Giorno: 8 settembre 2016

8 settembre 2016 0

Macchina usata come ariete per rubare nei negozi, due persone arrestate ad Alatri

Di admin
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Alatri – Sfondavano con l’auto le vetrate di attività commerciali di Frosinone e facevano man bassa di merce e soldi. La coppia di malviventi, composta da un 30enne ed un 52enne di Frosinone è stata arrestata dai carabinieri della compagnia di Alatri comandata dal capitano Antonio Contente, grazie all’intervento di un militare che, fuori servizio, ha riconosciuto la macchina che le forze dell’ordine cercavano, e l’ha inseguita con la sua vettura privata in attesa dei rinforzi.

L’inseguimento si è concluso in località Tecchiena dopo aver danneggiato l’autovettura del militare. I due sottoposti a perquisizione personale e veicolare, sono stati trovati in possesso di somme di denaro, bottiglie di superalcolici, nonché di un registratore di cassa. Le tempestive indagini svolte hanno permesso di appurare che la refurtiva era il provento di alcuni colpi messi a segno poco prima in esercizi commerciali ubicati in Frosinone (il denaro era stato asportato da un negozio di calzature, i superalcolici in un bar e il registratore di cassa da un negozio ortofrutticolo), utilizzando la stessa tecnica di rompere le vetrine con l’autovettura. Altresì veniva accertato che i due, sempre nella nottata, avevano rotto la vetrina e tentato il furto presso un  distributore sito sulla superstrada Ferentino-Sora, non riuscendo nell’intento a seguito dell’intervento del proprietario. L’autovettura e la refurtiva recuperata sono state restituite ai legittimi proprietari.

8 settembre 2016 0

Terremoto, la scuola di Amatrice costruita in tempi record

Di admin

Amatrice – “Contiamo di permettere ai bambini di tornare a scuola il 13 settembre così come previsto – Lo dice Ernesto Santuliana, geologo dipendente della provincia di Trento, che con i suoi corregionali si stanno occupando della costruzione del nuovo plesso scolastico onnicomprensivo di amatrice.

“Sono circa 24 moduli, sostanzialmente dei container, con cui abbiamo realizzato 10 aule più servizi, solamente per la scuola materna, elementare e media”. L’area scelta per la realizzazione del plesso è quella in località San Cipriano a poco più di un chilometro dal centro di Amatrice. “Al fianco stiamo costruendo anche il liceo scientifico, ma non abbiamo ancora posizionato i moduli che stiamo aspettando. Per la materna, elementare e media, invece, stiamo rifinendo gli interni e contiamo di ultimare i lavori entro l’inizio delle lezioni. Rimarranno da sistemare in seguito solamente i tetti in legno ma lo faremo a scuola iniziata, magari durante un sabato e domenica”.

Al cantiere lavorano circa 45 persone delle 70 arrivate con la colonna mobile, tutte dipendenti della provincia di Trento. “Si lavora non appena fa giorno e si finisce quando fa buio – dice Santuliana – La nostra soddisfazione sarà vedere i bambini tornare a scuola”. Sono strutture confortevoli ma non sono per sempre. “Restano comunque dei conteiner che vanno bene anche per qualche anno. Da il tempo per costruire strutture in muratura e sicure”.

8 settembre 2016 0

Nuove ambulanze per l’Ares 118, tre a Latina, sette a Frosinone

Di admin

Frosinone – Nuove ambulanze per le postazioni Ares del 118 del Lazio. Sono 85, in tutta la regione, i mezzi di soccorso che saranno sostituiti con altrettante nuove ambulanze. Questa mattina le prime tre in provincia di Latina. I nuovi mezzi hanno sostituito quelli vecchi alle postazioni ares 118 di Formia, Fondi e Minturno. Tre su quattro delle ambulanze in dotazione all’Ares in provincia di Latina dove la maggior parte dei mezzi del 118 sono di privati. Domani, a Frosinone, saranno sostituite sette dei 21 mezzi Ares che assicurano interventi nella provincia Ciociara. Alla consegna dei nuovi mezzi è prevista la presenza del presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti.

Er. Amedei

8 settembre 2016 0

Villa Santa Lucia – Sequestrato imponente impianto fotovoltaico e conti correnti

Di Antonio Nardelli

I militari del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Frosinone, a conclusione di un’articolata indagine economico-finanziaria iniziata sotto la direzione della Procura della Repubblica di Frosinone e proseguita con quella di Bolzano, hanno dato esecuzione – nella mattinata odierna – ad un provvedimento di sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente, concernente un imponente impianto fotovoltaico, sito nel Comune di Villa Santa Lucia (FR), nonché di conti correnti, beni mobili ed immobili, il tutto per un valore complessivo di circa 15 milioni di euro.

Nel corso delle indagini esperite, i Finanzieri sono riusciti a dimostrare che il management di una società, con sede in Merano, si è reso responsabile nel tempo del reato di indebite percezioni di erogazioni pubbliche (ex art. 316-ter c.p.) per aver illecitamente ottenuto contributi pubblici, sotto forma di incentivi per la produzione di energia fotovoltaica, per oltre 2 milioni di euro, attraverso anche la presentazione di false attestazioni che hanno consentito di creare ad arte e del tutto fittiziamente i presupposti per ottenerli. In tal senso, ad esempio, è stato falsamente attestato che sul terreno, ove è stata poi costruita la centrale fotovoltaica, non vi erano aree boschive mentre nel corso delle indagini esperite è stata rinvenuta documentazione ufficiale attestante esattamente il contrario.

Tale opera – ben visibile sull’asse autostradale “Roma-Napoli” – è stata realizzata e messa in funzione in totale spregio della normativa vigente, con l’evidente scopo di garantire agli indagati (due italiani e due tedeschi) un ingente profitto legato ai notevoli incentivi previsti per la produzione di energia fotovoltaica. I contributi in parola sono stati erogati dalla GSE S.p.a. (“Gestore dei Servizi Energetici” S.p.a.), una società controllata al 100% dal Ministero dell’Economia e, pertanto, a tutti gli effetti un ente pubblico adibito a funzioni pubblicistiche. L’operazione di servizio svolta dalle Fiamme Gialle di Frosinone e denominata “specchio impostore” è semplicemente l’ultima testimonianza, in ordine di tempo, dell’assoluta attenzione posta dal Corpo nella lotta alle indebite percezioni di contributi nazionali e comunitari, a tutela del bilancio dello Stato e dell’Unione Europea.