Giorno: 22 marzo 2016

22 marzo 2016 0

Attentato in Belgio. Il cordoglio del centro islamico di Cassino e Lazio Meridionale

Di redazione
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Cassino- Oggi il Mondo ha vissuto una ennesima giornata tragica che ha visto spargere sangue e grandi sofferenze. L‘attentato di Bruxelles, rivendicato dall’ Isis, ha nuovamente scosso le coscienze di tutti. A tal proposito anche il centro islamico di Cassino e del Lazio Meridionale ha espresso la secca condanna agli attacchi ignobili. Dalla nota emerge “Il centro islamico di Cassino e del Lazio Meridionale esprime a nome della comunità islamica del basso Lazio la ferma condanna per gli attentati terroristici odierni in Belgio ed esprime il proprio cordoglio alle famiglie delle vittime. La nostra solidarietà va anche alle vittime degli attentati recenti in Turchia e in Mali e a tutti coloro che soffrono e muoiono a causa di guerre e violenze ingiuste. “

22 marzo 2016 0

Ladro di telecamere denunciato dalla polizia

Di admin

Frosinone – Nella mattinata di ieri, sulla linea 113 della Questura, il custode di un parcheggio videosorvegliato di Frosinone chiede l’intervento della Polizia di Stato, per furto di telecamere. Sul posto giunge personale delle Volanti, che, dopo aver effettuato un sopralluogo dello stabile, accerta il furto e acquisisce i filmati del sistema di videosorveglianza. Partono le indagini: gli investigatori risalgono alla data e all’autore del furto.

E’ la serata del 18 marzo quando un ventiquattrenne albanese mette a segno il colpo. Le telecamere, infatti, tradiscono il ladro, immortalandolo nell’atto di sganciarle per trafugarle. Scatta la denuncia nei confronti dell’uomo, noto alle Forze dell’Ordine e già sottoposto alla misura di prevenzione dell’avviso orale e per questo proposto per l’aggravamento della stessa. La Polizia di Stato conferma il suo impegno nella lotta alla criminalità.

22 marzo 2016 0

Il corpo di  Serena Mollicone arriva in piazza, il padre porge fiori

Di admin

Arce – Il corpo di Serena Mollicone è stato riesumato dal cimitero di Rocca D’Arce e su un furgone di una agenzia di pompe funebri, è arrivato fino in piazza ad Arce, davanti al giardino che porta il suo nome. Ad attenderla c’era suo padre, Guglielmo Mollicone, che ha messo  una rosa nel furgone, al fianco della bara.

C’era lo zio Antonio e alcuni concittadini. Poi è ripartito per fermarsi nuovamente davanti alla caserma dei carabinieri per sbrigare le ultime pratiche e, poi, il furgone è ripartita per Milano dove verrà sottoposto a ulteriori analisi e accertamenti medico legali.

 

22 marzo 2016 0

Attentato in Belgio, una cassinate nell’inferno di Bruxelles

Di admin

Bruxelles – Si chiama S. R.,  è del Cassinate e ha raccontato in diretta a Rainews24 l’espefienza vissuta questa mattina nella Metro a Bruxelles. “Ho capito che si trattava di un attentato terroristico anche perche avevo saputo dell’attentato compiuto un’ora prima all’areoporto. L’esplosione c’è stata non appena ho messo piede fuori dal convoglio. Tutto si è fatto scuro e l’ambiente si è riempito di fumo. Sono stata fortunata perchè sono scesa dal trenoin un punto molto vicino all’uscita. Non mo sono faltta male, solo alcune bolle di acqua sulle mani, come fossero scottature”.

Ermanno Amedei

22 marzo 2016 0

Il Lazio prima regione per Ecoreati contestati. Legambiente sul dossier Ecogiustizia è fatta

Di redazione

Il Lazio è la prima regione in assoluto per ecoreati contestati: 134 infrazioni accertate, 121 denunce e 17 sequestri dall’ entrata in vigore della legge, oltre il 12 % del totale nazionale. Legambiente interviene sul dossier “Ecogiustizia è fatta”. Questo risultato è segnale di efficacia dunque della legge approvata lo scorso anno. Legambiente traccia un’analisi nel dossier nazionale presentato oggi alla Camera dei deputati nella quale emerge l’attuazione in questo ultimo anno della legge sugli ecoreati che per oltre 20 anni gli attivisti dell’ associazione hanno chiesto che venisse approvata. Il Lazio quindi risulta essere la prima regione in assoluto per l’attuazione della legge 68 del 2015. Il presidente Legambiente Lazio Roberto Sacchi afferma a tal proposito “Anche grazie a questa legge ci possiamo avviare nella nostra regione verso una nuova stagione di legalità ambientale e l’ampia attuazione nel nostro territorio dimostra da un lato l’indispensabilita` di uno strumento del genere e dall’ altro le enormi problematiche ambientali legate alle illegalità in filiere fondamentali come quelle del ciclo dei rifiuti, del cemento e dell’ acqua ; anche per questi motivi,un ringraziamento particolare dal Lazio va a tutti quelli che per oltre 20 anni hanno sempre tenuto acceso quel lumicino di speranza che ha portato lo scorso anno alla storica approvazione della legge. Ora la regione Lazio dia sostegno all’ azione di rigenerazione della legalità attraverso il ripristino dell’ osservatorio regionale ambiente e legalità quale strumento di supporto a tutte le persone attive nella salvaguardia della regione e che possa servire anche a coinvolgere le scuole nela creazione di una coscienza ambientale dei cittadini del futuro nonché nella corretta applicazione e maggiore efficacia della legge nel Lazio. ” Legambiente ha inoltre presentato oggi 8 proposte per rendere più incisiva l’azione di prevenzione e contrasto dell’ illegalità ambientale. Un pacchetto di provvedimenti che consentirebbe l, dopo l’approvazione della legge sugli ecoreati, di rafforzare il quadro normativo a sostegno della riconversione ecologica del nostro paese. N.C.

22 marzo 2016 0

Attacco terroristico in Belgio, due persone fermate dalla polizia. Salgono a 26 i morti

Di admin

Belgio – Agenti di polizia avrebbero fermato due persone all’esterno della Metro ma ufficialmente nessuna notizia trapela in tal senso. intanto sarebbe salito a 26 il numero dei morti per gli attentati a Bruxelles. Il procuratore ha confermato che si è trattato di due attentati distinti avvenuti, il primo nell’aeroporto e il secondo, circa un’ora dopo nella stazione della metro. “Si stanno ancora evacuando feriti verso ospedale – ha detto il procuratore – il   livello tre di minaccia è passata al quattro”. Poche informazioni in possesso alle autorità belga sulla matrice degli attentati o, quantomeno, poche quelle divulgato. Non si dice con certezza che l’attentato sia riconducibile all’integralismo islamico o all’arresto del terrorista di tre giorni fa. Al momemto Bruxelles è città fantasma. La Farnesina esclude che vi siano italiani tra i feriti o le vittime ma fa appello ai residenti a non uscire dalle proprie case.

Er. Amedei

22 marzo 2016 0

Attacco terroristico in Belgio, italiani tra i testimoni oculari

Di admin

Belgio – Ancora un attentato terroristico nel cuore dell’Europa. Questa volta è toccato al Belgio e all’aeroporto di Bruxelles. Sarebbero due gli episodi in cui i terroristi avrebbero usato bombe se non addirittura kamikaze. La gente ha sentito gli spari e le urla in arabo prima dell’esplosione. Testimoni anche italiani riferiscono di gente ferita, mutilata e morta. Un primo bilancio parlerebbe di 11 morti e decine di feriti ma è provvisorio. Lo scalo di Bruxelles è frequentato da tanti italiani e studenti nella capitale belga per studio o lavoro.

“Oltre all’aereoporto, alle 9 c’è stata un’esplosione nella metro di “Maelbeek” – racconta un testimone italiano Riccardo Masia di San Pietro Infine (ce) – Non fanno andare con la macchina sul ring ( è tipo il raccordo anulare) hanno chiuso i tunnel sotterranei per le macchine in centro, alla radio hanno detto che secondo il procuratore generale ci sono stati 13morti e 35 feriti all’aereoporto”.

un altro italiano, uno studente di Roccasecca (Fr), che stava per prendere un aereo, ha fatto sapere alla famiglia che, sopravvissuto all’esplosione, è uscito dallo scalo per affittare un’auto e tornare in Italia con la macchina. Chiusi gli altri scali aeroportuali del Belgio.

Er. Amedei

 

22 marzo 2016 0

Riesumato il corpo di Serena Mollicone, carabinieri presidiano cancello del cimitero

Di admin

 

Arce – In queste ore nel cimitero di Rocca D’Arce stanno riesumando il corpo di Serena Mollicone, la 18enne di Arce trovata morta il 3 giugno del 2001 nel boschetto a Fontana Cupa. Oggi un carabiniere impedisce l’ingresso al campo santo dove da allora riposa il corpo della ragazza. Quindici hanni di indagine sono arrivati a poco o nulla ma dall’inizio dell’anno sono ripartite con slancio anche grazie alla tenacia di papà Guglielmo Mollicone che si è opposto all’archiviazione del caso e, insieme al suo pool composto dall’avvocato De Santis, al generale Luciano Garofano, alla psicologa investigativa Laura Volpini. Le martellate sentite pochi minuti fa intorno al cimitero dimostrano che la rimozione della lapide è avvenuta. I resti di Serena saranno trasferiti a Milano.

Er. Amedei

foto Antonio Nardelli