pubblicato il29 maggio 2016 alle 21:22

Crisi politica a Piedimonte. Mario Riccardi lascia il gruppo Psg

L’ex primo cittadino si era definito padre di questa squadra di governo. Ora annuncia il suo passo indietro e non nasconde delusione per il lavoro di alcuni dei suoi “figli” politici

L’amministrazione comunale di Piedimonte San Germano, targata Enzo Nocella, sta vivendo un momento di profonda crisi politica palesato nel corso
dell’ ultimo consiglio comunale. Una spaccatura che arriva ad appena 11 mesi dall’inizio del mandato. Colui che si è detto “padre” della lista che attualmente forma la maggioranza consiliare, Mario Riccardi, a tal proposito ha tenuto una conferenza stampa al fine di illustrare la sua versione ed offrire alcune informazioni ai cittadini che in questo momento sono fortemente disorientati. Infatti l’amministrazione, spezzata in due, potrebbe vedere le dimissioni del primo cittadino dopo un primo grande problema che è rappresentato dal bilancio. Nello specifico un gruppo di consiglieri comunali ha presentato una serie di emendamenti all’importantissimo documento contabile.Emendamenti che hanno rappresentato una forma di sfiducia al sindaco e conseguentemente alla giunta comunale, formata da assessori “esterni”. Mario Riccardi, considerato leader carismatico e promotore del progetto politico che si chiama Psg, è attualmente visto come il vero motivo dello strappo di maggioranza. L’ex sindaco ha deciso di parlare pubblicamente e lo ha fatto ieri pomeriggio nei locali del ristorante San Germano. L’annuncio indubbiamente forte che è arrivato da Riccardi è stata la decisione di lasciare il gruppo Psg. Il “padre” dunque ha chiaramente detto che lascia questo progetto, ma certamente non la politica. Mario Riccardi ha comunicato tale decisione dopo aver espresso un voto non sufficiente per l’attuale squadra di governo. Sostanzialmente Riccardi ha manifestato delusione per il lavoro che una parte della squadra, che lui stesso ha contribuito a portare al governo lo scorso anno con una vittoria memorabile, ha compiuto fino ad oggi. Ha passato in rassegna tutti i dubbi circa il bilancio oggetto della polemica addirittura elencando meticolosamente gli elementi da lui considerati anomali come un debito e ulteriori squilibri. Oltre la lettura tecnica del bilancio, Riccardi ha espresso perplessità dal punto di vista politico, evidenziando una mancata sinergia nel gruppo di governo. È divorzio dunque tra Riccardi e la squadra più vicina al sindaco Nocella. Dalle parole di Mario Riccardi, che si dice “padre” della lista e “padrone” del progetto è arrivato un messaggio di forte amarezza, ma l’auspicio che l’amministrazione vada avanti e che il sindaco concluda il suo mandato. Ha poi precisato, rispondendo alle domande della stampa e dei cittadini, che “lui non sa se i cocci possano essere rimessi al loro posto, né se nella maggioranza possa tornare l’armonia”. Intanto Riccardi si mette da parte.
I lavori della conferenza stampa sono stati condotti da Natalia Costa de “il punto a mezzogiorno.

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