pubblicato il10 maggio 2016 alle 19:27

Banda di Pontini assaltano casa imprenditore a Venafro e appiccano il fuoco

Venafro – Un gruppo di 5 giovani pontini sono stati arrestati dai carabinieri a Venafro accusati del furto in una abitazione del posto.

Si tratta di un 27enne di Formia, un 23enne, un 20enne, un 21enne ed un 30enne, tutti di Minturno. Il gruppo è stato intercettato questa notte nella città molisana, nei pressi di Via Pedemontana, dai carabinieri del posto impegnati in un servizio di contrasto al fenomeno dei furti in villa o abitazioni isolate.

Secondo la ricostruzione fatta dai carabinieri, i malviventi dopo aver commesso il furto nella casa di un imprenditore della zona,  prima di lasciare l’abitazione hanno anche appiccato un incendio danneggiando gran parte dei locali. A bordo dell’auto su cui i malviventi si stavano allontanando dal luogo, i Carabinieri hanno rinvenuto la refurtiva per un valore di svariate centinaia di euro, due passamontagna ed alcuni arnesi da scasso, utilizzati per forzare serrature e scardinare porte e finestre. Gli arrestati, dopo le formalità di rito sono stati trasferiti presso la casa circondariale del capoluogo “pentro” con l’accusa di concorso in furto aggravato ed incendio doloso.

carabinieri

La refurtiva recuperata è stata restituita al legittimo proprietario, mentre i passamontagna e gli arnesi sono stati sottoposti a sequestro. Sul posto sono intervenuti anche i militari del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Isernia, che hanno eseguito un sopralluogo all’interno dell’appartamento al fine di acquisire ulteriori elementi utili alle indagini, che tuttora proseguono al fine di accertare l’eventuale coinvolgimento della banda, in altri furti verificatisi in provincia di Isernia nel recente passato.

© ilpuntoamezzogiorno.it - vietata la riproduzione anche parziale di testi e immagini

Tags: , ,



Ultime notizie

... sto caricando ...

Mostra più notizie

Direttore responsabile: E. Amedei - © Ilpuntoamezzogiorno.it - Tutti i diritti riservati - Iscrizione registro stampa tribunale di Cassino n° 3/07 - decreto n° 78/07