Giorno: 29 maggio 2016

29 maggio 2016 0

Ruba uno scooter a Formia. Raggiunto e arrestato il ladro 25 enne a Sessa Aurunca

Di redazione
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I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della compagnia di Sessa Aurunca, hanno arrestato nella flagranza del reato di furto aggravato, un 25enne, residente a Mondragone. In particolare, l’indagato è stato intercettato sulla SS Appia dai Carabinieri di Sessa Aurunca alla guida di un motociclo YAMAHA T-MAX 500, da poco rubato nel comune di Formia. Ne è conseguito un inseguimento protrattosi per alcuni chilometri e, alla fine, nell’estremo tentativo di evitare la cattura, il ragazzo ha abbandonato il ciclomotore e si è dato alla fuga a piedi nelle campagne circostanti, i carabinieri sono riusciti a raggiungerlo e trarlo in arresto. Il ciclomotore YAMAHA è stato restituito al proprietario, mentre il giovane è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione in attesa della celebrazione del rito direttissimo davanti la competente Autorità Giudiziaria.

29 maggio 2016 0

Crisi politica a Piedimonte. Mario Riccardi lascia il gruppo Psg

Di redazione

L’amministrazione comunale di Piedimonte San Germano, targata Enzo Nocella, sta vivendo un momento di profonda crisi politica palesato nel corso dell’ ultimo consiglio comunale. Una spaccatura che arriva ad appena 11 mesi dall’inizio del mandato. Colui che si è detto “padre” della lista che attualmente forma la maggioranza consiliare, Mario Riccardi, a tal proposito ha tenuto una conferenza stampa al fine di illustrare la sua versione ed offrire alcune informazioni ai cittadini che in questo momento sono fortemente disorientati. Infatti l’amministrazione, spezzata in due, potrebbe vedere le dimissioni del primo cittadino dopo un primo grande problema che è rappresentato dal bilancio. Nello specifico un gruppo di consiglieri comunali ha presentato una serie di emendamenti all’importantissimo documento contabile.Emendamenti che hanno rappresentato una forma di sfiducia al sindaco e conseguentemente alla giunta comunale, formata da assessori “esterni”. Mario Riccardi, considerato leader carismatico e promotore del progetto politico che si chiama Psg, è attualmente visto come il vero motivo dello strappo di maggioranza. L’ex sindaco ha deciso di parlare pubblicamente e lo ha fatto ieri pomeriggio nei locali del ristorante San Germano. L’annuncio indubbiamente forte che è arrivato da Riccardi è stata la decisione di lasciare il gruppo Psg. Il “padre” dunque ha chiaramente detto che lascia questo progetto, ma certamente non la politica. Mario Riccardi ha comunicato tale decisione dopo aver espresso un voto non sufficiente per l’attuale squadra di governo. Sostanzialmente Riccardi ha manifestato delusione per il lavoro che una parte della squadra, che lui stesso ha contribuito a portare al governo lo scorso anno con una vittoria memorabile, ha compiuto fino ad oggi. Ha passato in rassegna tutti i dubbi circa il bilancio oggetto della polemica addirittura elencando meticolosamente gli elementi da lui considerati anomali come un debito e ulteriori squilibri. Oltre la lettura tecnica del bilancio, Riccardi ha espresso perplessità dal punto di vista politico, evidenziando una mancata sinergia nel gruppo di governo. È divorzio dunque tra Riccardi e la squadra più vicina al sindaco Nocella. Dalle parole di Mario Riccardi, che si dice “padre” della lista e “padrone” del progetto è arrivato un messaggio di forte amarezza, ma l’auspicio che l’amministrazione vada avanti e che il sindaco concluda il suo mandato. Ha poi precisato, rispondendo alle domande della stampa e dei cittadini, che “lui non sa se i cocci possano essere rimessi al loro posto, né se nella maggioranza possa tornare l’armonia”. Intanto Riccardi si mette da parte. I lavori della conferenza stampa sono stati condotti da Natalia Costa de “il punto a mezzogiorno.

29 maggio 2016 0

Impianto di compostaggio a Piedimonte. Nasce un nuovo comitato per dire no ai rifiuti

Di redazione

Si sono riuniti questa mattina. Ancora una volta, i cittadini di Piedimonte San Germano dicono “no” alla realizzazione dell’ impianto di compostaggio che potrebbe essere realizzato in contrada Ruscito. Un sito che potrebbe arrivare a trattare ben 40.000 tonnellate di rifiuti per la realizzazione del compost. Il progetto, presentato dalla società Ares, ha nelle ultime ore incassato il parere positivo della Regione Lazio dopo i vari procedimenti che hanno visto esprimersi Tar e Consiglio di Stato. In attesa della pubblicazione sul burl della determina regionale, un gruppo di cittadini si è riunito per dar vita ad un nuovo comitato che partirà subito con una serie di iniziative di protesta atte a sensibilizzare tutta la popolazione del cassinate e le istituzioni. Messi da parte tutti i colori politici, si guarda con decisione all’ obiettivo: evitare categoricamente la realizzazione dell’ impianto. Accanto al comitato hanno garantito presenza anche le associazioni della città di Piedimonte e una delegazione del noto gruppo Villa no amianto di Villa Santa Lucia. Dall’ inizio di questa emergenza, ricordiamo, sono scesi in campo per contrastare questo progetto, il comitato Gli amici della campagna, le ultime due amministrazioni comunali di Piedimonte, il consorzio di bonifica Valle del Liri e il movimento cinque stelle. La riunione preparatoria alla formazione del nuovo comitato si è svolta nei locali della parrocchia Santa Maria Assunta, messi a disposizione del parroco Don Tonino Martini. La mobilitazione è in pieno avvio. N.Costa

29 maggio 2016 0

Cassino – Mette in moto l’auto e divampano le fiamme

Di admin

Cassino – Un’auto ha preso fuoco poco fa in via Volturno a Cassino. Secondo quanto riferito da testimoni il proprietario avrebbe cercato di mettere in moto il veicolo e subito si sarebbero sprigionate le fiamme.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Cassino che hanno da pochi minuti finito di domare l’incendio.

29 maggio 2016 0

Ruba statuina di San Rocco nella chiesa di Sant’Elia, denunciato 57enne di San Vittore del Lazio

Di admin

A seguito della denuncia di furto di una statuina raffigurante la testa di “San Rocco”, risalente al fine settecento, restaurata da circa 4 anni, collocata all’interno della chiesa “Santa Maria la Nuova” di Sant’Elia Fiumerapido, sporta dal parroco Don Remo Marandola, avvenuto nella scorsa notte, i militari delle Stazioni di Sant’Elia Fiumerapido e Cervaro, a conclusione di una tempestiva attività di indagine, concretizzata in una mirata perquisizione domiciliare, rinvenivano la statuina presso l’abitazione di un 57enne di San Vittore del Lazio, già autore di analoghi reati.

L’uomo è stato denunciato in stato di libertà per furto aggravato mentre la scultura sacra riconsegnata al suindicato Parroco.