pubblicato il20 agosto 2016 alle 13:02

XXIV° Pallio della Carriera: Donna Olimpia Aldobrandini entra a Carpineto Romano con il Treno Storico il 21 agosto

Carpineto Romano – Giunto alla XXIV° edizione, il Pallio della Carriera conserva gli ingredienti che lo hanno contraddistinto nel corso degli anni: passione, cultura, arte e tradizione. Domenica 21 agosto Donna Olimpia Aldobrandini dalla lontana Roma, dove vive nel suo splendido palazzo al Corso, tornerà a visitare il suo “bello Stato”. Carpineto Romano, feudo lasciatogli in eredità nel 1612 dal Cardinal Pietro Aldobrandini, gli piacque così tanto che gli concesse il titolo di Ducato; lo abbellì, facendovi accorrere sulle orme di Giulio Romano che anni prima aveva creato la “Flagellazione”, i maggiori artisti dell’epoca, come Caravaggio, che vi dipinse il “San Francesco in meditazione”. Al suo ingresso in città avrà inizio il solenne atto di omaggio: un viaggio indietro nel tempo che ci ricondurrà nel XVII secolo. Tra sventolii di bandiere, stendardi, suon di tamburi e trombe, il popolo dei Sette Rioni Storici affluirà alla Porta della Peschiera dove il governatore, a nome del Consiglio Comunale, giurerà fedeltà a Donna Olimpia Aldobrandini consegnandole le chiavi del Ducato di Carpineto. L’atto di lealtà verso “nostra padrona et signora” apre la rievocazione del “Treno storico” del Pallio della Carriera 2016: 400 figuranti tra dame dai vestiti sgargianti, cavalieri dalle armi scintillanti, vescovi in pompa magna su cavalli, streghe, briganti e sbirri accompagneranno Donna Olimpia tra le vie del paese. “In tutti questi anni con il Pallio“ sottolinea il presidente dell’Ente Pallio della Carriera, nonché neo presidente dell’Associazione Regionale Giochi Storici, Giancarlo Panetti “Si è cercato di mettere in rete quell’insieme di attività che fino ad allora venivano svolte in maniera episodica e scollegata, dando vita ad un unico grande progetto culturale. Il Pallio così diventa sempre più un ponte di congiunzione con altre realtà italiane, permettendo ai partecipanti di proiettare il proprio sguardo oltre confine.”
“Il Pallio è in continua evoluzione e crescita” dice il sindaco di Carpineto Romano, Matteo Battisti “tanto da rappresentare il maggior progetto di sviluppo e valorizzazione della nostra città. Grazie al lavoro dell’EPC e dalle associazioni legate al Pallio, negli anni la manifestazione si distingue tra le rievocazione storiche più qualificanti dell’intera Regione Lazio.” In coda al “Treno storico”, l’arazzo del Pallio dipinto dal maestro Omar Ronda, ultima perla di una collezione d’arte contemporanea unica “Giancarlo Montuschi, Ennio Calabria, Daniela Romano, Ettore de Concilis, Alberto Sughi, Aldo Riso, Orlando Gonnella, Franco Fortunato, Ugo Nespolo, Bruno Donzelli sono solo alcuni degli artisti che hanno dipinto questi preziosi Pallii” afferma l’Assessore alla Cultura, Noemi Campagna “Carpineto per gli amanti dell’arte contemporanea è un prezioso scrigno. Durante la Sfilata assisteremo a scene teatrali, specchio di quel periodo, coordinate dal regista Claudio Dezi, che ringrazio per la collaborazione.”
“Tutto ciò non sarebbe stato possibile se i cittadini di Carpineto non avessero fatto nascere l’Ente Pallio, i 7 Rioni storici, le Hostarie Aldobrandine, gli Sbandieratori e musici, le sartorie” conclude il sindaco Battisti “è solo grazie al loro amore che il Pallio può svolgersi”.

Per il Pallio della Carriera 2016 il costume seicentesco di Donna Olimpia Aldobrandini sarà realizzato nei laboratori sartoriali del rione storico di Sant’Agostino. L’abito ha richiesto un lungo lavoro manuale per la cucitura, la rifinitura e l’intarsio a perle, che ha impegnato per più di cento ore lavorative le sarte della contrada.

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