciati

Di admin

San Donato Val Comino – Nella lotta tra cercatori di tartufo a San Donato Valcomino ne ha fatto le spese l’auto di uno di loro che è finita a ruzzolare in una scarpata.

Questa mattina i carabinieri della stazione del paesino di Montagna noto anche per i pregiati tuberi, hanno denunciato quattro persone di età compresa tra i 29 e i 55 anni, di cui uno di italiano e gli altri rumeni, per furto e danneggiamento della macchina di un tartufaio commesso a fine dicembre 2015. Tra le due fazioni c’erano gelosie e liti per le zone praticate per la ricerca dei tartufi, sfociate anche a denunce. L’autovettura dopo il furto è stata fatta precipitare al di sotto di una scarpata, dove i militari l’hanno ritrovata, recuperata iniziando ad indagare arrivando ai quattro che oggi sono stati denunciati.

8 marzo 2016 0

Furto di soldi in un negozio di scarpe a Cassino, indagine lampo della polizia

Di admin

Cassino – Ingente furto di danaro in una attività commerciale di Cassino. Tutto si sarebbe consumato nel pomeriggio di oggi all’interno di una nota rivendita da calzature. Il proprietario si è accorto per tempo di essere stato derubato della somma di danaro riuscendo ad allertare la polizia del commissariato cittadino. Pare che, gli agenti diretti dal vice questore Nicola Donadio siano riusciti ad individuare il ladro e recuperar ere la somma ma sull’episodio vige ancora il silenzio dato che le indagini sarebbero ancora in corso.

Er. Amedei

8 marzo 2016 0

Apprezzamenti per il reparto day surgery di urologia e cardiologia dell’ospedale di Cassino

Di admin

Cassino – “Intendo esprimere tutta la mia soddisfazione per la gentilezza, competenza e professionalità dimostrata dal reparto day surgery, della Cardiologia e dell’Urologia di Cassino”. Un paziente di Arce, ha preso carta e penna e ha voluto lasciare una dimostrazione scritta della sua gratitudine ai medici che lo hanno avuto in cura in ospedale a Cassino dove, evidentemente, non c’è solo malasanità ma anche esempi di buona sanità. L’elogio è arrivato a Cassino direttamente dalla direzione della Asl che in una nota interna si legge: “il vivo compiacimento della stessa direzione nei confronti di persone che eroga “buona sanità” soddisfacendo le aspettative dei nostri cittadini e sostenendo l’immagine della nostra Azienda”. Eppure i due reparti sono stati duramente ridimensionati. Er. Amedei

8 marzo 2016 0

Angelo Molle, fratello di Don Antonio, è venuto a mancare. Dolore nella comunita di Roccasecca

Di redazione

Roccasecca– Tutta la comunità di Roccasecca piange il professor Angelo Molle, fratello di don Antonio Molle, rettore della basilica di Canneto. Il professor Angelo se n’è andato prematuramente dopo aver lottato contro una terribile malattia che purtroppo non gli ha dato scampo.

È venuto a mancare nella mattinata di oggi in una clinica cassinate dove da qualche tempo era stato trasferito per il decorso della malattia. Tutta la comunità di Roccasecca sta vivendo ore di dolore per questa perdita e da tutto il territorio frusinate e cassinate stanno arrivando messaggi di cordoglio alla famiglia. Il professor Angelo viene ricordato per la sua grande correttezza ed educazione, oltre che per l’eccellente formazione culturale ed umana. I funerali avranno luogo giovedì alle ore 15.00 nella Chiesa parrocchiale Santa Margherita di Roccasecca. N. C.

8 marzo 2016 0

Lavoravano in azienda ma risultavano in cassa integrazione, 11 persone denunciate a Ceprano

Di admin

Ceprano – Una società di Ceprano, operante nel settore della meccanica, utilizzava mano d’opera di personale che risultava posto in cassa integrazione. A scoprire l’illecita condotta, attuata dal legale rappresentante della società con la complicità di alcuni lavoratori dipendenti, è stata la Guardia di Finanza di Ceprano nel corso di accertamenti ed indagini di polizia giudiziaria avviate 2 anni fa’, che avevano consentito di rilevare l’originale e illecito sistema per traslare il costo del lavoro interamente sulle casse dell’I.N.P.S.. La società investigata, infatti, aveva richiesto ed ottenuto dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali l’autorizzazione alla procedura della cassa integrazione guadagni straordinaria (c.i.g.s.): in tal modo, l’orario di lavoro dei dipendenti interessati veniva ridotto da 40 a zero ore settimanali, con un’integrazione salariale corrisposta dall’I.N.P.S. nella misura dell’80% della retribuzione globale.

Gli accertamenti eseguiti avevano consentito di individuare, nell’aprile del 2014, 5 lavoratori dipendenti della società cepranese che, seppur posti in cassa integrazione, avevano continuato a lavorare alle dipendenze della stessa. Lo sviluppo delle investigazioni ha consentito di individuare, relativamente all’anno 2010, ulteriori 5 dipendenti che, con la complicità del vertice aziendale, hanno prestato la loro opera presso l’azienda pur beneficiando della c.i.g.s., determinando un indebito profitto per la società cepranese e un correlato danno per le casse dell’I.N.P.S. per un ammontare di circa 38.000 euro, corrispondenti a circa 2.000 ore di cassa integrazione.

Ma queste non sono le sole condotte illecite rilevate in capo all’azienda cepranese investigata. Infatti essa, nonostante avesse collocato in cassa integrazione la metà delle sue maestranze, aveva assunto falsamente, con contratto a tempo indeterminato, 5 lavoratori che però, di fatto, non hanno mai lavorato in azienda, al solo fine di consentirne l’accesso agli strumenti di protezione e politica sociale, quali l’integrazione salariale e l’indennità di disoccupazione, percepiti in maniera continuativa dall’anno 2010 al mese di febbraio 2016. Complessivamente, le integrazioni salariali indebitamente percepite ammontano a circa 170.000 euro. L’imprenditore di Ceprano, con un passato di amministratore pubblico locale, ed i 10 dipendenti coinvolti nella vicenda illecita, sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Frosinone per truffa aggravata ai danni dello Stato.

8 marzo 2016 0

I muli e l’originale raccolta differenziata di Artena, sulle pagine di Cronaca Vera

Di admin

Artena – La raccolta differeneziata fatta nel centro storico di Artena a dorso di mulo finisce sulle pagine di Cronaca Vera. Il settimanale nazionale ha dedicato una pagina all’originale ed ecologico sistema di raccolta dei rifiuti, e all’intervista al singolare operatore ecologico Emilio Bucci, il mulattiere che con i suoi “aiutanti”, ogni mattina percorre i sei chilometri del centro storico pedonale più ampio d’Europa, per raccogliere e portare a valle i rifiuti differenziati. Leggi il servizio de Il punto a mezzogiorno