pubblicato il16 settembre 2016 alle 22:25

Con diverse bande rapinava supermercati e farmacie a Frosinone, arrestato 23enne

Frosinone Ha partecipoato alla rapina   Piacitelli a Frosinone la sera del 2 settembre dello scorso anno e oggi, a distanza di un anno, la giustizia è arrivata a lui. In mantte è finito D.L. 23 anni di Sonnino che già era agli arresti domiciliari per aver fatto parte di un’altra banda di rapinatori, quelli con l’ascia che, per alcunbi mesi, ha terrorizzato i supermercati di Frosinone e Latina.

I carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale Carabinieri di Frosinone lo hanno raggiunto a Sonnino, eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Frosinone, dott. Pierandrea Valchera, su richiesta della locale Procura, P.M. dott.ssa Monica Montemerani. Per lo stesso colpo, i militari avevano già arrestato gli altri due complici, tutti originari di Priverno. Le ulteriori investigazioni proseguite anche dopo i primi arresti hanno permesso di chiarire, anche attraverso verifiche in banca dati, controllo del territorio, visioni ed analisi di immagini riprese da telecamere presenti sulla pubblica via, osservazioni, pedinamenti, perquisizioni, analisi dei tabulati telefonici, che il giovane faceva parte del gruppo criminale responsabile della rapina in danno della citata farmacia.

In tale occasione, i responsabili avevano già provveduto alla localizzazione dell’obiettivo, attraverso preliminari e preparatori sopralluoghi e ricognizione all’interno. Subito dopo facevano irruzione gli altri due complici che, arma in pugno e travisati con cappucci e occhiali da sole, rapidamente si dirigevano verso la cassa e puntata l’arma alla testa di una giovane cliente, intimavano “… lei ha la pistola puntata alla testa … aprite le casse … se ci date tutto non succede niente”, riuscendo pertanto a farsi consegnare la somma di 2.120 euro in banconote di vario taglio. Subito dopo si davano alla  fuga. Grazie ad un passante attento che aveva provveduto a rilevare il tipo e la targa del veicolo utilizzato per la fuga ed il tempestivo intervento dei Carabinieri, l’autovettura è stata intercettata poco dopo e nel corso dell’inseguimento i fuggitivi si liberavano di un sacco (contenente gli indumenti utilizzati per il camuffamento) riuscendo però a dileguarsi. Tuttavia gli indizi raccolti e lo sviluppo degli accertamenti, permettevano di risalire al possessore dell’auto ed a seguito di perquisizioni domiciliari il reperimento di una parte della refurtiva rinvenuta presso l’abitazione di uno degli arrestati, 800 euro. Inoltre, presso l’abitazione di altro complice veniva rinvenuta una pistola, rivelatasi una perfetta riproduzione di quella vera, nonché i vestiti indossati da un componente della banda all’atto del sopralluogo eseguito all’interno del predetto esercizio.

Il D.L., già tratto in arresto lo scorso 6 febbraio 2016 dai militari del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Frosinone unitamente a quelli di Latina, poiché colto nella flagranza di reato per “rapina” (realizzata unitamente ad altro complice, armato di ascia, in danno del Supermercato Eurospin di Latina Scalo). Attualmente lo stesso era sottoposto agli arresti domiciliari.

Il prevenuto ad espletate formalità di rito, verrà associato presso la Casa Circondariale di Frosinone.

Er. Amedei

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