Giorno: 16 marzo 2016

16 marzo 2016 0

Dopo dieci anni di proficuo lavoro il maresciallo De Somma lascia il comando della stazione carabinieri di Alatri

Di redazione
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Alatri – Cambio al comando della stazione carabinieri di Alatri. Dopo circa dieci anni di guida del reparto, il maresciallo Raffaele De Somma lascia l’incarico che ha ricoperto con risultati più che lusinghieri. Il presidio militare della terza città della provincia per residenti, presenta difficoltà che sotto il comando del maresciallo De Somma sono state sapientemente affrontate e arginate. L’operato del sottufficiale caratterizzato dalla vicinanza alla gente, dimostrata da lui e dei suoi uomini, è ampiamente riconosciuta dalla gente stessa amplificando così l’attaccamento della popolazione all’istituzione dei carabinieri. Diversi i brillanti risultati ottenuti da indagini svolte dalla stazione nel corso del comando di De Somma; vicende alcune delle quali abbiamo trattato come fatti di cronaca. Una in particolare ci è cara perché ha permesso di toccare con mano l’umanità degli uomini in divisa. Leggi qui e leggi anche qui Era la primavera del 2014 quando due malfattori misero a segno una ignobile truffa ad una insegnante 80enne di Alatri carpendone la fiducia con una storia struggente e portandole via alcune migliaia di euro. Dai pochi elementi raccontati dall’anziana, i carabinieri comandati dal maresciallo De Somma e coordinati dal capitano Antonio Contente, misero su una indagine che permise di raggiungere e arrestare i due malfattori siciliani che avevano seminato truffe in tutta Italia. “Il maresciallo, – le scrisse l’anziana donna in una lettera per ringraziarlo – nei momenti più bui, frustrata per la truffa subita, mi ha assicurato che li avrebbero presi e che non avrebbero loro permesso di fare ad altri ancora ciò che avevano fatto a me”. Anche per questo, presso il Comune di Alatri, il sindaco, Giuseppe Morini, stamattina, ha ricevuto per un saluto il maresciallo De Somma, accompagnato dal capitano Contente consegnandogli un attestato di compiacimento per il lavoro svolto al servizio della città. De Somma, però resta ad Alatri. Il suo nuovo incarico, infatti, è quello di Comandante del Nucleo Comando Compagnia. Contestualmente è stato presentato all’Amministrazione cittadina il nuovo Comandante della Stazione carabinieri, il Luogotenente Luciano Di Iorio, già Comandante di stazione dell’Arma di Boville Ernica che, sempre nella mattinata odierna, è stato ricevuto per un analogo saluto dal Sindaco del Comune di Boville Ernica. Il primo cittadino, nel salutare il luogotenete Di Iorio, ha espresso le sue più vive felicitazioni per il nuovo incarico, esternandogli i suoi più sentiti ringraziamenti per il lavoro svolto nell’ultimo ventennio per l’intero paese. Ermanno Amedei

16 marzo 2016 0

Polo universatario della Folcara, multe a raffica per le auto in sosta vietata

Di admin

Cassino – Doppia seduta di laurea e consegna delle pergamene agli studenti di economia. E i parcheggi della Folcara non ce la fanno a contenere la mole di auto arrivate per gli eventi. Tutti o quasi hanno pensato bene di parcheggiare fuori, lungo la strada, in divieto di sosta.

Tanto è bastato per far elevare una pioggia di contravvenzioni da parte della polizia municipale della città martire.

Foto di repertorio

16 marzo 2016 0

I carabinieri incontrano gli studenti della scuola media di Cervaro

Di redazione

Prosegue l’iniziativa che vede coinvolti l’Arma dei carabinieri e il ministero dell’ istruzione, dell’ università e della ricerca sulla formazione della cultura della legalità. In tale ambito il tenente Emanuele Grio, comandante del Norm della compagnia di Cassino, ha incontrato i ragazzi della scuola media di Cervaro. Durante l’incontro i giovani studenti hanno potuto ascoltare il tenente che ha illustrato alcuni argomenti importanti tra i quali l’abuso di alcool tra i giovani, maltrattamenti in famiglia e il cyberbullismo. I ragazzi hanno così approfondito le tematiche previste nel protocollo dell’ iniziativa e hanno manifestato molto interesse porgendo numerose domande all’ ufficiale Grio e al personale dei Cinofili. Natalia Costa

16 marzo 2016 0

Latitante macedone arrestato dagli uomini della radiomobile sulla SR 630 a Cassino

Di redazione

Non è passato inosservato al controllo dei carabinieri della radiomobile di Cassino un 59enne di nazionalità macedone sul quale pendeva un decreto di latitanza emesso nel gennaio 2016 scaturito da un provvedimento di custodia cautelare un carcere emesso dalla corte d’Appello di Roma in accoglimento di una richiesta di estradizione avanzata dal governo della Repubblica della Macedonia. L’uomo, infatti, doveva scontare in quello stato una condanna di 3 anni e 6 mesi di reclusione per il reato di truffa. Il macedone viaggiava a bordo di un vettura, modello Alfa 156, quando è stato individuato dai militari sulla S.R 630 Ausonia. L’uomo ha vistosamente rallentato la marcia, tentando di svoltare in una stradina secondaria. Immediatamente i carabinieri lo hanno però bloccato ed identificato. Aveva fornito agli uomini della radiomobile un documento di identità in cui lo stesso risultava svolgere attività di dirigente d’azienda. Tuttavia dal controllo della banca dati è emerso il decreto di latitanza. Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato tratto in arresto ed associato alla casa circondariale di Cassino. N. Costa

16 marzo 2016 0

Ruba gli orecchini alla convivente. Denunciato un 60enne a Isola del Liri

Di redazione

Nella serata di ieri i militari della stazione di Isola Liri hanno denunciato in stato di libertà un 60enne originario di Napoli e residente a Sora per il reato di furto. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, aveva asportato alla convivente, una 53enne del luogo, un paio di orecchini con brillanti del valore di circa 250 euro. Scopo del furto, con ogni probabilità, l’intenzione di trarne profitto, rivendendoli. Dopo aver svolto un controllo in tutti gli esercizi “compro oro” della zona, i carabinieri sono riusciti a recuperare i gioielli, che intanto sono stati posti sotto sequestro in attesa di restituirli alla legittima proprietaria. N.C.

16 marzo 2016 0

Svic a Cassino, la ex fabbrica di vernici abitata da decine di immigrati

Di admin

Cassino – Non tutti gli immigrati vivono in alberghi o residence come spesso si racconta, molti altri vivono in luoghi di fortuna ben oltre la soglia dell’indecenza. Le immagini proposte non arrivano da qualche angolo di miseria dell’Africa, ma da Cassino, a pochi chilometri dal centro urbano. È la Svic, la fabbrica in via Varlese, in cui un tempo venivano prodotte e commercializzate vernici, è diventato una fabbrica dormitorio nonostante le forze dell’ordine avessero sottoposto a sequestro giudiziario l’intero perimetro perché altamente inquinato da scarti della produzione chimica di vernici e solventi.

I sigilli, da soli, non sono bastati a sanare quella che è stata definita una bomba ecologica. La struttura finita nelle more di una vendita fallimentare, sembrava destinata a diventare nuovamente un opificio, forse una falegnameria. In attesa che ciò avvenga, è diventato da anni, ricovero di fortuna di immigrati stranieri, in larga parte di colore, quasi certamente africani. Da indicazioni anche dei residenti sembrano siano non meno di una ventina di persone. Del resto, un rapido giro nella “casa”, da l’idea della famiglia numerosa che ospita anche dal numero di scarpe.

Non solo; la presenza di un cavallo a dondolo e altri giocattoli, mostrano che lì, vivono anche bambini. Si tratta di due strutture alle quali si accede attraverso uno stesso cancello lasciato aperto. La prima è costituita da quelli che un tempo erano uffici. È lì che si sono sistemati il maggior numero di persone. Si riconosce una stufa a gas, un bagno, dei ripiani, tante scarpe e i giacigli in penombra. Entriamo nella tarda mattinata quando i “padroni di casa” sono fuori a lavorare, ai semafori o agli ingressi dei supermercati. Chi si fosse mai chiesto dove vive questa gente, ecco la risposta. Al di fuori, in un piazzale che sta tra quelli che erano gli uffici e quelli che erano i laboratori di produzione, sono ammassati centinaia di secchi di vernice. A farla da padrone sono i rovi e i cespugli di spine che nel riappropriarsi dell’area, la nascondono da occhi indiscreti. In alcuni casi solamente gettandovi sopra delle palanche di legno si riesce a superarle per accedere agli ex laboratori, ma vivere lì, anche per una sola notte, significa sfidare, nel migliore dei casi, topi e serpenti.

Il vicinato guarda con sospetto ma sembra che la convivenza sia pacifica. “Mi è capitato di chiamar le forze dell’ordine – dice uno di loro – solamente in un paio di circostanze quando hanno acceso dei fuochi all’aperto. Lì dentro ci sono molti materiali cartacei e plastici e il rischio di un incendio è altissimo. Devo dire che non abbiamo problemi di furti o non danno particolare fastidio. Si vedono a volte movimenti di auto, di gente che va e viene, ma nessun problema particolare”.

Sicuramente povera gente, ma è d’obbligo porsi dei quesiti; uno su tutti: le forze dell’ordine sono al corrente di chi vive in questi luoghi? Il dubbio è che tra queste persone ve ne siano molte non censite, la cui presenza in Italia non è nota. Ciò, purtroppo, apre spiragli alla paura più grande del nostro tempo che si chiama terrorismo. A questo aggiungiamo che il cassinate è pieno di strutture industriali dismesse che sono nelle condizioni della Svic. Possiamo solamente immaginare quanti altri ignoti disperati vi trovano rifugio. Ermanno Amedei

16 marzo 2016 0

Omicidio Zuena a Fondi, la soluzione del caso nell’arma del delitto… presa in prestito

Di admin

Fondi – Continuano serrate le indagini sull’omicidio di Vincenzo Zuena, il 79enne ucciso a coltellate lunedì sera nella sua abitazione in via Madonna delle Grazie a Fondi. Domani mattina è prevista l’autopsia che si svolgerà a Latina. Venerdi invece, salvo cambiamenti di programma, il funerale a Sperlonga, la cittadina di cui la vittima era originario.

Sembra ormai certo che l’anziano abbia aperto la porta del suo appartamento al secondo piano, al suo assassino. Nessuna infrazione a finestre o alla porta che deve essere styata aperta dall’interno. Impreciso, ancora, il numero dei colpi infertogli con quello che sembra essere stato un coltello da tavola. Il numero dei fendenti vacilla tra i cinque e i dieci anche perché molti non sono profondi, tanto che nessuno sia stato mortale, quindi è facile ipotizzare che l’anziano sia morto dissanguato, prima che la moglie lo ritrovasse riverso in terra alle 19 circa. La donna era uscita di casa poco dopo le 16. In quel lasso di tre ore è avvenuto l’omicidio. Le piste restano ancora tutte al vaglio, compresa quella della rapina finita male anche se, con il passare delle ore, ha perso di peso a vantaggio di altre ipotesi. Si cerca tra i conoscenti e l’impressione è che, seppure gli inquirenti mantengono il silenzio, abbiano individuato una pista. Difficile dire se questa sia riconducibile alla testimonianza di un barista del posto che avrebbe raccontato di un uomo che, quel pomeriggio si sarebbe fatto prestare un coltello compatibile con le ferite inferte, senza riportarlo.

16 marzo 2016 0

Ruba le offerte in favore di persone disabili, 50enne arrestato dalla polizia

Di redazionecassino1

Fiuggi – Nella serata di ieri il personale del Commissariato di P.S. di Fiuggi interviene in un noto locale della città termale, allertato dai proprietari. Un uomo originario del luogo, poco prima, entra nel ristorante con il pretesto di parlare con il proprietario, che è al momento assente. Il cinquantenne non si perde d’animo : nel locale c’è qualcosa di più interessante. Lo sguardo dell’uomo, infatti, è attratto da un salvadanaio, posto vicino alla cassa, contenente banconote destinate ad un’associazione benefica a tutela delle persone diversamente abili. Tanta generosità si trasforma in un atto di egoismo e in un attimo il denaro è trafugato, tra spintoni e urla contro i ristoratori. Ma al momento di darsi alla fuga, l’uscita è bloccata dagli operatori della Polizia di Stato e l’uomo viene arrestato per tentata rapina. La Polizia di Stato si conferma sempre presente sul territorio impegnata nella lotta contro ogni forma di illegalità.

16 marzo 2016 0

Adeguamento della scuola media “G. Di Biasio”, firmato l’inizio dei lavori

Di redazionecassino1

Questa mattina sono stati ufficialmente consegnati i lavori di adeguamento della scuola media Gaetano Di Biasio. A dichiararlo il sindaco di Cassino, Giuseppe Golini Petrarcone, a seguito del sopralluogo effettuato nel corso della mattinata presso il plesso scolastico nel corso del quale è stata firmata la documentazione di inizio lavori per un importo complessivo di 1.200.000 euro. “Come è noto – ha continuato il sindaco – la scuola è una delle priorità della nostra amministrazione e lo dimostrano i tanti interventi realizzati per l’adeguamento dei nostri edifici scolastici. Sono stati finora 3,6 i milioni di euro investiti per garantire sicurezza e strutture adeguate agli studenti che frequentano le scuole di Cassino. A questi vanno aggiunti 1.200.000 euro di finanziamento che il Comune di Cassino ha ottenuto per la scuola media Di Biasio. Siamo tra i 44 comuni della regione Lazio risultati vincitori dell’avviso pubblico. Dopo la firma dell’appalto, con la consegna dei lavori diamo il via alla fase operativa. Un altro grande risultato che passa attraverso un intervento grazie al quale verrà ristrutturato integralmente un plesso scolastico frequentato da oltre 700 studenti. Voglio ringraziare il dirigente scolastico, la professoressa Maria Rosaria Di Palma, e tutto il corpo docenti della scuola Di Biasio per la disponibilità dimostrata dal momento che i lavori all’interno del plesso si svolgeranno in concomitanza con le attività scolastiche. Proseguiamo, quindi, su quel percorso di continuo miglioramento grazie al quale stiamo fornendo risposte concrete a quelle che sono le esigenze dei cittadini, in questo caso dei nostri figli che sono il futuro della nostra città.” È stato l’assessore ai lavori pubblici, Gino Ranaldi, presente al sopralluogo ad entrare nel merito degli interventi che riguarderanno la scuola Di Biasio. “I lavori che inizieranno a breve all’interno della Di Biasio – ha dichiarato Ranaldi – sono frutto di una programmazione seria che l’amministrazione Petrarcone, con il contributo fondamentale degli uffici comunali, ha voluto nell’ambito dell’edilizia scolastica. Con questo finanziamento, tra circa un anno, restituiremo a Cassino una scuola completamente nuova. Sono previsti infatti numerosi interventi che stravolgeranno il volto dell’attuale plesso. Nello specifico mi riferisco innanzitutto al rifacimento completo della recinzione con sostituzione dei serramenti esterni a cui si aggiunge il rifacimento integrale dell’impianto elettrico a piano terra, delle lampade di emergenza, di segnalazione delle vie d’esodo e di rilevazione incendi. Inclusa, ovviamente, la realizzazione dell’impianto idrico antincendio ed il rifacimento dei servizi igienici. Non solo, i lavori prevedono anche il rifacimento del sistema di impermeabilizzazione delle palestre e del corridoio di collegamento delle medesime, oltre che il rifacimento del campo sportivo all’aperto con installazione di attrezzature per il gioco del volley. Nell’ottica dell’efficientamento energetico, inoltre, verrà installato un impianto fotovoltaico su parte della copertura della scuola con la conseguente posa in opera di corpi illuminati con sistema Led. Interventi radicali che, uniti alla realizzazione – con risorse comunali per un importo complessivo di 100 mila euro – di due scale di emergenza esterne in carpenteria metallica, renderanno la Di Biasio un vero e proprio gioiello.” Grande la soddisfazione espressa dalla professoressa Maria Rosaria Di Palma, dirigente scolastico del primo istituto comprensivo di Cassino. “Ringrazio – ha dichiarato la Di Palma – il sindaco Petrarcone, l’assessore Ranaldi e l’amministrazione comunale che hanno mantenuto fede agli impegni presi a partire dalla realizzazione delle due scale di emergenza esterne. La notizia dell’imminente avvio degli altri lavori previsti per la Di Biasio non può che rendermi ancora più felice perché grazie a questi interventi avremo un edificio all’altezza delle esigenze che il sistema scolastico oggiAggiungi un appuntamento per oggi richiede. Inoltre la realizzazione di nuovi spazi ci consentirà anche, e questa è la cosa più importante, di intensificare le attività rivolte ai nostri studenti”.