pubblicato il27 marzo 2016 alle 18:38

Confessa un omicidio al Commissariato di Cassino , ma è malato di mente

 

Cassino – Si é presentato in commissariato a Cassino chiedendo agli agenti di arrestarlo e, soprattutto, di portarlo in galera, perchè aveva ucciso un uomo. 

È accaduto alcuni giorni fa a Cassino dove un uomo ha raccontato di aver ucciso un barbone a Roma e che, per questo, doveva essere arrestato. Si tratta di una persona con un precedente per omicidio, per questo, ciò che diceva doveva essere ascoltata, ma anche con estrema prudenza dato che era ospite di un centro psichiatrico di Roccasecca dal quale si è allontanato il 9 gennaio scorso. L’uomo avrebbe riferito che in data e circostanze imprecisate, in un luogo che non ha saputo indicare, ma a Roma, avrebbe ucciso un barbone e, per questo, avrebbero dovuto portarlo via dall’istituto e associarlo in un carcere. Da verifiche fatte dagli investigatori, inoltre dal 9 gennaio, data in cui si è allontanato dal centro di Roccasecca, non risultano aggressioni o omicidi a barboni  “Non ci sono indagini in corso da parte delle Squadra Mobile di Frosinone – ha detto il vice questore Carlo Binachi – e questa confessione è considerata priva di fondamento. Tra l’altro, per competenza, l’abbiamo trasmessa alla Squadra Mobile di Roma che è competente per territorio”. Per questo, l’uomo è tornato nella struttura per malati di mente di Roccasecca.

Ermanno Amedei

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