Giorno: 24 giugno 2016

24 giugno 2016 0

Presentata la nuova “Giunta D’Alessandro”, fra vecchie conoscenze e new entry

Di redazionecassino1
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Cassino – È stata presentata questa mattina la nuova “Giunta D’Alessandro” nel corso di un’affollata conferenza stampa nella sala “P. C. Restagno” del Comune. Solo settantadue ore dalla vittoria elettorale per formare la sua squadra di governo della città. Particolarmente soddisfatto si è dichiarato il neo Primo Cittadino di questo risultato: “Lo testimonia – ha proseguito D’Alessandro – il grande impegno della mia amministrazione nel voler dare a questa città un governo efficace ed efficiente sin da subito”. È passato. poi- ad annunciare i propri collaboratori, molti dei quali già noti alla cittadinanza. In particolare, Beniamino Papa, che andrà ad occuparsi di Urbanistica, edilizia e case popolari; Carmelo Palombo, che avrà le deleghe alla Sanità, Sicurezza, Polizia Locale, oltre alla carica di vice sindaco. Per Tullio Di Zazzo, assente per impegni di lavoro, l’incarico di assessore alle attività produttive. Non sono mancate le new entry rappresentate da Benedetto Leone che si interesserà della gestione delle Risorse Umane, degli affari generali, delle politiche della famiglia e della coesione sociale e dei servizi demografici; Dana Tauwinkelova responsabile ai Lavori pubblici, Ambiente e Manutenzione; Caterina Di Giorgio, neo assessore al bilancio e Nora Noury a cui è stato affidato il settore Cultura, Turismo, Spettacolo e Sport. Questi i nomi scelti dal Primo Cittadino, che ha tenuto per sé alcune deleghe. Una squadra coesa e compatta l’ha definita D’Alessandro, che “inizierà a lavorare bene – ha concluso il neo sindaco – altrimenti la formazione non sarebbe avvenuta in così poco tempo”. F. Pensabene

24 giugno 2016 0

Raccontare la mafia e l’antimafia, viaggio nella Sicilia di Emanuele Di Oriente oggi alle 18 in biblioteca a Cassino

Di Antonio Nardelli

Cassino – Un romanzo corale, ricco di suggestioni, un romanzo che coinvolge il lettore e che lo traghetta in una Sicilia affascinante, senza tempo, terribile tiranna e fragile preda. Un romanzo forte e complesso, custode di storie che si dipanano dall’intreccio principale e che raccontano di vite spezzate, trasmettendo il peso greve della mafia. Donne coraggiose, uomini asserviti, voci fuori dagli schemi, battaglie culturali e, al centro di tutto, un maresciallo di colore, arrivato dal nord, dagli incredibili occhi azzurri. Tutto questo è “Pizzo della Monaca” il romanzo di esordio di Emanuele Di Oriente che sarà presentato a Cassino oggi alle ore 18.15 nella biblioteca comunale “Pietro Malatesta”.

Un appuntamento culturale di grande spessore curato da Tantestorie.it che rientra nell’ambito della rassegna “Cassino che legge” insieme a Vera Cavallaro e a Pasquale Beneduce. Lo scrittore, Emanuele Di Oriente, ha sviluppato un linguaggio evocativo che riesce a trasmettere le contraddizioni del mondo della mafia. L’autore si è già misurato con la narrazione dell’antimafia con la pièce “Quando gli angeli perdono la pazienza” che è stata rappresentata nell’aula bunker di Palermo il 22 maggio 2003, in occasione del decimo anniversario della strage di Capaci, raggiungendo la piena maturità narrativa nel romanzo “Pizzo della Monaca” edito dalla Tullio Pironti.

Oggi si parlerà di storie di mafia e di antimafia con l’autore Emanuele Di Oriente e con Walter Bianchi responsabile di Libera, con il docente dell’Università di Cassino e del Lazio meridionale, Pasquale Beneduce, esperto di narrazioni letterarie e cinematografiche della lotta alla criminalità e curatore del laboratorio “Officine artestoriadiritti”, con il giornalista e scrittore Fernando Riccardi. La presentazione del libro sarà tutt’altro che convenzionale grazie anche all’azione scenica che sarà curata da Vera Cavallaro e Valerio Comparelli. Modera gli interventi Paola Caramadre, curatrice del progetto editoriale www.tantestorie.it insieme a Antonio Nardelli.

24 giugno 2016 0

Brexit, la ricercatrice Mariani da Edimburgo: “Incertezza e preoccupazioni per i fondi alla ricerca”

Di admin

Aquino – Gli aspettio legati al Brexit, quelli che  non erano stati considerati prima del voto di ieri che ha sancito l’uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea, sono tanti e molti di questi toccano italiani che vivono e lavorano nel Regno Unito.

Tra questi c’è Samanta Mariani ricercatrice di Aquino che lavora in un centro ricerche di Edimburgo per sconfiggere la leucemia.

“Davvero non credevamo succedesse perchè vivendo in Scozia non avevamo la sensazione che il “leave” potesse vincere”. – dice Samanta – “Gli scozzesi hanno votato per restare ed erroneamente pensavo questo potesse accadere anche nel resto del Regno Unito. Ora c’è solo tanta incertezza ed incredulità. La Scozia probabilmente chiederà un altro referendum per diventare indipendente e rientrare in Europa. Ma è tutto un gran dubbio, nessuno sa cosa succederà. Si dice che per i prossimi due anni non cambierà molto, ma intanto l’atmosfera non è affatto positiva. Tutte le città univeristarie hanno votato “remain” perchè ora ci sarà il problema per i fondi per la ricerca in quanto non si potrà più accedere a fondi europei. Triste pensare di non poter fare nulla (del resto noi qui non avevamo diritto di voto), non ci resta che aspettare per vedere come andrà.

Ermanno Amedei

24 giugno 2016 0

Picchiata imbavagliata e rapinata in casa da due stranieri, carabinieri individuano i malviventi

Di admin

Sezze (Lt) – L’hanno legata, imbavagliata e picchiata per rapinarla. Sono stati individuati i due malviventi che si sono accaniti su una donna di 88 anni di Sezze aggredita nella sua abitazione alle 13,30 di martedì scorso. Trasportata in ospedale aveva diverse fratture al volto. I carabinieri, indagando su pochi elementi, sono arrivati ad individuare i responsabili dell’efferata rapina

Questa mattina i militari hanno sottoposto a fermo d’indiziato di delitto L.Mohamed, Marocchino 23enne residente di Sezze e hanno arrestato Z. Costel, romeno 48enne residente a Sezze. Entrambi ritenuti responsabili dell’aggressione e del sequestro di persona a scopo di rapina dell’anziana.

Sottoposti a sequestro gli abiti con cui i due avevano commesso l’efferato delitto ed il romeno inoltre, nella circostanza, si è reso anche responsabile di resistenza a pubblico ufficiale, produzione di sostanze stupefacenti e detenzione illegale di armi da sparo clandestine e relativo munizionamento in quanto nella propria abitazione sita in Roccagorga, sono stati rivenuti una stanza adibita a serra in cui era stato allestito un sistema di areazione temporizzato e di controllo della temperatura e dell’umidità, con numerose lampade, che climatizzavano una piantagione di marijuana composta da 25 piante di una lunghezza compresa tra i 45 e gli 80 cm, il tutto sottoposto a sequestro. Sequestrati anche un macete di 49 cm, con cui l’uomo tentava di aggredire i militari all’atto dell’accesso nell’ abitazione; una pistola a tamburo marca “Magnum” cal. 38 – 9mm, modificata e priva di matricola, e nr. 8 cartucce cal. 9 marca “waltherk”; una balestra in legno lunga 70 cm, rinvenuta nei pressi della porta della camera da letto; una carabina ad aria compressa cal. 4,5 marca “gamo”, modello “patpending”, matricola 04-1c-692631-06 e relativi piombini; due  passamontagna di colore nero e numerosi attrezzi da scasso. L’arrestato è stato trasferito presso locale casa circondariale mentre il  fermato associato presso il proprio domicilio.

24 giugno 2016 0

Furto in stazione a Frosinone, la polizia sorprende il ladro

Di admin

Frosinone – Erano circa le due di questa notte quando gli agenti di una Volante della Polizia di Stato, nel transitare nella zona scalo, hanno notato, nei pressi dell’ingresso del sottopasso ferroviario di Frosinone, un uomo che trascinava due scatoloni.

I poliziotti si sono fermati e lo hanno identificato per un trentenne della zona con a carico numerosi precedenti di Polizia.

Gli agenti hanno quindi aperto i due scatoloni trovando all’interno materiale usato per la pulizia dei treni.

L’uomo non sapeva fornire spiegazioni sulla provenienza della merce ed allora i poliziotti si sono diretti verso i locali delle Ferrovie dello Stato ubicati a poca distanza da dove avevano incrociato l’uomo.

Qui hanno trovato la porta di un magazzino aperta e, all’interno, altri scatoloni dallo stesso contenuto.

All’uomo, a questo punto, non resta che ammettere le proprie responsabilità: è stato denunciato per furto.

Il bilancio dell’attività di controllo del territorio in tutta la Provincia è stato di 2 persone segnalate all’Autorità Amministrativa per uso di sostanze stupefacenti,  37posti di controllo effettuati, 496 persone identificate, 453veicoli controllati, 51 contravvenzioni al codice della strada elevate e 2 veicoli sequestrati.

24 giugno 2016 0

Brexit, i Leoni sono liberi e lo zoo è in fermento

Di admin

di Max Latempa

Il simbolo della Gran Bretagna è uno scudo con tre Leoni.  Sono Leoni coraggiosi, indomiti, fieri.

Questa notte i Leoni si sono liberati, hanno rotto le catene che li legavano e che li tenevano prigionieri nello Zoo di Bruxelles. Ed hanno riguadagnato la savana.

I guardiani dello zoo adesso tengono d’occhio le gabbie, altri animali sono sempre più nervosi e cercano anche loro di fuggire. Il Gorilla scuote le sbarre con violenza, la Tigre ruggisce, l’ Elefante si aggira nervoso nel recinto.  I guardiani che prima frustavano gli animali, ora lanciano noccioline e bocconi di carne per tenere buone e calme le attrazioni. Lo zoo deve riaprire e bisogna tenere tutto sotto controllo. Sono pronte anche le siringhe soporifere.  Ma può esistere uno zoo senza leoni?  Illusi.

Brexit è realtà. La Gran Bretagna ha indicato la via. Non ci può essere un’ Europa a guida tedesca. Non ci può essere perdita di sovranità a vantaggio di entità economiche. Gli interessi del popolo sono supremi.

Ora il rischio domino è possibile ma il vuoto non gioverebbe  a nessuno.  La soluzione è tornare urgentemente al  Mercato Comune Europeo. E che i popoli si riprendano in fretta il diritto di decidere del proprio futuro.

Thank You.

 

24 giugno 2016 0

Vince l’Exit, gli inglesi sbattono la porta all’Europa e sciolgono le briglie

Di admin

Gran Bretagna – Hanno fatto bene o hanno fatto male, gli inglesi hanno dimostrato di essere padroni del proprio destino.

Andiamo a dormire con una idea di una Europa, ci svegliamo e il Continente è cambiato. I confini sono sempre gli stessi ma gli equilibri politici non più.

Ieri sera il Remain era dominante e dal 54% per cento della mezzanotte sembrava dovesse prendere il largo tanto che erano già cominciati i ringraziamenti di chi aveva promosso di lasciare le cose come stavano. Al levar del sole l’Europa, o meglio, gli equilibri economici, forse solo quelli, non sono più gli stessi: l’Inghilterra ha sbattuto la porta e se ne è andata.

Non sono servite le minacce dei banchieri che comandano il Vecchio Continente, non sono servite le previsioni catastrofiche; gli inglesi hanno portato la loro penna per votare “l’exit” e sciogliere quelle briglie, considerate cappio, della burocrazia europea.

Cosa succederà adesso difficile ipotizzarlo. Quello che resta è quel senso di amarezza nel sapere che non sarebbe dovuta essere l’Inghilterra a lasciare l’Unione Europea, ma l’Unione Europea, o meglio la sua struttura, a lasciare l’Europa.

Ermanno Amedei