pubblicato il4 maggio 2016 alle 18:56

Piazzole a peso d’oro al mercato di Fondi, insorgono i commercianti

Fondi – Festa del lavoro amara per i commercianti ambulanti del mercato domenicale di Fondi che hanno ricevuto la notizia di un aumento della tassa per l’occupazione del suolo pubblico pari al 10 % ponendo quella piazza al pari dei mercati di Roma e nettamehte superiore a tutte le piazze mercato del centro Italia. “Hanno festeggiato tutti i lavoratori ma non noi commercianti ambulanti del mercato settimanale della domenica di Fondi – lo dichiara in una nota una delegazione di commercianti che danno vita al mercato di Fondi – Non solo non siamo considerati lavoratori ma addirittura vacche da mungere a piacimento dall’amministrazione in quanto ci hanno cumunicato che la tassa di occupazione suolo pubblico e stata aumentata del 10 per cento nonostante risultasse di gran lunga la più costosa del basso Lazio compreso Latina, Frosinone, Cassino, Formia e Gaeta giusto per citare i mercati più grossi; ora con questo nuovo aumento l tassa di Fondi ha superato persino Roma. Nella finanziaria entrata in vigore il primo gennaio noi ci saremmo aspettati un forte sconto vista la crisi che attanaglia le nostre imprese che come tutti sanno non godono di nessuna forma di sostegno al reddito tanto meno di cassa integrazione. L’Italia sta vivendo un periodo di deflazione quindi non esiste nessuna esigenza di adeguare la tassa al costo della vita semmai il contrario. Prima di intraprendere azioni drastiche quali blocco del traffico blocco del mercato stesso che recherebbero gravi danni alla già precaria economia del territorio chiediamo a questa amministrazione un incontro in tempi brevissimi presso la Prefettura di Latina”.

Er. Amedei

© ilpuntoamezzogiorno.it - vietata la riproduzione anche parziale di testi e immagini

Tags: , ,



Ultime notizie

... sto caricando ...

Mostra più notizie

Direttore responsabile: E. Amedei - © Ilpuntoamezzogiorno.it - Tutti i diritti riservati - Iscrizione registro stampa tribunale di Cassino n° 3/07 - decreto n° 78/07