Mese: aprile 2016

30 aprile 2016 0

Ruba un cellulare in un’auto a San Vittore del Lazio. Denunciato un 56enne

Di redazione
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A San Vittore del Lazio i Carabinieri di Cervaro, hanno  deferito  in stato di libertà per il reato di “furto aggravato” un 56enne del luogo già censito,  per aver rubato un costoso telefonino  in un’autovettura parcheggiata  nella piazza del paese. Le indagini svolte dai militari operanti hanno consentito di risalire all’identificazione dell’autore ed al recupero della refurtiva che veniva restituita alla legittima proprietaria

30 aprile 2016 0

Cinghiali sulla strada a Cassino. Automobilista salvo per un soffio

Di admin

Cassino – Il problema dei cinghiali nel Cassinate si fa di giorno in giorno sempre più preoccupante. Il rischio maggiore è per gli automobilisti che si trovano sulla strada animali anche di grosse dimensioni. L’incidente è in agguato in molte zone di Cassino e questa mattina a vedersela con un cinghiale mamma è stato un 60enne in zona Vaglie non molto lontano dalla caserma militare. solamente grazie ad una vigorosa sterzata l’automobilista è riuscito ad evitare l’impatto. Un problema, quindi, che dovrebbe essere affrontato in maniera seria. Er. amedei

30 aprile 2016 1

Il parco Baden Powell di via Verdi “invaso” da un motoraduno e dagli immancabili paninari

Di redazionecassino1

Cassino – Il parco “Baden Powell” di via Verdi “invaso” da un motoraduno e dagli immancabili paninari Il parco “Baden Powell” di via Verdi trasformato in un raduno di moto, con tanto di mezzi di ristoro, tavoli e, soprattutto, motociclette di grossa cilindrata “accampate” sulla vecchia pavimentazione dell’ex campo boario. Una parte di quel parco che è di particolare pregio storico e che dovrebbe essere tutelata e conservata. Questa la situazione che caratterizza in questo weekend il secondo polmone verde di Cassino. La domanda che molti cittadini, frequentatori abituali di quel parco con figli o nipoti, si sono posti sembra scontata: perché si è autorizzato un raduno del genere in quel luogo? Quali sono le motivazioni che hanno permesso un simile scempio? Si potrebbe aggiungere a quel legittimo interrogativo. Certo è che solitamente il parco Baden Powell nei fine settimana ospita le attività di associazioni scoutistiche, improntate al rispetto della natura e farlo accanto ad un evento motoristico, con tanto di ‘paninari’, inoltre chi provvederà a ripulire l’area occupata dai rifiuti? Tutto ciò qualche perplessità sacrosanta la suscita. Come sia potuto accadere tutto questo è da chiarire, così come è da capire chi abbia potuto autorizzare una manifestazione del genere, per giunta promossa, sembra, da un circolo del Capoluogo. Qualcuno dovrà rispondere ai dubbi dei cittadini! E speriamo che lo faccia al più presto! F. Pensabene

30 aprile 2016 0

Paesaggi e flora dell’ alta terra di lavoro. Appuntamento con Bruno Petriglia alla biblioteca Malatesta

Di redazione

Evento attesissimo per  “Paesaggi e flora dell’ alta terra di lavoro” a cura di Bruno Petriglia Sala “Pietro Malatesta”. Oggi nella biblioteca comunale di Cassino in via del Carmine alle ore 17.00. E’ un legame che affonda nella profondità del vissuto e della memoria, quello che unisce l’uomo all’ambiente naturale nel quale è nato. Gli odori, i colori, le sensazioni che gli hanno dato l’imprinting sono incisi a fuoco nella sua mente, così come le vette, le valli, i fiumi, gli alberi sui quali ha posato l’occhio per la prima volta. Rievocare il paesaggio naturale, leggerlo con occhi attenti ai particolari, ci aiuta a comprendere molto, non solo della realtà circostante ma anche di noi stessi e della direzione nella quale stiamo andando, soprattutto quando questo paesaggio è in pericolo, sottoposto alle pressioni dell’avidità umana che lo riempie di rifiuti, lo soffoca nel cemento, lo avvelena di scarichi pericolosi.

Oggi il fotografo naturalista Bruno Petriglia condividerà immagini, dati e informazioni, relative alle piante spontanee del territorio dell’Alta Terra di Lavoro, una ripartizione amministrativa non più vigente ma che conserva nella memoria collettiva la rappresentazione di un territorio di una straordinaria bellezza. La ricerca, basata su indagini personali dell’autore, integrata con dati bibliografici che partono dal 1811 fino al 2014, ha permesso di stilare un elenco di 2547 specie, a testimonianza della particolare biodiversità di questo lembo di terra. Nel corso dell’evento, ai presenti verrà mostrato come i dati rilevati con rigore e metodo scientifico e documentati da straordinarie immagini fotografiche, inseriti in un database ad alta interattività, consentano moltissime elaborazioni per una più profonda conoscenza del territorio.

30 aprile 2016 0

Assalto al portavalori. Rapinatori maldestri portano via un solo sacco da 100.000 euro

Di redazione

Aggiornamento-

Rapinatori maldestri questa mattina ad Anagni. Hanno afferrato un solo sacco e per giunta quello con la cifra minore.

I due uomini con volto coperto ed armati hanno assaltato il furgone portavalori nei pressi dell’ ufficio postale in pieno centro. Hanno costretto i due vigilantes a sdraiarsi a terra colpendo uno alla testa con un oggetto.

I rapinatori così si sono dedicati al bottino da arraffare. Ma, non si sa, se per la fretta o per distrazione o per quale altro motivo, hanno portato via un solo sacco che conteneva 100.000 euro. Maldestramente hanno invece ignorato un secondo sacco che invece conteneva 146.000 euro.

Si sono dati alla fuga con una Ford ka ritrovata poco dopo completamente bruciata.

N.C.

30 aprile 2016 0

Lo sport, veicolo riabilitativo e di integrazione sociale per i disabili

Di redazionecassino1

Cassino – Sala “P.C. Restagno” del comune di Cassino gremita, ieri pomeriggio, per il convegno organizzato dal Movimento “Cassino Città Ideale” su “Disabilità e Sport. Opinioni a confronto”. Dopo i saluti del sindaco Petrarcone, che ha voluto sottolineare l’importanza dello sport nell’integrazione delle persone disabili e l’impegno dell’Amministrazione, Valeria Santini, presidente dell’associazione “Sport No Frontiere, ha ricordato la ratifica, nel 2007, da parte del governo italiano della dichiarazione Onu sui diritti delle persone disabili, da cui occorre partire per attuare interventi a favore delle persone disabili, in Italia, ma soprattutto a Cassino. “Il nostro impegno – ha ribadito Valeria Santini – è quello di creare una città a misura di disabile, che avrà effetti positivi su tutti i cittadini e Cassino ha, a nostro avviso, le potenzialità per raggiungere questo obiettivo, non a caso la scelta del nome al Movimento che oggi ha organizzato questo incontro”. È stato, poi, il professor Marco Aresti, docente, presso l’Università di Cassino e del L.M, educatore Asl di Frosinone e componente dello staff che ha seguito la squadra dei disabili psichici ai Campionati mondiali di calcetto svoltisi a Tokio nei mesi scorsi, a porre l’accento sull’importanza dello sport nel processo riabilitativo del disabile con patologia psichiatrica. Lo sviluppo di un diverso approccio nella loro riabilitazione e nella pratica sportiva, intese nella loro totalità, senza dimenticare la “persona” del disabile stesso. “L’inizio di una diversa visione della disabilità – ha sottolineato il prof. Aresti – si è sviluppata con la legge Basaglia del 1978, che ha modificato il percorso riabilitativo fondata sui diritti della persona con disabilità psichica, fino a quel momento negati, diritto ad essere persona, alla partecipazione, allo sport. In quest’ottica, quindi, lo sport non è più fine a sé stesso, ma assume una nuova valenza nella riabilitazione della patologia mentale, una valenza affettiva ed emozionale, un valore eccezionale, che unisce corpo, mente e vita sociale”. La dottoressa Maria Palumbo, neuropsicomotricista dell’età evolutiva, ha sottolineato la necessità e l’importanza dello sport nel processo di autonomia del disabile nella società. Le conclusioni dell’avv. Michela Del Vecchio hanno posto l’accento sull’importanza di questi processi riabilitativi realizzati nelle scuole di Cassino e gli ottimi risultati ottenuti attraverso l’impegno dei ragazzi, delle famiglie e dei docenti. Molte le testimonianze di operatori del settore, in cui sono emerse, però, anche tante difficoltà burocratiche nel fornire aiuto e assistenza alle persone disabili nella nostra città, ma anche al lavoro costante dei volontari nel loro inserimento sociale. Un convegno in cui lo sport ha assunto un’importanza fondamentale in tutto il percorso riabilitativo del disabile, nel suo inserimento sociale, ma che dovrebbe rappresentare un completamento di quella “normale vita di relazione” prevista dalla legislazione vigente che garantisca a questa parte di cittadini, anche il diritto al lavoro, ad una vivibilità priva di barriere architettoniche, mentali e culturali, al pari di tutti gli altri cittadini, obiettivi fondamentali che il Movimento “Cassino Città Ideale” si propone di sviluppare e concretizzare. F. Pensabene

30 aprile 2016 0

Assalto al furgone portavalori ad Anagni, bottino da 200mila euro. Spari in aria

Di admin

Anagni – L’assalto al furgone portavalori di questa mattina avvenuto alle 9 davanti l’ufficio postale di Anagni ha fruttato un bottino di circa 200 mila euro. Il mezzo è arrivato e i due vigilanti sono stati aggrediti mentre scaricavano valuta. Tre persone che componevano il commando, con volto travisato che parlavano italiano sbucati dalle vie laterali dove erano apporstati. Armati di pistola hanno seminato il panico sparando in aria e attingendo anche il furgone. I due sono stati costretti a stendersi a terra disarmati e uno dei due è stato colpito alla testa con un oggetto. Il bottino è di duecentomila euro quello portato via in un sacco dai malviventi che sono fuggitio a bordo di una Ford Ka ritrovata bruciata poco lontano in località Prignano di Sotto. Indagano i carabinieri. Ermanno Amedei Articolo precedente

30 aprile 2016 0

Assalto al furgone portavalori ad Anagni, ferito un vigilante

Di admin

Anagni – Assaltato ad Anagni un furgone portavalori. Una coppia di malviventi ha colpito uno dei vigilantes alla testa ferendolo con il calcio della pistola. Momenti concitati in pieno centro. Il vigilantes, un 43enne è stato trasportato in ospedale ad Alatri. I malviventi, pare fossero due, hanno minacciato i vigilanti di morte per poi farli stendere a terra colpendone uno alla testa prima di scappare con il bottino ancora da quantificare. Ermanno Amedei articolo successivo

29 aprile 2016 0

Concorso docenti 2016, il Consiglio di Stato beffa i professori abilitati

Di admin

Dall’Italia – Il Concorso nazionale dei Docenti verrà ricordato come il classico pasticcio all’italiana con una interminabile coda di polemiche, critiche e carte bollate. Solo gli istituti del lazio dotati di funzionanti laboratori informatici saranno sede del concorso 2016 bandito dal Miur. Questi come altri in tutta Italia sono stati scelti per esaminare il vessato popolo degli abilitati all’insegnamento. Il concorso nasce dall’esigenza di avere finalmente un corpo docente stabilizzato e professionalmente preparato. I primi problemi insorgono dal momento in cui i parametri di adesione escludevano di fatto i semplici, con rispetto, laureati non abilitati per dare la possibilità agli abilitati tramite TFA e PAS di concorrere. Il paradosso del tutto italico viene a galla dal momento in cui tali abilitati, dopo aver superato un concorso di tre prove, aver speso circa tremila euro di tasse universitarie, aver donato un ulteriore anno della loro vita all’apprendimento, aver svolto un tirocinio fomativo in affiancamento al vetusto corpo docente, aver discusso una ennesima tesi di abilitazione il tutto per sentirsi dire di essere abilitati all’insegnamento senza se e senza ma… si sono trovati esclusi dalle graduatorie ad esaurimento e quindi dalla possibilità di entrare in ruolo. Oggi dunque questi instancabili docenti, vessati dalle norme e dalle democratiche burocrazie ministeriali, si trovano obbligati ad affrontare un ennesimo concorso per accedere al ruolo ovvero far fruttare l’abilitazione che di per sé già era sufficientemente utile a tale scopo! Nel continuare a raccontare quanto sta accadendo nel silenzio totale è utile ricordare che, in barba al bando del miur, hanno cambiato all’ultimo momento le sedi di svolgimento delle prove travisando completamente quanto precisato dagli organi del Ministero. Un fatto alquanto illegale e già oggetto di ricorsi. A tal riguardo le commissioni sono state formate in fretta e furia senza tener conto dei più elementari principi di rispetto per i lavoratori delle scuole; di fatto si è provveduto a chiamare personale esaminante anche tra i pensionati della scuola. Tutto ciò mentre il ministro Giannini ha confusamente lasciato correre non rispondendo alle interrogazioni parlamentari. L’ulteriore beffa per gli abilitati del TFA da tremila euro: il Consiglio di Stato ha obbligato le commissioni in essere ad accettare al concorso docenti 2016 anche i semplici laureati. Quanti? Solo per lettere nella ragione Lazio circa 200. Altra umanità lasciata allo sbando tra titoli, carte bollate e speranza nel posto fisso. leggi anche