Giorno: 9 aprile 2016

9 aprile 2016 0

incidente stradale a Cassino, auto ribaltata sulla Casilina. Tre feriti

Di admin
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Cassino – L’asfalto reso viscido dalla pioggia e la velocità hanno causato, questa sera un incidente stradale in via Casilina Nord a Cassino. A farne le spese sono stati tre giovani che viaggiavano su una Fiat Panda che, nell’incidente autonomo, cioè senza coinvolgere altri mezzi, si è ribaltata. Sul posto sono arrivate le forze dell’ordine e ambulanze del 118. I tre giovani hanno riportato ferite ma le condizioni non sarebbero gravi. Er. Amedei

9 aprile 2016 0

Camion esce di strada a Belmonte Castello. Illeso il conducente

Di redazione

Un camion è rimasto coinvolto in un incidente spettacolare all’ altezza di Belmonte Castello sulla superstrada Cassino Sora. Nel pomeriggio di oggi, per cause da chiarire, l’autista ha perso il controllo del mezzo ed è finito contro il guard rail. Nonostante il terribile impatto, il conducente non ha riportato ferite e non sono stati coinvolti altri veicoli. Sul posto sono intervenuti immediatamente i vigili del fuoco del distaccamento di Cassino e la polizia stradale. Dopo un lungo lavoro è stato possibile rimettere in sicurezza la strada e far tornare il traffico veicolare alla regolarità.

9 aprile 2016 0

Si masturba in Villa Comunale davanti ai bambini e aggredisce i carabinieri, straniero arrestato a Cassino

Di admin

Cassino – Era nella villa comunale a Cassino, ubriaco, a masturbarsi davaniti a bambini e gentori. Ieri sera i carabinieri hanno arrestato per “atti osceni in luogo pubblico, resistenza a P.U. e danneggiamento aggravato”, un 34enne cittadino marocchino già censito. L’uomo è stato notato all’interno della villa comunale di Cassino, completamente ubriaco e con una bottiglia di vodka in mano, da un agente in borghese della Polizia Penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Roma-Rebibbia,  mentre si masturbava davanti a donne e bambini.  All’invito dell’agente di smetterla, lo straniero ha reagito tentando di colpirlo con la bottiglia di vetro. Per questo l’agente ha chiamato i carabinieri che giunti sul posto sono stati a loro volta aggrediti sia verbalmente che fisicamente dallo straniero il quale, per sottrarsi al controllo, ha opposto una strenua resistenza, tentando di colpire con calci e pugni gli operanti. Nonostante ciò lo stesso è stato immobilizzato, tratto in arresto ed accompagnato presso gli uffici della Compagnia Carabinieri per gli ulteriori adempimenti di Legge. Durante il tragitto l’arrestato ha continuato a mantenere un comportamento violento  colpendo con calci il vetro dello sportello posteriore danneggiandolo. L’arrestato, dopo le formalità di rito, é stato ristretto presso la Casa Circondariale di Cassino in attesa del rito direttissimo che è stato celebrato stamattina. Il Giudice, dopo aver convalidato l’arresto, ha disposto l’obbligo di dimora nel Comune di residenza, in attesa dell’udienza dibattimentale fissata per il 6 luglio p.v.. er am.

 

9 aprile 2016 0

Bimbo di tre anni devastato dal tagliaerba, operatori 118 recuperano il piedino amputato

Di admin

Latina – Gravissimo incidente domestico questa mattina tra Latina e Sabaudia, dove un bambino di appena tre anni ha riportato l’amputazione di un piede e gravissime ferite alle parti intime. Tutto è accaduto quando un familiare con un piccolo trattore stava tagliando l’erda davanti casa. Per una dinamica tutta da chiarire, il mezzo ha tagliato di netto poco sotto al ginocchio la gamba del piccolo, lacerandogli parti intime. Una scena devastante di fronte alla quale, i genitori, nonostante lo shock, hanno prima lanciato l’allarme poi, ma ancor prima che i soccorritori arrivassero, hanno deciso di trasportare in ospedale il piccolo con la loro auto. Nel frattempo, un’ambulanza del 118 è arrivata sul posto, recuperando l’arto troncato trasportandolo in ospedale dove il piccolo era stato intubato e, con un elicottero, stava partendo per il Bambino Gesù di Roma. Er. Amedei

9 aprile 2016 0

Operato alla colecisti a Cassino, 50enne rischia la setticemia

Di admin

Cassino – Sarebbe dovuto essere un normalissimo intervento alla colecisti, ma l’esperienza di un 50enne di Cassino nel reparto di chirurgia del nosocomio cittadino è stata tutt’altro che positiva. Il 50enne si è sottoposto all’intervento giovedì 31 marzo, ultimato il quale, gli sarebbe stato detto che era perfettamente riuscito e che di lì a qualche giorno avrebbe cominciato a muoversi. Ma dopo alcuni giorni, invece, sono cominciati dolori lancinanti. Altro che dimissioni celeri, la situazione per l’uomo peggiorava di giorni in giorno e nonostante ciò i medici sostenevano che si sarebbe risolto tutto celermente. Per ben sette giorni, è rimasto a contorcersi nel letto del Santa Scolastica fino a quando non è stato trasferito all’Umberto I di Roma dove i medici hanno riscontrato che nel precedente intervento, oltre a tagliare il dotto colecistico, era stato inciso, per errore, un altro dotto e la bile, parte si è riversata nella sacca e in parte ha inondato la cavità addominale provocando quei dolori lancinanti. A Roma, quindi, hanno proceduto a un nuovo intervento per riparare al danno, ma non sarà sufficiente; ne dovrà sostenere altri. In tutto questo non ci si stupisce dell’errore che comunque può sempre capitare, ma sorprende la fase post operatoria. Possibile che non si sia provveduto a trasferire il degente prima dei sette giorni nonostante il dolore e il rischio di setticemia? Intendiamoci, scrivere di un caso di presunta malasanità, non è piacevole. Sappiamo il clamore che generano articoli su questi argomenti e l’ondata di insulti anche nei confronti di chi non li merita. Non è ciò che vogliamo. La nostra speranza è focalizzare il problema nella speranza che venga risolto. Er. Amedei

9 aprile 2016 0

Camion in fiamme, tori sull’Autostrada ad Anagni

Di admin

E’ stato riaperto poco dopo le 9 il tratto dell’autostrada A1 Milano-Napoli compreso tra Colleferro e Anagni in direzione di Napoli, precedentemente chiuso a causa di un mezzo pesante in fiamme all’altezza del km 603. Nell’evento non si sono registrano feriti. A causa dell’incidente alcuni animali sono fuggiti spaventati in carreggiata e poco fa un toro èp stato accalappiato da un mandriano, altri invece sono deceduti.

Sul luogo dell’evento, dove sono intervenuti i Vigili del Fuoco, le pattuglie della Polizia Stradale, i soccorsi sanitari e meccanici, oltre al personale di Autostrade per l’Italia della Direzione 5° Tronco di Fiano Romano, attualmente (ore 09:30) si registrano 8 chiloemtri di coda.

9 aprile 2016 0

L’area del Concentramento di Caira ospiterà il “Museo della Linea Gustav”

Di redazionecassino1

Caasino – La proposta era stata avanzata nei giorni delle celebrazioni per il 70° anniversario della distruzione di Montecassino e Cassino, dall’associazione Progetto Democratico, guidata da Michele Giannì, di destinare l’area del Concentramento di Caira all’allestimento del Museo della Linea Gustav. Un proposta accolta dall’amministrazione comunale perché rappresentava un’opportunità importante sia sotto il profilo storico che turistico per la città. “L’idea – ha spiegato il sindaco – sulla quale con Michele ci siamo confrontati più volte, era quella di utilizzare, non appena tornata nella disponibilità del Comune di Cassino, l’area del concentramento di Caira per realizzare un’opera internazionale da allestire in collaborazione con le ambasciate dei Paesi che hanno combattuto sul nostro territorio, coinvolgendo anche le numerose associazioni che raccolgono e custodiscono reperti e documenti di quegli eventi”. Quella di valorizzare l’area del concentramento di Caira è un’idea che parte da lontano. Nel mese di dicembre 2013, con l’introduzione di termini e procedure più snelle per i trasferimenti agli Enti territoriali di immobili appartenenti al patrimonio disponibile dello Stato, è stato ufficialmente richiesto al demanio l’area del Comprensorio di Caira (ex campo di concentramento). “Un percorso già avviato, quindi, che grazie a questa idea – ha proseguito il sindaco Petrarcone – può trovare un importante finalizzazione. La storia di Cassino è indissolubilmente legata a quella della seconda guerra mondiale. In Italia e all’estero, il nome della nostra città viene collegato a quei tragici eventi bellici. In questi anni diverse sono state le iniziative che abbiamo realizzato in ambito turistico per creare un vero e proprio percorso della memoria. Penso alla riapertura dopo oltre 70 anni del Percorso della Battaglia e della Rocca Janula che insieme alla nostra abbazia ed ai tre cimiteri monumentali di guerra (polacco, tedesco e anglosassone) fanno parte di un percorso storico della nostra città ben definito. A questo si aggiunge anche il museo Historiale che racconta la storia attraverso le immagini. Manca in effetti un museo reale in grado di ospitare reperti bellici e un dettagliato archivio storico. Un’opera che completi quel percorso della memoria necessario a trasmettere la storia e i valori della pace alle future generazioni. Proprio per questo abbiamo accolto positivamente la proposta dell’amico Michele Giannì e di Progetto Democratico al termine del 70° anniversario. Pertanto, credendo con convinzione nelle sue potenzialità, il progetto sarà inserito nel programma elettorale della mia coalizione. Con l’obiettivo di lasciare alle future generazioni la memoria della nostra storia ed inserire, perché no, questo nuovo itinerario nei percorsi turistici di Cassino in occasione del 75° anniversario della distruzione.” È stato il presidente di Progetto Democratico, Michele Giannì, a spiegare i dettagli della proposta. “Il Concentramento di Caira – ha spiegato Giannì – con le sue palazzine in mattoni, somiglia nella struttura al campo di concentramento di Auschwitz I. Ciò favorirebbe la creazione di un percorso didattico per le scuole e per i visitatori garantito dalla presenza di reperti bellici, mezzi militari, divise, bandiere, plastici delle battaglie, miniature, foto e documenti. Ad ogni Paese che ha combattuto a Cassino, attraverso il coinvolgimento delle ambasciate, potrebbe essere affidata l’organizzazione di un padiglione. Un edificio potrebbe ospitare l’archivio e un altro potrebbe essere destinato a sala convegni. Basterebbe restaurare le palazzine, mantenendone l’architettura originaria, e bonificare l’area dalle erbacce. Cassino recupererebbe con costi ridotti una struttura storica. Il concentramento fu campo di prigionia della prima guerra mondiale ed ospitò tra gli altri il filosofo austriaco Wittgenstein, la cui presenza merita di essere ricordata all’interno del museo. La città si doterebbe così di un museo di caratura mondiale come quelli che ricordano gli sbarchi ad Anzio o in Normandia, come Auschwitz o come il parco-museo di Piana delle Orme. L’opera diventerebbe elemento trainante in un percorso della memoria che coinvolgerebbe l’Historiale e i cimiteri monumentali di guerra. Ringrazio il sindaco Petrarcone che ha accolto la nostra proposta ed intende inserirla nel suo programma elettorale per realizzare il museo della Linea Gustav.”