Giorno: 22 settembre 2016

22 settembre 2016 0

Olimpiadi, la proposta di Ottaviani: “Anzichè Roma 2014, facciamo Roma Capitale 2024 e coinvolgiamo le province”

Di admin
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Frosinone – Le quattro città capoluogo di provincia del Lazio  stanno elaborando un documento comune per evitare che il parere contrario del sindaco di Roma, possa chiudere definitivamente il capitolo delle Olimpiadi da celebrarsi in Italia, nell’estate del 2024. I sindaci di Rieti, Viterbo, Latina e Frosinone, rispettivamente Simone Petrangeli, Leonardo Michelini, Damiano Coletta e Nicola Ottaviani sono convinti che il ritorno economico e sociale delle Olimpiadi a Roma possa generare un circuito virtuoso per tutto il Lazio, partendo proprio dall’area metropolitana. La formula delle Olimpiadi di “Roma Capitale 2024”, al posto di “ Roma 2024”, infatti, potrebbe superare la contrarietà che il Consiglio Comunale di Roma si appresta a votare, dopo la decisione assunta dalla Raggi nelle ultime ore.

“L’articolo 114 della Costituzione – ha dichiarato il Sindaco di Frosinone Nicola Ottaviani – individua in Roma non uno dei tanti comuni Italiani, ma la Capitale dell’intero Paese. Un Consiglio Comunale può decidere quello che avviene sul proprio territorio, ma quando sono in gioco le linee di sviluppo di una Capitale, gli investimenti di quell’ambito territoriale coincidono con gli investimenti dell’intero Paese. Tenendo presente, dunque che l’organizzazione dell’evento può essere assunta direttamente dal Governo, con il supporto delle città contigue all’area metropolitana romana, alla Raggi si chiede soltanto di non opporsi a questa soluzione che permetterebbe, da un lato, la realizzazione dei nuovi impianti su Roma, e dall’altro eviterebbe il ricadere degli oneri e delle problematiche amministrative  sul comune di Roma. I comuni del Lazio, ad iniziare dalle città capoluogo, fornirebbero l’eventuale supporto istituzionale, considerando il fatto che altri impianti sarebbero realizzati anche all’esterno della Capitale, con evidenti riflessi positivi sotto il profilo economico e sociale”.

22 settembre 2016 0

Detenevano illegalmente 88 cardellini. Tre persone denunciate dalla Polizia Stradale

Di redazione

Nel pomeriggio di ieri una pattuglia della sottosezione Polizia Stradale di Cassino ha fermato per regolare controllo una vettura, modello,  Volkswagen Golf che stava percorrendo l’A1 all’altezza del Km.678 in direzione Napoli. A seguito delle verifiche all’ interno del bagagliaio dell’ auto gli agenti hanno trovato 88 cardellini sistemati in alcune gabbie. Inoltre nel vano posteriore sono state notate anche due borse contenenti reti a sacco, due corde lunghe circa 20 metri, quattro paletti di sostegno e vari picchetti. I cardellini erano destinati al mercato illegale nella zona dell’hinterland napoletano.  I tre uomini di età comprese tra i 55 e 65 anni che erano nell’ auto, sono stati denunciati per aver catturato e detenuto uccelli non cacciabili di specie protetta. Successivamente la Polizia Stradale unitamente   alla Polizia Provinciale ha liberato i cardellini. N.C.

22 settembre 2016 0

Montecassino e l’Albaneta, quell’assordante silenzio dell’Abate

Di admin

Cassino / Montecassino / Albaneta – La valutazione della cravatta rispetto all’abbinamento con la camicia, sembra essere più importante di ciò che dice chi la indossa. Lo si evince da quello sparuto coro di “lei non sa chi sono io” pronunciato da terzi a difesa dell’abate Ogliari a replica della lettera del console polacco con la quale il diplomatico è tornato sulla vicenda dell’Albaneta e dell’accessibilità ai monumenti tanto cari al popolo polacco.

Diciamo la verità, una lettera dai toni molto duri che lasciavano intendere una sfiducia in cose dette, in promesse fatte, in garanzie date e andate tutte deluse. Una posizione, quella del console polacco Tomasz Orlowski, severa e che meritava certamente risposte diverse dai semplici attacchi “al colore della sua cravatta” inteso come il modo informale di rendere pubblica la lettera inviata ad Ogliari. La vicenda è quella nota dell’Albaneta che ha nuovamente animato le fiamme della polemica già divampate lo scorso Natale quando con l’iniziativa commerciale realizzate sui terreni affittati dai monaci di Montecassino ad un privato, si pretendeva il pagamento di un biglietto per accedere al mercatino ed anche ai monumenti commemorativi dei polacchi. Lo sa bene il diplomatico polacco che ha dovuto sborsare sei euro per arrivare al monumento del Carro Armato. La vicenda si sarebbe riproposta con il congelamento della manifestazione che da quattro anni si svolge percorrendo la Cavendish road, l’iniziativa di una associazione che organizza una camminata sul “sentiero” di guerra per carri armati costruito dai Neozelandesi, nel corso della seconda guerra mondiale, per portare alle spalle dell’Abbazia, una colonna di cingolati polacchi. Partendo da Caira, i partecipanti sarebbero arrivati percorrendo la Cavendish, al  monumento polacco del Carro armato deponendo dei fiori. L’organizzatore sostiene che l’affittuario dei terreni dei monaci, avrebbe preteso il pagamento di un pedaggio. Lo stesso imprenditore, ad altri giornali, avrebbe poi riferito che per la sicurezza dei partecipanti era necessario che l’organizzazione si avvalesse di alcune guide da lui indicate, ma questo aveva certamente un costo.

In attesa di conoscere la posizione ufficiale dell’abbazia in merito alla dura lettera del console, posizione che secondo i ben informati non sarà resa pubblica per ragioni di “stile”, la difesa della proprietà dell’Albaneta si gioca, direttamente o indirettamente, sui numeri o su chi specula o chi specula di più. E’ stato messo in evidenza che anche gli organizzatori di iniziative che hanno come obiettivo la visita ai monumenti polacchi o ai luoghi della battaglia di Montecassino, chiedano il pagamento di una quota di partecipazione. Non ci risulta che per partecipare alle due passeggiate organizzate da Edoardo Grossi per portare fiori al monumento e bloccate dalla questura siano, stati chiesti soldi. E comunque un conto è chiedere ai partecipanti un contributo per il pasto e per l’organizzazione di un visita ad un luogo, lasciando comunque libertà poterlo visitare in autonomia, è un altro è accedere a quel luogo solamente dietro il pagamento di un pedaggio così come era stato fatto a Natale.

Un problema che nasce dalla poca chiarezza. Le istituzioni devono stabilire, per dirimere ogni lite e controversia, se c’è un diritto pubblico ad accedere a quei monumenti. Un compito che spetterebbe al Padre Abate come rappresentante dell’ordine Benedettino. Elegante o no che sia la forma di parlare in pubblico, dica chiaramente se a suo parere è legittimo accedere liberamente a quei monumenti, abbazia della madonna dell’Albaneta compresa, o se per farlo è necessario un compromesso con il locatario dei suoi terreni. Solamente così il Sacro Monte tornerà a unire e non a dividere.

Ermanno Amedei

22 settembre 2016 0

Strada facendo…sentirai. Fammi cantare ancora una canzone. Festa grande a San Nicola a Cassino

Di redazione

Tutto pronto per l’appuntamento del prossimo 2 ottobre nel centro storico della località San Nicola a Cassino. Sarà una serata dedicata alla musica, all’enogastronomia e alla solidarietà. Il tutto sarà possibile grazie all’organizzazione di Giuseppe Sebastianelli, insieme alla partecipazione degli altri residenti e in particolare delle preziose doti culinarie delle signore della zona. “La manifestazione, dal titolo molto rievocativo “Strada facendo…sentirai – Reunion 40: fammi cantare ancora una canzone”, si svolgerà a partire dalle venti. L’evento del 2 ottobre – fa sapere Sebastianelli- è la prosecuzione di un impegno assunto l’anno scorso con i residenti di San Nicola, quando per la prima volta proponemmo una serata di convivialità, all’insegna della buona cucina locale e della musica leggera italiana”. Da non perdere. N.C.

22 settembre 2016 0

Basket: Ultimo impegno amichevole per la Virtus Cassino contro Agropoli

Di redazionecassino1

Era l’ultimo impegno contro una serie formazione di serie A2 per la pre season della Virtus Cassino, anche per la prossima stagione agonistica 2016-17 ormai alle porte. La tradizione vuole che la Virtus rossoblù della città martire renda visita ai blasonati avversari ed è la quarta volta consecutiva . Così si gioca una bellissima gara che sarà sempre di pre campionato ma che regala ai due coach, Finelli per i cilentani e Vettese per i cassinati , utili indicazioni per la stagione ufficiale come detto ormai alle porte. Si gioca ancora al PalaDiConcilio e non nella nuova sede di gioco per i campani . Ne viene fuori una gara davvero avvincente tra i cilentani del basket Agropoli che presentano per la prima volta sul parquet l’americano Kevin Langford ed i sud laziali della Virtus Cassino che riportano da queste parti l’amato ex di turno , quel Duilio Birindelli che tanto bene ha fatto in passato con la maglia dei delfini. Ma in casa Agropoli tutti gli occhi sono rivolti sull’esordio dell’americano Langford arrivato da poco alla corte di coach Finelli e bisogna dire che il giocatore è apparso già in ottime condizioni atletiche e soprattutto è apparso già molto propenso a dettare legge sotto le plance disegnando con il duo cassinate Bagnoli – Marsili un bel duello molto fisico. Una gara la sua condita da 14 punti per l’americano e alcuni pregevoli rimbalzi difensivi che hanno soddisfatto il pubblico presente. Alla palla a due prevista per le 18.00 Agropoli schiera Turel, Santolamazza, Langford, Molinaro e Lucarelli; Cassino replica con Bagnoli, Del Testa, Giampaoli, Sergio e Valesin. Ancora fermi per i cilentani Marra e Carenza, quest’ultimo non scende in campo a scopo precauzionale per un leggero fastidio al polpaccio destro , mentre per i cassinati è rimasto in panca Potì anche lui reduce da un affaticamento muscolare . Primo quarto molto equilibrato con i soliti Turel, Molinaro e Romeo per i padroni di casa che cercano e trovano punti pesanti dalla lunga distanza e con Langford a carburare e far conoscenza con la nuova realtà. Ma Cassino non demorde ed all’esuberanza fisica dimostrata dai cilentani replica con il passo del passista scalatore rimanendo sempre in scia dei quotati avversari . Il capitano dei delfini, Santolamazza appare già a buoni livelli , ed orchestra buoni ritmi offensivi per gli uomini di Finelli , i cassinati però combattono e trovano punti con la grinta e la forza di Bagnoli che infila 5 punti e la tripla di Del Testa del 15 a 14. Tuttavia il solco lo scavano due triple di Turel e Romeo che fissano il primo quarto sul 21 a 14 per i padroni di casa. Nel secondo mini tempo Agropoli al rientro in campo con Romeo si mette subito in luce. Il romano come al solito infila una tripla regalando altri punti ai locali dal pitturato, emulato da Contento e come detto con un Langford in costante crescita che infila altri 5 punti. Ma i cassinati non sono affatto da meno , il solito Dal Testa, una tripla di Valesin ed i punti di Birindelli oltre alla grinta di Quartuccio portano i cassinati ad un tiro di schioppo dai padroni di casa. Il secondo quarto termina con il parziale dil 18 a 14 (39 a 28). Dopo il riposo lungo, le due squadre rientrano sul parquet con rinnovata voglia e grinta e si affrontano senza esclusione di colpi senza che gli spettatori, in buon numero, possano distrarsi e non gradire. Langford e Molinaro infilano triple e punti per i cilentani e a loro rispondono Marsili e Quartuccio con due rubate da urlo e con Giampaoli che replica alle triple avversarie con la stessa moneta. Cosicché triple e punti a gogo ed il terzo quarto va in archivio sul 20 a 20 (59/48). Undici i punti da recuperare per gli ospiti all’inizio della quarta frazione. Le due formazioni mettono in luce difese toste all’inizio dell’ultima frazione di gioco ed in tal modo bisogna arrivare a 6’e 58″ dalla sirena finale per registrare i primi 2 punti a referto con la firma di Gabriele Romeo. Si scatena Turel che infila 2 triple consecutive . Agropoli sembra scappare via ma Cassino c’è . E’ Quartuccio a vanificare tutto quanto di buono fatto dai padroni di casa con una tripla ed un gioco da 3 punti . La frazione , l’ultima ,fila via sul perfetto equilibrio e godibilissima per il numeroso pubblico accorso sugli spalti del Pala Di Concilio agropolese. Sulla sirena Bagnoli trova i punti del 14 a 13 per i Cassino, che si aggiudicano l’ultima frazione per il finale definitivo di 72 a 62 per i padroni di casa . “Continua la nostra crescita “ le dichiarazioni di coach Vettese a fine gara “molto bene in alcuni momenti , meno in altri . Ad ogni modo il processo di crescita collettiva e la curva di apprendimento dei miei ragazzi stanno progredendo e sono soddisfatto” Adesso la BPC Virtus Cassino è attesa da due avvenimenti importanti . Sabato prossimo , 24 settembre , alle ore 11.00 , presso la sala San Benedetto della BPC Virtus Cassino si terrà la presentazione del team ai tifosi ed alla stampa . Nella serata di sabato alle ore 20.00 il test match con la LUISS Roma , prossima avversaria nel campionato nazionale di Serie B 2016-17 , al Pala LUISS di Roma. Di seguito i tabellini dell’amichevole disputata ad Agropoli.

Basket Agropoli: Turel 17, Santolamazza, Langford 14, Molinaro 9, Lucarelli 3, Amanti 2, Romeo 12, Ndiaye 1, Contento 14, Lepre n.e., Carenza n.e., Silvestri n.e., Marra n.e. Head Coach Alex FINELLI; Assistant Coach: Giuseppe DELIA – Alessandro MARZULLO.

BPC Virtus Cassino: Bagnoli 13, Del Testa 10, Giampaoli 7, Sergio 4, Valesin 7, Birindelli 6, Marsili 4, Quartuccio 11, Guglielmo n.e., Poti n.e., Serra n.e.. Head coach: Luca VETTESE.

Arbitri: Mogavero e Sabatini

22 settembre 2016 0

Terremoto ad Amatrice, crolla parte di casa nella località Preta

Di admin

Amatrice – Dopo il terremoto del 24 agosto ancora un crollo si è verificato nella tarda serata di ieri nel comune di Amatrice. E’ accaduto nella frazione di Preta dove, poco dopo le 22, è venuta giù la grossa porzione di una casa già duramente colpita dal sisma e per questo resa disabitata. Con tutta probabilità il crollo è stato provocato dalle infiltrazioni d’acqua che hanno ulteriormente indebolito la struttura.

I proprietari che vivono in una sistemazione di fortuna non molto lontano, hanno chiesto l’intervento dei vigili del fuoco e, questi ultimi, hanno messo in sicurezza l’area ricadente tra l’altro nella zona rossa, accertando che nessuno fosse rimasto ferito. (foto repertorio Amatrice)

22 settembre 2016 0

Ambientalisti e amministratori di Cassino fanno sopralluogo alle “sorgenti” dell’acqua rossa

Di admin

Cassino – Parte della Consulta dell’ambiente di Cassino ed alcuni amministratori hanno fatto un sopralluogo, ieri, nei luoghi in cui gli ambientalisti hanno denunciato la presenza del fenomeno “dell’acqua rossa“. Il territorio è al confine tra il comune di Cassino e quello di Sant’Elia Fiumerapido, e risulta essere un’area interessata anche da discariche abusive di materiali di ogni genere. Ne da notizia con un comunicato stampa il vice Console del Touring club Edoardo Grossi.

“Ieri pomeriggio, il comune di Cassino, nelle persone del vice Sindaco Carmelo Palombo e dell’assessore all’ambiente, Dana Tauwinkelova, unitamente ad alcuni membri della Consulta dell’ Ambiente, Salvatore Avella, Francesco Altieri ed Edoardo Grossi, hanno effettuato un sopralluogo in via del Lago, traversa Lenze, dove il 16 aprile scorso, venne rinvenuto, nei canali di scolo dei terreni, in una vasta area,  di circa un milione di metri quadri, a confine di Sant’Elia Fiumerapido,  del liquido inquietante rossastro. Sottoposto nei mesi scorsi ad analisi, da parte dell’ARPA Lazio, è stato provato che si tratta di rifiuti di tipo industriale. I componenti dell’amministrazione si sono resi conto, di persona,  della gravità della situazione , dove ancora oggi si coltivano ortaggi.

La settimana prossima verrà convocata  la Consulta dell’Ambiente, per discutere del disastro ambientale in atto, ed emanare eventuali ordinanze a tutela della salute pubblica! L’area è interessata da abbandono di rifiuti speciali, quali pneumatici, fili elettrici, rifiuti tossici, quale amianto ed altri inquinanti non identificati, e quasi tutti i canali di scolo dei terreni, interessati dai rifiuti di tipo industriale. Gli amministratori hanno promesso che si attiveranno, di concerto con la Consulta dell’Ambiente, per individuare i proprietari dei terreni, che verranno convocati,  per procedere successivamente alle bonifiche.  Abbiamo rinvenuto, nella fitta vegetazione, un muro in pietra che probabilmente era la paratia del mulino del 1200, attualmente dimora di un noto architetto. Proporremo alla prima  riunione dell’organo del comune di Cassino, di recuperare l’intero manufatto per riportarlo interamente alla luce”.

22 settembre 2016 0

Treno Anta Velocità sulla Cassino Roma, Agostini (Pd): “La Regione lavora seriamente al progetto”

Di admin

“A proposito della linea veloce Cassino – Frosinone – Roma, è doveroso sottolineare che questa amministrazione regionale ha appoggiato il progetto fin dall’inizio avviando un lungo iter di valutazione insieme ai soggetti preposti alla realizzazione del servizio. In particolare, ricordo al consigliere Abbruzzese, che la Regione Lazio ha richiesto una valutazione di fattibilità a Rete Ferroviaria Italiana S.p.A., e successivamente ha verificato con Trenitalia AV e NTV la possibilità di realizzare il servizio. Su questo tema si è aperto un confronto per valutare nel merito la possibilità di effettuare tale servizio, seppur al di fuori della normale gestione delle linee regionali. Infatti, essendo la linea alta velocità una linea commerciale di competenza nazionale, in prima battuta è al di fuori della rete regionale del trasporto su ferro.” Lo dichiara in una nota il consigliere regionale del Partito Democratico Riccardo Agostini, membro della commissione Ambiente, lavori pubblici, mobilità, politiche della casa e urbanistica.

“Questo iter conclude Agostini – è noto anche ai cittadini e alle associazioni, delle quali la Regione resta a disposizione per organizzare un incontro a Roma o in una delle altre sedi provinciali della Regione Lazio per avere   aggiornamenti sugli sviluppi del progetto della linea veloce Cassino- Frosinone – Roma.”