Giorno: 16 maggio 2016

16 maggio 2016 0

Elezioni Amministrative 2016. Di Zazzo: “Una proposta di legge per dare potere dedisionale sulla sanità del territorio”

Di redazionecassino1
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Dall’Ufficio stampa del candidato sindaco Tullio Di Zazzo riceviamo e pubblichiamo. Una proposta di legge per dare ai sindaci potere decisionale nella sanità, per permettere ai primi cittadini di rispondere direttamente ai propri cittadini di quel che accade nell’ospedale del territorio.

Tullio Di Zazzo ha apposto sabato, durante l’incontro al Teatro Manzoni, la prima firma su questa proposta di legge che punta ad ottenere presse le Asl del collegi di gestione ospedaliera.

Organi preposti a gestire e salvaguardare il livello di assistenza sanitaria e delle cure prestate nelle strutture ospedaliere pubbliche, nel solo interesse della comunità.

E’ un impegno serio, ma indispensabile perchè un sindaco possa avere potere decisionale, possa valutare la situazione del proprio territorio di compentenza (e quello del suo ospedale) e prendere decisioni per migliorarlo, invece di subire dall’alto decisioni che negli ultimi anni hanno sempre di più impoverito l’offerta pubblica a vantaggio di quella privata che, inevitabilmente, raccoglie i frutti delle liste lunghe d’attesa della sanità italiana.

La proposta di legge prevede che il collegio di gestione sia composto dai sindaci dei comuni che fanno parte del territorio di un ospedale, e che abbia potere di esprimere pareri vincolanti sui provvedimenti che riguardano l’organizzazione e l’assistenza erogata dalla aziende ospedaliere. Non è prevista alcuna indennità per i sindaci che fanno parte di questo collegio di gestione, quindi non si tratta di una proposta per creare l’ennesimo ente inutile e oneroso.

“Metto la prima firma e ne occorrono soltanto 50mila perchè possa essere presentata e spero che quanti hanno a cuore la sanità pubblica – ha precisato Di Zazzo mostrando la proposta di legge – firmeranno per permettere ai sindaci di avere voce in capitolo su un tema importante come la sanità pubblica”.

16 maggio 2016 0

Vandali dei manifesti elettorali a Cassino, la campagna elettorale si incattivisce

Di admin

Cassino – Vandali dei manifesti elettorali a Cassino. Questa mattina i carabinieri della locale compagnia hanno sorpreso in pieno centro tre giovanissimi di cui uno minore di 18 anni, mentre strappavano i manifesti elettorali incollati dai candidati alle prossime elezioni, sulle bacheche appositamente predisposte dal comune di Cassino. I tre sono stati quindi identificati e denunciati. Ci si chiede se quello compiuto dai tre è un nuovo gioco ideato tra i ragazzi per vincere la monotonia o se, come sembra più probabile, stavano facendo un favore a qualche altro candidato avversario. Er. Amedei

16 maggio 2016 0

Elezioni amministrative 2016. Iannarilli a Tecchiena raduna oltre mille sostenitori e presenta il programma elettorale

Di redazionecassino1

Dall’Ufficio stampa del candidato sindaco Antonello Iannarilli riceviamo e pubblichiamo.

Una sala gremita di gente, circa 1100 cittadini di Alatri, bambini,giovani, moltissimi, donne e uomini di tutte le età, hanno accolto ieri l’arrivo di un visibilmente emozionato Antonello Iannarilli, in occasione della presentazione del programma elettorale e delle 7 Liste a suo sostegno, composte da ben 105 candidati, tutti impegnati per il rinnovo del Consiglio Comunale. Al tavolo dei relatori, il Vicepresidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani, il Dirigente Nazionale di Forza Italia Silvio Ferraguti, il Vicecoordinatore provinciale, nonché Sindaco di Torrice Alessia Savo, la Coordinatrice di “Noi con Salvini” per Alatri, Kristalia Rachele Papaevangeliu, hanno ribadito con forza le motivazioni della fiducia rinnovata a Iannarilli Sindaco di Alatri. L’incontro, moderato dal candidato di Forza Italia Roberto Rossi, ha ruotato attorno a tempi scottanti per la città e ai contributi dirompenti di Sara Giansanti, Alessia Savo e Kristalia Rachele Papaevangeliu. Giansanti, candidata nella Lista di Rialzati Alatri, ha riconfermato la sua granitica identità politica di donna appartenente al Centrodestra, richiamando tutti i principi che contraddistinguono l’elettorato “per evitare che si scivoli nel qualunquismo delle Liste Civiche – ha detto – all’insegna di un codice ideologico e di una mappatura dettata dalla stessa coerenza che Iannarilli, da uomo chevive le Istituzioni, e che non ha mai fatto accordi con la Sinistra, dimostra da sempre”. A seguire, l’intervento di Kristalia Papaevangeliu, che ha sottolineato l’importanza della “politica delle tre S”, sicurezza, sviluppo e sociale per “ripulire Alatri”, e di Alessia Savo, che ha aggiunto: “i 105 componenti delle Liste di Antonello, sono i dissacratori del sistema attuale, di un sistema che ha fatto sì che la Ciociaria venisse svenduta, come è stata svenduta la causa della salute pubblica! Questi candidati, saranno gli artefici di una squadra di governo libera dai Partii e nei Partiti, ed hanno scelto di affiancare l’unico uomo che può invertire la rotta della pianificazione territoriale, della sanità, del servizio idrico e dei rapporti con la Regione Lazio”. Un’esortazione al cambiamento quella di Ferraguti, che ha invitato la cittadinanza a desiderare il meglio anche per le prossime generazioni, a cui ha fatto seguito il contributo dell’Onorevole Tajani, che ha ricordato come la Regione Lazio sia svettata in testa alla classifica nazionale per erogazione dei fondi destinati all’agricoltura, quando Antonello Iannarilli era Assessore Regionale preposto al ramo. “Dobbiamo mandare via l’Amministrazione attuale perché ha lavorato male – ha precisato Tajani – come dobbiamo mandare via il Governo Renzi, la Boschi e tutti gli altri garantisti per convenienza. Antonello ama la sua terra, l’ha sempre messa davanti ad ogni cosa, e con lui Sindaco di Alatri, il Comune sarà la casa di tutti, e non la casa degli amici degli amici”. Dopo aver illustrato i punti del programma elettorale, ha preso la parola Iannarilli, che ha infuocato la platea smontando punto per punto il programma elettorale presentato dall’attuale Sindaco Morini nel 2006. “Dalla rete di parcheggi nel centro storico, alla realizzazione di un Centro Studi sulle mura poligonali, fino alla struttura polifunzionale alla Fiura, al rafforzamento della vigilanza sul territorio e all’incubatore per le imprese, nulla è stato fatto. Tutte opere rimaste al palo!” – ha esordito – E sulla spinosa questione di Acea, ha aggiunto: “dalla fatale delibera del 5/03/2014, il gestore idrico ha avuto la strada spianata su tutti i fronti, grazie anche ai tre voti favorevoli espressi da Morini. Con me, Acea non ha mai vinto una causa! E vi ricordo che a fine 2015, il nostro Governo ha recepito una norma comunitaria che prevede che l’acqua non possa essere tolta ai cittadini. Da Sindaco, finalmente con potere di voto nell’Assemblea dei Sindaci, la mia linea con Acea sarà feroce, e tra i primi atti messi in campo, emanerò un’ordinanza con la quale sarà impedito agli operatori del gestore idrico il distacco dei contatori. L’ho già fatto intervenendo in prima persona alle case popolari di Frosinone, e nessuno ha potuto dirmi nulla! La mia storia politica la conoscete tutti – ha continuato – e sapete bene che la gestione della cosa pubblica non può procedere a corrente alternata. E’ un impegno serio, al quale ho deciso di dedicarmi senza lesinare sforzi, per riportare la mia città a brillare di luce propria, in quanto terzo comune della provincia di Frosinone. C’è stato purtroppo qualcuno che ci ha sfruttato, anteponendo il proprio interesse personalistico al bene della collettività e dimenticando totalmente valori fondamentali quali la coerenza, l’umiltà, la disponibilità verso la gente, valori nei quali, voi tutti potete testimoniarlo, io stesso credo da sempre. Posso dire con tutta tranquillità che tra noi ci sono stati dei traditori ed è chiaro che tali siano rimasti. Pazienza, vinceremo senza di loro, sempre più onesti, integri moralmente e sicuri della nostra forza”.

16 maggio 2016 0

Affondamento del peschereccio Rosinella, mercoledì arrivano i palombari

Di admin

Formia – E’ previsto per mercoledì mattina l’arrivo di una unità della Marina Militare, nella zona dell’affondamento del Rosinella, il motopeschereccio con tre uomini di equipaggio affondato il 19 aprile al largo di Formia. Ufficialmente risultano ancora dispersi i marinai nonostante l’utilizzo di un robot sottomarino per localizzarli sui fondali e per questo la capitaneria di Porto dio Gaeta non ha mai smesso di cercarli in superfice. La barca è a 60 metri di profondità dove possono arrivare solamente i palombari con appositi scafandri. Mercoledì potrebbe essere il momento giusto per scoprire se i corpi sono imprigionati nella barca. Il mezzo della marina militare che affiancherà quelli della guardai costiera, dispone di camera iperbarica necessaria per poter effettuare in sicurezza operazioni subacquee come quella che serve per cercare i copi dei tre uomini.

16 maggio 2016 0

Mille giovani per la pace. Exodus, attesa per l’evento del 21 maggio

Di redazione

Sport, musica, volontariato e condivisione per educare i giovani alla pace” Conto alla rovescia per la ventiduesima edizione del meeting di Exodus “Mille giovani per la pace” che si svolgerà sabato 21 maggio alla presenza del fondatore di Exodus, don Antonio Mazzi . Grande partecipazione di scuole e organizzazioni di volontariato che ormai da anni fanno “rete” con Exodus per promuovere l’educazione alla pace in un territorio fortemente segnato dalle vicende drammatiche della seconda guerra mondiale con la distruzione della città di Cassino e della grande abbazia di Montecassino. La mattinata di sabato sarà dedicata ai laboratori educativi dedicati ai ragazzi delle scuole, il pomeriggio ai tornei sportivi mentre la sera, a partire dalle 21.00, lo spettacolo educativo “ La mia città per la pace ”, con don Antonio Mazzi, concluderà la giornata.

Ancora una volta Exodus rappresenta un’opportunità per i giovani di incontrarsi, confrontarsi, scoprire le diversità senza averne paura , condividere la speranza ed impegnarsi per un mondo migliore, far festa ed essere protagonisti. Nel corso della serata verranno premiati i vincitori del concorso video : tante le classi che hanno postato un video sulla pagina facebook di Exodus con la speranza di vincere una Lavagna Interattiva Multimediale (L.I.M.) per la propria scuola. A tutte le scuole partecipanti verrà garantito un mese di laboratorio per videomaker per il prossimo anno scolastico, grazie alla collaborazione con il Consorzio dei Servizi sociali del cassinate e alla Regione Lazio. Mille giovani per la pace è un luogo per coloro che cercano, che hanno voglia di scoprire cose nuove, che non si sentono già arrivati, che vogliono mettersi in discussione e che desiderano guardare il mondo con occhi nuovi. Nel pomeriggio tante gare sportive con la presenza delle società Pax Scherma, C.U.S. Cassino, Volley Sant’Elia e A.D. Pallacanestro Cassino che, insieme alla A.S.D. Exodus da anni abitualmente svolgono attività sportive in comunità. Nel pomeriggio è prevista l’inaugurazione del centro sportivo , ormai composto da campo polivalente, campo da calcetto, percorso avventura e palestra. Le premiazioni delle squadre alle 21.00. Exodus è un luogo per coloro che sono disponibili ad uscire dai pregiudizi , dalla paura dell’altro, dell’ignoto. Per coloro che guardano il mondo con simpatia, con il desiderio di comprendere ciò che ancora non sappiamo, di fare domande, cercare risposte, lasciare che queste cambino il mondo interiore che fino ad oggi abbiamo costruito.

16 maggio 2016 0

Inspiegabili ammanchi dal conto corrente di un’insegnante di Isernia. A prelevare era la domestica

Di redazione

Isernia- Spariscono i soldi dal conto corrente di un’ insegnante, i Carabinieri scoprono che a prelevarli era stata la sua domestica che si era impossessata illecitamente del bancomat. Non riuscire proprio a darsi pace un’ insegnante della provincia di Isernia per i continui ammanchi dal suo conto corrente. Si trattava di svariate centinaia di euro. Una spiegazione a tale circostanza pareva essere impossibile poichè la sola che potesse accedere al conto era lei stessa. Non le è rimasto altro quindi che recarsi dai carabinieri di Monteroduni per sporgere denuncia. Le indagini hanno consentito di accertare che i soldi erano spariti tramite l’utilizzo della carta bancomat ma attraverso l’acquisizione delle immagini di un sistema di videosorveglianza posto nei pressi dello sportello bancomat, è stato possibile rintracciare a l’autore del furto e quindi dell’utilizzo fraudolento della carta bancomat. A fare le operazioni allo sportello proprio la domestica dell’insegnante: una donna, 45enne, che si era impossessata della carta e del codice pin, custodito dalla proprietaria in un armadio dell’abitazione. Dopo le operazioni la carta era stata accuratamente riposta nello stesso posto. La domestica è stata licenziata in tronco e si troverà a rispondere del reato di furto aggravato e utilizzo fraudolento di carte di credito. N. Costa

16 maggio 2016 0

Cassino, terra di sorgenti di acqua rossa. E se fossero naturali?

Di admin

Cassino – E se fossero fenomeni naturali? E se per una volta invece della mano dell’uomo creatrice di mostri ci trovassimo di fronte allo zampino della natura? Non è del tutto impossibile in quanto quello che viene definito dai geologi il distretto minerario di Cassino e S.Elia Fiume Rapido è ricco di minerari e rocce foriere di metalli preziosi per la vita. Poco distante dalla località Olivella esiste una sorgente magnesiaca e a Cassino esisteva una Fontana Rosa, ferruginosa e curativa, poco dietro la Chiesa Madre. Leggi articolo precedente Non dimentichiamo la località Fontana Rosa al confine con Cervaro ed il bel vascone della cosiddetta Acquasanta a San Giorgio a Liri. Una veloce ricerca in archivio ed il confronto tecnico ci suggeriscono altre fonti ferruginose in tante località in Italia tra le quali Ruilles in Provincia di Torino e Dervio in provincia di Lecco. Qui il ferro si trova sempre combinato in acqua con altri elementi e altri minerali illustrandoci che, nelle rocce, il ferro è una porzione essenziale così come del mondo vegetale che di quello animale, di cui rappresenta uno dei componenti necessari. Questo prezioso elemento è contenuto dunque in alcune acque minerali, le cosiddette “acque ferruginose” che lo conquistano entrando in contatto, durante il loro normale cammino sotterraneo, con le rocce.

Nelle acque arsenicali ferruginose. Oltre al ferro e all’arsenico sono spesso presenti anche: rame, zinco, nichel, manganese, alluminio, cobalto, litio e antimonio. È contenuto anche un particolare batterio (ferrobatterio) che fissa il ferro in funzione del proprio metabolismo. E quindi ferro, come protagonista biologico, fa diventare rosse le acque. E non dimentichiamo che da sempre le acque arsenicali ferruginose sono state sfruttate ai fini terapeutici portando benefici sul midollo osseo e quindi su uno dei sistemi biologici decisivi per il benessere umano. In attesa dei riscontri scientifici e delle analisi delle autorità competenti, invitiamo ancora a non avere contatti con le pozze di S. Elie Fiume Rapido perché la prudenza non è mai troppa. Intanto ci lasciamo con la speranza che in questo caso non vi sia inquinamento e ignominia dell’uomo sperando che per una volta ci troviamo di fronte ad un bel regalo della natura. S. D.

16 maggio 2016 0

Stefano Comelli, scultore di opere d’arte… buonissime

Di admin

Trieste – Riesce a dare una forma a tutto: ad un pezzo di marmo, ad un tronco di legno ed anche ad un blocco di cioccolato; la differenza è che le scaglie di cioccolato, mentre scolpisce, le può mangiare. Stefano Comelli, 47 anni di Trieste è figlio d’arte. Al padre scalpellino, però, non gli sarebbe mai venuto in mente di lavorare il cioccolato. Stefano, invece, è un artista noto soprattutto per le sue opere d’arte che, oltre ad essere belle, sono anche buone. Tutto è cominciato quasi per scommessa circa 20 anni fa a Gradisca d’Isonzo (Go) dove si organizza una delle più antiche fiere del cioccolato. “Venni chiamato, insieme ad un gruppo di scultori per cimentarmi su un blocco di fondente. Fin dai primi tocchi di scalpello capii che si poteva fare – Ricorda – Il cioccolato non ha la scontrosità della pietra e la nodosità del legno. In caso di rottura, o di opere assemblate, è facile accorparlo o riattaccarlo”. In quella circostanza realizzò un bassorilievo che rappresentava due volti che si baciavano. “Con quel lavoro vinsi e cominciai una attività simile ma alternativa a quello che già avevo”. Martelletto, scalpello, sgorbi da intaglio, Stefano lavora con gli stessi strumenti che adopera per il legno. Ma il cioccolato non è tutto uguale; il nero fondente o quello al latte, è oggetto di duri confronti tra buongustai. “Preferisco il fondente e non solo per lavorarlo – dice – Gusto a parte, la maggiore consistenza lo rende più adatto ad essere scolpito. Quello al latte è troppo morbido. Ho lavorato anche quello bianco anche se è sbagliato definirlo cioccolato dato che, in realtà si tratta di burro di cacao. In pochi sanno che il cioccolato vero, è quello fondente e che ha proprietà alimentari importanti, non a caso è definito il cibo degli Dei”. Poi, però, dopo essere state ammirate, le sue opere d’arte vengono mangiate anche perché il cioccolato si deteriora “Per questo – conclude – prima che ciò avvenga spesso, vengono donate a gruppi di anziani o di bambini, quindi con finalità di solidarietà”. Ermanno Amedei clicca e leggi

16 maggio 2016 1

Pronto soccorso di Cassino in tilt, niente ricoveri e gli assistiti pernottano su sedie

Di admin

Cassino – Pronto soccorso in tilt questa mattina in ospedale a Cassino dove l’intasamento ai reparti e l’impossibilità di trovare posti letto ha creato il solito “tappo”. Medicherie stanterie sono affollate come la sala d’attesa. In queste ore si sta ripetendo quello che accade purtroppo spesso: lunghe ore di attese e talvolta anche nottate intere. Una donna di circa 50 anni, da ieri sera alla 18.30 è seduta su una sedia nel reparto di emergenza. I “fortunati” che hanno una barella sono assistiti anche dai parenti che provvedono alle necessità fisiologiche dato che infermieri e personale, oberati, non riescono a risponde a tutte le richieste. Ci sono poi i problemi delle ambulanze del 118 bloccate. Se gli assistiti non vengono sistemati su lettini ospedalieri liberando la barella del mezzo, il mezzo stesso e l’equipaggio non può tornare a disposizione di eventuali altre emergenze. Ermanno Amedei

16 maggio 2016 0

Basket: La Virtus Cassino sbanca Palestrina, 85-75, e va sull’1-0 nella semifinale playoff

Di redazionecassino1

La Virtus Cassino , targata Banca Popolare del Cassinate , supera Palestrina per 85 a 75 espugnando in gara 1 di semifinale playoffs del Campionato Nazionale di Serie B , girone C , edizione 2015-16 . “Partita molto bella ma soprattutto molto difficile , ma soprattutto molto complessa e noi lo sapevamo “ esordisce al termine della gara il DS della BPC Virtus Cassino , il dott. Leonardo Manzari “ Noi siamo venuti qui per lavorare e tirare fuori il meglio di noi stessi in questo contesto. Era difficile , lo sapevamo ripeto , l’abbiamo spuntata, ma martedì si riparte da 0-0 . Si ricomincia tutto da capo come se nulla fosse successo. Voglio dire che noi siamo assolutamente consapevoli che sarà una sfida lunghissima e complicatissima , avete visto tutti con che voglia , con che qualità e con che grinta sono rientrati ad un certo punto del match. Poi hanno molta intensità e sono molto complicati da affrontare. Ci proviamo ancora una volta . ta 48 ore saremo ancora qui , abbiamo tanti giocatori esperti che possono consentirci con la loro sapienza di resettare tutto e consentirci di affrontare al meglio la prossima sfida qui al Pala Iaia di Palestrina. Non sarà una passeggiata di salute , piuttosto sappiamo che loro vorranno vendicarsi sportivamente e saranno in grado di punirci alla minima distrazione .” conclude il DS dei rossoblù cassinati. In effetti è stata una partita molto combattuta . Primo quarto mostruoso di Cassino che sfianca le velleità arancio verdi dopo un avvio stentato . Infatti i due coach avevano scelto di partite così : Coach Lulli per Palestrina: Cicognani, Rischia, Rossi, Molinari, Brenda. Rispondeva Luca Vettese per la BPC Virtus Cassino: Grilli, Castelluccia, Berti, Ianes, Dri. Il PalaIaia all’avvio è una bolgia! La splendida coreografia dei supporters prenestini accompagna le due squadre all’ascolto dell’inno di Mameli . La BPC Virtus Cassino in avvio è irretita dalla solerzia agonistica dei locali che tentano il primo allungo dopo soli 2 minuti di gioco . Palestrina infatti dapprima realizza con un appoggio ravvicinato di Cicognani , ma è Berti ( 5 su 5 da 2 , 3 su 7 da 3, 4 assist , 22 punti in totale , 24 di valutazione) per i cassinati con una tripla a rispondere. Per gli ospiti si mette subito male però , Grilli francobollando Rossi va subito a quota due falli , il secondo un po’ dubbio per la verità. Ma è come al solito e come c’era da attendersi la difesa prenestina particolarmente attenta ed asfissiante a consentire il 10-5 che viene firmato da Brenda con i piedi oltre l’arco dei 6.75 . Per Cassino dunque la strada sembra subito in salita . Ma i cassinati si affidano a Berti che entra e subisce fallo con libero aggiuntivo realizzato , Cassino non molla è lì e non da l’impressione di demordere. Sull’altro fronte è di nuovo Brenda stavolta in tap-in a realizzare, ma pure Berti prima in equilibrio precario, poi dall’arco e infine servendo a Dri il + 4 per i ciociari continua a mantenere con la solita maestria, la BPC in linea di galleggiamento . Inerzia che muta però mano a mano che il cronometro procede la sua corsa. Infatti si inceppa l’attacco di casa , polveri bagnate , e invece prende confidenza con la retina la Virtus Cassino che mette in cascina punti preziosi dapprima con Ausiello e quindi con Ianes. Sotto il canestro ospite non si passa, la mira perimetrale di Palestrina è un rebus , ma bisogna dire chapeau al primo quarto di Cassino che finisce con il jumper di Carrizo ( 60% da 2 , 29% da 3 , 100% ai liberi , 7 rimbalzi e 26 di valutazione) e che non finisce di stupire. 28 a 16. Nel secondo quarto è Gagliardo a non trovare con sistematicità il canestro offensivo , sebbene sia stato messo in condizione dai suoi a più riprese di segnare facilmente in avvicinamento . La BPC Virtus Cassino fa però tesoro del margine che si è costruito e continua a stupire l’abnegazione difensiva degli uomini di Vettese . Questi si applicano alla perfezione e con umiltà alle direttive del coach , frenando con certosino cinismo gli schemi offensivi dei padroni di casa. Il parziale del quarto è bassissimo proprio per questo motivo. C’è tanto agonismo sul parquet, ma è clima playoffs , e le due formazioni realizzano appena cinque punti per parte, ma non manca la vis pugnandi. Terzo fallo sia per Cicognani che per Lovatti che lasciano il terreno di gioco. Gli uomini di Lulli crescono di intensità ma la forza difensiva dei padroni di casa non basta . Un boato infinito accompagna la tripla di Sabbatino (24-33) che lancia il finale in crescendo dei prenestini , Gagliardo serve a Rossi il -9 da insaccare. Si va al riposo lungo con gli ospiti ancora in vantaggio di 9 lunghezze : 28 a 37 . Margine dunque decisamente recuperabile per i padroni di casa. Si torna in campo ed i ragazzi di Lulli segnano a ripetizione . I canestri arrivano adesso tutti insieme e così finisce anche l’incubo di Gagliardo. Prodezze di Rischia e Pierangeli ma la tripla di capitan Carrizo è fondamentale per ripristinare il +10 per gli ospiti . Poi ecco però il guizzo arancio verde completato in contropiede da Pierangeli che commette infrazioni di passi non rilevata dal duo arbitrale che puniscono le proteste di Castelluccia con un fallo tecnico . Successivamente è Brenda a far esplodere il Pala Iaia con una tripla frontale. Palestrina ha ormai messo la freccia del sorpasso su Cassino; Pierangeli fa sentire il fiato sul collo ai dirimpettai e Rischia fa letteralmente ruggire le tribune locali con la bomba del sorpasso. Gelo in curva cassinate. Ma è il redivivo Dri che esce dalla panchina con energia , ad operare il controsorpasso. Versione de luxe il play Rossi, il quale va a canestro con un accelerazione delle sue, fissando nuovamente il punteggio sul +1 (51-50) per i locali. Il clima del PalalIaia è torrido , pazzesco, l’equilibrio diventa sovrano interrotto solo da un canestro in entrata di Sabbatino . Si va così all’ultima frazione in perfetta parità , 53-53 . E bisogna sottolineare proprio la grande capacità di Palestrina di rimontare il punteggio sfavorevole e venir fuori da una situazione delicata. L’ultimo periodo si apre con una ingenuità di Castelluccia che commette fallo su Pierangeli che ha porta in dote alla sua squadra tre liberi a disposizione. Il cecchino converte tutti i liberi a disposizione. La BPC Virtus Cassino dapprima dalla lunetta e poi con il solito Berti si riporta avanti di una misura ,56-57. Un antisportivo su Cicognani , francamente da rivedere non una ma cento volte, permette a Palestrinadi rimettere ancora il muso avanti 58-57 a 5’50” dalla fine. La BPC Virtus Cassino a questo punto fa la voce grossa e impone l’allungo facendo leva sull’atletismo di Liburdi che spezza l’inerzia del match . E’ Grilli con una bomba dall’angolo che vale però il 58-67 ma Cassino non può dire che sia finita. Lampi di Pierangeli restituiscono la speranza in un amen, Berti spegne la fiammella della speranza arancio verde nuovamente creando per Castelluccia che tutto solo dall’angolo non può sbagliare: 63-70. Rischia trova un canestro rapido di tabella , ma ancora Liburdi fa il suo realizzando . Raffica di triple nel minuto finale, Carrizo è un protagonista immenso, la gara è in pieno controllo degli ospiti che devono solo realizzare chirurgicamente dalla linea della carità . Palestrina le tenta tutte con orgoglio ma dovendo arrendersi in gara1 ad una Cassino quasi perfetta, martedì il secondo round ore 20.45 . Il punteggio finale è di 75-85.

Palestrina – BPC Virtus Cassino 75-85 Parziali 16-28, 11-8, 26-17, 22-32 Pallacanestro Palestrina: Cicognani 6 (2/6 da due), Rischia 14 (1/4, 4/9), Rossi 17 (2/6, 3/10), Molinari, Pierangeli 15 (4/7, 1/5), Sabbatino 7 (2/5, 1/4), Brenda 8 (1/3, 2/2), Gagliardo 8 (4/13, 0/3) N.E.: Pecetta, Stirpe Tiri Liberi: 10/11 – Rimbalzi: 43 31+12 (Pierangeli 8) – Assist: 9 (Rischia 8) – Cinque Falli: Rossi All. Lulli BPC Virtus Cassino: Daniele Grilli 6 (0/3, 1/3), Luca Castelluccia 3 (0/2, 1/3), Giovanni Ausiello 5 (0/1, 1/1), Simone Berti 22 (5/5, 3/7), Luca Ianes 6 (2/4 da due), Manuel Carrizo 20 (3/5, 2/7), Fabio Lovatti, Filiberto Dri 8 (1/7, 2/4), Mauro Liburdi 15 (3/5, 0/1) N.E.: Gabriel Leonardo Gonzalez Tiri Liberi: 27/30 – Rimbalzi: 38 34+4 (Luca Castelluccia, Manuel Carrizo 7) – Assist: 12 (Simone Berti 4) All. Vettese