pubblicato il24 giugno 2016 alle 07:15

Vince l’Exit, gli inglesi sbattono la porta all’Europa e sciolgono le briglie

Gran Bretagna – Hanno fatto bene o hanno fatto male, gli inglesi hanno dimostrato di essere padroni del proprio destino.

Andiamo a dormire con una idea di una Europa, ci svegliamo e il Continente è cambiato. I confini sono sempre gli stessi ma gli equilibri politici non più.

Ieri sera il Remain era dominante e dal 54% per cento della mezzanotte sembrava dovesse prendere il largo tanto che erano già cominciati i ringraziamenti di chi aveva promosso di lasciare le cose come stavano. Al levar del sole l’Europa, o meglio, gli equilibri economici, forse solo quelli, non sono più gli stessi: l’Inghilterra ha sbattuto la porta e se ne è andata.

Non sono servite le minacce dei banchieri che comandano il Vecchio Continente, non sono servite le previsioni catastrofiche; gli inglesi hanno portato la loro penna per votare “l’exit” e sciogliere quelle briglie, considerate cappio, della burocrazia europea.

Cosa succederà adesso difficile ipotizzarlo. Quello che resta è quel senso di amarezza nel sapere che non sarebbe dovuta essere l’Inghilterra a lasciare l’Unione Europea, ma l’Unione Europea, o meglio la sua struttura, a lasciare l’Europa.

Ermanno Amedei

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