Giorno: 19 maggio 2016

19 maggio 2016 0

Un esercito di coccinelle per salvare gli alberi di via Roma a Roccasecca

Di redazione
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Una nuova modalità di trattamento antiparassitario per gli alberi di via Roma. E’ quella che sta sperimentando l’Amministrazione comunale di Rocccasecca per evitare che le piante possano essere attaccate, ammalarsi e provocare disagi anche ai cittadini e alla circolazione. Al contrario degli anni passati, è stata adottata una procedura biologica di nuova generazione: anziché le flebo di medicinali, sono state posizionate tra i rami delle coccinelle affinché possano eliminare gli afidi che ammalorano le piante e che generano il fastidioso gocciolamento. Le coccinelle, infatti, rappresentano un’arma molto efficace contro gli afidi, che attaccano quasi tutte le piante, succhiano la linfa e producono in grande quantità una sostanza zuccherata e appiccicosa chiamata melata, sulla quale si sviluppa un fungo nero. Le coccinelle, specialmente allo stato larvale, riescono a divorare i parassiti ed evitare che gli alberi si possano ammalare. Ora con questo intervento si cercherà di evitare e risolvere la problematica, comune a tante aree dove è presente vegetazione. “Si tratta di una modalità innovativa di trattamento – ha spiegato il sindaco Giovanni Giorgio – una modalità che non utilizza medicinali, ma le coccinelle. Dunque, un intervento non di natura chimica ma naturale, nel pieno rispetto dell’albero e dal quale ci aspettiamo che possa garantire la salubrità delle piante ed evitare la presenza di quella fastidiosa sostanza appiccicosa che impregna la strada e le auto, oltre a deteriorare la pianta stessa”.

19 maggio 2016 0

Petrarcone: “Non riconsegneremo l’acqua ad Acea”

Di redazionecassino1

“Noi non riconsegneremo gli impianti ad Acea. È un impegno che abbiamo preso con i nostri cittadini cinque anni fa e lo porteremo avanti anche nella prossima amministrazione. Acea non riavrà gli impianti che appartengono a Cassino ed ai suoi cittadini. La strada giudiziaria intrapresa da Acea, sin dal primo momento del nostro insediamento, per la consegna degli impianti e per il risarcimento dei danni, è stata è solo un aspetto delle nostre battaglie contro Acea e intraprese dall’amministrazione che rappresento. La sentenza del Consiglio di Stato arrivata oggi, al di là delle facili e catastrofiche interpretazioni e strumentalizzazioni, non è una sorpresa, anzi è una integrazione rispetto a quanto già deciso in considerazione della normativa vigente a livello nazionale. Consapevoli di questo, e con il preciso intendo di far rispettare la volontà espressa dai cittadini con il referendum sull’acqua pubblica del giugno 2011, abbiamo percorso parallelamente altre strade e dopo aver sollecitato la legge regionale 5/2014 che tende a ridefinire gli ambiti di bacino di gestione, dopo aver votato la risoluzione con Acea Ato 5 in virtù dell’art. 34 della Convenzione con il gestore privato, abbiamo adottato lo scorso 4 maggio un provvedimento attraverso il quale, nel pieno rispetto della normativa, abbiamo deliberato che il Comune di Cassino manterrà pubblica la gestione degli impianti. L’art. 62 comma 4 della legge 221/2015 prevede che ciò sia possibile in base ai seguenti requisiti: esistenza di fonti qualitativamente pregiate; sorgenti ricadenti in parchi naturali o in aree naturali protette; utilizzo efficiente della risorsa e la tutela del corpo idrico. Requisiti di cui Cassino è inequivocabilmente in possesso. In pratica mediante questa delibera abbiamo interrotto il processo di consegna dell’acquedotto comunale ad ACEA ATO 5. Detto questo, il Consiglio di Stato non poteva essere a conoscenza della delibera che il comune di Cassino ha adottato lo scorso 4 maggio e di conseguenza la sentenza non ha potuto tener conto di un aspetto fondamentale che utilizzeremo anche nelle aule di tribunale per difendere il nostro acquedotto. Per ultimo, ma non in ordine di importanza, la riconsegna ad Acea non è possibile e non la faremo anche in ragione del quantitativo di acqua che riceviamo per caduta rispetto al maggior quantitativo che viene prelevato ed immesso nell’acquedotto campano. Acqua che serve ad alimentare il nostro acquedotto cittadino e che è di esclusiva proprietà della città di Cassino, non potendo in alcun caso ed in alcun modo far parte degli impianti di cui si chiede la consegna. La nostra amministrazione in questi 5 anni ha messo in campo ogni azione per non consegnare gli impianti ad Acea. Partendo da questo presupposto continueremo a percorrere ogni strada per scongiurare questa ipotesi. Non sarà di certo la nostra amministrazione, neanche nei prossimi 5 anni, a riconsegnare gli impianti ad Acea.” È quanto emerge in una nota a firma del sindaco Giuseppe Golini Petrarcone.

19 maggio 2016 0

Encomi solenni per i carabinieri in servizio a Frosinone

Di admin

Frosinone – Questa mattina a Roma, presso la Caserma “Podgora”, sede del Comando Interregionale Carabinieri, si è tenuta la cerimonia di consegna delle ricompense formali al personale della Legione “Lazio” distintosi in attività Istituzionale.

Nella circostanza, il Comandante Interregionale, Generale di Corpo d’Armata Vincenzo Giuliani ha consegnato 4 “Encomi Solenni” di Comando Generale; 35 “Encomi Solenni” di Comando Interregionale e 50 “Encomi Semplici” di Comando Interregionale, a personale particolarmente distintosi in attività di servizio, tra cui i seguenti militari di questo Comando Provinciale: – Capitano Camillo MEO, Comandate della Compagnia di Anagni (FR), Luogotenente Marcello COLELLA, Comandante del N.O.R.M. della Compagnia di Anagni, M.A.s.UPS Antonio DE CRESCENZO, Mar. Capo Dario POGGIANI, Vice Brigadiere Armando PALMIERI e Appuntati Scelti Maurizio NOLI e Massimo RECCHIA, addetti al N.O.R.M. della Compagnia di Anagni, Mar. Ordinario Ermelinda SORICE, addetta alla Stazione di Piglio (FR) e Appuntato Scelto Alessandro GRANDE, addetto alla Stazione Carabinieri di Ferentino (FR): “ Evidenziando spiccata professionalità, acume investigativo ed assoluta dedizione, conducevano complessa attività d’indagine che consentiva di disarticolare un sodalizio criminale dedito alla commissione di rapine e furti. l’operazione si concludeva con l’arresto di 10 persone e il deferimento in stato di libertà di ulteriori 3 sodali”. Province di Frosinone, Roma e Caserta, 8 agosto 2014 – 14 marzo 2015. (Operazione relativa all’arresto di nove soggetti responsabili di rapine e furti in abitazioni, furti in genere e ricettazione).

– Mar. Capo. Gabriele SCARPA, addetto alla Stazione di Supino (FR): “Durante il servizio di ricezione pubblico, avuto contezza di un furto in atto all’interno di uno stabilimento metalmeccanico ubicato in zona disabitata, evidenziando spirito d’iniziativa, ferma determinazione e coraggio, non esitava, da solo, a recarsi sul posto, sorprendendo tre extracomunitari che stavano asportando apparecchiature industriali. l’intervento si concludeva con l’arresto dei prevenuti e il recupero dell’intera refurtiva”. Patrica (FR), 11 settembre 2014.

– Maresciallo Ordinario Fabio VOLPE, Vice Brigadiere Gennaro MARCHIONE e Appuntato Scelto Luca PONTONI, addetti alla Stazione di Ceccano (FR): “ Dando prova di elevata professionalità, non comune senso del dovere e lucida determinazione, traevano in arresto tre persone responsabili di rapina aggravata in danno di un esercizio commerciale. l’intervento si concludeva con il sequestro di una pistola, con matricola abrasa e colpo in canna, e di un veicolo di provenienza illecita”. Ceccano (FR), 6 marzo 2015. (Operazione relativa all’arresto di tre persone responsabili di rapina in danno del supermercato “SISA”).

19 maggio 2016 0

Elezioni Amministrative 2016 – Di Zazzo interviene sul ricorso Acea e sulla sentenza del Consiglio di Stato

Di redazionecassino1

Dall’Ufficio stampa del candidato sindaco Tullio Di Zazzo riceviamo e pubblichiamo.

Con la pubblicazione in data odierna della sentenza del Consiglio di Stato in merito al ricorso presentato da ACEA S.p.A contro il Comune di Cassino, il re è davvero nudo. E purtroppo, i cittadini di Cassino sono costretti a patire il più amaro disinganno circa le illusorie rassicurazioni, diffuse a scopo di propaganda elettorale, dal Sindaco Petrarcone. Le promesse che egli ha ripetuto in più occasioni con spudorata sicumera: «Acea non avrà mai e poi mai l’acquedotto di Cassino», sono state clamorosamente smentite dal Consiglio di Stato, nella quale, in accoglimento del ricorso suddetto, ordina «al Comune resistente [Comune di Cassino] di adottare gli atti volti a consentire la consegna dei beni oggetto del giudizio alla ricorrente ACEA entro 30 giorni dalla comunicazione o notificazione della presente sentenza. Nomina fin d’ora, in difetto, il Prefetto di Frosinone quale Commissario ad acta per sostituire eventualmente l’Amministrazione ancora inadempiente. Condanna il Comune resistente al pagamento delle spese della presente fase del giudizio, spese che liquida in euro 3000,00, oltre accessori di legge, in favore della ricorrente ACEA.»

Si realizza così l’ultima beffa nei confronti dei cittadini di Cassino, costretti a soccombere alle mire speculative di ACEA sul servizio idrico che comporteranno l’incredibile aumento delle bollette dell’acqua per gli usi domestici pari al 270% rispetto alle attuali. È la conclusione degli atti sconsiderati adottati dal Sindaco Petrarcone fin dal 28 dicembre del 1996, con la firma della convenzione con ACEA per la gestione del servizio idrico cittadino. Da essa discende, infatti, sia la sconfitta dinanzi al TAR del Lazio, con la mancata costituzione del Sindaco Petrarcone, sia la sentenza di definitiva condanna del marzo 2015 pronunciata dal Consiglio di Stato. La via per la riconquista della gestione pubblica è diventata oggi enormemente difficile complessa, anche se non impossibile. Ma, nella rosa dei candidati alla carica di Sindaco per le prossime elezioni del 5 giugno, solo l’Ing. DI ZAZZO possiede tutti i requisiti per una trasparente e radicale difesa dell’acqua di Cassino. Egli soltanto, infatti, a differenza degli altri (Mosillo, D’Alessandro, Petrarcone) è completamente indipendente dagli ordini di scuderia dei partiti (Partito Democratico, Forza Italia, Nuovo Centrodestra) che gestiscono, in cambio di prebende clientelari e per conto dei potentati finanziari romani, i vertici aziendali di ACEA S.p.A. Non è un caso, del resto, che la candidatura di Tullio Di Zazzo sia sostenuta dai rappresentanti dei movimenti e delle associazioni che si sono sempre battuti contro le pretese di esproprio di ACEA: da “Acqua Nostra No Acea” (Avv. Giuseppe Martini, Fausto Pellecchia) alle Nuove Contrade (Michele Leva), che organizzarono l’imponente mobilitazione cittadina del 14 dicembre 2014. Se invece si scorrono le liste e i gruppi di sostegno delle altre candidature non potrà sfuggire la presenza di personaggi in patente “conflitto d’interesse, in quanto hanno stretti rapporti politici e professionali con Acea S.p.A.

19 maggio 2016 0

Violenza sessuale su figlia dell’amante, imprenditore di Piedimonte condannato a 5 anni e sei mesi

Di admin

Piedimonte San Germano – Cinque anni e sei mesi di reclusione è la condanna inflitta dal tribunale di Cassino ad un imprenditore di Piedimonte San Germano, perché ritenuto colpevole di aver palpeggiato la figlia della sua ex amante. Una vicenda che risale al 2010 quando la vittima aveva 17 anni. La ricostruzione è complessa e risale all’inizio della relazione tra la madre della ragazza, donna straniera in cerca di lavoro, e l’imprenditore che le aveva procurato un appartamento in cui vivere anche insieme alla figlia e al marito arrivati successivamente in Italia. La relazione finisce e l’uomo chiede di liberare l’appartamento. Cosa che avviene poco dopo. Nel 2013, la ragazza, decide di denunciare l’uomo raccontando agli investigatori che in due occasioni, quando ancora era 17enne, approfittando dell’assenza della madre, l’aveva toccata nelle parti intime. La condanna prevede anche ventimila euro di risarcimento del danno alla parte civile e il pagamento delle spese processuali.

19 maggio 2016 0

Atti vandalici a Pontecorvo, il sindaco fa appello alla cittadinanza per salvaguardare il bene comune

Di admin

Pontecorvo – “Cari concittadini siate custodi dei luoghi e dei beni pubblici”. Lo dice in una nota il sindaco di Pontecoprvo Anselmo Rotondo. “Quanto avvenuto la notte scorsa in piazza Giovanni Paolo II è a dir poco vergognoso: vandali hanno danneggiato la barriere posta a chiusura della piazza. Di fronte a certi eventi c’è solo da dire: vergogna. Chi si è macchiato di un danneggiamento del genere ha offeso tutti i cittadini onesti e rispettosi dei beni e dei luoghi pubblici. L’amministrazione comunale, infatti, rispondendo alle tante richieste dei residenti della zona alcuni mesi fa ha apposto le barriere protettive. Al più presto sistemeremo la barriere danneggiata, nel frattempo abbiamo presentato una denuncia alla locale stazione dei carabinieri. Invitiamo tutti i cittadini a collaborare con le forze dell’ordine e segnalare tempestivamente eventi del genere”.

19 maggio 2016 0

Elezioni Amministrative 2016 – D’Alessandro: “La sentenza del Tar su Acea condanna le bugie di Petrarcone”

Di redazionecassino1

Dall’Ufficio stampa del candidato sindaco C. M. D’Alessandro riceviamo e pubblichiamo.

“Con la sentenza del Tar di ieri si mette parola fine alla.più grande bugia del governo Petearcone. Il tribunale amministrativo della Regione ha deciso sulla questione Acea e ha condannato il comune di Cassino a riconsegnare l acquedotto entro trenta giorni a partire dal 19 quindi entro il 19 giugno, in difetto ha nominato gia fin d ora il commissario ad acta che sarà il prefetto di Frosinone . Il Tar ha inoltre condannato il comune di Cassino a pagare le spese processuali – è furioso Carlo Maria D Alessandro per l epilogo giudiziario sul caso Acea e sa bene chi incolpare di questa debacle amministrativa e finanziaria del Comune- questa è la piu grande bugia dell amministrazione Petrarcone che cinque anni fa nel.programma elettorale prese l impegno di uscire dalla Ato5. Adesso Petrarcone dovrebbe avere il buon senso di chiedere scusa ai cittadini per il.grave danno arrecato alla collettività. Io da sindaco darò seguito alla delibera con la quale il.consiglio il.17 febbraio ha dato mandato al primo cittadino di uscire dall.Ato5 un’azione che Petrarcone non ha intrapreso diventando così doppiamente colpevole. Ora si cambia registro e chi ha sbagliato deve assumersi la responsabilità di quanto accaduto soprattutto per averlo volontariamente permesso con un atteggiamento superficiale e un profondo menefreghismo”. Un terremoto che ha scosso la cittadinanza e il.mondo politico. La città dell acqua costretta a pagare le proprie risorse idriche ad una società privata. “La situazione è stata portata all esasperazione e la cosa più assurda e inaccettabile è che tutto questo è accaduto per una scelta deliberata di Petrarcone e della sua amministrazione. La decisione di non costituirsi e di lasciare così che l Acea riprendesse gli impianti della nostra città e ancora le bugie raccontate fino a qualche giorno fa a ignari cittadini sono il segno di un modo di fare altamente irrispettoso e scorretto. Ma chi pagherà per questo? Ancora una volta i cassinati. Occorre porre un rimedio e a farlo sarò io da sindaco con la mia squadra di governo”.

19 maggio 2016 0

Il sindaco Enzo Nocella annuncia le dimissioni. Spaccatura insanabile nell’amministrazione comunale di Piedimonte San Germano

Di redazione

Il sindaco di Piedimonte Enzo Nocella ha annunciato le dimissioni . Lo ha fatto nel corso del consiglio comunale che si è svolto oggi pomeriggio nella Sala Bruna Bellavista. Forte il discorso che ha fatto il primo cittadino. Un discorso alla cittadinanza denso di emozioni e che non ha risparmiato messaggi di grande spessore sulla dignità personale. A portare Nocella a tale decisione è stata la spaccatura insanabile che si è aperta nell’ amministrazione.

Un gruppo che è al governo da appena 11 mesi. Nello specifico la compagine di maggioranza si è spaccata sulla questione del bilancio. Ben 7 consiglieri infatti nei giorni scorsi hanno presentato degli emendamenti al documento di previsione. Una vera doccia fredda per il sindaco e la sua giunta. Enzo Nocella ha ampiamente spiegato ai tanti cittadini presenti in aula le ragioni della sua scelta e con una secca frase “Portatemi rispetto almeno oggi!” rivolta ad alcuni membri della sua maggioranza , ha freddato un consiglio comunale fortemente caldo. Ha quindi precisato che voterà il bilancio nella seduta della settimana prossima e poi presenterà le dimissioni. La votazione sul rinvio è stata proposta dai consiglieri che si sono distaccati da Nocella e quindi approvata. Nocella voterà il bilancio e ha precisato che lo farà per “senso di responsabilità “, poi andrà a casa. Nello stesso tempo però ha annunciato che sarà pronto alla ricandidatura a sindaco per una nuova sfida. N.Costa

19 maggio 2016 0

Elezioni Amministrative 2016 – D’Alessandro: “Petrarcone festeggia cinque anni di fallimenti”

Di redazionecassino1

Dall’Ufficio stampa del candidato sindaco Carlo Maria D’Alessandro riceviamo e pubblichiamo.

“La festa del fallimento, questa è quella che va in scena attorno a Petrarcone. In cinque anni di amministrazione solo bluff e false promesse, alla continua ricerca della maggioranza in Consiglio per far approvare mozioni e delibere. Uno spettacolo indecente che Cassino non merita più. E’ arrivato il momento di dire basta e voltare pagina – ci va giù duro pesante Carlo Maria D’Alessandro, il leader della coalizione centrodestra, non solo critiche ma osservazioni alle azioni portate avanti dal governo Petrarcone durante il mandato – Parlano di bilancio in ordine, ma di carte ne hanno fatte vedere ben poche e soprattutto non hanno spiegato come sono riusciti nel miracolo del risanamento, come lo chiamano loro, un “grande successo”. Ma successo per chi? I debiti ci sono, sono stati solo spalmati con mutui che vedranno i cittadini e i governi che si susseguiranno dopo questo, pagare per oltre dieci anni tasse e imposte per far fronte alle rate. I debiti non spariscono nel nulla ne vengono cancellati per virtù, ed è ingiusto e assolutamente poco corretto illudere i cassinati dicendo loro che tutto è a posto e anzi sono arrivati altri finanziamenti. Petrarcone ha forse dimenticato di dire che nella somma dei debiti spalmati per i prossimi dieci anni ci sono anche quelli lasciati durante il suo primo mandato, questo per evidenziare che i buchi non arrivano dai governi di centrodestra, come molti di loro subdolamente vogliono far credere, ma hanno radici molto più lontane e ben radicate nelle gestioni amministrative guidate da Peppino. Mi domando se chi continua a dire queste bugie si renda conto di offendere l’intelligenza dei cittadini di Cassino. La gente non merita questo trattamento, è arrivato il momento di rimettere le cose a posto e di mostrare le carte ai cassinati che hanno diritto alla verità vera, non a quella di Petrarcone e della sua schiera di pretoriani. Noi riporteremo ordine nella casa comunale. Io stesso sarò davanti a tutti e lavorerò per riportare a Cassino e ai miei concittadini quella dignità che gli è stata tolta da anni di bugie e false promesse condite da progetti inutili”. Messaggi

19 maggio 2016 0

Basket serie C/Gold: NB Sora 2000 sconfitta in gara 2 da Vis Nova Roma, si ferma in semifinale dei play off

Di redazionecassino1

Finisce in semifinale l’avventura ai playoff della Fravil – Expert Lucarelli che questa sera, davanti ad un PalaPanico infiammato e orgoglioso dei propri campioni, non è riuscita ad andare oltre ad un 71-85. Non è bastato un immenso Arik Smith, top scorer della gara con 22 punti. Ad andare avanti, nella corsa verso la B è la Vis Nova Roma, tra l’altro tra le favorite per la promozione finale. Tanti applausi per gli uomini di Coach Spaziani che, comunque chiudono la stagione con uno straordinario risultato che, sicuramente, sarà il punto da cui partire l’anno prossimo, ancora in Serie C Gold. Quintetto base della NB Sora 2000 Pope, De Santis, Smith, Fiorini M. e Iannarilli. Per gli ospiti Rossetti, Coronini, Argenti, Napolitano e Barraco. Primo possesso per i locali, con Iannarilli che subisce un fallo in entrata e si porta a realizzare dalla lunetta i due tiri liberi a disposizione. Sul fronte opposto risponde la Vis Nova con Barrgo. Sora si affida ai canestri di De Santis, rientrato, come Giorgio Fiorini, dall’infortuni per i quali a gara1 non è stati impiegati. La gara scivola via sul filo dell’equilibrio, con un leggero vantaggio ospite, al 4’ il tabellone segna 13-17 Vis. Sora riesce ad agganciare i capitolini prima con De Santi e successivamente con il canestro di Pope a 33’’ facendo entusiasmare i tanti tifosi. Il primo quarto termina per 22-21 per Sora. La seconda frazione di gioco vede subito all’attacco la Vis Nova che recupera due punti velocemente. Su una ripartenza Procaccio, che si rivela la chiave per sbloccare l’attacco capitolino realizza un canestro fondamentale. Come fondamentali sono i seguenti 9 punti quasi continuativi che il giovane della Vis Nova realizza. I volsci sbagliano troppo in attacco, complice anche ad una difesa ospite quasi perfetta. Il periodo di conclude con un parziale di 25 a 10 per il Vis Nova che va all’intervallo in vantaggio sul 46 a 32 Dopo la pausa lunga si ritorna in campo con Sora che schiera il quintetto di partenza. Dopo pochi secondi il capitano Marco Fiorini infila subito una bomba, tentando di far cambiare inerzia alla partita. Gli ospiti non mollano e realizzano con Napolitano. A 7’ 40’’ dalla fine del periodo viene fischiato a Iannarilli il secondo tecnico (il primo sanzionato nella prima metà di gioco in modo molto dubbio), tira quest’ultimo definitivamente fuori dal match. A sostituire il numero 25 biancoceleste e Giorgio Fiorini che con la sua esperienza da un’altra impronta allo schema cicociaro alzando i ritmi. Ma la Vis con i suoi uomini migliori in quel momento, Argenti e Napolitano ipotecando un vantaggio di +19. Quando tutti credono che le speranze dei volsci sono andate in fumo, Smith regala alla platea del palapanico una schiacciata , dopo un recupero difensivo, chiudendo la terza frazione sul punteggio di 51-63 per il Vis Nova. Sora che torna in campo nell’ultimo parziale non si scompone ed è anzi più determinata. Smith e Pope suonano la carica e la Fravil-Expert torna a contatto -9. Il momento decisivo del match è ispirato dal gioco da tre punti di Argenti e proseguito dai canestri di Bertoldo e Coronini per i gialloblu. E il peggio sembra essere davvero passato per gli ospiti. . I liberi di Smith e Fiorini G. fissano il 71 a 85 finale. Rimane alla fine la fotografia di un anno straordinario per la Fravil-Expert Lucarelli NB Sora 2000 che protagonista di un campionato fantastico, che ha portato i volsci a primeggiare con le migliori formazioni di C Gold. La NB Sora 2000 con il Dirigente Responsabile Damiano Carrozzo desidera rivolgere un sentito ringraziamento all’indirizzo degli attori principali di un’altra annata ricca di soddisfazioni. Il primo ringraziamento va agli sportivi sorani, che mai come quest’anno si sono stretti attorno alla squadra, tributando uno straordinario attestato di fiducia e di stima nei confronti della società. Il secondo ringraziamento va allo staff tecnico, che ancora una volta ha saputo allestire un roster competitivo e dirigerlo brillantemente, riuscendo a centrare con largo anticipo l’obiettivo stagionale prefissato. Il terzo ringraziamento va a un gruppo di giocatori (13) rinnovato, che grazie all’impegno e alla professionalità è cresciuto e maturato nel corso della stagione, permettendo a Sora di continuare a interpretare un ruolo di primo piano nel basket locale. Il quarto ringraziamento va agli organi di informazione e alla stampa cittadina, che nel corso della stagione hanno saputo recitare il proprio compito con misura, intelligenza e onestà, senza mai creare o cavalcare polemiche pretestuose. Inoltre gli Operatori di “Soraweb” che ci hanno scaldato il Cuore per tutto l’anno con le dirette in streaming superlative. L’ultimo ringraziamento, e ci sia consentita una piccola digressione, va ai nostri sponsor, ai soci sostenitori, e a tutti coloro che, a vario titolo, con i propri sacrifici materiali, permettono a un pallone da basket di continuare a rimbalzare sul parquet del PalaPanico. Se negli anni siamo riusciti a creare una sinergia, una squadra anche fuori dal campo di gioco, è merito del sacrificio, della passione e dell’attaccamento alla città di tutte quelle persone che oggi più che mai hanno a cuore la pallacanestro a Sora. Il nostro ringraziamento va dunque a coloro, come il main sponsor Fravil e la Famiglia Lucarelli della Expert Lucarelli che oltre a operare significativamente sul piano economico ha svolto un ruolo insostituibile sul piano dell’ospitalità e della coesione, i quali hanno contribuito a creare questa bella realtà. . Il prossimo anno ci riproveremo, spero, con più risorse sportive. Questo gruppo merita il coronamento di un sogno.

N.B. Sora 2000 71 – Vis Nova Basket 85 Parziali: 22-21 / 10-25 / 19-17 / 20-22 N.B. Sora 2000: Pope 17, De Santis 15, Reali 0, Alonzi n.e., De Pippo 3, Smith 22, Fiorini G. 2, Fiorini M. 10, Meglio n.e., De Vittoris n.e., Iannarilli 2; Coach: Spaziani

Vis Nova Basket: Rossetti 7, Moscianese 6, Gori 6, Procaccio 11, Caldarozzi 0, Bertoldo 8, Coronini 9, Argenti 16, Napolitano 11, Casoni n.e., Saccone 0, Barraco 11; Coach: Martiri