Giorno: 14 marzo 2016

14 marzo 2016 0

Omicidio a Fondi, vittima ucciso da una decina di coltellate

Di admin
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Fondi – Si chiamava Vincenzo Z. il 79enne trovato cadavere dalla moglie nella sua abitazione in via Madonna delle Grazie a Fondi. La donna è rientrata alle 7.30 circa trovando il corpo del marito trafitto da una decina di coltellate al torace. La donna disperata ha lanciato l’allarme ma al loro arrivo i soccorritori non hanno potuto far altro che constatare il decesso. Del caso se ne stanno occupando gli agenti del commissariato di Polizia di Fondi e gli uomini della Squadra Mobile della questura di Latina. Er. Amedei

14 marzo 2016 0

Omicidio a Fondi, anziano accoltellato trovato morto in casa

Di admin

Fondi – Ucciso a coltellate nella sua abitazione a Fondi. Il corpo di un uomo di 79 anni è stato ritrovato senza vita nella sua casa a Fondi. A fare il ritrovamento è stata la moglie che tornado a casa in località via Delle Grazie si è trovata di fronte il cadavere del marito. Er. amedei Articolo successivo

14 marzo 2016 0

L’acqua non più bene essenziale, l’allarme di Lega Consumatori

Di admin

L’avvocato Isabella Marziale, Presidente provinciale della Lega Consumatori comunica una notizia allarmante sul fronte acqua. Non solo aumenti a partire dal 1° gennaio 2016 ma ora anche il via libera del Ministero dell’Economia per la riscossione del credito tramite Equitalia. Ciò significa che c’è la reale possibilità di effettuare fermi amministrativi a fronte di morosità sulle bollette dell’acqua. Con questo nuovo provvedimento, di fatto, si considera l’acqua non più un bene essenziale. Acea nel territorio laziale e Abbanoa in Sardegna sono le prime ad aver richiesto e ottenuto l’autorizzazione a riscuotere il credito con iscrizione a ruolo. Territori fortemente interessati non solo dalla crisi economica che investe tutto il Paese, ma da una profonda crisi proprio sul settore idrico. Con questo provvedimento disastroso, anche sul piano sociale, il Ministero dell’Economia sembra concentrarsi sulle sole esigenze economiche dei gestori che non sono riusciti, ad oggi, a rendere fruibile e sicuro un servizio essenziale che rischia di essere travolto a causa di mancati investimenti e iniziative migliorative mancanti. Quindi, per gli utenti, oltre al danno, la beffa.Lega Consumatori si attiverà per la cancellazione del provvedimento presso gli organi competenti. Per ulteriori informazioni si può visitare il sito dell’associazione www.legaconsumatorifrosinone.it dove sono disponibili i recapiti degli sportelli presenti sul territorio.

14 marzo 2016 0

A caccia di abusi edilizi con il drone giocattolo, vigili urbani di Veroli scoprono lavori e lavoratori illegali

Di admin

Veroli – Hanno usato il drone giocattolo con telecamera, per scoprire un grosso abuso edilizio che si stava perpetrando in una struttura in pieno centro a Veroli in zona Santa Croce. Quasi un blitz dal cielo quello della polizia municipale di Veroli che oggi, grazie al velivolo giocattolo di proprietà del figlio di un vigile, hanno scoperto che nella struttura comunque sottoposta a dei vincoli, erano in corso dei lavori non autorizzati per la realizzazione di una cantina ed un terrazzo completamente abusivi e di un piano rialzato di cui era stato autorizzato l’ampiamento. Le indagini sono scattate su segnalazione di alcuni vicini che hanno segnalato strani rumori provenire dalla struttura.

Dalla strada non era possibile vedere nulla e neanche dalle case dei vicini perché si tratta di una corte interna ad un edificio antico interclusa su tre lati e affacciata a strapiombo sul quarto lato. L’unico accesso possibile, quindi, era dall’alto. Una volta entrati i vigili diretti dal comandate Daniele De Sanctis, hanno trovato al lavoro cinque persone che, al momento del controllo, non stavano rispettando le vigenti norme sulla sicurezza sui luoghi di lavoro e non avevano un regolare contratto di lavoro. Il cantiere, quindi, è stato sequestrato e il proprietario denunciato per abusivismo edilizio.

 

14 marzo 2016 0

Si allaccia al contatore dell’energia elettrica del vicino. 37enne nei guai

Di redazione

Nella notte scorsa a Ferentino, i militari della locale Stazione, unitamente ai colleghi di Morolo, nell’ambito di un servizio di controllo del territorio, hanno arrestato un 37enne di origine magrebina, domiciliato in quel centro, per furto e violazione di domicilio. Lo stesso, approfittando dell’assenza temporanea del vicino di casa, si introduceva all’interno dell’abitazione, effettuando un allaccio abusivo al contatore di energia elettrica. L’arrestato veniva tradotto presso la propria abitazione in regime degli arresti domiciliari.

14 marzo 2016 0

Finanziamenti dall’Europa per progetti mai realizzati, denunciato imprenditore di Frosinone

Di admin

Frosinone – Un imprenditore di Frosinone titolare di una azienda operante nel settore della carpenteria metallica è finito nella rete dei controlli del nucleo di polizia tributaria della guardia di Finanza di Frosinone. Gli uomini del colonnello Michele Mongili hanno accertato che l’uomo avrebbe percepito circa 300 mila euro di finanziamento pubblico dall’Unione Europea, nell’ambito dei programmi per la realizzazione di prodotti e processi produttivi rispettosi dell’ambiente, ma non ha effettuato i previsti investimenti, pur avendo percepito un cospicuo acconto.

Nell’ambito dei controlli sulla regolare percezione ed utilizzo di finanziamenti comunitari, gestiti dalla Regione Lazio, relativamente alle annualità dal 2009 al 2013, la società aveva realizzato una progettualità, grazie alla quale aveva avuto accesso ad un finanziamento comunitario per circa un milione di euro, parzialmente erogato per un importo di circa 300.000 euro, ma nessuno degli investimenti previsti veniva concretamente realizzato.

Al termine delle indagini la Guardia di Finanza di Frosinone ha denunciato all’Autorità Giudiziaria l’amministratore della società, un 65enne ciociaro ed è stata inoltrata una dettagliata segnalazione alla Regione Lazio al fine di bloccare l’erogazione del restante finanziamento ed avviare le procedure di recupero di quanto già corrisposto.

Si tratta di un’operazione che si inquadra nel contesto dei controlli che la Guardia di Finanza esegue al fine di ricercare, prevenire e reprimere le violazioni in materia di sprechi di denaro pubblico e di frodi ai danni dello Stato, delle Regioni, degli Enti Locali e dell’Unione Europea.

14 marzo 2016 0

Ospedale Santa Scolastica, si punta alle convenzioni con le Università. Presto anche un bando per 9 medici in provincia di Frosinone.

Di redazione

Questa mattina si è svolto un incontro tra il commissario della Asl Luigi Macchitella e l’assessore del comune di Cassino Stefania Di Russo, in rappresentanza del sindaco, presso la sede di Frosinone. Argomento ampiamente discusso è risultato la situazione dell’Ospedale Santa Scolastica. Ancora una volta le problematiche del nosocomio cassinate sono state portate sul tavolo della discussione. Dal summit sono emerse tuttavia notizie rincuoranti, ovvero l’apertura a breve di un bando di concorso per 9 medici in tutta la provincia di Frosinone e soprattutto la possibilità di siglare convenzioni con le Università. Spiega in questo modo l’esito dell’incontro l’assessore Di Russo: ” La prima notizia è che a breve, in tutta la provincia di Frosinone, verranno banditi concorsi a tempo indeterminato per 9 nuovi medici, 6 ortopedici e 3 pediatri. L’auspicio è quello che i concorsi a tempo indeterminato vengano estesi a breve anche alle altre specialità mediche. Nel corso dell’incontro, inoltre, abbiamo avuto modo di analizzare l’attuale quadro che riguarda il nostro ospedale. Finora a Cassino sono arrivati, nonostante gli avvisi pubblici fatti dalla Asl, 4 nuovi medici a tempo determinato, di cui due al Pronto Soccorso, uno in Pediatria ed uno in Ginecologia. Segnali positivi sicuramente, ma di certo non sufficienti a garantire la piena efficienza del nostro ospedale. Tutt’ora si registrano problemi in diversi reparti a partire dal Pronto Soccorso dove si aspettano altri medici che devono essere trasferiti dalla Casa della Salute di Pontecorvo. Discorso analogo per il reparto di Ginecologia, dove è arrivato finora un solo ginecologo su tre, mentre un secondo che ha accettato si è messo in maternità. In Pediatria, invece, il prossimo 16 marzo prenderà servizio un nuovo medico. Anche in questo caso, non è sufficiente perché il pediatra assunto lo scorso anno è in aspettativa e l’altro posto libero, nonostante lo scorrimento delle graduatorie rimane vacante. Quest’ultimo caso è emblematico perché fotografa uno stato di emergenza a cui si è stati costretti a far fronte chiamando nuovamente il pediatra di base, il dottor Afif Sleai, che si è messo a disposizione per evitare la chiusura dei reparti. Senza dimenticare che la riapertura del reparto di Gastroenterologia è slittata alla seconda metà di questo mese.”. In conclusione la possibilità di aprire a convenzioni con le università per potenziare i servizi: “Abbiamo avanzato al dottor Macchitella- afferma Di Russo- la proposta di aprire il nostro ospedale alle Università. Questo significa effettuare convenzioni che prevedono l’impiego di specialisti universitari in ambiti definiti della sanità che attualmente sono ‘scoperti’. In parole povere vuol dire che, stipulando una simile convenzione, è possibile ottenere le prestazioni di specialisti in quei reparti oggi sofferenti e dove non si effettuano alcuni tipi di prestazioni. Una proposta che nasce dopo aver preso contatti con alcuni referenti delle Università che ci hanno già manifestato una disponibilità in questo senso. Di questo abbiamo informato il dottor Macchitella che ci ha detto che questa strada è percorribile, soprattutto per quanto concerne alcune specialità.”. N. C.

14 marzo 2016 0

Appello degli ambintalisti ai comuni “vicini” al Termocombustore: “Ricorriamo al Tar contro rinnovo autorizzativo”

Di admin

San Vittore del Lazio – Gli ambientalisti Alessandro Barbieri e Salvatore Avella, in rappresentanza rispettivamente delle associazioni ambientaliste Consulta dell’Ambiente di Piedimonte San Germano e Fare Verde Onlus – Nucleo Operativo di Cassino in data 13 Marzo 2016 hanno chiesto ai Sindaci dei Comuni di Cassino, Cervaro, Viticuso, San Pietro Infine, Mignano Montelungo, Rocca d’Evandro, Conca Casale e Venafro, tutti Comuni confinanti quello di San Vittore del Lazio affinché ricorrano al TAR del Lazio per l’annullamento del rinnovo dell’A.I.A. (Autorizzazione Integrata Ambientale) per l’inceneritore di San Vittore del Lazio della A.R.I.A. S.r.l.per la mancata convocazione dei Comuni confinanti, rilasciata il 21 Gennaio 2016 (Bollettino Ufficiale della Regione Lazio n. 6, Suppl. n. 1 del 21/01/2016).

“L’istituto della conferenza dei servizi – scrivono in una nota gli ambierntalisti – è regolato oggi dagli art. 14 e segg. della L. 241/90 così come profondamente modificati dalla Legge 24/11/2000 n. 340.» Lo scopo di questa riformulazione è stato quello di rendere più rapida la conclusione della procedura, assicurando una decisione sul progetto presentato e prospettando soluzioni alternative nel caso che alcune amministrazioni regolarmente convocate esprimano in sede di conferenza di servizi dissensi o pareri negativi. Come è noto questo istituto non è altro che la conferenza delle pubbliche amministrazioni in un tavolo comune, per poter meglio risolvere i problemi e confrontarsi su tematiche comuni, semplificando e razionalizzando così i procedimenti. L’utilità di una entità organizzativa come la conferenza di servizi assume, quindi, particolare importanza sia relativamente alle decisioni che coinvolgono una molteplicità di interessi e dunque una pluralità di organismi amministrativi, ciascuno dei quali ricollegabili anche a distinti centri di potere, alieni da organizzazioni di tipo gerarchico; sia a ipotesi di concorso di Amministrazione appartenenti a distinti apparati, insuscettibili di coazione mediante direttive vincolanti emesse da un organo di vertice. (cfr. TAR Veneto Sez. III 31/01/2001 n. 248; TAR Veneto 24/07/1996 n.1425). La conferenza di servizi è, dunque, uno strumento utile per favorire la contestualità delle decisioni, mediante l’apporto contemporaneo delle singole Amministrazioni, a distinti titoli competenti, senza superare peraltro la distribuzione delle competenze fra le stesse. La Legge 241/90 prevede, secondo una ormai consolidata distinzione dottrinale, due forme di conferenza di servizi, la conferenza istruttoria e la conferenza decisoria, i cui caratteri sono stati meglio delineati e precisati dalla nuova normativa. Alla conferenza “istruttoria”si ricorre di regola qualora sia opportuno effettuare un esame contestuale di vari interessi pubblici coinvolti in un procedimento amministrativo o in più procedimenti amministrativi connessi, riguardanti medesime attività o risultati. In tale ultimo caso, la conferenza è indetta dall’amministrazione o, previa informale intesa, da una delle amministrazioni che curano l’interesse pubblico prevalente, ex art. 14 comma1 e 3 L. 241/90. A questa conferenza debbono essere convocate tutte le pubbliche amministrazioni coinvolte nel procedimento necessario per l’adozione del provvedimento finale, e possono partecipare anche pubbliche amministrazioni non strettamente necessarie ma semplicemente “opportune” secondo il metro valutativo discrezionale della P.A. o delle pubbliche amministrazioni procedenti. Secondo la giurisprudenza la mancata convocazione dei soggetti interessati comporta la nullità della decisione finale. (cfr. TAR Veneto Sez. III n.248/201 e n. 1537/2000). Viceversa non implica la nullità del provvedimento finale la mancanza dei soggetti che non siano portatori di un interesse diretto ed attuale. (cfr. TAR Lazio Sez. I del 14/11/2000). «Dal momento che né con nota prot. 31670 del 20/02/2012, con la quale la Regione Lazio ha avviato il procedimento istruttorio ai sensi degli artt. 7 e 8 della legge 241/90 e s.m.i., con convocazione del 06/03/12 della prima seduta della Conferenza dei servizi (e successive sedute del 12/12/12, 21/01/14 e 04/06/14), né con la seduta conclusiva del 09/06/15 s’invitavano tutti i Comuni confinanti quello di San Vittore del Lazio (FR), considerato che avverso il suddetto provvedimento, è ammesso ricorso giurisdizionale innanzi al Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio nel termine di sessanta (60) giorni dalla comunicazione (ex artt. 29, 41 e 119 del D. Lgs. 104/2010), ovvero ricorso straordinario al Capo di Stato entro il termine di centoventi (120) giorni (ex art. 8 e ss- D.P.R. 1199/1971), chiediamo – concludono Avella e Barbieri – a tutti i Comuni interessati di riconoscere l’illegittimità del procedimento e pertanto ricorrere al T.A.R. del Lazio per l’annullamento e la riconvocazione della conferenza dei servizi”.

14 marzo 2016 0

Mariti violenti.Due casi in pochi giorni a Sora

Di redazione

SORA- Due sono stati i casi che in pochi giorni gli uomini del Commissariato di Polizia di Sora del settore anticrimine hanno affrontato e che hanno visto vittime- protagoniste “donne” e “figli minori”.

Nello specifico, nel primo caso, la polizia ha raccolto la denuncia di una donna che, insieme alle figlia minorenne, ha fatto ricorso alle cure del pronto soccorso dell’ospedale di Sora a causa delle violenze subite dal marito. L’uomo, un 50enne, è stato immediatamente allontanato dalla propria abitazione e si è visto sospendere la potestà genitoriale su disposizione del tribunale di minorenni di Roma.

In un secondo caso, invece, un uomo ha perseguitato la ex moglie che aveva lasciato l’abitazione. Per intimorirla le aveva addirittura inviato foto con animali morti, le aveva sprangato la porta di casa per poi aggredirla fisicamente mentre si trovava in auto. Per l’uomo è scattato il divieto di avvicinarsi ai luoghi abitualmente frequentati dalla donna e dai propri familiari. E’ emerso che nel corso della convivenza, l’uomo aveva anche accusato e offeso la donna di falsi tradimenti. N. C.

14 marzo 2016 0

Schianto contro l’autocompattatore dei rifiuti ad Aprilia, muore 44enne

Di admin

Aprilia – Si è scontrato con un auto compattatore della raccolta dei rifiuti di Anzio ed è morto sul colpo. La vittima dell’incidente stradale avvenuto questa mattina in via Pantanelle ad Aprilia, è S. S. un 44enne residente in loco ma originario di Tivoli. L’uomo,  in sella ad uno scooter, per cause ancora al vaglio degli agenti della polizia municipale di Aprilia, si è scontrato con il mezzo pesante riportando ferite tanto gravi da non lasciargli speranze di sopravvivenza. Sul posto è atterrata anche una eliambulanza ma per l’uomo non c’è stato nulla da fare.