Giorno: 29 giugno 2016

29 giugno 2016 0

Battaglia per l’assegnazione del palazzetto di via Appia

Di redazionecassino1
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Cassino – La vicenda della Virtus Cassino che dal prossimo anno dovrà disputare gli incontri casalinghi a Frosinone, ha posto un problema non da poco per la neo amministrazione D’Alessandro, circa i criteri di assegnazione del palazzetto di via Appia. Nei giorni scorsi, Vincenzo Formisano aveva rilasciato dichiarazioni dure, minacciando persino il ricorso alla Procura della Repubblica di Cassino, se la struttura comunale di via Appia non fosse stata riconsegnata al legittimo proprietario: il comune di Cassino. Sul problema oggi, attraverso un comunicato stampa, interviene il Direttivo del Movimento “Cassino Città Ideale”. Pensabene, Santini e Del Vecchio, infatti, ribadiscono la necessità di realizzare in tempi rapidi la tensostruttura prevista al rione Colosseo e ad assicurare a tutte le associazioni sportive di Cassino l’uso del Palazzetto. “Per chi conosce le attività che fino ad oggi si sono svolte nel palazzetto dello sport di Cassino appare evidente, a giudizio del Movimento “Cassino Città Ideale”, l’inerzia del Comune nel caso della vicenda sulla destinazione della struttura di via Appia e come essa rappresenti una precisa volontà di escludere tutte le associazioni dall’uso del Palazzetto”. Scrivono Pensabene, Santini e Del Vecchio, del Direttivo del sodalizio. “Il Movimento ribadisce che si tratta di una struttura comunale quindi di uso di tutta la collettività sportiva della Città. Non va dimenticato, infatti, che lo sport, per una collettività, esprime valori quali parità d’opportunità, solidarietà, conoscenze reciproche che forniscono un contributo decisivo all’educazione e alla formazione dei giovani, futura espressione di una vita democratica e sociale. Lo sport è divenuto uno dei fenomeni di massa più importanti all’interno della nostra società, coinvolgendo tutte le classi sociali e tutti i gruppi di età della popolazione; esso costituisce uno strumento essenziale di integrazione sociale. Un palazzetto dello sport comunale, dunque, deve mantenere le finalità pubblicistiche proprio in quanto destinato a favorire la pratica di attività sportive svolte in ambito, ricreativo e sociale d ’interesse pubblico. Ai fini dell’assegnazione degli impianti dovrebbero essere tenute in considerazione società sportive con maggior numero di iscritti alle rispettive Federazioni che svolgono attività amatoriali – promozionali e/o agonistiche. Nella vicenda specifica della Virtus Cassino, riteniamo che si debbano accelerare i tempi di realizzazione della tensostruttura che avrebbe riportato la Virtus Cassino a disputare gli incontri casalinghi a Cassino. Avanziamo forti preoccupazioni su che fine sarà riservata alla realizzazione di quell’opera al rione Colosseo e al relativo progetto, approvato nei mesi scorsi dall’amministrazione Petrarcone, che avrebbe riqualificato l’intero quartiere. Non si possono, inoltre, trascurare ulteriori aspetti del problema che vanno tenuti in debito conto e che non convincono il Movimento “Cassino Città Ideale” in primo luogo le precarie infrastrutture esistenti, come la necessità di dotare la struttura comunale di un adeguato parcheggio per auto ed autobus di tifosi locali ed ospiti durante le manifestazioni sportive, di qualunque genere. In secondo luogo, ma non meno rilevante, assicurare una capienza interna del Palazzetto di via Appia adeguata a tutti gli eventi sportivi, specie se di carattere nazionale. A nostro avviso, quindi, è indispensabile realizzare la struttura, prevista ed approvata dalla precedente amministrazione comunale, al rione Colosseo, che peraltro riqualificherebbe l’intero quartiere, in tempi rapidi, voluta, per quanto risulta alla collettività cassinate, proprio dalla Vrtus Cassino e che consentirebbe lo svolgimento degli incontri casalinghi della stessa, assicurando alle altre associazioni sportive cittadine la possibilità di svolgere le proprie attività, agonistiche e di promozione, in un luogo adatto come da sempre è stato il Palazzetto di via Appia. Lo stesso Movimento ha in programma diversi eventi sportivi che vedranno la partecipazione di atleti provenienti da ogni parte d’Italia auspicando che Cassino possa ospitarli dando la possibilità di usufruire di tutti gli spazi comunali ivi compreso il palazzetto dello sport”.

29 giugno 2016 0

A scuola di Polizia. Campus estivo per i piccoli studenti

Di redazione

Ieri, la polizia di stato ha nuovamente aperto le porte ad ospiti speciali. I piccoli studenti con età compresa tra i sei e i dieci anni.  In questa occasione a visitare la questura di Frosinone sono stati gli alunni dell’ istituto paritario San Benedetto di Cassino che, nell’ ambito del campus estivo, hanno dedicato una giornata per conoscere la polizia di stato. Gli operatori della polizia scientifica e della sala operativa hanno mostrato, e poi fatto provare, le strumentazioni normalmente in loro uso, ottenendo in cambio tutto l’entusiasmo degli ospiti. Anche la possibilità di salire sulle volanti e sulle moto in dotazione è stato un momento molto emozionante per i ragazzi. La vera sorpresa della giornata è stata l’esibizione delle unità cinofile dei reparti speciali della polizia di stato. Il primo ad entrare in azione è stato Dema, un pastore belga malinois specializzazione nella ricerca di sostanze stupefacenti. Poi è stata la volta di Vis, pastore tedesco specializzato nelle operazioni di polizia giudiziaria e antiterrorismo. Alla fine della giornata, i ragazzi e i loro accompagnatori sono stati ricevuti dal questore Filippo Santarelli a cui hanno dimostrato tutto il loro entusiasmo per la speciale iniziativa.

29 giugno 2016 0

Abuso edilizio. Scatta la denuncia per un 74enne a San Biagio Saracinisco

Di redazione

A San Biagio Saracinisco, i carabinieri di Picinisco, nel corso di un predisposto servizio per il controllo del territorio, teso alla tutela del territorio, in particolare, a contrastare l’abusivismo edilizio, hanno denunciato in stato di libertà, un 74enne residente nel cassinate, poiché ritenuto responsabile dei reati di “esecuzione di lavori edili in zona sottoposta a vincolo idrogeologico”. L’uomo, infatti, aveva realizzato un muro di contenimento in cemento armato, di una lunghezza complessiva di circa 18 mt e con un’altezza variabile superiore a quella consentita, nonché 3 pilastri in cemento, alti 2 metri, il tutto in difformità sia da quanto previsto dalle normative vigenti che dall’attuale piano regolatore comunale. La struttura, per un valore di € 20mila circa, veniva contestualmente sottoposta a sequestro preventivo.

29 giugno 2016 0

D’Alessandro: “Io non mi arrendo, farò del tutto per difendere gli interessi della città”

Di redazionecassino1

Cassino – “Non ci sto al gioco al massacro. Ho preso un impegno ben preciso per quanto riguarda l’acquedotto comunale. Qui nessuno ha intenzione di arrendersi davanti ai primi ostacoli, sapevo che non sarebbe stata una passeggiata, ma farò del tutto per difendere gli interessi della città dopo gli atti scellerati e la negligenza nel non costituirsi davanti al Tar da parte della passata amministrazione”. Lo ha dichiarato il Sindaco del Comune di Cassino, Carlo Maria D’Alessandro al termine dell’incontro con la dirigenza Acea svoltosi quest’oggi a Frosinone. “Oggi nell’incontro con i vertici di Acea ho richiesto, come fatto in precedenza con il Prefetto per avere un quadro definitivo sui fatti che hanno caratterizzato questa vicenda. Il confronto è stato pacato e costruttivo e ringrazio i rappresentanti della società per la loro disponibilità. Tra qualche giorno mi incontrerò anche con l’Ato e con il presidente, Antonio Pompeo perché è opportuno che anche con loro ci sia un momento per chiarire le rispettive posizioni, in quanto rappresentano il vero riferimento istituzionale e non la società che gestisce il servizio idrico. Una volta convocherò una conferenza stampa in cui ripercorrerò tutte le tappe principali della vicenda e espliciterò tutte le azioni che porrò in essere per la tutela dei cittadini e per far si che l’acquedotto resti al Comune di Cassino. Pertanto, non sono di certo vicino alla resa, come qualcuno ha voluto far intendere, ma sto costruendo un percorso, con l’ausilio anche del personale in forza al Comune di Cassino per mantenere un impegno che ho preso con tutta la cittadinanza”. Ha concluso il Sindaco, Ing. Carlo Maria D’Alessandro.

29 giugno 2016 0

Compra 5 asini e paga con assegni scoperti Denunciato un 33enne a Sora

Di redazione

Questa mattina, a Sora, il personale del locale Comando Stazione Carabinieri, al termine di specifica attività info-investigativa, ha denunciato in stato di libertà, un 33enne del luogo, poiché resosi responsabile del reato di “truffa”. Gli accertamenti effettuati dai militari operanti, hanno permesso di verificare che l’uomo , all’interno di una stalla di proprietà, deteneva 5 asini di razza “amiatino”, del valore complessivo di Euro 5.000 risultati acquistati con assegni bancari privi di fondi, ai danni di una imprenditrice agricola residente nel pisano. Gli animali, sono stati contestualmente visitati dal servizio veterinario dell’ ASL di Sora e, previo riconoscimento, riconsegnati all’avente diritto.

29 giugno 2016 0

Cus-Cassino: Departmen Cup, bene “Campus” e “Lettere”

Di redazionecassino1

Si è conclusa martedì sera la prima fase del department cup, il primo torneo tra facoltà universitarie e non solo, organizzato dal Cus Cassino del professor Carmine Calce per celebrare i trent’anni di attività sul territorio del Centro Universitario Sportivo. Sono 14 le squadre partecipanti. In questa prima fase stanno andando molto bene le squadre “Campus Folcara” e “Erasmus”: la prima ha battuto 16 a 1 i rappresentanti del Dipsuss, la seconda 14 a 1 la Laziodisu. Bene anche Lettere che ha sconfitto 7 a 2 i Guardiani della Strada mentre il dipartimento di Ingegneria ha vinto di misura, 4 a 3 con le vecchie glorie, ovvero gli ex rappresentanti dell’ateneo. Primavera Studentesca ha vinto a tavolino contro il Dipsuss. Sono ora in programma le partite di ritorno, gli ottavi, i quarti, la semifinale e poi la finalissima. Dopo l’avvio dei festeggiamenti ad Exodus, proseguono dunque le iniziative per celebrare i trent’anni del Cus Cassino. Il torneo è infatti denominato “Department Cup” e ognuno dei cinque dipartimenti – Lettere, Scienze Umane, Ingegneria Elettrica, Ingegneria Civile, Economia e Giurisprudenza – schiera in campo la propria squadra. Ma all’iniziativa – patrocinata oltre che dal Cus, anche dall’Università di Cassino, da Laziodisu e dal Cusi e realizzata in collaborazione con il rappresentante degli studenti Riccardo Mancinelli – stanno partecipando anche molti docenti e dipendenti. Ci sono inoltre anche realtà esterne all’ateneo tra cui la comunità Exodus , la polizia, i guardiani della strada e alcune formazioni composte da ex rappresentanti degli studenti. Il trofeo del vincitore è offerto dalla Banca Popolare del Cassinate, main sponsor dell’iniziativa; una coppa e un abbonamento gratis in palestra per l’anno 2016/2017 ai secondi classificati; coppa e borsone per chi conquisterà il terzo gradino del podio. Entusiasta dell’iniziativa si dice il presidente del Cus Cassino Carmine Calce, che argomenta: “Da qualche anno l’attività del Cus non è incentrata più sullo sport inteso solamente come gare agonistiche, ma anche come strumento di socializzazione e di aiuto verso i ragazzi più svantaggiati che hanno meno occasioni di praticare le attività sportive. In questo senso vanno le iniziative degli ultimi anni con l’anteprima della maratona di primavera all’interno del carcere San Domenico che ha coinvolto centinaia di detenuti. E in questo senso va anche la rinnovata sinergia con la comunità Exodus di don Antonio Mazzi e con il responsabile della struttura Luigi Maccaro”.

29 giugno 2016 0

La Virtus Cassino costretta ad “emigrare” a Frosinone per disputare gli incontri casalinghi

Di redazionecassino1

Nemmeno un mese è trascorso dalle epiche, per la città di Cassino, battaglie sportive di playoff del Campionato Nazionale di Serie edizione 2015-16 , che hanno visto protagonista sfortunata ma fiera la Virtus Cassino che si è già alle porte di una nuova avventura . Il 7 luglio 2016 infatti scadono i termini per l’iscrizione al prossimo Campionato Nazionale di Serie B di Basket , edizione 2016-17 . La Virtus Cassino , targata Banca Popolare del Cassinate , per il terzo anno consecutivo parteciperà alla Lega Tre del panorama cestistico nazionale ma nelle ultime ore la Società di Via Tommaso Piano ha dovuto fronteggiare un ulteriore “drammatica” emergenza di tipo logistico . Infatti appena 48 ore fa il Settore Agonistico della Federazione Italiana Pallacanestro ha indirizzato alle potenziali Società interessate all’iscrizione nel terzo campionato Nazionale la seguente missiva: “Spett.li Società con la presente, in riferimento all’iscrizione al Campionato di Serie B per la prossima stagione sportiva, siamo a chiedere di ricevere, entro il prossimo 7 luglio, termine di scadenza dell’iscrizione al Campionato, copia del verbale di agibilità recente o di un documento equipollente, del vostro impianto di gioco nel quale sia specificata la capienza. Ricordiamo che per il campionato di Serie B la capienza prevista è di 400 posti (non necessariamente a sedere). Vi informiamo, inoltre, che, in previsione della stesura dei calendari di gara, eventuali indisponibilità del campo di gara dovranno pervenire allo scrivente settore entro il 15 luglio p.v. Si ricorda quanto previsto dalle D.O.A. (Cap. II – Spostamento gare) “…..Il Settore Agonistico considera le alternanze tra due squadre/Società solo ed esclusivamente se legate all’utilizzo del medesimo impianto:” Cordiali saluti Renza Reggianini” In termini pratici la missiva di cui sopra sta a significare che i dirigenti virtussini entro la scadenza fissata dovranno produrre documentazione di agibilità dell’impianto di gioco . Ma il problema evidente è presto svelato . Infatti l’impianto sportivo di Atina , palasport “O.Soriano” , ha in realtà un agibilità dichiarata di sole 200 unità spettatrici pur disponendo di una capineza di 847 posti a sedere . Tale gravissimo limite imponeva alla BPC Virtus Cassino di trovare un idonea collocazione per l’iscrizione al Campionato entro il termine previsto . Di conseguenza febbrili iniziavano le ricerche di un campo di gioco che potesse ospitare le gare interne dei virtussini per la stagione 2016-17 . Premesso che l’attuale e la precedente Amministrazione Comunale di Cassino , nella più totale indifferenza nei confronti della massima espressione sportiva della Città Martire , tacevano e tacciono in merito ad una eventuale collocazione della Società Cassinate nel Palasport locale , non provvedendo all’espletamento di un bando di gara per l’assegnazione del Palasport cittadino , i dirigenti con in testa il responsabile marketing della V rossoblù , il Professor Vincenzo Formisano , e la presidente del sodalizio cassinate , la dott.ssa Donatella Formisano , contattavano l’Amministrazione Comunale del Comune di Frosinone e provvedevano ad inoltrare idonea domanda per l’utilizzo del Palazzo dello Sport “Città di Frosinone” per la Stagione sportiva 2016/2017. La replica dell’Amministrazione del capoluogo della Provincia non si faceva attendere , il Sindaco Ottaviani e l’Assessore allo Sport Gianpiero Fabrizi replicavano alla domanda inoltrata dal massimo dirigente cassinate con la seguente missiva . “ Facendo seguito alla richiesta pervenuta a questa Amministrazione, a firma del Presidente Donatella Formisano, dalla “VIRTUS BASKET Terra di San Benedetto CASSINO “, militante nel Campionato Nazionale Basket di Serie B , con sede legale in Via Tommaso Piano 16 – 03043 Cassino, riguardo l’utilizzo del Palazzo dello Sport-“Città di Frosinone”,con una capienza totale di 2600 posti, per tutte le gare interne ed eventuali play off per la stagione sportiva 2016/2017 ,si dispone l’utilizzo dell’impianto sportivo menzionato per l’intera stagione sportiva 2016/217, nelle modalità che saranno successivamente concordate. L’occasione è gradita per ogni cordialità Avv. Gianpiero Fabrizi “ “Da cittadina di Cassino sono sinceramente delusa e amareggiata ancora più di sempre “ commenta la presidente della Virtus Cassino . la dott.ssa Donatella Formisano “La Virtus Cassino sarà costretta a giocare le gare interne del prossimo campionato nazionale di Serie B nel Palasport di Frosinone , ancora più lontano dalla nostra città , con ulteriori importanti sacrifici economici , organizzativi e gestionali da parte della Società e con notevoli disagi per i nostri appassionati tifosi che vorranno seguirci e per i nostri atleti. Per non parlare di tutto il nostro settore giovanile che ci ha seguito per un anno intero , lo scorso , ad Atina. I nostri piccoli atleti sono venuti ad assistere alle partite della Virtus accompagnati dai genitori . Il prossimo anno per seguirci saranno costretti a viaggiare ancora di più di quanto non abbiano fatto lo scorso anno. E’ una grandissima offesa alla Società civile e a tutti i cittadini sportivi di Cassino che non meritano di “espatriare” per assistere alle gare di livello nazionale del nostro sport.” Continua Donatella Formisano “Speriamo a questo punto , pur costretti a giocare le partite lontano da casa, di poterci almeno e finalmente allenare nella nostra città. Siamo ancora infatti in attesa del promesso e famoso bando di assegnazione del Palasport di Via De Feo o dell’autorizzazione alla costruzione di un Palasport moderno ed idoneo ad accogliere lo sport di alto livello nella nostra città. Purtroppo non riesco a celare l’amarezza , la delusione e lo sdegno per le vicende e le ingiustizie che stiamo subendo , come Associazione Sportiva e come cittadini di Cassino . Non nascondo che il primo moto è stato quello di non iscrivere la prima squadra al Campionato Nazionale . Confesso che solo la grande passione per questo sport ma soprattutto il rispetto e l’affetto maturato nei confronti dei nostri appassionati sostenitori e del nostro settore giovanile mi hanno fatto desistere da tale proposito. Un ringraziamento particolare intendo farlo al Sindaco della città di Frosinone , Ottaviani , e all’Assessore allo sport , Fabrizi , i quali in sole 24 ore hanno risolto quello che in 5 anni altri non sono stati capaci di fare . L’efficienza politico – amministrativa esiste , basta volerla ricercare e basta saper lavorare seriamente ed in modo corretto ed efficiente e rispettoso dell’interesse collettivo” . continua il massimo dirigente rossoblù. “L’accoglienza di Frosinone a dispetto della totale indifferenza della città di cui fieramente portiamo il nome sulle maglie “ chiosa la Formisano . E così l’odissea virtussina sembra proprio non avere fine ….

29 giugno 2016 0

D’Alessandro: “I numeri parlano chiaro, in cassa poco più di 50 euro”

Di redazionecassino1

Cassino – “Constato il tentativo di spostare l’attenzione sul piano politico anziché continuare il dibattito nell’ambito in cui era iniziato, ovvero, l’effettivo stato delle casse del comune di Cassino. Non ci si può spacciare per salvatori della patria quando la realtà dimostra effettivamente altro. I numeri parlano chiaro: il fondo di cassa ereditato al 21 giugno 2016 è pari a poco più di cinquanta euro. Pertanto se qualcuno fosse certo dell’esistenza di questo “tesoretto”, abbia la cortesia di fornirci anche la mappa per trovarlo, perché qui saltano fuori soltanto debiti da pagare”. Lo ha dichiarato il Sindaco del Comune di Cassino, Ing. Carlo Maria D’Alessandro. “In fin dei conti nell’analisi inviata ieri agli organi di informazione non abbiamo indicato chi è stato l’artefice dell’accensione dei mutui, cosa per altro legittima, ma le effettive somme che qualcuno dimenticava di sottrarre alle entrate correnti. Pertanto, le rate dei prestiti esistono in quanto tali e devono essere saldate per non parlare di tutti quei lavori di manutenzione eseguiti prima e durante la campagna elettorale che devono ancora essere quantificati. Purtroppo si continua a mentire sapendo di mentire, non sappiamo bene a quale scopo visto e considerato che la campagna elettorale è finita ormai da giorni. Se qualcuno vuole continuare a fare demagogia, a guardare al passato, a chi ha causato cosa, è libero di farlo e non troverà sicuramente “sponda” in questa amministrazione. Noi dobbiamo lavorare per il bene della città di Cassino e non possiamo perdere tempo in sterili polemiche, delle quali i cittadini, purtroppo, non si nutrono”. Ha concluso il Sindaco, Ing. Carlo Maria D’Alessandro.

29 giugno 2016 0

28^ Memorial Calise: Si impongono le ragazze del Dhk Zora Olomouc

Di redazionecassino1

In una giornata afosa dentro la Struttura Geodetica con un tasso di umidità allimite della praticabilità si è concluso la XXVIII edizione del Meeting Internazionale di Pallamano Memorial “ F. CALISE” ed anche per questa edizione gli organizzatori non possono fare a meno di stupirsi della correttezza delle squadre partecipanti che nonostante la situazione climatica e la diminuzione delle squadre partecipanti non hanno creato problemi, e gli incontri si sono svolti regolarmente nella soddisfazione generale. Come era prevedibile le ragazze del DHK Zora Olomouc l’ hanno fatto da padroni nelle categorie femminili battendo nella finale le pur forti ragazze della Cassa Rurale Pontina mentre nella categoria maschile il CUS Cassino di è imposto sulla Virus Roma. I Romani accusano anche loro la stanchezza dovuti ai grandi sforzi a cui si sono sottoposti in questi giorni nella citta di Gaeta per le sedute di allenamento di beach handball. In questa edizione del torneo di pallamano lo ha fatto da padrone il beach handball infatti le squadre si sono immerse completamente in partite amichevoli di beach handball, e sono rimasti entusiasti per la pettacolarità del nuovo sport e per la grander partecipazione delle squadre che sabato 2 e domenica 3 si affronteranno a Gaeta per aggiudicarsi la XVI edizione del Calise CUP e hanno dato già la disponibilità a partecipare alla prossima edizione del torneo di beach handball. Un ringraziamento va a tutti gli stabilimenti balneari della spiaggia di Serapo che hanno dato la loro disponibilità ad ospitate le 20 squadre ( 12 maschili e 8 femminili ) di 14 nazioni differenti che si affronteranno per aggiudicarsi il trofeo. In particolare gli incontri si disputeranno nelle strutture sportive degli stabilimenti Miramare, Serapide ed Aurora e la sera tutti al Party Players al Selene Beach Club. Torniamo alla premiazione del torneo di pallamano, erano presenti, l’ Assessore allo sport Luigi Ridolfi del Comune di Gaeta, Carmine Calce Presidente del CUS Cassino Ciano Nicola e Antonio d’ Ovidio e Viola Antonio organizzatori dell’ evento. Come oramai è consuetudine da 28 anni alle squadre partecipanti viene consegnato una riproduzione si un quadro o di una stampa anticha di Gaeta e in questa edizione è stata scelta la veduta di Gaeta vista dai francesi dopo l’ assedio del 1806. Il presidente Carmine Calce ha voluto premiare inoltre Davide Pantanella per le due convocazioni nella nazionale di Beach handball e Uttaro Lorenzo per la convocazione nella rappresentativa di Area che dal 10 al 14 a Misano Adriatico partecipera al Trofeo delle Aree.

E’ stato inoltre consegnato alle Allenatrici della squadra Ceca ILOMNA HAPKU della Virus Roma Roberta D’ Alatri un riconoscimento per aver interpretato e partecipato al torneo con lo spirito dei fondatori del Gaeta handball 84 lo “SPORT MEZZO DI CONOSCENZA, SOCIALIZZAZIONE E TURISMO “ Ai veri protagonisti dell’ intero evento: miglior giocatore Under 16 – maschile – DANIELE AGUZZI miglior giocatrice Under 16 – femminile JULKA ROZKOVA miglior giocatrice Under 20 – femminile BARBORA VANKOVA A fine evento la grande soddisfazione degli organizzatore e constatare che molti dei partecipanti hanno dato la quasi certezza di partecipare anche nella prossima edizione e questo è certamente dovutoall’ accoglienza ricevuta dall’ intera Città, dagli Stabilimenti balneari, dagli Alberghi, alle Scuole dove erano alloggiati e dalla ospitalità dei cittadini gaetani.

29 giugno 2016 0

Benemerenze regionali calcio 2016, Rocco Mastronicola riceve il premio speciale del C.r.

Di redazione

Benemerenze regionali calcio 2016, cinque ciociari premiati ad Anagni. Il pedemontano Rocco Antonio Mastronicola ha ricevuto il riconoscimento speciale del comitato. La cerimonia di premiazione si è svolta nei giorni scorsi nella elegantissima Sala della Ragione del Palazzo Comunale di Anagni. Presenti rappresentanti del calcio regionale, il presidente del comitato regionale Fgic Melchiorre Zarelli, il consigliere Franco Cerro e delegazioni istituzionali territoriali. Si è trattato di un momento di intensa emozione dedicato a tutti coloro che offrono la propria disponibilità al calcio dilettantistico e con passione e dedizione prestano servizi e supporto indispensabili in un’attività sportiva di grande rilevanza sociale. Riconoscimenti, dunque, per arbitri dirigenti e collaboratori alla fine della stagione sportiva come attestato di stima e ringraziamento. A ricevere i prestigiosi riconoscimenti cinque ciociari. Il premio speciale Comitato Regionale Lazio è andato a Rocco Antonio Mastronicola di Piedimonte San Germano per la proficua collaborazione come Commissario di Campo; gli altri due premi speciali sono andati al medico sportivo Ernesto Alicicco e a Ezio Fortebracci collaboratore C.r. Per la Ciociaria, oltre a Matronicola, premi a Emanuele Farina, a Maurizio Tonnina, a Urbano Restante, a Massimo Di Torrice. N.Costa