Giorno: 10 marzo 2016

10 marzo 2016 0

Cassino, l’Associazione Nazionale Vittime Civili di guerra commemora il 15 marzo

Di admin
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Cassino – La ricorrenza del 72esimo anniversario della distruzione della città di Cassino sarà celebrata in maniera solenne dando maggiore risalto alle vittime civili. La sofferenza delle popolazioni del Cassinate sarà al centro della giornata del 15 marzo grazie, anche e soprattutto, all’impegno dell’Associazione Nazionale Vittime Civili di guerra sezione di Frosinone che ha dato un forte impulso per restituire autenticità alla commemorazione.

“Per noi, commemorare non vuol dire celebrare, ma tenere viva la memoria di una sofferenza che ci ha segnato profondamente”, sono queste le parole sincere e profonde del cavaliere Giovanni Vizzaccaro, presidente dell’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra sezione di Frosinone, promotore dell’iniziativa in collaborazione con il Comune di Cassino e con il centro internazionale giovanile Anne Frank di Cassino e l’Associazione Italiana Ciechi. “Commemorare, per noi invalidi per ragioni di guerra, – ha proseguito il presidente Vizzaccaro – significa dare con la nostra sofferenza diretta e personale la testimonianza vera e profonda degli orrori di questo e di ogni altro conflitto. Noi crediamo che il grido ‘mai più guerra’ sia il nostro fine e la nostra speranza, la nostra missione più autentica. Autentica come le voci di coloro che hanno subito la guerra e ne sono rimasti segnati nel corpo oltre che nell’anima. Con le nostre ferite, le nostre mutilazioni, vogliamo continuare a dare un senso alla sofferenza e a trasformarla in un progetto di speranza e di crescita per le nuove generazioni. Parliamo ai giovani, sono loro il seme del futuro. Un futuro che sappia dire di no alla guerra e costruire la solidarietà tra tutti i popoli e la pace in terra”.

Il programma della giornata promossa dal Comune di Cassino è molto intenso e prevede il raduno dei partecipanti, alle ore 8.45, in piazza Marconi nel Parco delle vittime civili di guerra. Alle ore 9 verrà deposta una corona presso il monumento dell’associazione nazionale vittime civili di guerra con successivo corteo con la Banda musicale “Città di Cassino”, fino a piazza De Gasperi davanti al monumento ai caduti.

Alle 9.15 arriverà il picchetto militare dell’80esimo reggimento Rav “Roma” e dopo l’arrivo delle autorità si terrà l’alzabandiera e l’esecuzione dell’Inno nazionale da parte del Coro San Giovanni Battista, città di Cassino. La sfilata dei labari delle associazioni combattentistiche e d’Arma darà il via all’afflusso dei Gonfaloni dei Comuni del martirologio e del Gonfalone della Città di Cassino decorato di Medaglia d’Oro al Valor Militare. Dopo la deposizione della corona d’alloro e di fiori da parte del sindaco di Cassino e del presidente del centro internazionale Anne Frank di Cassino, ci sarà un momento di raccoglimento per tutte le vittime officiato dal vescovo Gerardo Antonazzo. Le testimonianze delle vittime e dei sopravvissuti al tragico evento bellico avranno un ruolo di primo piano insieme agli interventi delle autorità presenti. Il programma della giornata si sposterà in parte al teatro Manzoni dove è stata allestita la mostra “Il Calvario di Cassino e della Linea Gustav” curata dagli studenti del Liceo artistico, dell’istituto comprensivo Cassino 1 e dell’Itcg e poi spazio all’iniziativa curata dal centro internazionale Anne Frank. L’Associazione Nazionale Vittime Civili di guerra sezione di Frosinone, invece, proseguirà la giornata presso la propria sede in via San Marco con una visita nel museo dell’Historiale.

10 marzo 2016 0

Bimbo mette la manina in un elettrodomestico da cucina, rischia di perdere quattro dita

Di redazionecassino1

Cassino – Grave incidente domestico per un bimbo di quattro anni nella giornata odierna. Il piccolo si è gravemente ferito alle dita di una manina dopo averla messa in un elettrodomestico da cucina, lacerandosi quattro dita.Il bimbo, residente nel cassinate, è stato immediatamente portato dai genitori al pronto soccorso dell’ospedale Santa Scolastica. I sanitari del nosocomio di via San Pasquale hanno provveduto a medicarlo, ma la gravità delle ferite riportate dal bimbo hanno indotto gli stessi a trasferirlo in un ospedale più attrezzato della Capitale.

10 marzo 2016 0

Ad Amsterdam il sindaco Petrarcone presenta Cassino alla stampa e ai tour operator

Di redazionecassino1

Amsterdam – Partirà da Amsterdam il viaggio della fiaccola benedettina. In questi giorni il sindaco Petrarcone e l’assesore Grossi sono nella città olandese per far conoscere alla stampa ed ai tour operator le Terre di San Benedetto. “Sono orgoglioso di rappresentare come Sindaco, la città di Cassino, in occasione di questo percorso che ogni anno intraprendiamo insieme alla fiaccola benedettina, messaggera di pace, in Europa. Voglio innanzitutto ringraziare quanti ci hanno accolto al nostro arrivo qui Ad Amsterdam, esprimendo loro tutta la mia gratitudine per la calorosa ospitalità che hanno inteso riservarci.” Queste la parole con cui il sindaco di Cassino, Giuseppe Golini Petrarcone, nel pomeriggio ha aperto il suo intervento presso la sala conferenze del DoubleTree Hilton Hotel dove si è svolta la presentazione delle Terre di San Benedetto in presenza di 52 tra giornalisti e tour operator accreditati. “Cassino – ha continuato il sindaco – è una città dalla forte vocazione turistica. Dal turismo religioso, a quello storico, passando per quello paesaggistico e sostenibile. Come è noto, infatti, Cassino è una citta dalla storia millenaria che ha ricoperto un ruolo strategico nella storia dell’Antica Roma. Proprio in ragione di ciò, la città offre ai turisti numerose testimonianze e monumenti del suo passato a partire dal meraviglioso Teatro Romano, oggetto proprio in questi giorni di ulteriori interventi grazie ai quali stanno riaffiorando alla luce importanti testimonianze, e dall’Anfiteatro oltre ai diversi resti conservati nel Museo archeologico nazionale, situato all’interno dell’Area Archeologica della città. Ovviamente la storia di Cassino è indissolubilmente collegata a quella di Montecassino dove sorge la nostra meravigliosa abbazia famosa in tutto il mondo e fulcro del cristianesimo europeo. A cui si aggiunge la presenza del Museo Historiale ideato, tra gli altri che facevano parte dell’equipe, dal premio oscar Carlo Rambaldi. Ma quest’anno, a differenza dello scorso a Dublino, ci presentiamo con due grandi novità che contribuiscono in maniera determinante ad incrementare l’offerta turistica della nostra città. Mi riferisco al Percorso della Battaglia ed alla Rocca Janula. Il Percorso della Battaglia lo abbiamo inaugurato lo scorso mese di luglio ed offre ai turisti, che finora sono stati tantissimi, la possibilità di visitare quei luoghi dove le truppe tedesche e le forze alleate si fronteggiarono in una cruenta battaglia fondamentale per lo sfondamento della linea Gustav, il fronte che tagliava letteralmente il due l’Italia intera, e proseguire la marcia su Roma per la liberazione. La Rocca Janula, invece, è uno dei monumenti più significativi che sottolinea legame dei cassinati con la città e rappresenta le nostre radici, la nostra storia e la nostra tradizione. Un simbolo della nostra amata Cassino restituito nello scorso mese di settembre, dopo oltre settant’anni, ai cittadini. Un patrimonio di grande pregio che all’aspetto turistico unisce quello culturale. Dal momento della sua riapertura, infatti, abbiamo avviato un percorso virtuoso attraverso il quale far diventare la Rocca Janula un luogo al cui interno poter realizzare eventi di altissimo profilo culturale. Un monumento unico nel suo genere che unitamente all’immenso patrimonio archeologico, paesaggistico, religioso ed al sistema delle acque che caratterizza Cassino rappresenta una vera e propria attrattiva. Siamo orgogliosi, quindi, di presentare oggi un grande sistema turistico all’interno della nostra città. Proprio per questo abbiamo la certezza che nei prossimi anni anche il turismo proveniente dall’Olanda, dopo la presentazione avvenuta oggi, aumenterà in maniera consistente. Il tutto senza dimenticare Il cammino di San Benedetto che rappresenta la giusta consacrazione di un lavoro comune che le tre città benedettine, Norcia, Subiaco e Cassino stanno portando avanti da molto tempo anche grazie alla Fiaccola Benedettina e che ci offre l’opportunità di promuovere il nostro territorio ed uno dei percorsi più suggestivi di tutta Italia.”

10 marzo 2016 0

Blitz del Nas in Ospedale a Frosinone, passati a setaccio pronto Soccorso e Medicina

Di admin

Frosinone – Blitz dei carabinieri del Nas  di Latina in ospedale a Frosinone. Da questa mattina i militari comandati dal tenente Maurizio Sartori stanno passato al setaccio il pronto soccorso  e alcuni reparti dell’ospedale Spaziani. Si verificano il numero di accessi, il numero dei pazienti su barella, la regolarità del numero degli infermieri e dei medici di turno e, al pronto soccorso in particolare, il sovraffollamento. Sotto la lente dei militari del Nas anche il reparto di Medicina dove sono stati verificati anche lo stato e l’efficacia degli strumenti.  Nulla è trapelato al momento sull’esito di tali verifiche, ma che si ripeteranno nei prossimi giorni anche in altri presidi ospedalieri.

10 marzo 2016 0

Scomparso a Pontecorvo, la Prefettura chiama anche i cinofili della Protezione Civile

Di admin

Pontecorvo – Un tavolo tecnico in Prefettura a Frosinone si è svolto ieri per fare il punto sulle operazioni di ricerca di Fernando Sardelli, il 60enne scomparso da una settimana da Pontecorvo. Alla riunione di coordinamento delle forze di polizia presieduta dal prefetto Emilia Zarrilli hanno preso parte il questore Filippo Santarelli, il comandante provinciale dei carabinieri Giuseppe Tuccio, il tenente colonnello Michele Mongili in rappresentanza del comandante provinciale della guardia di finanza Roberto Piccinini, il comandante del Corpo Forestale Padovano nonché il comandante dei vigili del fuoco Massimo Mantovano, il maggiore Fabio Imbratta comandante della compagnia carabinieri di Pontecorvo.

Al riguardo si è preso atto che le ricerche a tappetto finora condotte, anche attraverso l’attività di sommozzatori dei vigili del fuoco nel fiume Liri, non hanno dato finora, purtroppo, alcun risultato positivo.

Per tale motivo si è concordato, all’unanimità, di disporre una intensificazione dell’attività di ricerca della persona attraverso un coinvolgimento più massiccio in termini di uomini e mezzi delle forze dell’ordine e delle associazioni di volontariato, prevedendo,altresì, una nuova battuta anche attraverso l’utilizzo di unità cinofile dell’agenzia della protezione civile della Regione Lazio.

Inoltre la Prefettura fa appello a tutti i cittadini che abbiano utili notizie in merito, di darne immediata comunicazione alle forze di polizia del luogo.

10 marzo 2016 0

Usura della ‘Ndrangheta, 34 fermi di polizia a Reggio Calabria

Di admin

Reggio Calabria – Gli usurati dalla ‘Ndrangheta si sono ribellati al sistema mafioso a Reggio Calabria e hanno dato sputo ad indagini che sono culminate, questa mattina, con una operazione anticrimine condotta congiuntamente dalle Fiamme Gialle e dai Carabinieri nei confronti di un gruppo di persone ritenute responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere di tipo mafioso, estorsione, usura ed esercizio abusivo del credito, con l’aggravante del metodo mafioso, operanti nella Locride ed, in particolare, nei Comuni di Siderno, Gioiosa Jonica e Marina di Gioiosa Jonica.

L’operazione, che ha impegnato oltre 400 militari, tra Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Reggio Calabria e dello SCICO di Roma, e Carabinieri del ROS, del Comando Provinciale di Reggio Calabria e dello Squadrone Eliportato Carabinieri “Cacciatori di Calabria”, ha portato all’esecuzione di un decreto di fermo di indiziato di delitto, emesso dalla Procura della Repubblica – DDA di Reggio Calabria a carico di 34 persone, nonché a perquisizioni nei confronti di 52 indagati ed al sequestro preventivo di beni mobili, immobili e società per un valore di circa 15,5 milioni di Euro.

L’indagine, condotta sotto la direzione della D.D.A. di Reggio Calabria, prende le mosse dalla denuncia di un imprenditore operante nel settore tipografico, ora residente unitamente al suo nucleo familiare in località protetta, il quale ha delineato una complessa attività di usura posta in essere ai suoi danni da soggetti contiguialle cosche di ‘ndrangheta operanti nei Comuni della fascia Jonica della Locride, gli “Ursino–Macrì” e “Jerinò” di Gioiosa Jonica, i “Rumbo–Galea–Figliomeni” di Siderno, i “Bruzzese” di Grotteria, i “Mazzaferro” di Marina di Gioiosa Jonica.

Le successive indagini, anche di natura tecnica, avviate dalla Guardia di Finanza su delega della DDA della Procura della Repubblica di Reggio Calabria, corroborate dalle autonome investigazioni dei Carabinieri del ROS sulle dichiarazioni rese da alcuni collaboratori di giustizia, hanno permesso di ricostruire la struttura della locale della‘ndrangheta di Gioiosa Ionica, riconducibile alle famiglie URSINO – MACRI’ – JERINO’ e individuare un consistente giro di usura ai danni di oltre 50 soggetti ai qualile cosche applicavano interessi usurari oscillanti tra il 50% ed il 500% annuale.

Le indagini hanno evidenziato che quando la vittima di usura non poteva far fronte agli interessi mensili con il denaro veniva costretta, in alcuni casi, ad emettere fatture false a favore di società riconducibili e vicine agli usurai, al fine di far figurare costi mai sostenuti da queste ultime ed abbattere così la base imponibile ai fini della successiva tassazione.

Molti dei componenti della locale di Gioiosa Ionica sono già detenuti in quanto coinvolti in varie operazioni di polizia giudiziaria e colpiti da condanne, pertanto il provvedimento di fermo è stato emesso a carico degli affiliati in stato di libertà, sul conto dei quali sono emersi concreti elementi a suffragio della sussistenza del pericolo di fuga all’estero, in considerazione degli strettissimi legami tra la ‘ndrangheta di Gioiosa Ionica e la criminalità organizzata di matrice calabrese operante in Canada che, come accertato, tra l’altro nei processi “Crimine” e “Morsa sugli appalti”, costituisce una diretta emanazione della stessa “società” gioiosana.

L’esistenza della cosca URSINO di Gioiosa Ionica è stata sancita con sentenza passata in giudicato nel luglio 2014 a conclusione del procedimento penale relativo all’operazione “MISTERO” della D.D.A. di Reggio Calabria, scaturito dall’omicidio di SIMARI Pasquale [cl.1965, ucciso nel luglio 2005] che ha portato alla condanna, fra gli altri, di URSINO Antonio per associazione mafiosa.Più di recente, l’operazione “NEW BRIDGE”, conclusa nel febbraio 2014, ha evidenziato il coinvolgimento degli URSINO nel traffico internazionale di sostanze stupefacenti, in connessione con la famiglia mafiosa siciliana dei “GAMBINO” di New York.

Oltre ai 34 fermi operati da Carabinieri e Finanzieri (elenco in allegato – tra cui due soggetti risultati irreperibili), le Fiamme Gialle hanno eseguito il sequestro preventivo di beni per un valore stimato di 15,5 milioni di euro (elenco in allegato), in esito aindagini patrimoniali che hanno consentito di individuare abitazioni,ville, attività commerciali, automezzi e conti correnti bancari illecitamente accumulati e quindi sequestrati ai sensi della normativa antimafia.

I fermati sono stati tutti associati in carcere.

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Raffica di sanzioni della Polizia locale di Cassino alle “vele pubblicitarie” che intralciano il traffico

Di redazionecassino1

Cassino – Pugno duro della Polizia locale nei confronti delle “Vele”, gli automezzi adibiti alla pubblicità. Raffica di sanzioni e conseguente rimozione per cinque di queste che intralciavano il traffico in via Cailina sud. Prosegue, quindi, l’azione della Polizia locale di Cassino e dell’amministrazione comunale nei confronti di questi automezzi poco avvezzi al rispetto del Codice della strada. Questa volta a finire nel mirino degli agenti della Municipale sono finiti cinque di questi automezzi adibiti alla pubblicità. Gli agenti della Polizia locale, coordinati dal vice comandante Nardone e dall’assessore Igor Fonte hanno, nel pomeriggio di ieri, su segnalazione di molti automobilisti, multato cinque ‘Vele’ che sostavano nella zona di via Casilina sud creando intralcio alla circolazione. Per ciascuno di essi sono state applicate sanzioni pari a 440 euro e si è provveduto anche alla rimozione degli automezzi dai luoghi in cui creavano intralcio alla circolazione. Particolarmente rilevanti, nell’operazione messa a segno ieri, si sono rilevate le segnalazioni delle irregolarità da parte degli automobilisti alla Polizia locale. Una importante sinergia fra cittadini e Amministrazione comunale. F. Pensabene Foto di repertorio

10 marzo 2016 0

Domenica 13 marzo sarà inaugurata al museo Carettoni la mostra di arte contemporanea di Giorgio Celiberti

Di admin

Cassino –  Sarà inaugurata domenica 13 marzo alle ore 17 presso il museo archeolgoico nazionale G. Carettoni e Mausoleo di Ummidia Quadratilla la mostra di arte contemporanea Giorgio Celiberti “Le radici nel tempo”. L’esposizione rimarrà al museo fino al prossimo 3 aprile.

L’artista nasce a Udine nel 1929, nel 1948 studia con Emilio Vedova e appena diciannovenne partecipa alla Biennale di Venezia del 1948. Nei primi anni cinquanta si trasferisce a Parigi poi a Bruxelles. Partecipa a molte collettive e vanta ben 5 partecipazioni alla Quadriennale di Roma tra il 1952 e il 1973. Molte sono le personali a lui dedicate in diverse istituzioni museali quali quella al Palazzo dei Diamanti a Ferrara del 1989, al Grand Palais di Parigi del 1989, l’antologica al museo Villa Breda a Padova del 2005, quella del 2009- 2010 per gli ottant’anni del maestro al museo ebraico di Venezia, la mostra realizzata tra il 2014 e il 2015 al Museo nazionale di Ravenna. Nella mostra “Le radici nel Tempo” saranno esposti all’interno delle sale museali alcuni affreschi dal ciclo dei “muri” alternati da terrecotte policrome, una serie di piccole sculture e gioielli, e infine all’interno del Mausoleo di Ummidia Quadratilla alcune stele e cippi, tipici dell’opera scultorea del maestro.