Giorno: 19 aprile 2016

19 aprile 2016 0

Minaccia di darsi fuoco in Comune, 50enne denunciato per interruzione di pubblico servizio

Di admin
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Cassino – E’ stato denunciato per interruzione di pubblico servizio il 50enne che questa sera ha minacciato di darsi fuoco nel corso del consiglio comunale di Cassino. Le indagini svolte dalla squadra informativa del commissariato di polizia Cittadino diretto dal vice questore Nicola Donadio hanno valutato la dinamica dell’accaduto e, considerando anche il numero di persone messe in pericolo dal gesto che l’uomo minacciava di compiere, era stato ipotizzato anche l’arresto per reati ben più gravi. Poi si è deciso per la denuncia a piede libero. L’assise civica è stata rinviata a Giovedì alle 14.

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19 aprile 2016 0

Cade la pentola con acqua bollente, ustionato bimbo di tre anni

Di admin

Piedimonte San Germano – Un bambino di appena tre anni di Piedimonte San Germano è in gravi condizioni ricoverato a Roma a causa di ustioni in varie parti del corpo. Ieri sera i genitori lo hanno trasportato in ospedale a Cassino dove, però, i medici del pronto soccorso non hanno potuto far altro che allertare una eliambulanza per trasportarlo d’urgenza a Roma dove resta ricoverato in prognosi riservata. A provocare le gravi ustioni al bambino sarebbe stata l’acqua bollente contenuta in una pentola che improvvisamente gli si è caduta addosso.

 

19 aprile 2016 0

Minaccia di darsi fuoco durante il consiglio comunale, Assise rinviata a giovedì – LE FOTO

Di admin

“Il consiglio comunale è stato rinviato perché non vi erano più le condizioni di serenità per poterlo riprendere” ha dichiarato l’assessore alla polizia municipale Igor Fonte in seguito all’episodio di questa sera che ha visto un disoccupato 50enne di Cassino minacciare di darsi fuoco nell’aula consiliare. La seduta è stata rinviata a Giovedì prossimo alle ore 14. “L’uomo – ha detto anche l’assessore Fonte – è stato ricevuto decine di volte dal sindaco ma non aveva i requisiti per l’alloggio popolare”.

“Si tratta di un povero disgraziato che ha chiesto aiuto alla amministrazione senza mai ottenerlo – ha detto Bruno Della Corte dell’associazione Il Sole Splende per tutti – Ma non può essere giustificato assolutamente il suo gesto che ha messo a rischio l’incolumità di decine di persone. Il disagio del soggetto, però è evidente. Da cinque anni bussa inutilmente al comune per chiedere aiuto”. Fa parte del gruppo di persone che ha rimediato denunce occupando abusivamente le case cantoniere ed è rientrato in un progetto per un appartamento che, però, dovrà lasciare ad Agosto.

Ermanno Amedei

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19 aprile 2016 0

Minaccia di darsi fuoco in aula consiliare a Cassino, assise sospesa

Di admin

Cassino – Caos, paura, attimi di panico quelli che si sono vissuti nel tardo pomeriggio di oggi nella sala del consiglio comunale di Cassino dove si stava svolgendo l’assise civica. Alle 19.30 circa un uomo di nazionalità albanese si è cosparso di benzina e ha minacciato di darsi fuoco sotto gli occhi di consiglieri, assessori e la platea di cittadini intervenuti per assistere all’ultimo consiglio comunale dell’amministrazione Petrarcone. Ad immobilizzarlo sono intervenuti i vigili urbani presenti in aula e successivamente gli agenti della polizia che lo hanno accompagnato in commissariato. L’uomo, 50 anni Albanese, chiedeva una casa popolare o un lavoro e ha quindi attirato l’attenzione sulle sue problematiche con questo gesto che pagherà con una denuncia.

Ermanno Amedei

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19 aprile 2016 0

Alfa Romeo Giulia. Prodotta la prima vettura per il cliente

Di redazione

Piedimonte San Germano- Emozione ed euforia nello stabilimento Fca di Piedimonte San Germano che proprio oggi ha completato la prima Alfa Romeo Giulia destinata al cliente. Soddisfazione quindi per la nuova creatura Alfa sulla quale sono puntati gli occhi di tutto il Mondo. Design elegante, grinta, fascino, potenza. Racchiude elementi di pregio come un gioiello. Nello stabilimento pedemontano l’ottimismo per l’Alfa Giulia è sentito e la data 19 aprile 2016 resterà sicuramente nel cuore di tutti i lavoratori: Prima Alfa Giulia per il primo cliente. In bocca al lupo alla nuova vettura e tantissimi auguri a quanti in questo progetto ci stanno mettendo l’anima.

19 aprile 2016 0

Dopo 70 anni apre il bunker di Villa Ada Savoia a Roma

Di redazione

Il Bunker di Villa Ada Savoia dopo 70 anni ha aperto per la prima volta le sue porte al pubblico il 24 marzo scorso. E’ un luogo imperdibile sotto molti aspetti: storico, architettonico e tecnologico. Il sito, di proprietà del Comune di Roma, è stato dato in concessione gratuita per 2 anni a Roma Sotterranea, che dal canto suo si è fatta carico di tutte le spese di recupero e restauro. Nascosto all’interno di uno dei più grandi parchi di Roma (160 ettari) il rifugio antiaereo utilizzato dalla famiglia Reale è stato completamente restaurato dall’Associazione Roma Sotterranea (www.romasotterranea.it) che in soli 5 mesi a partire da ottobre 2015, ha riportato questo luogo al suo stato originario. Costruito fra il 1940 e il 1942 (non è stato purtroppo possibile rintracciare alcun documento relativo alla sua realizzazione,progetti, capitolati di spesa o altro), è una splendida struttura a pianta quasi perfettamente circolare con muri e volte rifiniti in mattoni. Tanti gli elementi, inseriti a seguito di un attento e scrupoloso studio filologico, che proiettano il visitatore indietro nel tempo : l’impianto di illuminazione – compresi interruttori, portalampade in porcellana, prese e il quadro elettrico – è composto da pezzi originali, come originali dell’epoca sono i lavandini, il citofono, le casse militari che contenevano materiale di primo soccorso, bombe a mano e attrezzi per la manutenzione delle vetture. Gli arredi, il salottino, i tavoli, le sedie fino ai piccoli particolari come giornali dell’epoca, la lampada da tavolo, le maschere antigas, i rapporti sui bombardamenti, il servizio da tè, l’orologio, ogni minimo dettaglio è stato studiato e acquisito dopo averne valutato la perfetta corrispondenza storica. Il complesso sistema di aerazione, in parte ancora esistente, permetteva di mettere in sovrapressione le stanze rifugio ed impedire così l’ingresso di gas. Un “elettroventilatore a pedaliera poteva far funzionare il tutto anche in assenza di energia elettrica, grazie ad una “bicicletta”, ancora in parte presente. Fiore all’occhiello del bunker, e delle operazioni di recupero, le 5 porte, blindate e antigas, che sono state rimesse in funzione e che vengono regolarmente utilizzate, con la possibilità da parte dei visitatori di poterle aprire e chiudere, compresa la grande anta della porta carrabile, pesante ben 1800 chili. Splendida anche la scala a chiocciola in travertino che fungeva da uscita d’emergenza. Sono infine da notare le splendide volte in mattoni, con archi ribassati in più punti, le cornici e gli zoccoletti realizzati in finto travertino, e gli angoli arrotondati, elementi che richiamano all’architettura razionalista tipica del periodo fascista.

19 aprile 2016 0

Frosinone Palermo, Il Gos detta le prime indicazioni per garantire la pubblica sicurezza

Di admin

Frosinone – Si riaprono le porte del Matusa, dopo il doppio impegno scaligero, in vista del match delle ore 12.30 che vedrà i canarini di casa impegnati contro i siciliani del Palermo in quello che rappresenta lo spartiacque per la salvezza. Per definire le misure organizzative si è riunito questa mattina in Questura il Gruppo Operativo Sicurezza presieduto dal Vice Questore Vicario Francesco Navarra. In particolare è stata concordatala vendita dei tagliandi, per i sostenitori ospiti, ai soli sottoscrittori del programma di fidelizzazione del Palermo calcio “Iosonorosanero”;la limitazione del settore ospiti a non oltre 2000 spettatori e la vendita dei tagliandi di accesso al settore ospiti fino e non oltre le ore 19.00 di sabato. Inoltre coloro che non saranno in possesso del biglietto d’ingresso non potranno raggiungere questo capoluogo, come indicato nell’ordinanza prefettizia che ne inibisce la trasferta. La vendita di alcolici e superalcolici verrà vietata negli esercizi pubblici all’interno e nelle vicinanze dello stadio. I bus navetta, questa volta, accompagneranno sia i tifosi che arriveranno con le autovetture (che come sempre saranno lasciate in sosta presso l’area ex Permaflex) sia quelli che raggiungeranno questo capoluogo con i pullman. I divieti di sosta e di circolazione saranno disposti nelle zone intorno allo stadio con le modalità riservate agli incontri di cartello, così come impone questa gara.

19 aprile 2016 0

Ancora mistero sulla morte di Fernando Sardelli di Pontecorvo

Di admin

Pontecorvo – Un buco temporale di 10 giorni, un mistero su cui gli investigatori stanno lavorando per fare chiarezza. La morte di Fernando Sarelli, sulle cause che l’hanno provocata, restano troppe zone d’ombra. Del caso se ne è occupato anche il settimanale nazionale Cronaca Vera che con due pagine ha ricostruito la vicenda del 60enne di Pontecorvo, scomparso il 3 marzo e ritrovato esanime il 17 dello stesso mese in una zona impervia nella vicina Badia di Esperia. Il medico legale ha stabilito che la morte è avvenuta tra i tre e i quattro giorni precedenti al ritrovamento. Allora, dove è stato Fernado, malato di Parkinson, nei dieci giorni precedenti?

19 aprile 2016 0

Elezioni 2016, Fardelli dice no a Di Zazzo e accarezza l’idea di fare da Vicesindaco a Petrarcone

Di redazionecassino1

Cassino – Mancano, ormai, pochi giorni all’apertura ufficiale della campagna elettorale, anche se di fatto questa va avanti da mesi, con la presentazione delle liste e dei candidati sindaco. Giorni convulsi fatti di incontri e possibili “apparentamenti” delle ultime ore che, secondo le voci di corridoio, vedrebbero un avvicinamento del candidato sindaco Fardelli verso Petrarcone. Unica vera notizia delle ultime ore. Sembrerebbe fallito, infatti, a meno di possibili dietro front, l’incontro fra lo stesso Fardelli e Tullio Di Zazzo, come pare di capire da uno stringato comunicato emesso. In realtà al momento si tratta solo di ipotesi, visto che proprio Fardelli non sembra intenzionato a mollare la corsa verso la poltrona di Primo Cittadino.

Sono in molti i rumors che lo darebbero, però, pronto a lasciare e ad orientare i propri voti verso uno degli altri candidati sindaco. Al momento, voci dei bene informati, lo darebbero vicino al sindaco uscente, ma solo nei prossimi giorni se ne potrà sapere di più, si potrà capire se le voci si trasformeranno in realtà. Le stesse voci che vorrebbero il consigliere regionale tirarsi fuori dai giochi e calare sul piatto, in caso di vittoria sotto l’ombrello Petrarcone, la carica di vice sindaco che, per tutta comodità, non sarebbe incompatibile con la carica di Consigliere regionale del Lazio. I colpi di scena sotto questo aspetto, tuttavia, non mancheranno nei prossimi giorni e a poche ore dalla presentazione ufficiale delle liste, diverranno più tangibili. Sembrerebbe anche tramontata l’idea di una candidatura a sindaco di Maria Iannone, mentre si registrerebbe un avvicinamento di Terranova a Petrarcone.

Di fatto, però, quello a cui assisteremo in questa campagna elettorale sarà un esercito di candidati al Consiglio comunale pronti ad accaparrarsi un posto fra i ventiquarreo scranni di piazza De Gasperi, con uno spreco di denaro senza precedenti, e a cui negli anni abbiamo assistito, una mancanza di programmi seri per il rilancio della città e che assicurino una vivibilità cittadina adeguata, alla realizzazione dei bisogni essenziali dei cittadini, al riciclo di vecchi amministratori che hanno prosciugato le casse comunali con una politica dissennata ed ignobile, in appoggio a questo o quel candidato, secondo logiche opportunistiche e non negli interessi della collettività. Assisteremo ad attacchi personali, ad una politica fatta di compravendita di voti, di buste della spesa recapitate a domicilio nella speranza di acquistare consensi sfruttando il disagio sociale. Assistermo ad una tornata elettorale ed a una politica che non ci piace, fuori da quello che dovrebbe essere, fatta fra la gente e per la gente, dove i bisogni e la democrazia dovrebbero prevalere sugli interessi e sul profitto personale. Felice Pensabene

19 aprile 2016 0

Blitz del Nas al mercato ortofrutticolo di Latina, sequestrate due tonnellate di merce

Di admin

Latina – Un blitz in piena regola quello scattato all’alba di questa mattina nel mercato ortofrutticolo di Latina. Un blitz effettuato dai carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni (Nas) di Latina comandato dal tenente Maurizio Santori in seguito al quale sono state sequestrate due tonnellate di prodotti agro alimentari ed elevate contravvenzioni per circa 20mila euro.

Il centro all’ingrosso in questione è uno dei più grandi del centro Italia e rifornisce i piccoli e medi commercianti della provincia Pontina ma soprattutto anche quelli delle vicine province di Frosinone e Roma. L’operazione si è sviluppata sottoponendo a controlli e verifiche amministrative il personale e la merce che entrava ed usciva dalle attività all’ingrosso. Sotto la lente degli uomini di Santori sono finite gli aspetti igienico sanitari, la provenienza della merce, le condizioni degli immobili e lo stato degli automezzi con cui vengono trasportati i prodotti agroalimentari. Due le tonnellate di merce sequestrata che dovrà essere sottoposta ad analisi anche perché la provenienza non è certificata.

Ermanno Amedei