pubblicato il27 aprile 2016 alle 16:02

Immigrazione clandestina, Viaggio di Nozze in carcere per quattro

Quattro donne italiane avevano accettato dietro compenso di prestarsi a falsi matrimoni

Latina – Era arrivata in Italia pagando una grossa cifra ad un gruppo di connazionali che le avevano garantito documenti per restare nel Bel Paese. La ragazza marocchina, invece, si è ritrovata prigioniera di uno degli stessi che aveva pagato, violenta e stava per essere spinta alla prostituzione. Ha approfittato, quindi, di un momento di distrazione dei suoi carcerieri, ed è fuggita dalla casa di Sabaudia dove era prigioniera. Si è quindi rivolta alla polizia e la Squadra mobile di Latina diretta dal vice questore Antonio Galante, ha dato il via alle indagini in quello che sembrava fosse un caso di violenza sessuale, si è ritrovato, oltre a verificare il terribile episodio, anche a scoprire il traffico di disperati gestito dal gruppo di persone che questa mattina sono state arrestate.
arrestato latina
Undici in tutto, tra marocchini, egiziani ed italiani ben integrati, loro sì, capaci di “offrire” a caro prezzo, pacchetti che comprendevano non solo l’arrivo in Italia, ma anche la sicura permanenza. Al prezzo di 10mila euro, infatti, trovavano anche donne disposte dietro compenso a sposarsi; quattro i matrimoni falsamente contratti che sono stati accertati le cui spose, di Lariano, Cisterna di Latina, Priverno e Latina Scalo che sono passate dal fatidico sì, al viaggio di nozze in carcere. Il sistema marocchino, quindi, che si intersecava con quello più ramificato e strutturato egiziano. Questi ultimi, avevano rapporti con un commercialisti di Latina arrestato, capace di falsificare documenti o documentazione.
Ermanno Amedei

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