Giorno: 11 aprile 2016

11 aprile 2016 0

Pay to Drive, il capo era a Cassino, viaggiava in Ferrari e aveva 200mila euro in cassaforte

Di admin
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Cassino – Regista del grande affare della vendita delle patenti alla Motorizzazione di Frosinone è il titolare di tre autoscuole che operano nel Cassinate. D. F., a lui gli agenti della Squadra Mobile, oltre ad arrestarlo, hanno sequestrato il maggior numero di beni: la Ferrari e altre 4 auto, anche gli immobili in cui esercitano le scuole guida di cui è titolare. In una cassaforte gli agenti hanno trovato ben 200 mila euro in contanti. Facile crederlo se si pensa che una patente “comprata” arrivava a costare circa 4mila euro. Chi non aveva soldi, poteva anche pagare con il sesso. Almeno in un caso, secondo gli investigatori, la moglie di un candidato avrebbe provveduto a “raccomandare” il marito per il superamento dell’esame di guida pagando in natura. Per strada, quindi, venivano autorizzati a guidare, persone che con il codice della strada non avevano nulla a che fare. Non potevano conoscerlo o studiarlo semplicemente perché non conoscevano l’italiano. Ma il sistema dava loro speranze anche di poter guidare un camion e non temere posti di controllo delle forze dell’ordine. I vertici della Motorizzazione erano, secondo gli investigatori che hanno indagato, monitorato, intercettato e spiato le modalità degli esami, ben unti e facevano parte dell’organizzazione tanto che a finire in manette è stato lo stesso ex direttore R. S. e D.F. esaminatore e dipendente. Era quest’ultimo che, non solo non controllava che non si copiasse, ma anzi sistemava al centro dei “candidati clienti” il finto candidato, quello che doveva suggerire le risposte dei quiz. Ma i sistemi adoperati andavano manche oltre e permettevano loro di offrire i loro servigi anche a domicilio. Ecco perché avevano clienti affezionati in tutta Italia. Padroni anche del sistema informatico, erano capaci di creare finti codici lasciati vuoti nelle sacche degli archivi creando patenti finte intestandole al nominativo “cliente”. Lui, il cliente, con quel codice, presentava una finta denuncia di smarrimento patente, e dal ministero gli arrivava direttamente la patente a casa. Sopraffine. I tre, quidi, sono stati tradotti in carcere ma gli arrestati sono anche altri 17 ai quali sono stati concessi gli arresti domiciliari e sono titolari di altre autoscuole, di Anagni, Ripi e Sora. Alcune sono della provincia di Caserta. Tra gli arerstati anche procacciatori stranieri e altri funzionari della Motorizzazione. Le persone arrestate sono difese dagli avvocati Mariano Giuliano, Domenico Marzi, Giampiero Vellucci. Ermanno Amedei

11 aprile 2016 0

Famiglia di immigrati occupa ex scuola a Torrice e ottiene casa per un anno

Di admin

Torrice – Una famiglia di immigrati ha occupato questa mattina a Torrice una scuola in disuso. La famiglia composta da marito moglie e tre figli di cui due minori si è vista costretta ad occupare l’immobile per avere un tetto sotto cui ripararsi. Per mesi il capofamiglia, da circa 30 anni in Italia, ha contattato senza ottenere risposte l’amministrazione di Torrice supportato da Asia Usb di Cassino.

“Questa mattina si è giunti ad una mediazione con il sindaco ed i servizi sociali dopo che la famiglia ha occupato la scuola. Fortunatamente per un anno alloggeranno in un’abitazione privata a Ceccano”. Lo ha detto Rino Tarallo dell’Asia Usb.

11 aprile 2016 0

Punto di primo intervento a Pontecorvo entro fine mese con personale medico e paramedico

Di admin

Pontecorvo – “Siamo soddisfatti e in totale sintonia con il commissario Asl, il dottor Luigi Macchitella”. Così il sindaco Anselmo Rotondo a margine del vertice che c’è stato a Frosinone con il commissario Macchitella e l’assessore alla sanità del comune di Pontecorvo Gianluca Narducci.

“Per quanto concerne il punto di primo intervento H24 il commissario ha assicurato che entro fine mese sarà attivato con la presenza di personale medico e paramedico. Sarà lo stesso Commissario ad inaugurare il servizio. Abbiamo sollecitato inoltre l’acquisto di un ecografo, la cui procedura è già partita, così come è partita la procedura per un nuova strumentazione software per il servizio di Radiologia. Ma al Commissario Asl abbiamo chiesto il distacco dall’ospedale di Cassino. Il Santa Scolastica di Cassino è un ospedale per acuti, contro il quale non abbiamo e noi non avremo mai nulla da dire, anzi siamo contenti affinché sia potenziato, dico di più saremo al fianco di quanti si batteranno per questo. Ma la Casa della Salute di Pontecorvo, in quanto struttura esclusivamente territoriale, non può e non deve essere la riserva di caccia dell’ospedale di Cassino. Autonomia vuol dire: servizi soddisfacenti per gli utenti”.

Lo comunica il sindaco Anselmo Rotondo

11 aprile 2016 0

Pay to drive, sequestrati a Cassino immobili auto di lusso e tanti soldi. Anche piaceri sessuali per avere la patente

Di admin

Cassino – Dalle prime ore della mattinata odierna, la Polizia di Stato di Frosinone, in collaborazione con personale delle Questure di Roma, Napoli, Caserta e l’Aquila, sta dando esecuzione ad una misura di custodia cautelare nei confronti di 20 persone, imputate di associazione a delinquere finalizzata alla corruzione, falso in atto pubblico, sostituzione di persona, accesso abusivo a sistema informatico pubblico, frode informatica ai danni dello Stato, il tutto allo scopo di far conseguire, revisionare o rinnovare il titolo di guida a persone disposte a pagare cifre che si aggirano intorno ai 4000 euro.

In alcune occasioni, gli associati non disdegnavano anche favori sessuali elargiti, come prezzo aggiuntivo, dalle candidate/clienti o perfino dalle consorti dei clienti uomini. Sono state inoltre sequestrate 90 patenti di guida di varie categorie, ottenute da altrettanti indagati che hanno sfruttato il sistema illecito organizzato dal sodalizio criminale. I clienti dell’organizzazione erano per lo più stranieri (egiziani, pakistani, marocchini e cinesi), spesso non in grado di comprendere nemmeno la lingua italiana, né tantomeno il codice stradale e la connessa segnaletica; persone che, alla guida di un veicolo, costituiscono un grave pericolo per la sicurezza dei trasporti.

L’indagine, durata 6 mesi, condotta dai Poliziotti della Squadra Mobile di Frosinone, ha fatto emergere un giro d’affari di circa 224mila euro portando ad indagare nel complesso ben 135 persone (compresi i 20 destinatari di misure cautelari). Per tale motivo l’Autorità Giudiziaria ha disposto il sequestro dei conti correnti bancari e postali degli indagati, fino al raggiungimento della corrispondente cifra a cui si aggiunge quello di 5 immobili (tra ville, abitazioni e locali commerciali) 5 autoveicoli e 2 motocicli, tra cui una Ferrari modello California, immatricolata nel marzo del 2015 (pagata oltre 200.000 mila euro) ed una Mercedes acquistata pochi giorni fa per una cifra di quasi 100.000 euro.

A finire in carcere sono stati uno dei due Ingegneri della Motorizzazione di Frosinone che si alternano tra loro nel ricoprire il ruolo di Direttore e che – all’epoca dei fatti e fino ad un mese fa – rivestiva tale incarico, il titolare di tre autoscuole della provincia di Frosinone, ritenuto il capo dell’organizzazione, ed un esaminatore della Motorizzazione di Frosinone.

Altri 17 associati sono stati sottoposti agli arresti domiciliari; si tratta di altri 3 esaminatori della Motorizzazione di Frosinone, tra cui la segretaria dell’ingegnere, 3 titolari di altrettante agenzie di scuola guida della provincia di Frosinone, due dipendenti delle autoscuole del capo del sodalizio, 5 suoi stretti parenti (fratelli e nipoti) titolari di scuole guida nella provincia di Caserta ed altri 4 associati che ricoprivano il ruolo di procacciatori dei candidati/clienti o di sostituti degli stessi in occasione delle prove di teoria.

Il meccanismo criminale era tanto complesso quanto efficace: l´ingegnere della Motorizzazione, dietro compenso, assegnava alle prove d´esame uno dei 3 esaminatori corrotti che, a loro volta, remunerati illecitamente, chiudevano letteralmente gli occhi, consentendo ai complici di partecipare fraudolentemente all´esame, in quanto si sostituivano alla persona dei candidati (clienti del sodalizio), che non erano assolutamente in grado di sostenere la prova teorica. A ricoprire il ruolo di sostituti erano 4 associati che, grazie alla loro preparazione, erano in grado ciascuno di compilare correttamente la scheda del candidato di cui prendevano il posto e, contemporaneamente, suggerire le risposte esatte ad almeno altri 3 candidati.

Era compito dell´esaminatore corrotto quello di predisporre le postazioni affinchè il suggeritore sedesse in mezzo agli altri candidati a cui doveva suggerire le risposte, lontano dagli occhi indiscreti di quei pochi candidati estranei al sistema corruttivo.

Difatti, tra le strategie adottate dall’associazione, rientrava anche l´accortezza di monopolizzare, con i propri clienti, le sedute d´esame interessate. Con questo metodo, ad ognuna delle due sedute costituenti la sessione d´esame, l´organizzazione era in grado di garantire la promozione di almeno 15 candidati, purché disposti a pagare il prezzo della corruzione.

Infatti, non erano certo i clienti che mancavano all´associazione, che era talmente radicata da riuscire a reperire candidati sparsi nelle più disparate parti d´Italia, tanto che i sequestri delle patenti stanno interessando le provincie di Caserta l’Aquila, Perugia, Roma, Firenze, Napoli, Novara, Bologna, Chieti, Brescia, Como, Verona, Varese, Cagliari, Latina, Lucca, Parma, Grosseto, Milano. Nel corso delle indagini tecniche, iniziate nell´ottobre del 2014 e terminate nell´aprile del 2015, è stata ricostruita la fraudolenta alterazione di ben 5 sessioni d´esame, tra teoria per la patente B e la revisione, durante le quali sono stati promossi illegittimamente oltre 70 candidati/clienti dell´associazione.

Una sesta seduta d´esame fraudolenta era stata organizzata, per altri 25 clienti, subito dopo le festività di pasqua del 2015; è saltata perché, dopo l´ennesima “mazzetta”, consegnata dal capo dell´associazione all´ingegnere della Motorizzazione, il personale della Sezione Anticorruzione della Squadra Mobile, coordinato dal Sostituto Procuratore dott.ssa Maria Pia Ticino, ha fatto irruzione nell´ufficio pubblico e sequestrato le bustarelle contenenti denaro e buoni carburante per un valore di oltre 2500 euro. In quel frangente l´ingegnere facente funzioni ha voluto verbalizzare la più puerile delle scuse, ossia che le bustarelle erano state messe nella sua borsa a “sua insaputa”.

Gli elementi salienti dell´indagine sono immortalati nei video/audio captati proprio nell´ufficio del direttore facente funzioni, che riprendono i momenti delle varie consegne delle bustarelle, a cui seguivano gli accordi corruttivi con il capo del sodalizio. Nelle sale d’esame è stato ripreso il comportamento illecito degli esaminatori, che sistemavano i banchi e facevano sedere i candidati ed i suggeritori, in modo da garantire al massimo l´efficienza del sistema truffaldino.

Al termine degli esami, sul piazzale della Motorizzazione di Frosinone, i sodali riscuotevano le somme dovute dai candidati fatti promuovere e pagavano subito il compenso all´esaminatore corrotto. I sostituti dei candidati si sentivano talmente sicuri della compiacenza dei pubblici ufficiali che, alla presenza dello stesso esaminatore, a distanza di pochi minuti intercorrenti tra una seduta d´esame e l´altra, non si preoccupavano nemmeno di cambiare abito o posto a sedere. I servizi illeciti offerti dal sodalizio erano variegati; oltre alle sedute d´esame truffaldine, nei casi più difficili, i clienti ottenevano la patente direttamente a domicilio, con il pubblico ufficiale corrotto che alterava fraudolentemente la banca dati centrale della Motorizzazione e assegnava loro, dal nulla, una patente della categoria richiesta (o ne posticipava la scadenza); il cliente, che non si disturbava nemmeno di iscriversi ad alcun esame, non doveva far altro che denunciare falsamente lo smarrimento della patente, artificiosamente attribuitagli, per ottenere il duplicato a domicilio.

11 aprile 2016 0

La Virtus Cassino vince soffrendo, ma regola Empoli tra le mura amiche

Di redazionecassino1

Ci sono giornate in un campionato nazionale come questo di Serie B Nazionale , altrimenti definito tra gli addetti ai lavori come “Lega tre”, che si devono sbrigare con la tenacia e la determinazione. E sono le qualità che Lovatti e compagni hanno buttato sul parquet del Soriano di Atina per portare a casa due punti fondamentali e domare una buonissima Empoli . I toscani stavano per portare a termine un capolavoro tattico e tecnico , avevano giocato una gara perfetta , ricca come al solito degli ingredienti a loro conosciuti e soprattutto cari quali ritmo , volontà e concentrazione, allorquando a 1 minuto e 12 secondi dalla fine del quarto periodo erano ancora in vantaggio, grazie al canestro realizzato da un ispiratissimo Matteo Samoggia solo una trentina di secondi prima e allorquando Mariotti sbagliava l’incursione a canestro che li avrebbe catapultati sul + 4 . Ma dal nugolo delle mani protese al ferro uscivano prepotentemente quelle del capitano della Virtus Cassino , Manuel Carrizo , che afferrava , è il caso di dirlo, un pallone decisivo per le sorti della sua squadra, e lo difendeva con rabbia inaudita. E’ il momento topico della gara , una gara da cuori forti . In un battibaleno si è dall’altra parte del campo, in soli 4 secondi che paiono un eternità, il marine di giornata con la V rossoblù sul petto , Daniele Grilli , suggella la partita perfetta con una incursione da vero combattente , 70-70 . Si torna dall’altro versante del parquet e Mascagni sulla difesa arcigna di Berti e compagni perde palla . Coach Vettese e coach Bassi vogliono parlarci su . Time out , ma palla a Cassino in fase offensiva . Il cronometro segna 50 secondi al termine delle ostilità . I cassinati organizzano una rimessa perfetta e Castelluccia, che splendida prova la sua , con coraggio si alza dal perimetro per siglare una “bomba” che fissa il punteggio sul 73 a 70. Esplode il Soriano che ribolle di passione per la Virtus Cassino . L’urlo di gioia è incontenibile , ma non è ancora finita ! Empoli ha sette vite e con due liberi di Mariotti si riporta sul 73 a 72 a 39 secondi dal termine. Time out Cassino . E qui il capolavoro del nuovo arrivato Berti è servito . Dopo 19 secondi nel quale la tensione ed il pathos della gara vengono messi in ghiaccio , il neo play cassinate si mette in proprio per un entrata coronata dal canestro ma subendo fallo da Sesoldi che nel cambio sistematico si era trovato a fronteggiarlo ha la possibilità di firmare un gioco da tre punti. Berti è glaciale anche dalla lunetta per il 76 a 72 quando mancano 20 secondi alla fine . Sull’altro fronte Ghizzani converte uno solo dei due liberi a sua disposizione e si resta con un solo possesso a favore dei padroni di casa che però devono gestire ancora un possesso. Sempre fallo su Berti ed altri due punti nel paniere di Cassino dalla lunetta. 78 – 73 A sette secondi dalla fine Mariotti riporta Empoli sul 78 a 75 . Il fallo sistematico stavolta si abbatte su Manuel Carrizo. Il capitano converte anche lui le due occasioni dalla linea della carità fissando definitivamente il risultato sull’80 a 75 per i suoi. Una bolgia il PalaSoriano , ma davvero onore ad una splendida Empoli che ha messo alla frusta Liburdi e compagni . Questo il racconto di un convulso finale che fotografa però alla perfezione. Nella prima frazione entrambe le squadre trovano con facilità la via del canestro. Tra le fila dei locali svetta per qualità e costanza un grande Lovatti sia in fase realizzativa che di regia. E’ comunque sol nelle battute finali della terza frazione che i padroni di casa piazzano un primo allungo . Finale di quarto che vede le V rossoblù sugli scudi grazie a capitan Carrizo e a Simone Berti, che si fa subito notare. Nel secondo periodo le difese salgono di tono ma Cassino rimane avanti finché la Computer Gross non piazza il break grazie a un immenso Bei e al solito Samoggia, andando all’intervallo lungo in vantaggio 40-44. Al ritorno in campo sono ancora i toscani a tenere in mano il pallino del gioco e dopo 5′ il loro vantaggio arriva addirittura in doppia cifra grazie alla tripla di Mascagni; Castelluccia e Liburdi tamponano l’emergenza e rosicchiano qualcosa per coach Vettese poi è Grilli a insaccare una tripla pesante nei pressi della sirena per il -2 all’ultima pausa , 56 – 58 . Adesso inizia un’altra settimana di passione per i cassinati che domenica prossima saranno impegnati a Catanzaro per quella che si preannuncia come un’altra battaglia sportiva per il miglior posto al sole nella griglia play off . Mary Montessori

BPC Virtus Cassino – U.S. Empolese 80-75 Parziali : 26-21, 14-23, 17-14, 23-17 BPC Virtus Cassino: Daniele Grilli 15 (3/5, 1/4), Luca Castelluccia 13 (2/4, 3/8), Gabriel Leonardo Gonzalez, Giovanni Ausiello, Simone Berti 13 (2/3, 1/3), Luca Ianes 1 (0/3 da due), Manuel Antonio Carrizo Cordova 10 (2/4, 1/4), Fabio Lovatti 11 (1/1, 3/4), Filiberto Dri 5 (1/1, 1/3), Mauro Liburdi 12 (5/6, 0/1) Tiri Liberi: 18/23 – Rimbalzi: 32 30+2 (Manuel Antonio Carrizo Cordova 8) – Assist: 21 (Manuel Antonio Carrizo Cordova 6) All. Luca Vettese U. S. Empolese : Samoggia 20 (3/12, 4/7), Mariotti 12 (5/10, 0/5), Sesoldi 13 (2/5, 2/3), Scali 1 (0/3 da tre), Ghizzani 7 (3/7, 0/1), Mascagni 5 (1/4, 1/4), Berni 3 (0/1, 1/2), Bei 14 (7/11 da due) N.E.: Pinzani, Balducci Tiri Liberi: 9/18 – Rimbalzi: 46 26+20 (Sesoldi 9) – Assist: 13 (Mariotti, Mascagni 3) – Cinque Falli: Bei All. Giovanni Bassi

11 aprile 2016 0

Basket C/Gold: N.B. Sora sconfitta in casa della Vis Nova Roma

Di redazionecassino1

Sconfitta netta e senza attenuanti, quella rimediata sabato sera a Roma per la NB Sora 2000. I biancocelesti non entrano in campo con il giusto atteggiamento e aggressività che una partita di questa importanza e difficoltà richiedeva, considerando anche che giocavano in casa della capolista, al cospetto della squadra che ha dimostrato di essere fino a questo punto del campionato, la formazione che esprime la pallacanestro migliore campionato. La gara si incanala da subito sui binari che predilige la squadra padrona di casa che propone difesa asfissiante sui portatori di palla e gioco di anticipo sui lunghi nel pitturato: è questa la ricetta con cui la Vis Nova vola nonostante un break ospite con De Pippo che piazza 7 punti di fila, che regala un piccolo vantaggio ai volsci. Poi Pope e Giorgio Fiorini segnano per due volte il +5 (massimo vantaggio ospite). Ci pensa Argenti e Barraco a rimettere a posto il baricentro e a chiudere il primo quarto sul 23-17. Sora fa una fatica tremenda a ragionare in attacco anche nei secondi dieci minuti permettendo ai contropiedi capitolini di scavare il break giusto: 33-19 a metà quarto. Pope e compagni si dannano l’anima nel ricucire lo strappo con i padroni di casa ma Bertoldo e Barraco (incontenibile) ricacciano lontana la Fravil-Expert Lucarelli NB Sora 2000 sul 48-30 con cui si chiude il primo tempo. La seconda frazione è tutta di marca capitolina perché Rossetti riscrive nuovamente il suo nome a referto alla partita con due triple di fila che allungano ancor di più le compagini in campo. Il timeout successivo del Sora scuote solo temporaneamente gli ospiti, che segnano con Smith, Fiorini Marco e Pope, prima che le squadre raggiungano gli spogliatoi sul 71-42. Negli ultimi 10′ la Vis Nova mantiene alta l’intensità nonostante in campo ci siano schierate le seconde linee con Casoni(cl.97’) nel pitturato, Saccone e l’ex Caldarozzi. C’è tempo per le ultime offensive di Smith, De Pippo e Pope, ma la partita è di fatto conclusa. Gara chiusa sull’ 92-71. “Adesso non abbiamo tempo per piangerci addosso, – commenta coach Spaziani – dato che siamo chiamati a riscattarci subito domenica in casa contro Marino, per proseguire la rincorsa alla seconda posizione del Campionato. Da martedì i ragazzi di Spaziani cominceranno già a pensare delicatissima gara di domenica prossimo alle 19.15 quando scenderà in campo con il Marino Vis Nova Basket 92 – N.B. Sora 2000 71 Parziali: 23-17 / 25-13 / 23-12 / 21-29 Vis Nova Basket: Rossetti 13, Gori 4, Procaccio 7, Caldarozzi 3, Bertoldo 12, Coronini 6, Argenti 10, Napolitano 11, Casoni 8, Saccone 7, Barraco 11; Coach: Martiri N.B. Sora 2000: Pope 19, De Santis 3, Reali 0, Alonzi n.e., De Pippo 16, Smith 14, Fiorini G. 11, Fiorini M. 8, Iannarilli 0, Testa 0; Coach: Spaziani

11 aprile 2016 0

Promozione: Caira ormai Campione. Classifica play off più equilibrata nel secondo girone

Di redazionecassino1

Secondo turno di play off che vede ancora in vetta alla classifica, a punteggio pieno, 03039 Sora, seguita a due lunghezze dall’altra formazione volsca, Cenceglie Sora e da Cassino Ovest Doc, in questo turno, tornata alla vittoria, 2 a 1, ottenuta ai danni dei padroni di casa di New Team. Cenceglie Sora batte la Longobarda (nella foto) per 2 a 1, mentre la capolista supera con lo stesso punteggio, 2 a 1, ma ottenuto sul campo di Lenola. Sembrerebbe più equilibrato il secondo girone dei play off dove due formazioni guidano la classifica Tiffany Isotopi Pontecorvo e Cervaro a quota quattro, ma con tre dirette inseguitrici, Tecnocasa Cassino, Cafè Retrò Aquino e Tibia e Peroni. Le due capolista vincono, Tiffany Pontecorvo, 0 a 1, contro Sangermanese, mentre Cervaro batte, 2 a 1, sul proprio terreno Tecnocasa Casa. In Promozione prosegue senza intoppi, a cinque giornate dal termine del torneo, la conquista del titolo per Caira. Il divario, di venti punti sulla seconda e le altre formazioni, è incolmabile la formazione cassinate è già matematicamente campione territoriale con cinque giornate di anticipo. F. Pensabene

11 aprile 2016 0

Cagnolino salvato dai vigili del fuoco a Minturno. Era caduto in un canale di scolo

Di redazione

Minturno – Un cucciolo è stato tratto in salvo nella tarda mattinata di oggi dai vigili del fuoco della squadra 9A del distaccamento di Castelforte. Il piccolo meticcio era caduto in un canale di scolo in via Ponte Garigliano. Ad avvisare i vigili del fuoco una donna del posto che ha sentito i lamenti del cagnolino.Dopo essere riusciti a creare un varco tra i rovi, i vigili hanno recuperato il cane e gli hanno dato anche un nomignolo: Grisu`. Fortunatamente il piccolo non ha riportato ferite, ma solo tanto spavento. È stato poi affidato alla signora che aveva chiamato i soccorsi. N. Costa

11 aprile 2016 0

Pay to drive, patenti vendute per un giro di affari milionario

Di admin

Frosinone – Venti persone sono state arrestate per associazione a delinquere, corruzione e falso in atto pubblico. L’operazione è stata condotta dalla questura di Frosinone e ha riguardato funzionari della motorizzazione civile e autoscuole intermediarie. Con bustarelle fino a 4mila euro si superavano facilmente gli esami per la patente o le revisioni dei veicoli.

Il capo della procura di Frosinone Giuseppe De Falco, nella conferenza stampa a cui ha partecipato insieme al questore Filippo Santarelli, al sostituto Di Cicco, al capo della Mobile Bianchi e al vicequestore Rapetti, ha detto: “Se partecipo a questa conferenza stampa è perche ritengo che questa indagine da uno spaccato importante sulla situazione della corruzione sul territorio, con funzionari pubblici e privati si metteono d’accordo per conseguire profitti illeciti e ci sono modalità tali da far ritenere che la loro attività funziinasse da tempo”.

L’altro aspetto sottolineato da De falco è stata la facilità con cui venivano date patenti di guida a coloro che non davano alcuna garanzia di saper guidare correttamente un’auto o un camion creando così potenzili pericoli pubblici“.

Il sostituto procuratore Di cicco ha detto “Sconvolge la consuetudine con cui venivano raccolte e elargite le bustarelle La sfrontatezza degli indagati nel continuare nonostante potessero immaginare che vi fossero indagini corso fa evidenziare che il conseguente guadagno era tale da giustificarne il rischio.: 220 mila euro in 4 sedute di esame, una al mese, ed è una stima per difetto. Spesso i candidati neanche si presentavano all’esame perchè sostituiti da un candidato fittizio che forniva risposte agli altri candidati. Oppure avevano accesso al sistema informatico che attraverso numero di patenti falsi accedendo ai buchi di archivio, che venivano attribuito a coloro che neanche sosteneva esame, Sistema molto semplice o molto fluido 20 o 30 canditati promossi per prova di esame”.

11 aprile 2016 0

Pay to drive, patenti anche a chi non conosceva la segnaletica stradale

Di admin

Frosinone – I poliziotti della Squadra Mobile di Frosinone hanno inoltre sequestrato 90 patenti di guida di varie categorie, ottenute da altrettanti indagati che hanno sfruttato il sistema illecito organizzato dal sodalizio criminale.

I clienti dell’organizzazione erano per lo più stranieri (egiziani, pakistani, marocchini e cinesi), spesso non in grado di comprendere nemmeno la lingua italiana, né tantomeno il codice stradale e la connessa segnaletica; persone che, alla guida di un veicolo, costituiscono un grave pericolo per la sicurezza dei trasporti. Leggi articoli precedenti Le