pubblicato il29 maggio 2016 alle 20:01

Impianto di compostaggio a Piedimonte. Nasce un nuovo comitato per dire no ai rifiuti

Si sono riuniti questa mattina. Ancora una volta, i cittadini di Piedimonte San Germano dicono “no” alla realizzazione dell’ impianto di compostaggio che potrebbe essere realizzato in contrada Ruscito. Un sito che potrebbe arrivare a trattare ben 40.000 tonnellate di rifiuti per la realizzazione del compost. Il progetto, presentato dalla società Ares, ha nelle ultime ore incassato il parere positivo della Regione Lazio dopo i vari procedimenti che hanno visto esprimersi Tar e Consiglio di Stato. In attesa della pubblicazione sul burl della determina regionale, un gruppo di cittadini si è riunito per dar vita ad un nuovo comitato che partirà subito con una serie di iniziative di protesta atte a sensibilizzare tutta la popolazione del cassinate e le istituzioni. Messi da parte tutti i colori politici, si guarda con decisione all’ obiettivo: evitare categoricamente la realizzazione dell’ impianto. Accanto al comitato hanno garantito presenza anche le associazioni della città di Piedimonte e una delegazione del noto gruppo Villa no amianto di Villa Santa Lucia. Dall’ inizio di questa emergenza, ricordiamo, sono scesi in campo per contrastare questo progetto, il comitato Gli amici della campagna, le ultime due amministrazioni comunali di Piedimonte, il consorzio di bonifica Valle del Liri e il movimento cinque stelle.
La riunione preparatoria alla formazione del nuovo comitato si è svolta nei locali della parrocchia Santa Maria Assunta, messi a disposizione del parroco Don Tonino Martini. La mobilitazione è in pieno avvio.
N.Costa

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