Giorno: 15 maggio 2016

15 maggio 2016 0

“Fiume delle quattro battaglie”, lanciata la corona nel Gari a ricordo delle vittime

Di admin
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Cassino – Era gennaio del 1944 quando centinaia di giovani soldati americani si lanciarono contro le difese tedesche che stavano al di la del fiume a Sant’Angelo in Theodice frazione di Cassino. Morirono senza sapere che quello era il Gari e non il Rapido come erroneamente riportato su alcune cartine ed indicato come fiume facilmente attraversabile a passo di carica. Ciò che non fecero le mitragliatrici tedesche, lo fecero le impetuose e profonde acque. Il Gari venne superato solamente il 15 maggio ma il prezzo pagato dagli alleati per superare la barriera d’acqua è stato pesantissimo. Il fiume viene ricordato come “il fiume delle quattro battaglie” Oggi, come tutti gli anni da allora, per ricordare quelle vittime si è svolta la cerimonia del lancio della corona di fiori nel fiume, cerimonia che dal 2008 è accompagnata dal suono della campana fatta installare su un altare da Severino De Santis. Alla cerimonia hanno partecipato oltre al sindaco Giuseppe Petrarcone, il candidato a sindaco del Movimento 5 Stelle Giuseppe Marrocco che abita proprio a Sant’Angelo e il candidato Tullio Di Zazzo. Ermanno Amedei

15 maggio 2016 0

Cassino e il mistero delle “sorgenti” di acqua rossa

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Cassino – Terra di sorgenti di acqua rossa o così sembrerebbe Cassino dato che sono tre le zone, ben distinte l’una dall’altra, sui cui terreni sgorga acqua rossiccia. Diciamolo subito, e senza purtroppo timore di essere smentiti, che certamente non c’è nulla di miracoloso e che il segnale non è buono, anzi, è preoccupante. La prima “fonte” è già nota a molti: è quella di Nocione, l’area interessata da interramenti di rifiuti e che da un ventennio è al centro di indagini che si aprono e si chiudono senza riuscire purtroppo a far luce sul perché l’acqua dei pozzi e nei fossi della zona sia rossa e inquinata. Ad alcuni chilometri di distanza, a monte di Nocione, nella località Mulino ai confini tra Sant’Elia Fiumerapido e Cassino in una zona difficile da raggiungere anche per la folta vegetazione, è stato scoperto lo stesso fenomeno se non addirittura ancor più evidente. L’acqua rossiccia scorre in diversi fossi che perimetrano gli appezzamenti di terra alcuni dei quali coltivati. La distanza da Nocione è tale che da far ritenere i due fenomeni scollati l’uno dall’altro come scollegata per distanza e posizione sembra essere anche la terza “fonte”. L’ultimo caso di acqua rossa è stata segnalato dalla proprietaria di un terreno in località Sferracavalli non molto lontano dall’Olivella. Anche in questo caso nel fossato ai margini della proprietà della donna scorre acqua dal colore innaturale. Gli ambientalisti Edoardo Grossi e Salvatore Avella hanno informato la guardia di Finanza che già si era occupata di Nocione. Raggiunti telefonicamente gli ambientalisti ci hanno risposto che su richiesta degli investigatori non possono intervenire pubblicamente sull’argomento. La guardia di Finanza, data la pertinenza dell’argomento, hanno segnalato la vicenda al Corpo Forestale di Cassino e all’Arpa Lazio. Gli esami diranno se le fonti di acqua rossa a Cassino sono naturali, miracolose o cos’altro. Ermanno Amedei Leggi anche

15 maggio 2016 0

Un multietnico sistema dello spaccio della droga, 21 persone arrestate a Roma

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Roma – Il sistema di spaccio della droga nella Capitale sembra essere multietnico. Lo dimostrano gli arresti effettuati dai carabinieri negli ultimi tre giorni in numerosi blitz antidroga. Sono in tutto 21 i pusher arrestati oltre al sequestro di oltre mezzo chilo di droga già divisa in dosi, tra cui hashish, marijuana, cocaina e eroina e di circa 1.600 euro in contanti, provento dell’attività illecita. In manette sono finiti sei cittadini italiani, 5 cittadini del Gambia, un algerino, tre marocchini, un romeno, un tunisino, un egiziano, un cittadino della Libia e due cittadini dell’ex Jugoslavia, tutti di età compresa tra i 19 e i 41 anni, molti di loro già noti alle forze dell’ordine. Il loro mercato spaziava nelle zone del Pigneto, Piazza Vittorio, Termini, Boccea, San Lorenzo, Centocelle, Togliatti, San Basilio e Tor Marancia. La rete di spaccio operava perlopiù nelle piazze frequentate da giovani e in alcuni casi i militari hanno anche identificato gli acquirenti che sono stati segnalati quali assuntori all’Autorità Competente. Er. Amedei

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Disperso in montagna a Trevi, docente universitario ritrovato svenuto

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Trevi nel Lazio – Disperso tra le montagne, un docente universitario 45enne di Subiaco è stato ritrovato dai carabinieri appena in tempo per salvargli la vita. Le ricerche rese difficoltose anche dalla pioggi battente, sono state svolte dai militari della stazione di Trevi nel Lazio e i loro colleghi di Affile. L’allarme è stato lanciato nel tardo pomeriggio dal padre 70enne della persona scomparsa. L’uomo si era avventurato per i boschi in località Madonna della Portella, una zona montuosa ed impervia. Ore di ricerche alle quali hanno partecipato anche dai volontari della Protezione Civile di Trevi nel Lazio e Soccorso Alpino di Collepardo riuscendo a ritrovarlo in stato di incoscienza e di ipotermia. Immediatamente è stato trasportato in ospedale a Frosinone. Er. Amedei

15 maggio 2016 0

Un cicloergometro per il reparto il cardiologo della Casa della Salute di Pontecorvo

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Pontecorvo – Domani pomeriggio alle 16 presso la sala consiliare del Comune di Pontecorvo, il comitato spontaneo costituito da Rosina Paglierini e Lucia Paliotta al quale ha fornito significato sostegno l’amministrazione comunale e l’assessore alla sanità Gianluca Narducci consegnerà al cardiologo, dottor Calcopietro, che opera all’interno della Casa della Salute, un cicloergometro, uno strumento per effettuare test da sforzo. “Ringrazio Rosina Paglierini e Lucia Paliotta per l’impegno profuso nella raccolta fondi per l’acquisto del cicloergometro, allo stesso modo ringrazio l’assessore Narducci per lo stesso impegno e tutti quei cittadini che hanno contribuito volontariamente all’acquisto del macchinario. In sala consiliare verrà esposto il cicloergometro per questo invito tutta la cittadinanza a partecipare”, lo afferma il sindaco Anselmo Rotondo,

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Cassino, il candidato a sindaco Di Zazzo anticipa i nomi che comporranno la sua Giunta

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Dall’Ufficio stampa del candidato a sindaco di Cassino Tullio Di Zazzo riceviamo e pubblichiamo.

Cassino – Eccola la squadra scelta da Tullio Di Zazzo, quella Giunta che ha annunciato sabato sera durante il primo comizio pubblico al Teatro Manzoni, perchè vuole che i suoi elettori conoscano già prima del voto gli amministratori che si occuperanno del Comune nei cinque anni di Governo.

E così uno a uno, come attesi attori di una importante rappresentazione, li ha chiamati sul palco dove sono arrivati tra gli applausi del numeroso pubblico presente.

Il dottor Gianni Violo, pediatra che probabilmente ha avuto in cura buona parte dei cassinati adulti di oggi, sarà assessore ad Ambiente e Sanità.

Il dottor Fabio Marino, psichiatra di professione ed attore per passione, si occuperà di sociale, integrazione e sicurezza.

Maurizio Valente, esperto schivo e poco avvezzo ai palcoscenici, si occuperà di Innovazione tecnologica. Il suo nome era già stato fatto da Di Zazzo che ne ha ampiamente elogiato la competenza.

L’ingegner Roberto Carnevale all’Assetto del territorio. E poi Annamaria Arciero per Bilancio, fondi di finanziamento e attività produttive.

Non era presente ma è stato ugualmente ed ufficialmente annunciato, il professor Fausto Pellecchia per Cultura, spettacolo e turismo.

Resta un solo nome in sospeso quello della “assessora” che si occuperà delle politiche giovanili. Di Zazzo l’ha già individuata e le ha chiesto la disponibilità ad assumere questo ruolo, ma la riserva non è ancora stata sciolta.

“Una squadra di uomini e donne per bene, – ha precisato il candidato sindaco – di nomi in parte già conosciuti alla città e che non hanno scheletri negli armadi, conflitti di interesse e pagine della loro storia politica di cui vergognarsi. Sei assessori che possono solo portare la loro esperienza e la loro onestà al servizio della città”.

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Alatri, Bruno Addesse responsabile della campagna elettorale “Noi per Salvini”

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Dall’ufficio stampa del candidato a sindaco di Alatri Antonello Iannarilli riceviamo e pubblichiamo.

Alatri – Kristalia Rachele Papaevangeliu, Coordinatrice cittadina del Movimento, ha provveduto nella giornata di ieri a conferire a Bruno Addesse, l’incarico di Responsabile della campagna elettorale di “Noi con Salvini”. La nomina è avvenuta contestualmente alla formazione del Direttivo, di cui faranno parte oltre allo stesso Addesse, anche Fabio Fanella, Dario Pitocco ed Emanuele Palmisani. “Un passo importante – ha commentato Papaevangeliu – che si colloca sicuramente in maniera strategica sul territorio di Alatri, ma che andrà ad incidere soprattutto su Tecchiena, il cui aumento di potenziale, per popolosità e concentrazione di attività commerciali, è andato a crescere notevolmente negli ultimi anni. Esprimo quindi soddisfazione per questo ulteriore risultato da parte di “Noi con Salvini”, Partito che sta rafforzando sempre più la propria identità in Ciociaria, grazie ai numerosi consensi che stiamo riscontrando nell’elettorato e all’individuazione di elementi validi ai quali affidare le redini della campagna elettorale, nonché la diffusione delle linee giuda del nostro programma. Auguro un sincero, buon lavoro a tutti”.

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Cassino / Il candidato a sindaco Di Zazzo presenta al Manzoni i suoi candidati

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Dall’ufficio stampa del candidato a Sindaco di Cassino Tullio Di Zazzo riceviamo e pubblichiamo.

Cassino – Un primo appuntamento pubblico che ha superato anche le più ottimistiche aspettative. Per Tullio Di Zazzo quella al Manzoni è stata una prima uscita ufficiale con i suoi candidati davvero entusiasmante.

La sala del Teatro piena di sostenitori e di tanti cittadini comuni che hanno voluto ascoltare dalla sua voce quello che si propone di fare nei prossimi cinque anni, se il voto dei cassinati gli darà la possibilità di tornare su quella poltrona di sindaco su cui aveva già messo in cantiere e realizzato importanti progetti per la città. E da cui è stato allontanato soltanto perchè non ha mai voluto cedere ai compromessi, solo perchè al centro delle sue azioni c’era sempre il bene della collettività e non privilegi per pochi eletti.

Lo stesso teatro in cui ha dato appuntamento ai suoi candidati e sostenitori è frutto di quei soli tre anni di amministrazione Di Zazzo, ed oggi è certamente una soddisfazione per lui vedere che la città ha finalmente un teatro in pieno centro, grazie al suo operato. Non può essere altrettanto soddisfatto del lavoro fatto per il recupero della colonia solare che, le amministrazioni successive, hanno abbandonato totalmente.

Ma sono tanti altri i progetti realizzati allora e ancora di più quelli che oggi ha inserito nel suo programma e su cui ha già iniziato a lavorare. Come quel “multiplicatore di imprese” per cui ha già iniziato a raccogliere le adesioni di capaci impreditori disposti ad investire nel cassinate.

Dettagli di non poco conto soprattutto se paragonati ai programmi di altri candidati che si limitano a parlare di strade da aggiustare (“non devono essere un contentino per i cittadini, ma è obbligo di un ammministratore sistemarle”, ripete Di Zazzo dall’inizio della campagna elettorale), e di posti di lavoro da creare ma senza presentare concreti progetti che possano realizzare questo miracolo.

I primi a salire sul palco sono stati alcuni tra i più giovani candidati, capeggiati da Angela Abbatecola, ed ognuno di loro ha raccontato i motivi che l’hanno spinto a scendere in campo personalmente, a metterci faccia ed impegno: far rivivere la loro città, la voglia di restare sul territorio senza essere costretti ad emigrare come fecero i loro nonni dopo la guerra.

Poi sul palco è arrivato Tullio, dopo essere sceso da una delle scale in mezzo ad un pubblico che non ha certo lesinato sugli applausi e che ha accompagnato tutto il discorso sottolineando ogni punto da lui toccato con un segno di evidente consenso: le condizioni della stazione e della sua piazza, i fallimenti delle amministrazioni Scittarelli e Petrarcone, ha raccontato la storia del teatro Manzoni (“qui mi sento un po’ a casa mia, ma Petrarcone e l’amministrazione dell’epoca votò contro e ora se ne fanno un vanto”), l’Historiale, i posti di lavori promessi in questo periodo da chi sa bene di non poter mantenere questi impegni.

“Noi davvero siamo una scelta libera, noi davvero non abbiamo padroni. Dietro Petrarcone c’è la cordata Scalia, dietro Mosillo c’è la cordata Scittarelli, dietro D’Alessandro c’è la cordata Abbruzzese. Dietro Di Zazzo c’è soltanto la gente vera e libera”.

“Siamo l’unica coalizione senza conflitti di interesse – ha ribatido anche ieri Di Zazzo – in settori importanti come la sanità, l’acqua pubblica e l’accoglienza degli immigrati. Vorrei davvero vedere cosa alcuni dei colleghi candidati a sindaco potrebbero rispondervi parlando di settori così delicati in cui sono troppo coinvolti per poter operare nell’interesse dei cittadini, troppo coinvolti per essere credibili con le loro promesse, quando non evitano accuratamente certi discorsi e certi confronti. Ribadisco, siamo l’unica coalizione che non ha conflitti d’interesse, anzi uno ne ho anch’io: quello di tutelare gli interessi della potentissima lobby delle persone oneste”.

Di Zazzo ha infine annunciato anche tutti i componenti della Giunta che lo affiancherà nei cinque anni di amministrazione, di modo che gli elettori possano scegliere davvero da chi essere governati dopo il voto. Ed evitare, come spesso accade, di dare fiducia ad un sindaco e ad una squadra di persone per poi ritrovarsi governati da persone che nessuno ha scelto.