Giorno: 4 aprile 2016

4 aprile 2016 0

Venerdì 8 aprile manifestazione nazionale degli assistenti specialistici e alla comunicazione

Di admin
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Roma – Il Coordinamento degli Assistenti Specialistici all’Autonomia e alla Comunicazione convoca Venerdì 8 aprile 2016 una manifestazione nazionale al fine di rivendicare il diritto ad essere internalizzati nel Miur quali lavoratori della scuola. Gli assistenti specialistici all’autonomia e alla comunicazione, lavorano da anni nelle scuole di ogni ordine e grado per garantire l’inclusione scolastica degli alunni con diverse disabilità.

La legge 104 del 92 affida agli enti locali la gestione del servizio di assistenza scolastica rendendo di fatto la figura come un “corpo estraneo” all’interno dell’Istituzione scolastica. Ad oggi non c’è un riconoscimento professionale e giuridico dell’assistente specialistico. Questa situazione oltre a rendere precarie le condizioni di lavoro dei lavoratori non garantisce continuità didattica ed educativa agli studenti con disabilità. In tutta Italia la figura seppur con diversi nomi e le più svariate forme contrattuali rappresenta l’elemento fondamentale per garantire l’inclusione scolastica.

Per sanare una condizione diventata ormai inaccettabile per porre fine alla precarietà, per garantire un servizio che sia qualitativamente eccellente e per dare dignità ai lavoratori e agli studenti è necessario riconoscere il profilo professionale giuridico dell’assistente specialistico da parte del MIUR.

Al pari del personale docente, del personale ATA e dei dirigenti scolastici anche gli assistenti specialistici sono lavoratori della scuola. Chiediamo pertanto l’intervento urgente da parte del Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca per aprire un tavolo di confronto con il Coordinamento Assistenti Specialistici e alla Comunicazione, affinché si arrivi all’internalizzazione di tutti i lavoratori e le lavoratrici, ponendo fine alla speculazione di tante cooperative, alla frammentazione e diversificazione del servizio di assistenza garantendo a tutte e tutti una “vera buona scuola”. Venerdì 8 aprile tutti sotto al Miur per rivendicare i nostri diritti Ore 14.30 in Viale Trastevere, 76.

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Vescovo indagato, ad Antonazzo la solidarietà dei sindaci di Cassino e Pontecorvo

Di admin

Cassino – La vicenda giudiziaria che ha turbato il fine settimana della comunità cristiana del basso Lazio e che ha visto al centro il vescovo della diocesi di Sora Cassino Pontecorvo Gerardo Antonazzo, indagato per presunte molestie sessuali a seminaristi, si è dissolta in poche ore. L’annuncio della procura di Cassino anche indagava sull’episodio, che l’inchiesta era chiusa e che era stata avanzata richiesta di archiviazione ha restituito serenità all’ambiente. “A nome personale e della comunità di Pontecorvo – ha detto il sindaco Anselmo Rotondo –  rivolgo a monsignor Gerardo Antonazzo la più viva solidarietà per quanto appreso in queste ore. Siamo fermamente convinti che il tutto, considerata la richiesta di archiviazione presentata dalla Procura, si risolverà in tempi rapidissimi”.

Di vicenda artatamente confezionata parla il sindaco di Cassino Giuseppe Golini Petrarcone. “Da quanto Monsignor Gerardo Antonazzo è divenuto Vescovo della diocesi Sora-Cassino-Aquino-Pontecorvo, – ha detto – ho avuto modo di apprezzare le doti di un uomo carismatico e intelligente. La notizia che, nei giorni scorsi, è stata riportata dagli organi di informazione nazionali e locali delle presunte indagini a carico di Monsignor Antonazzo è stata accolta dall’intera comunità cassinate con profondo dolore. Un dolore che nasce dalla stima nei confronti del nostro Vescovo che è stato coinvolto, suo malgrado, in una vicenda che, come è emerso, sembra essere artatamente confezionata. Proprio per questo ho accolto con grande sollievo la notizia della richiesta di archiviazione per difetto di querela. Questa mattina ho sentito telefonicamente Monsignor Gerardo Antonazzo al quale ho espresso la solidarietà mia personale e dell’intera comunità cassinate, nella ferma convinzione che l’intera vicenda si concluderà in tempi brevi. Dal canto suo il Vescovo ha voluto ringraziare l’intera comunità di Cassino che in questi giorni gli è stata vicino, manifestando grande affetto e stima. Una stima che in questi anni Monsignor Antonazzo ha saputo meritarsi nel suo ruolo di guida della nostra diocesi”.

Ermanno Amedei

4 aprile 2016 0

La storia “crolla” a Formia, a rischio la Garitta Borbonica. L’allarme di Terraurunca

Di admin

Formia – La garitta borbonica posta a guardia della Villa Reale di Caposele (già Villa di Cicerone), a Formia si sta sgretolando sotto gli occhi di tutti. A lanciare nuovamente l’allarme è l’associazione Terraurunca presieduta da Daniele Iadicicco.

“Era il 2013 quando costatammo il pessimo stato di conservazione della struttura che domina Porto Caposele”. Dichiara Iadicicco ricordando i gruppi facebook e i comitati nati a sostenere la battaglia. “Profittando delle elezioni scrivemmo una lettera aperta ai candidati sindaci cercando di far inserire nelle loro agende il problema mai risolto della custodia in mani private dell’inestimabile tesoro archeologico, già Villa dei Duchi di Marzano, dei Principi Ligny di Caposele e dei Borbone delle Due Sicilie. Da allora sono passati tre anni e nonostante il tema interessi e coinvolga tutta la popolazione del Golfo di Gaeta, e nonostante queste e tante altre iniziative promosse da tante associazioni la Villa Caposele è ancora chiusa ed è ancora in mani private, nonostante le segnalazioni incessanti la garitta borbonica sta praticamente crollando. Nonostante una legge dello Stato che imponga a chi in proprietà privata custodisce beni archeologici di renderla fruibile a chi manifesti l’intenzione di visitarla non c’è modo di visitare quella che fu la Villa di Cicerone. Come associazione Terraurunca abbiamo scritto una lettera di segnalazione e protesta direttamente al Presidente della Repubblica, al Presidente del Consiglio, al Ministro dei Beni e le Attività Culturali, alla Direzione Generale dell’Archeologia nazionale, alla Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio, al Comando nazionale Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, al Sindaco ed alla Sopraintendente competente per Formia affinché intervengano tempestivamente per salvare in primis la garitta borbonica, vera e propria emergenza storica. La stessa è l’unica testimonianza archeologica del passaggio del bene a Villa Reale. Se la Villa seicentesca testimonia il passaggio dei Duchi di Marzano e dei Principi di Caposele, se le antichità romane ci parlano di Cicerone, la garitta ci racconta del passaggio dei Borbone di Napoli. Fu costruita, infatti, proprio per sorvegliare la Villa durante il soggiorno del Re Ferdinando II di Borbone. Chiediamo alle stesse autorità – conclude Iadicicco – che intervengano per rendere fruibile la Villa di Cicerone per visite secondo quanto prevede la legge”.

Foto Raffele Capolino

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4 aprile 2016 0

Incidente stradale a Formia, auto contro camion della frutta. Due feriti

Di admin

Formia – Un groviglio di lamiere e due persone gravemente ferite è il bilancio di un incidente stradale avvenuto questa mattina a Formia. COinvolti nell’impatto sono stati un camion Iveco che trasportava frutta e una Ford Focus. Il sinistro, per cause ancora al vaglio delle forze dell’ordine è avvenuto sulla Variante Appia in località Ponzanello. I vigili del fuoco di Gaeta sono dovuti intervenire per liberare dalle lamiere in conducente del camion. Entrambi, poi, sono stati trasportati in ospedale a Formia con il codice rosso.

Er. Amedei

4 aprile 2016 0

Calcio: E’ morto Cesare Maldini, un altro grande campione ci ha lasciati

Di redazionecassino1

E’ morto a 84 anni Cesare Maldini, ex giocatore rossonero ed ex allenatore della Nazionale. La notizia è arrivata poco prima delle 6 del mattino, con un comunicato della famiglia. Resterà nella storia del calcio per i suoi successi con il Milan, con la Nazionale. Ma anche per la sua umanità, le sue bonarie sfuriate. Era nato a Trieste nel 1932, dopo aver esordito a 21 anni con la maglia della Triestina, è passato alla società rossonera e da difensore ha giocato fino al 1966. Tre anni prima, nel 1963, quando in panchina c’era Nereo Rocco, ha sollevato la Coppa dei Campioni. Sembra fosse malato da tempo, ma la famiglia non ha rilasciato ulteriori dichiarazioni.

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Basket C1: Serapo sconfitta 61 a 53 dalla Pass Roma

Di redazionecassino1

Nella 27esima giornata del campionato di Serie C/Silver la Gradone Assicurazioni Serapo 85’ esce sconfitta dal campo della Pass Roma con il punteggio di 61-53. Una gara non bella dove l’unica cosa importante era la posta in palio vista la classifica pericolante di ambedue le compagini. È stata più brava la Pass Roma a concretizzare al meglio i due quarti centrali giocati con buona intensità difensiva e sfruttando qualche indecisione di troppo della squadra gaetana raggiungendo anche il +14 all’inizio dell’ultimo quarto. La squadra gaetana, dal canto suo, paga l’assenza di Violo, oltre a quella a cui bisognerà abituarsi di Marrocco, anche se ritrova il miglior Coscione, autore non solo di 20 punti ma di una gara solida da entrambi le parti del campo. Squadra biancoverde che aveva iniziato bene il match con una zona che inizialmente ha messo in difficoltà la squadra locale visto che all’inizio dl secondo quarto conduceva con il punteggio di 9-15. Da quel momento in poi il margine si è andato man mano restringendo fino al sorpasso che permetteva alla Pass Roma di chiudere il secondo quarto avanti con il punteggio di 30-27. Nella ripresa qualche canestro regalato e qualche soluzione di troppo forza contro una difesa attenta permetteva alla squadra locale di volare sul +14 nei primi istanti dell’ultimo quarto. Nel finale una parziale ripresa dei ragazzi biancoverdi gli permetteva, a circa un minuto e trenta dalla fine, di giocarsi un importante pallone sul -6 ma senza risultati positivi così che Galli A. metteva termine alla contesa segnando due tiri liberi.

Pass Roma – Gradone Assicurazioni Serapo 85’ 61-53 ( 9-13; 30-27; 46-36)

Pass Roma: Andreoli 11, Arbaci, D’Angelo 14, Galli A. 7, Galli L. 4, Puglielli n.e., Lo Basso 2, Magbuhos 8, Procaccio 5, Santagata 4, Sodani 6. Coach: Polidori.

Gradone assicurazioni Serapo 85’: Mannarelli 8, De Santis, Coscione 20, Gallinaro n.e., Treglia n.e., Valente L. 8, Nardella, Refini 17, Antetomaso, Valente F. n.e. Coach: Imparato.

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Calcio a 5 serie C1: La capolista Venafro vince per 13 a 1 il derby contro la Sestese

Di redazionecassino1

Si è giocata oggi, Sabato 2 Aprile, l’undicesima giornata di ritorno del campionato regionale di Serie C1: il Venafro capolista ha vinto per 13 a 1 il derby contro la Sestese, società sportiva di Sesto Campano. Le inseguitrici, Miki Mike e Santa Croce del Sannio, hanno ambedue vinto, per cui il vantaggio del team guidato da Mister Stefano Nini si mantiene immutato a quattro lunghezze, con sole due giornate da giocare. Aveva chiesto la massima concretezza il coach dei bianconeri e i suoi hanno risposta alla grande, con una determinazione pressoché costante, se si eccettua l’errore di ripartenza che ha portato i padroni di casa a segnare il loro goal della bandiera: “Avevo chiesto concretezza ai ragazzi e loro hanno risposto alla grande, comportandosi bene ed esprimendo un approccio positivo alla gara. Una partita sostanzialmente senza storia, anche se è stata condizionata dal campo, in sintetico, e dal primo caldo che si è fatto sentire. Dispiace solo per il goal subito, su nostro errore di ripartenza, ma va bene così! In settimana prepareremo al meglio la partita di Sabato prossimo contro la Kemarin, con la quale potremo chiudere definitivamente il campionato”. La firma della vittoria l’hanno messa Peluso, autore di una quaterna, mentre Bagnoli, Nardolillo, Giovanni Bruno e La Bella hanno messo segno una doppietta a testa, ed infine la rete di Cimino completa la goleada bianconera.

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Playoff: 03039 Sora, Tibia e Peroni, Tecnocasa, Collecedro e Civico29 a punteggio pieno

Di redazionecassino1

Partita la fase dei play off con due gironi da otto squadre ciascuno ed uno da sette. Nel primo girone il turno ha visto tre pareggi ed una sola vittoria quella ottenuta da 003039 Sora contro Yammo.it dove i padroni di casa si sono imposti per 4 a 3. La squadra volsca si conferma la squadra da battere anche nella fase appena iniziata di play off ed unica formazione a punteggio pieno. Pareggiano tutte le altre a cominciare da Cassino Ovest Doc, che non va oltre il risultato di 1 a 1 nel match che lo vedeva opposto Pro Calcio Lenola. Termina a reti inviolate, invece, l’incontro fra Longobarda e New Team, mentre fra Virtus Scauri (nella foto) e l’altra formazione sorana, Cenceglie Sora, termina 1 a 1. Più vivace il secondo girone dove non sono mancati, anche qui, i pareggi, ma con un maggior numero di reti messe a segno. Pareggiano 3 a 3 Isotopi Pontecorvo e Amatori San Giorgio e Atletico Pontecorvo e Cervaro, 2 a 2, il punteggio finale di un match pieno di colpi di scena. Due le formazioni che guidano, invece, la classifica a punteggio pieno nel girone Tecnocasa Cassino, 2 a 0, alla Sangermanese e Tibia e Peroni che in casa hanno ragione per 2 a 1 di Cafè Retrò Aquino. Nel terzo girone, invece, a guidare la classifica a punteggio pieno sono Collecedro che sul proprio terreno si impone 3 a 0 contro Amatori Aquino e Civico 29 che supera 4 a 2 Rinascita Monticelli. In Promozione continua la marcia solitaria, verso il titolo, di Caira che nella 24esima giornata si impone in trasferta contro i padroni di casa di Guaranà Caffè per 0 a 4. F. Pensabene

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Filettino, 4 persone denunciate per evasione fiscale di oltre 12 milioni di euro

Di admin

Filettino – La Tenenza della Guardia di Finanza di Fiuggi ha individuato una società di Filettino operante nel settore delle compravendite immobiliari, che omettendo la presentazione delle dichiarazioni fiscali dal 2010 al 2013, ha frodato l’Erario per oltre 12 milioni di euro, denunciando 4 persone per reati tributari.

L’operazione di servizio condotta dalle Fiamme Gialle della città termale ha consentito di smascherare il sistema di frode posto in essere dalla società immobiliare di Filettino, consistente nell’acquisto, da una società capitolina, di diversi immobili di prestigio, situati nel centro di Roma e nella successiva rivendita, a prezzi raddoppiati, ad un’impresa milanese, con conseguente generazione di una plusvalenza non dichiarata al Fisco per oltre 11 milioni di euro e di un’evasione in materia di imposta sul valore aggiunto per oltre 1 milione di euro. I responsabili della società, successivamente a tali operazioni di compravendita, al fine di sottrarsi ad eventuali responsabilità di natura amministrativa e penale, dopo aver spogliato la stessa di tutti i beni mobili ed immobili posseduti, così da renderla una scatola vuota, hanno ceduto le quote societarie, dietro compenso, ad un “prestanome” di origini romane, privo di qualsiasi capacità imprenditoriale.

Inoltre, al fine di ostacolare le operazioni di verifica fiscale ed impedire la ricostruzione dei fatti di gestione, i responsabili della società hanno occultato tutta la documentazione amministrativo – contabile dell’impresa.

Gli accertamenti effettuati dai Finanzieri fiuggini, tuttavia, anche attraverso lo strumento delle indagini bancarie, hanno consentito di ricostruire i fatti e di accertare la responsabilità penale nei confronti di quattro persone – tutte domiciliate a Roma -, denunciate alla Procura della Repubblica di Roma, ove la società era precedentemente domiciliata, per i delitti di omessa presentazione delle dichiarazioni fiscali, sottrazione fraudolento al pagamento delle imposte e occultamento delle scritture contabili.

4 aprile 2016 0

Incidente stradale, ciclista investito a Cassino. Traffico in tilt sulla Casilina

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Cassino – Traffico in tilt, questa mattina sulla via Casilina a Cassino a causa di un ciclista investito nella zona del Quinto Ponte. L’incidente è avvenuto poco dopo le sette quando un uomo in sella alla sua bici sarebbe venuto a contatto con la Fiat Punto guidata da un giovane.

Il ciclista è caduto rovinosamente e sul posto, chiamati dallo stesso automobilista, sono arrivati gli operatori del 118 con una ambulanza che hanno prelevato il ferito trasportandolo in ospedale per valutarne le condizioni. Intanto sulla via Casilina, chi arrivava da Cervaro, trovava non meno di due chilometri di fila. Disagi che si sono dissolti solamente dopo alcune ore. Er. Amedei foto Antonio Nardelli