Giorno: 2 giugno 2016

2 giugno 2016 0

Donna rapinatrice in azione a Veroli, mette a segno colpo in una paninoteca

Di admin
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Veroli – Rapinatrice in azione, ieri sera, alla paninoteca della stazione di servizio TotalErg di Castelmassimo a Veroli. Erano le 23.30 circa quando la proprietaria e la sua aiutante stavano per chiudere l’arrività ma poco prima che ciò avvenisse, una figura camuffata e armata di coltello ha fatto irruzione nel locale.

Se l’identità era efficacemente nascosta, ciò che non poteva essere nascosto era il fatto che si trattava certamente di una donna. Sotto la minaccia dell’arma la malvivente si è fatta consegnare circa 300 euro con cui è fuggita. I carabinieir di Veroli sono sulle sue tracce.

Ermanno Amedei

foto repertorio

2 giugno 2016 0

Nino Gargano è morto, sgomento a Coreno

Di admin

Coreno Ausonio – Un malore improvviso ha colto questa mattina l’ex sindaco di Coreno Ausonio e attuale direttore del Cosilam Nino Gargano. Immediate le richieste di soccorso, ma per Nino Gargano non c’è stato nulla da fare.

A 61 anni si è spento improvvisamente lasciando sgomenta la comunità corenese e del Cassinate. Una carriera politica importante costruita sul territorio prima come sindaco di Coreno Ausonio, incarico che ha ricoperto per quindici anni, e poi come amministratore del Cosilam e infine come direttore del Consorzio di sviluppo industriale del Lazio meridionale.

La sua improvvisa scomparsa lascia una ferita profonda nella comunità e nelle persone che ne hanno apprezzato le qualità umane e politiche.

2 giugno 2016 0

Festa della (r)epubblica. Da qualche parte bisognerà pur ricominciare

Di admin

 

Dall’Italia – Festeggiare la repubblica oggi ha un po’ il senso che ha per un malato terminale festeggiare il compleanno.

È brutto dirlo, lo sappiamo, ma non c’è sfilata, proclami, promesse che possano più alleggerire questo pesante senso di impotenza di fronte ad un Paese (questo lo scriviamo con la lettera maiuscola) amministrato da un sistema  che ormai è lontano dalla gente.

La sensazione che abbiamo non è dovuta alla crisi o alle ristrettezze economiche. Sono fasi che si attraversano, ma si superano anche se si ha fiducia nella tenuta della barca e nell’equipaggio che la governa. Quello che manca è la fiducia proprio nell’equipaggio che governa una barca solida ma che va alla deriva e che, per quanto solida, rischia di essere annientata dalle onde  a cui viene esposta.

Oggi non basta più sventolare il Tricolore o tifare la nazionale di calcio (le maiuscole non sono messe a caso) per sentirsi orgoglioso di essere italiano. E allora da dove si riparte? Non certamente da una sfilata né da quei manifesti elettorali che tappezzno le città italiane che tra quelche giorno saranno chiamate ad eleggere i loro sindaci e i loro consiglieri comunali. Manifesti che riportano slogan e promesse, solenni impegni, che saranno carta straccia il giorno dopo le elezioni. Manca il rispetto per la gente a tutti i livelli politici. Ecco perchè Il Punto a Mezzogiorno non si è prestato a pubblicare pubblicità elettorale. Neanche un manifesto, uno slogan, una promessa. Neanche un soldo preso o chiesto per pubblicare promesse che, il giorno dopo le elezioni, si sarebbero sciolte indecentemente come neve al sole. 

A che serve votare. A che serve esercitare quel diritto se non c’è garanzia che gli eletti mantengano la parola data? Se vado dal salumiere e chiedo del salame, il salumiere mi da il salame e non la mortadella, altrimenti non pago e non sarò più suo cliente. Questa è democrazia. Perchè la democrazia deve valere per il salumiere e non per i politici? Perchè continuiamo a chiedere cose pagandole ma senza ottenerle?

Purtroppo non è solo questo. Di fronte a scandali che farebbero arrossire di vergogna i politici della prima Repubblica (con la maiuscola perchè era composta da persone che hanno avuto la decenza almeno di non creare una struttura per scampare alle responsabilità delle loro malefatte) c’è chi continua, protetti dal sistema, a rappresentare gli Italiani che a loro volta, però, hanno la colpa di votarli dietro promesse di favoritismi.

Ecco perchè oggi va detto Viva l’Italia, ma c’è ben poco da festeggiare.

Ermanno Amedei

2 giugno 2016 0

Incidente stradale mortale sulla Sora Avezzano, superstrada chiusa per due ore

Di admin

 

Sora – Incidente motale, questa mattina sulla superstrada Sora Avezzano, al confine tra Lazio e Abruzzo.

Il bilancio è pesante dato che una persona è morta e tre sono rimaste ferite. Ad essere  coinvolti nello scontro frontale sono due mezzi, una Fiat Punto e una Matiz ma quest’ultima non era riconoscibile. Sul posto, nel comune di Ridotti, dopo l’uscita di Balsorano, prima di quello di Sora, poco dopo le 5.30, sono arrivati i  vigili del fuoco di Avezzano che hanno provveduto ad estrarre il corpo dalle lamiere dell’auto.

Arrivati anche i carabinieri e gli operatori del 118 che hanno trasportato i feriti negli ospedali della zona. La superstrada è rimasta bloccata per circa due ore per permettere alle forze dell’ordine la ricostruzione della dinamica dell’incidente.

Ermanno Amedei