Mese: maggio 2016

31 maggio 2016 0

Carabinieri, duecento appuntati promossi a brigadieri. Sette sono del frusinate

Di admin
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Frosinone  – Arrivano da Appuntati e vanno via con il grado del Brigadiere. Sono circa 200 carabinieri promossi al grado di brigadiere dopo un corso di tre mesi nella scuola allievi maresciallo e brigadiere dei carabinieri “Salvo d’Acquisto” di Velletri.

Si tratta dei candidati provenienti dal centro sud Italia. Tra i 200 neopromossi anche sette militari in servizio nel comando provinciale di Frosinone. Folto la rappresentanza della Compagnia di Alatri composta da Giovanni Pizzutilo, Ciro Scarano e Salvatore Ruggiero. Promossi brigadieri anche Mario Mastroianni, Francesco Marino, Stefano Rossi, Davide Ruscetta.

Un passaggio di grado sostanziale il loro dato che con il nuovo grado diventano anche agenti di polizia giudiziaria. In questi giorni sono tornati nei loro reparti di appartenenza. Auguri e buon lavoro.

Ermanno Amedei

31 maggio 2016 0

Brexit, agli inglesi il compito di liberare nuovamente l’Europa

Di admin

di Max Latempa

Il 23 giugno la Gran Bretagna andrà al voto per decidere se rimanere nell’Unione Europea oppure no.

Benchè se ne parli pochissimo da noi, questo evento è potenzialmente sconvolgente per le vite di tutti i cittadini europei  perché può innescare il fenomeno di regressione del progetto Europa, così come è stato concepito e portato avanti dai maldestri politici che i sono succeduti in questi anni.

Diciamoci la verità, questa Europa fa veramente schifo e non ha portato quasi nessuno dei benefici promessi.  Tranne che per la Germania, si è trattato di un bagno di sangue per tutte le altre nazioni, con un passaggio di poteri  e di sovranità che ha rappresentato molto spesso un impoverimento sia legislativo che di conseguenza di qualità della vita,  mascherato da motivazioni esterne, quali crisi finanziaria o mercato globale.

L’ Italia degli anni 80 era la quinta potenza del mondo e creava reddito. Certo aveva un debito pubblico in crescita. Ma era padrona del proprio destino. E poteva tenere fuori dalla porta tutto ciò che voleva.

Oggi siamo in perenne recessione, non si crea reddito, il debito pubblico continua a crescere e non siamo padroni della nostra moneta. In più non possiamo attuare alcuna strategia commerciale perché siamo in balia delle importazioni globalizzate.  Questa Europa risponde solo alle esigenze delle multinazionali che vogliono produrre a costi bassissimi senza vincoli locali. Un prodotto unico buono per tutto il mondo. E se qualcuno ha una legislazione che crea problemi  la si scavalca con una direttiva europea più blanda.

La Gran Bretagna, sempre poco incline a farsi dire cosa fare, ha aperto gli occhi ed ha capito che si stava meglio prima. Ora però il referendum deve andare in porto ed i britannici hanno il compito di iniziare la liberazione dell’ Europa.  Toccherà ai nipoti di coloro che lasciarono la pelle in Normandia, a Cassino e nelle Ardenne, liberare di nuovo l’ Europa.  La guerra oggi si combatte con armi diverse.

Il progetto di uscire dalla UE è stato definito BREXIT. Cioè Britannia (parola latina)+ exit (parola inglese di origine latina). Ma è bello pensare al fatto che in Brexit ci sia anche la IT.  Quella sigla che una volta ci riempiva d’orgoglio.

MAX LATEMPA

31 maggio 2016 0

Giovedì l’ultimo saluto ad Antonio Baggi.

Di redazione

Giovedì sarà dato l’ultimo saluto al giovane Antonio Baggi. Alle ore 16.00 nella Chiesa San Giovanni di Cassino saranno celebrati i funerali del ragazzo, appena 21enne, venuto a mancare improvvisamente a causa di un malore nei giorni scorsi mentre era in vacanza ad Amsterdam con la fidanzata ed un gruppo di amici. Tutta la comunità cassinate è ancora incredula e sconcertata per la fine terribile del noto dj che si era anche candidato nella tornata elettorale di quest’anno a Cassino per il rinnovo del consiglio comunale. Un giovane molto stimato, sempre sorridente e socialmente impegnato. N.Costa

31 maggio 2016 0

Impianto di compostaggio. Anche l’associazione Io non perdo sul fronte del NO

Di redazione

Anche l’associazione Io non perdo in memoria di Antonio Costa dice “no” all’impianto di compostaggio. A Piedimonte San Germano la comunità è entrata in pieno clima di mobilitazione. Motivo dello stato di agitazione la possibile realizzazione di un impianto di compostaggio della portata ingente, previsto in contrada Ruscito. Dal progetto presentato da una ditta del Nord Italia, l’impianto andrebbe a trattare circa 40.000 tonnellate annue di rifiuti umidi per la realizzazione del compost. A tal proposito nelle ultime ore è nato un nuovo comitato dal nome “No rifiuti ” per opporsi al progetto che, al momento, ha incassato il parere favorevole dalla Regione, dal Tar e dal Consiglio di Stato. In campo contro il progetto sono scesi da tempo anche altri gruppi e comitati locali, il consorzio di bonifica e le amministrazioni comunali. Il presidente dell’ associazione Io non perdo in memoria di Antonio Costa, Natalia Costa, ha detto in merito ” Siamo vicini al comitato No Rifiuti” e saremo al fianco di chiunque lotti per evitare ad ogni modo la realizzazione dell’ impianto in questione. Non possiamo tollerare che il nostro territorio sia costretto a fare i conti con una nuova emergenza. Non ci sono le condizioni, a nostro parere, perché tale progetto veda la realizzazione. Il nostro appello va a tutta la popolazione del cassinate, alle istituzioni e alle amministrazioni comunali di tutto il territorio affinché non si sottraggano alla mobilitazione. Il nostro territorio non può tollerare oltre. La questione non riguarda solamente Ruscito o il territorio di Piedimonte San Germano. Attendiamo al più presto la convocazione di un tavolo allargato ad enti ed esperti per discutere sui passi da compiere. Vogliamo difendere il territorio e non siamo disposti a scendere a compromessi di alcun tipo”.

31 maggio 2016 0

Cinque candidati a sindaco oggi sospendono ogni attività

Di redazionecassino1

Cassino – “È un momento veramente difficile per la nostra città e per l’intera comunità cassinate che nelle ultime settimane è stata colpita da due lutti strazianti. La notizia della morte del piccolo Matteo è una tragedia che ha sconvolto tutti noi. In questi momenti non esistono parole per esprimere il dolore che si prova. Così come avvenuto per la morte di un altro nostro giovane concittadino, Antonio, soltanto 9 giorni fa, riteniamo giusto anche oggi le polemiche, i dibattiti, i confronti e le accuse lascino spazio al silenzio e che tutta la comunità di Cassino si stringa attorno alla famiglia Melaragni, al papà Marco, alla mamma Roberta ed al fratellino Mirko.” È quanto emerge in una nota congiunta firmata dai candidati a sindaco Carlo Maria D’Alessandro, Tullio Di Zazzo, Giuseppe Marrocco, Francesco Mosillo e Giuseppe Golini Petrarcone

31 maggio 2016 0

Ragazzine prostitute a Minturno. Arrestati due baby sfruttatori

Di redazionecassino1

Minturno – Un giro di prostituzione tra minorenni quello scoperto dalle indagini degli agenti di polizia di Formia. A prostituirsi erano due ragazzine minorenni indotte all’attività di meretricio da due giovanissimi di pochissimo più grandi, Pasquale Fabbricatore, classe 1996, appena maggiorenne residente in Minturno originario di Formia, e un minorenne classe ‘97 residente a Minturno, originario di Napoli. Il reato contestato ad entrambi è organizzazione e sfruttamento della prostituzione minorile. Al rifiuto delle due a prostituirsi venivano minacciate di morte. Fabbricatore procacciava i clienti ed anche il luogo dove far consumare i rapporti sessuali. Si tratta di case in costruzione abbandonate arredate solo di un materasso buttato in terra. Ogni prestazione era stabilito il pagamento di 100 euro, che venivano divise equamente con le minori. Gli accertamenti sono nati da alcune notizie carpite sul territorio e dalle ricerche successive all’allontanamento dalla casa paterna da parte di una delle due minori. Infatti, a seguito di un litigio scaturito da un severo rimprovero da parte dei genitori, preoccupati dalle amicizie frequentate dalla figlia, una delle giovani, aveva abbandonato la propria abitazione, facendo perdere le proprie tracce per una notte intera. Le ricerche poste in essere dagli agenti della Polizia di Stato hanno consentito di ritrovarla, dopo una notte trascorsa nella casa di un amico di origine magrebina che, approfittando della situazione, aveva abusato sessualmente della malcapitata. L’uomo, E.A. di circa 35 anni, nato in Marocco, residente in Minturno, di professione ambulante è stato denunciato per i reati di violenza sessuale, nonché per aver ceduto una dose di sostanza stupefacente alla propria vittima. I due sfruttatori, invece, sono stati arrestati.

31 maggio 2016 0

Sradicano bancomat alla Monte Paschi ad Arce, bottino da 15mila euro

Di admin

Arce – Un assalto al bancomat della banca che ha fruttato 15mila euro quello messo a segno alla filiale della Monte Paschi di Siena di Arce.

Con un’auto, questa notte, il gruppo di malviventi ha sfondato la vetrata dell’istituto di credito. Con una fiamma ossidrica o qualche altri strumento hanno tagliato, invece, gli ancoraggi del bancomat portando via l’intera cassetta di sicurezza all’interno della quale c’erano circa 15 mila euro.

Il gruppo si è dileguato poco prima che arrivassero i carabinieri che hanno trovato solamente l’ufficio sventrato.

31 maggio 2016 0

Incidente stradale in via Selvotta a Cassino, automobilista ferito

Di admin

Cassino – La Via Selvotta a Cassino è stato lo scenario, poco prima delle 14 di oggi, di un rocambolesco incidente che ha visto coinvolta una sola automobile.

Alla guida della Fiat Punto che per cause al vaglio degli investigatori, si è schiantato contro il muro di recinzione di una casa c’era un uomo che è rimasto incastrato tra le lamiere. A liberarlo sono stati i vigili del fuoco del distaccamento di Cassino prontamente intervenuti e capaci di liberarlo in pochi minuti. Affidato alle cure degli operatori del 118 di Cassino, l’uomo è stato trasportato in ospedale in codice rosso.

Ermanno Amedei

31 maggio 2016 0

Bandiera a mezz’asta in comune ed il cordoglio del sindaco Petrarcone per la morte del piccolo Matteo

Di redazionecassino1

Cassino – “La bandiera a mezz’asta in comune per esprimere cordoglio e vicinanza alla famiglia Melaragni per la perdita del piccolo Matteo. Una vera e propria tragedia che ha sconvolto tutti noi, l’intera città ed in particolare il rione Colosseo dove è cresciuto il papà Marco e la popolosa frazione di Sant’Angelo dove è cresciuta la mamma Roberta. La scomparsa di un bambino è un evento drammatico a cui nessuna famiglia dovrebbe far fronte. La famiglia viveva in Brasile dove il papà Marco, dipendente FCA, lavorava all’interno dello stabilimento di nuova costruzione . Quando è arrivata la notizia siamo rimasti tutti senza fiato e senza parole. La perdita di un figlio è sempre straziante, ancor più quando avviene in un modo tragico. Una vita spezzata troppo presto, una realtà impossibile da accettare. A nome dell’intera città di Cassino, nel condividere il dolore della famiglia del piccolo Matteo, porgo le più sentite condoglianze alla mamma Roberta ed al papà Marco.” È quanto emerge in una nota a firma del sindaco di Cassino Giuseppe Golini Petrarcone

31 maggio 2016 0

Bambino morto in Brasile, colta da malore la nonna di Cassino

Di admin

Cassino – La notizia della tragedia avvenuta in Brasile  è arrivata a Cassino in piena notte. Era passata l’una quando una ambulanza del 118 è arrivata davanti la casa di Sant’Angelo in Theodice, nella zona del cimitero, per soccorrere la nonna del piccolo colta da malore.

Era appena arrivata la telefonata con cui da Recife, la cittadina in cui la famiglia Melaragni si era trasferita, informavano i parenti italiani della morte del piccolo di sei anni. Da prime indiscrezioni parrebbe che il bambino stesse giocando sul balcone di casa al 21esimo piano insieme al fratellino di tre anni quando, non si sa come, sia volato giù senza avere, purtroppo, nessuno scampo.

La famiglia viveva nella capitale dello stato del Pernambuco da due anni da quando cioè il dipendente  Fiat, esperto di presse, è stato dislocato dallo stabilimento di Cassino a quello di nuova costruzione nel Paese sudamericano dove producono Jeep (nella foto). L’uomo aveva scelto di portare con se tutta la famiglia ma la trasferta stava per finire. Per questo, il prossimo fine settimana, sarebbero rientrati in Italia. La tragedia lascia senza fiato anche chi non conosceva il piccolo e la sua famiglia.

Ermanno Amedei