Giorno: 5 giugno 2016

5 giugno 2016 0

Elezioni Amministrative 2016 : A Cassino, alle 19, aveva votato il 55,89% degli elettori

Di redazionecassino1
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Cassino – Affluenza non eccessiva quella rilevata alle ore 19, che era attestata al 55,89%, in pratica su un totale di 31740 votanti, si erano recati ai rispettivi seggi solo 17740 elettori. Il vero dato che contraddistingue la giornata elettorale è sicuramente rappresentato dalla forte presenza di Forze dell’Ordine dinanzi ai seggi elettorali di Cassino per garantire il corretto svolgimento delle operazioni di voto. Nonostante questo, tuttavia, non sono mancati episodi che hanno costretto i rappresentati di Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza e Forestale ad intervenire per ristabilire il rispetto delle regole e sedare qualche intemperanza di alcuni sostenitori dei candidati. In mattinata, proprio una candidata al Consiglio comunale è stata sorpresa dai alcuni rappresentanti di lista mentre distribuiva fax simili e “santini” dinanzi ai seggi della scuola media “G. Conte”. Nel pomeriggio le forze dell’ordine sono dovute intervenire per allontanare alcuni sostenitori di candidati al Consiglio comunale e a sindaco che svolgevano attività di propaganda dinanzi ai seggi della scuola media “G. Di Biasio”. In mattinata, inoltre, il Prefetto di Frosinone, S. E. Emilia Zarrilli ha fatto visita ai seggi elettorali della Città Martire. Manca poco alla chiusura dei seggi fissato per le ore 23,subito dopo si procederà allo scrutinio dei voti. Un lavoro lungo e impegnativo attenderà, sicurammente per tutta la notte, scrutatori, presidenti di seggio e rappresentanti di lista che dovranno conteggiare voti di lista e preferenze dei 687 candidati al Consiglio comunale e quelle ottenute dai sei candidati sindaco di Cassino. Il nome dei due candidati che si sfideranno al ballottaggio il prossimo 19 giugno, è probabile che si conosceranno soltanto nella mattinata di domani. F. P.

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Elezioni Amministrative: Si vota in 109 comuni della Regione. Cassino, alle ore 12, ha votato il 23,04%

Di redazionecassino1

Cassino – Seggi aperti da questa mattina e fino alle 23, per il rinnovo della carica di sindaco e di consigliere comunale nei 109 comuni del Lazio. Fra i maggiori si vota nella provincia di Frosinone, a Cassino, Alatri, Sora. In provincia di Latina si vota nel capoluogo, Latina, ma anche a Terracina, Minturno. A Cassino, impegnata nel rinnovo dell’Assise cittadina e del sindaco, seggi affollati fin dal mattino, alle ore 12 l’affluenza era attestata al 23,04%. Sei i candidati che corrono per lo scranno di Primo Cittadino, Giuseppe Golini Petrarcone, sindaco uscente, Tullio Di Zazzo, Vincenzo Durante, Carlo Maria D’Alessandro, Giuseppe Marrocco e Francesco Mosillo. A sostegno dei sei aspiranti sindaci della Città Martire, ventinove liste di candidati di aspiranti consiglieri, ben 687, impegnati nella conquista dei 24 scranni in Consiglio comunale. Le urne resteranno aperte fino alle 23, poi subito via allo spoglio. F. P.

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Sostanze stupefacenti. 27enne arrestato a Ceccano con 40 dosi di cocaina pronte

Di redazione

Nel tardo pomeriggio di ieri, in Ceccano, il personale della locale Stazione Carabinieri, nel corso di un predisposto servizio per il controllo del territorio, traeva in arresto in flagranza di reato un 27 enne del luogo, già censito ed agli arresti domiciliari, per “detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti”. Gli operanti, avendo il fondato sospetto che l’uomo nonostante la misura cautelare in atto stesse svolgendo attività di spaccio presso la propria abitazione, eseguivano nei suoi confronti perquisizione domiciliare, a seguito della quale rinvenivano 40 dosi circa di stupefacente del tipo cocaina per un peso complessivo di gr. 7 circa e diverso materiale utile al confezionamento, il tutto sottoposto  a sequestro. L’arrestato, al termine delle formalità di rito, veniva posto nuovamente agli arresti domiciliari.

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Impianto di compostaggio. Parte la raccolta firme per dire NO alla realizzazione del progetto

Di redazione

Prende il via la raccolta firme proposta dal comitato No rifiuti a Piedimonte San Germano per dire fermamente NO al progetto di realizzazione di un impianto di compostaggio in contrada Ruscito. Il comitato appena costituito avvia la petizione che è stata formalmente inaugurata con la prima firma del sindaco Enzo Nocella e di tutti gli amministratori comunali. Oggi i membri del comitato saranno presenti in diversi punti nevralgici della città: in piazza Municipio, al centro commerciale le Grange, in zona Ruscito. Il comitato No rifiuti ha anche incontrato numerose associazioni e il consorzio di bonifica ieri per avviare una piena collaborazione nella battaglia del No. Intanto per la mobilitazione accanto al comitato ci saranno tutti i gruppi che stanno curando questa vicenda a livello legale nei vari ricorsi. Nelle iniziative di protesta scende in campo a sostegno dei comitati contrari all’ impianto di compostaggio anche il compatto gruppo Villa No amianto. N. Costa

5 giugno 2016 0

Scomunica Gallinaro, ecco come si ottine il perdono

Di admin

Gallinaro – Gli scomunicati perché fedeli della “dottrina” di Gallinaro possono tornare nella Chiesa Cattolica e il Vaticano indica ai suoi pastori come far rientrare nell’ovile le pecorelle smarrite.

“Il nostro Vescovo Mons. Gerardo Antonazzo (nella foto), avvalendosi delle sue facoltà, concede a tutti i sacerdoti in servizio pastorale nella nostra Diocesi la facoltà di rimettere in foro interno, all’atto della celebrazione del sacramento delle penitenza, la censura della scomunica latae sententiae per il suddetto delitto (scomunica – ndr). Ciò richiede il pentimento che il confessore verifichi se vi sia stata un’adesione formale e vi sia stata piena consapevolezza, per accertare se il fedele sia effettivamente incorso nella scomunica e soprattutto se vi siano vero pentimento e la volontà di abbandonare definitivamente il suddetto gruppo prima di conceder la remissione della censura e l’assoluzione, ammonendo della gravità degli abusi commessi ed imponendo un’adeguata penitenza”.

Er. Amedei

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5 giugno 2016 0

Scomunica per i fedeli del Bambinello di Gallinaro, il comunicato ufficiale

Di admin

Gallinaro – Oltre alla lettura in ogni chiesa della Diocesi di Sora, la notizia della scomunica dei fedeli delBambin Gesù di Gallinaro è stata ufficializzato anche sul sito della diocesi in cui si legge: “Il gruppo denominato “Bambino Gesù di Gallinaro” o “Nuova Gerusalemme” è impegnato a diffondere in diverse località dottrine falsamente religiose e insegnamenti biblici distorti ed estranei alla verità dei testi sacri. A tale proposito si richiama la Notificazione della Curia diocesana in data 9 ottobre 2001 con la quale la Diocesi prendeva le distanze da ogni coinvolgimento o approvazione del suddetto fenomeno religioso.

La posizione dottrinale di tale gruppo è dichiaratamente contraria alla fede cattolica, in quanto obbliga i fedeli a non frequentare i sacramenti, a disapprovare gli insegnamenti e la stessa autorità del Papa, a non avere relazioni con i sacerdoti e le rispettive comunità parrocchiali, a trasgredire la disciplina ecclesiastica.

Tale gruppo pseudo-religioso in data 4 ottobre 2015 si è costituito come sedicente “chiesa cristiana universale della nuova Gerusalemme”. Tale gravissimo abuso, sottoposto all’esame della Congregazione della dottrina della fede, competente in materia, richiede che tutti i fedeli siano informati sugli errori dottrinali di tale atto scismatico, e sulle conseguenze disciplinari canoniche che ne derivano.

Pertanto, al fine di salvaguardare l’integrità della fede, della comunione ecclesiale, e dell’azione pastorale della Chiesa a favore del popolo di Dio si rende noto che le iniziative della sedicente organizzazione pseudo-religiosa denominata “chiesa cristiana universale della nuova Gerusalemme” sono in assoluta opposizione alla dottrina cattolica, e pertanto nulla hanno a che fare con la grazia della fede e della salvezza affidate da Gesù Cristo alla Chiesa fondata sulla salda roccia dell’apostolo Pietro.

Si invitano tutti i fedeli al dovere della vigilanza e del saggio discernimento per evitare ogni forma di coinvolgimento in tale movimento pseudo-religioso.

Si rammenta che i fedeli che aderiscono alla suddetta sedicente “chiesa” incorrono ex can. 1364 del Codice di diritto canonico nella scomunica latae sententiae per il delitto canonico di scisma (cfr. Art. 2 § 1 SST)”.

Sora, 29 maggio 2016

Solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo”