pubblicato il3 agosto 2016 alle 12:11

L’acquedotto cittadino rifiuta la “gestione Acea”. Un guasto lascia a secco i rubinetti della città

Cassino – Non ha neppure finito i firmare il famoso verbale di acquisizione dell’acquedotto cittadino e per il Commissario Raio, ma soprattutto per Acea, già cominciano i guai. Da questa mattina, infatti, Cassino improvvisamente nel giro di poco tempo si è ritrovata con i rubinetti a secco. Che si tratti di una delle tante maledizioni dei cittadini della Città Martire nei confronti della possibile gestione dell’acquedotto cittadino da parte della multinazionale romana? Se è valido il detto “non è vero, ma ci credo”, c’è da pensarci su e, soprattutto comincia davvero nel peggiore dei modi l’era Acea a Cassino. In realtà l’ufficio acquedotto del Comune, sentito telefonicamente, ha assicurato che si tratta di un guasto risolvibile nel giro di poco tempo, forse un’ora o giù di lì. Il guasto ha interessato una perdita all’incrocio tra via degli Eroi e via De Nicola, in pieno centro. Del resto l’impianto idrico cittadino non è che brilli in efficienza e le rotture sono quasi all’ordine del giorno, così come le perdite, sicuramente frutto della vetustà dello stesso, vecchio di sessant’anni. Che dire, Acea avrà pure ottenuto una pronuncia favorevole dal Consiglio di Stato, ma dovrà fare i conti con un acquedotto vecchio, converrà alla multinazionale gestirlo? I cittadini di Cassino sperano tanto di no, c’è da chiedersi, vista la situazione di stamattina, ma Acea oltre alle bollette salate portasse pure un po’ di sfiga?!?
F. Pensabene
Foto di repertorio

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