Giorno: 1 settembre 2016

1 settembre 2016 0

Caccia senza controlli, inizia oggi l’attività venatoria ma senza “guardiacaccia”

Di admin
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Frosinone – Controlli ai cacciatori, è caos in provincia di Frosinone. Oggi è scattata la pre apertura e i cacciatori hanno imbracciato le loro doppiette. Ma se anche lo avessero fatto nei giorni precedenti, quando la caccia era chiusa, difficilmente sarebbero caduti nei controlli antibracconaggio.

La forza di polizia che istituzionalmente controlla in settore della caccia è la polizia provinciale. Con la legge Del Rio, la competenza sull’agricoltura, Caccia e Pesca, quindi anche la funzione di controllare e non solo di amministrare i settori, è passata dalle Province alla Regione. Ci si è accorti dopo che le Regioni, non potendo avere polizie, non possono effettuare controlli, per questo alcune Regioni hanno demandato i controlli alle polizie Provinciali, soprattutto a quelle che non sono state smantellate. Tra queste Regioni corse ai ripari non compare il Lazio. Tra gli enti, Regioni e Province, non è stata fatta nessuna convenzione, per questo la caccia resta senza controllori ufficiali.

Certamente eventuali sanzioni possono comminarle ai cacciatori irregolari anche le altre forze di polizia, ma nessuna di queste ha come compito istituzionale il servizio antibracconaggio. Ma non solo. L’altro problema restano gli animali selvatici feriti. Anche in quel caso, i ritrovamenti di uccelli o animali terrestri ma che vivono nei boschi venivano segnalati agli agenti della Provinciale per portarli ai centri specializzati fuori provincia. Oggi non possono più intervenire in quanto commetterebbero un abuso.

Insomma, un altro papocchio è stato fatto e a farne le spese saranno, come al solito, gli animali, i piuù innocenti di tutti.

Ermanno Amedei

1 settembre 2016 0

Cassino – Rapina al supermercato, recuperato bottino di 1200 euro

Di Antonio Nardelli

Ore 15.35 odierne. Al 113 del Commissariato di P.S. di Cassino giunge una telefonata. Con voce concitata, il responsabile di un Supermercato sito nella Città Martire comunica all’operatore radio che un uomo di circa 20/25 anni, armato di pistola, ha appena consumato una rapina asportando denaro dalle casse e allontanandosi, poi, di gran fretta. Gli uomini della Squadra di Polizia Giudiziaria, coadiuvati da personale del Nucleo Radiomobile dei Carabinieri, si mettono subito sulle sue tracce. L’acume investigativo degli Agenti li conduce presso un Palazzo non molto distante dove, unitamente ai militari dell’Arma nel frattempo sopraggiunti, riescono a scovare l’uomo, un ventiquattrenne residente nel Comune di Villa Santa Lucia.

Addosso al malvivente, immediatamente bloccato, vengono trovati una pistola 765, con colpo in canna e caricatore inserito, un passamontagna di colore nero e la refurtiva consistente in denaro contante per euro 1.200. Accompagnato presso il Commissariato di P.S. di Cassino per gli adempimenti di rito, l’uomo viene arrestato per rapina aggravata, porto abusivo d’arma e minaccia a mano armata.

1 settembre 2016 0

Infermiere in manette a Lanciano per violenza sessuale. Aveva molestato una giovane paziente

Di redazione

È finito in manette un infermiere 60enne dell’ospedale di Lanciano. Per l’uomo l’accusa di violenza sessuale ai danni di una giovane ricoverata per problemi psichiatrici. Il 60enne è stato arrestato dalla polizia a seguito di indagini meticolose condotte a seguito della denuncia presentata dalla vittima. Ai fatti: la donna era ricoverata nel reparto Psichiatria a causa di una patologia che l’aveva portata a tentare il suicidio. L’infermiere, approfittando della sua funzione, sarebbe entrato nella stanza della paziente per effettuare un elettrocardiogramma, ma poi avrebbe tentato di baciarla e l’avrebbe toccata nelle parti intime. La versione dei fatti sarebbe stata poi confermata anche da un’altra paziente compagna di Camera. Il gip Massimo Canosa del tribunale di Lanciano, ha dunque accolto la richiesta della pm Rosaria Vecchi con la seguente motivazione: la gravità del reato commesso e l’elevato pericolo di recidiva criminosa, nonché per il pericolo di inquinamento delle prove. Ai danni dell’ indagato emessa pertanto la misura cautelare più gravosa ritenendo inidoneo ogni altro tipo di misura.

1 settembre 2016 0

Cassino – Rapina a mano armata al supermercato Il Risparmione

Di Antonio Nardelli

Cassino – Rapina a mano armata al supermercato Il Risparmione di Cassino. Un malvivente con pistola in pugno ha fatto irruzione nell’attività commerciale in viale Bonomi. Fuggito, l’allarme immediatamente lanciato ha messo carabinieri e poliziotti sulle sue tracce. Poco dopo le 17 il rapinatore, un ragazzo di Villa Santa Lucia, è stato arrestato dalla polizia mentre era ancora in centro a bordo di una Lancia Y. Addosso aveva ancora l’arma usata per il colpo.

1 settembre 2016 0

Incidente stradale ad Isola Liri, giovane di Broccostella gravemente ferito

Di admin

Isola Liri – Un giovane di circa 20 anni è rimasto gravemente ferito questa notte in un incidente stradale avvenuto poco dopo l’una nel territorio di Isola Liri. Il ragazzo di Broccostella viaggiava su una Fiat Punto insieme ad altri due giovani. Per cause ancora al vaglio dei carabinieri, la vettura che stava percorrendo via Taverna Nuova, si è schiantata contro un muro. Due dei tre giovani sono riusciti a lioberarsi dalle lamiere e a lanciare l’allarme. Per liberare il terzo è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco. Le condizioni del 20enne sono molto gravi.

Ermanno Amedei

1 settembre 2016 0

Cani nell’azienda sequestrata a Sant’Elia, grazie all’Anpana si apre un varco (nella vicenda)

Di admin

Sant’Elia Fiumerapido – La vicenda dei cani coinvolti nel sequestro della Selecta di Sant’Elia Fiumerapido, grazie all’interessamento degli animalisti dell’Anpana, delle sue volontarie e del suo presidente Francesco Altieri, sembra volgere al meglio.

Diverse le segnalazioni fatte dagli attivisti tra cui anche la sospetta sparizione di quei cani.  Il 10, invece, i cani sono stati nuovamente visti nell’area. In tutto 12, in particolare due cucciole erano rinchiuse all`interno del sito. Dopo aver temùuto il peggio, i cani sono pian piano ritornati, forse spaventati dagli operai che hanno sistemato i recinti dell`area immediatamente attorno al deposito di rifiuti, in Via Spineto.

Il 13 Agosto il Responsabile Francesco Altieri e l`operatrice Rocca Antonelli, previa comunicazione a tutti i soggetti aventi responsabilità sul sequestro, hanno provveduto, con grande pazienza, alla cattura di due dei più schivi cuccioli presenti che sono risultati molto mal messi e perciò subito traspostati dalla Veterinaria. ANPANA Fr ha comunque comunicato alla ASL e Comune che se non garantirà sostegno, costringerà i volontari, allo stremo, ad inviare le cucciole e tutti gli altri cani recuperati, al canile. Chi volesse adottare le cucciole contatti il numero 3396590331 o scriva a frosinone@anpana.it .

Qualche giorno fa, inoltre, è stata fatto il punto della situazione in un incontro congiunto tra Finanza, Polizia Locale e ANPANA FR onlus. Pur essendoci ancora cani randagi, questi possono muoversi liberamente.  “Inoltre  – ha dichiarato Francesco Altieri – il problema si sta affrontando e grazie all’ordinanza Sindacale, la collaborazione di Procura Finanza, Asl, curatura del fallimento: i bovini che pascolavano a ridosso del sito, ora sono ad una certa distanza ed i cani randagi sono gestibili”.

Er. Am.