Mese: ottobre 2016

31 ottobre 2016 0

Medaglia d’Oro al corpo dei Vigili del Fuoco, il Conapo: “Continuiamo a ricevere medaglie ma non ci riconoscono i servizi operativi come gli altri corpi”

Di Antonio Nardelli
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Dal  Conapo, sindacato autonomo dei Vigili del Fuoco riceviamo e pubblichiamo:

Frosinone – “Essendo le nostre famiglie in difficoltà poiché lo Stato da decenni ci paga con 300 euro al mese in meno degli altri Corpi che unitamente a noi garantiscono SOCCORSO e SICUREZZA al Paese, abbiamo provato a fare acquisti con le numerose medaglie che già abbiamo ma nessuno ce le ha accettate, ora chi lo dice alle nostre mogli che al posto di provvedimenti legislativi di giusta equiparazione retributiva con gli altri corpi ci rifilano l’ennesima medaglia ?”. Cosi Roberto Battista, segretario provinciale del sindacato CONAPO Frosinone dei vigili del fuoco ha ironicamente commentato le dichiarazioni del sottosegretario Bocci che ha annunciato il conferimento della medaglia d’oro al Corpo.

“Abbiamo estremo rispetto per il Presidente della Repubblica Mattarella e per l’impegno del Sottosegretario Bocci verso i Vigili del Fuoco ma – chiarisce Roberto Battista– siamo considerati da troppo tempo corpo di serie B in quanto a retribuzioni e pensioni, sottopagati rispetto alla Polizia, stesso Ministero dell’ Interno dove si continua a fare figli e figliastri.

“Lo stesso avviene per le pensioni – prosegue Antonio Brizzi Segretario Generale CONAPO – non ci riconoscono i servizi operativi come gli altri corpi. E il paradosso è che continuiamo a ricevere medaglie, attestazioni, lodi e soprattutto le dimostrazioni di affetto dei cittadini ma nessuna vera attenzione politica per recuperare la differenza con gli altri corpi. Nella legge di bilancio Renzi, nonostante i suoi abbracci pubblici ai vigili del fuoco non ha messo un solo centesimo per questo scopo e lo consideriamo un affronto. Eppure non chiediamo privilegi, solamente avere la stessa dignità istituzionale, retributiva e pensionistica che hanno gli altri corpi e siamo certi che tutti i cittadini ne sarebbero felici. Il Presidente Mattarella sa che i vigili del fuoco sono in questa condizione e che la medaglia suona come l’ennesimo paradosso? Noi continueremo a servire il paese senza fermarci perché la sicurezza dei cittadini è per noi missione di vita, ma a questo punto ci appelliamo anche al Presidente della Repubblica”.

31 ottobre 2016 0

Investimento ad Alatri, il ferito è un 44enne rumeno

Di admin

Alatri – E’ Un cittadino senza fissa dimora di 44 anni e di origine rumena l’uomo investito questa sera ad Alatri sulla strada Regionale 155. L’uomo ha riportato un trauma cranico e un trauma toracico e per questo sta per essere trasportato all’Umberto I a Roma.

31 ottobre 2016 0

Incidente stradale ad Alatri, grave 60enne investito

Di admin

Alatri – Un uomo di circa 60 anni è rimasto gravemente ferito sulla strada Regionale 155 ad Alatri. Ad investirlo è stata poco prima delle 19 una autovettura nella zona di Collelavena.

Sul posto sono arrivati i carabinieri e una ambunalanza del 118 che ha trasportato il ferito in ospedale ad Alatri. Le sue condizioni sono particolarmente gravi e l’uomo è sottoposto ad una tac al torace.

Un elicottero è gia atterrato al San Benedetto di Alatri e a breve trasferirrà il ferito in un ospedale meglio attrezzato della Capitale.

31 ottobre 2016 0

Rapina al supermercato di Frosinone, 18enne arrestato in poche ore

Di admin

Frosinine – La soddisfazione per aver messo a segno una rapina al supermercato Eurospin di via M.T. Cicerone a Frosinone è durata poche ore, il tempo che gli uomini della squadra mobile di Frosinone lo individuano in giro per la città e lo arrestano. È accaduto oggi pomeriggio poco prima delle 16 quando il 18enne, travisato e armato di coltello, ha minacciato una dipendente, impadronendosi della somma di denaro custodita nella cassa dandosi alla fuga a piedi nelle zone limitrofe.

Scatta l’allarme al 113 e sul posto sono arrivate sia le pattuglie delle Volanti che quelle della Squadra Mobile.

Mentre alcuni dei poliziotti sentono il personale del supermercato ed acquisiscono le immagini del sistema interno di videosorveglianza alla ricerca di elementi utili al rintraccio del rapinatore, gli altri uomini della Polizia di Stato effettuano subito una battuta in zona.

Poco dopo, in via Vado del Tufo angolo via del Casone, gli agenti della Squadra Mobile, diretti dal Vice Questore Aggiunto dott. Carlo Bianchi, fermano un giovane che poteva corrispondere alla descrizione fornita dai dipendenti del supermercato.

Procedono alla perquisizione personale e, all’interno del marsupio, trovano il coltello e la somma di euro 680, frutto della rapina, oltre a due dosi di hashish.

La perquisizione viene estesa anche all’abitazione dove vengono rinvenuti gli abiti utilizzati durante il colpo e la grossa busta bianca dove il malvivente aveva infilato i soldi durante la rapina.

Il giovane, un diciottenne del capoluogo, con piccoli precedenti, è stato tratto in arresto e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato posto agli arresti domiciliari in attesa della convalida.

31 ottobre 2016 0

Migranti a Pontecorvo, il sindaco pronto a denunciare chi diffonde notizie false

Di admin

Pontecorvo – Devono essere state voci incontrollate, e non si sa quanto verificate, di un grosso afflusso di migranti da sistemare nel territorio comunale di Pontecorvo a spingere il sindaco Anselmo Rotondi a minacciare di denuncia chi attribuisce o attribuirà all’amministrazione comunale, ipotetici arrivi di stranieri a Pontecorvo.

Lo fa in una nota stampa che riceviamo e pubblichiamo.

“In riferimento alle false e tendenziose notizie, circa il presunto arrivo di un numero consistente di immigrati, che da più parti da questa mattina si stanno diffondendo occorre precisare che il Comune di Pontecorvo non ha mai rilasciato alcuna autorizzazione in merito, anche perchè non è di competenza del comune ma della prefettura e del ministero dell’interno. Siamo in constante contatto con la Prefettura di Frosinone, con il prefetto in prima persona, per capire la portata della notizia che sta circolando che non proviene e non appartiene a quest’amministrazione comunale. Per cui coloro i quali affermano e affermeranno il contrario saranno chiamati a rispondere dinanzi all’autorità giudiziaria”.

Ermanno Amedei

31 ottobre 2016 0

Minorenne rapinatore di un negozio ad Aquino arrestato dopo 11 mesi

Di admin

Pontecorvo – In due assaltarono una attività commerciale ad Aquino che fruttò loro un bottino di circa 500 euro.

Oggi, a distanza di undici mesi, i carabinieri di Pontecorvo comandati dal maggiore Imbratta, hanno arrestato un 18enne che, il 15 gennaio scorso quando il colpo venne messo a segno, era ancora minorenne.

Le meticolose e mirate indagini svolte dai militari operanti, anche attraverso le risultanze di specifici esami dattiloscopici fornite dal Reparto Investigazioni Scientifiche dei Carabinieri di Roma, hanno consentito di accertare che il giovane, nella serata del 15 gennaio 2016, unitamente ad altro soggetto in corso di identificazione, entrambi travisati con passamontagna ed armati di coltello nonchè pistola giocattolo, hanno fatto irruzione in un esercizio commerciale di Aquino (FR) e mediante minaccia alla proprietaria si impossessarono della somma contante di 500 euro circa.

L’arrestato è stato associato presso una comunità della provincia di Roma.

31 ottobre 2016 0

Scippatore in trasferta, giovane di Aprilia denuciato dai carabinieri di Frosinone a Ripi

Di admin

Ripi – Ha preso di mira una donna anziana di Ripi, ne ha studiato i movimenti e soprattutto la collana che indossava, poi l’ha aspettata sotto casa e l’ha scippata.

Oggi, i carabinieri hanno denunciato per il reato di furto con strappo, un 22enne di etnia rom, residente ad Aprilia.

L’uomo, che qualche giorno addietro aveva già avvicinato la vittima con il pretesto di chiedere informazioni, sabato scorso si è ripresentato presso l’abitazione della donna e, dopo essersi sincerato che fosse sola, con gesto repentino le strappava di dosso la collana, scappando a bordo di un’autovettura condotta da un complice che lo attendeva poco distante.

Le indagini condotte dai militari hanno consentito, grazie anche alla collaborazione di alcuni cittadini che avevano notato l’auto sospetta ed informato i militari dell’Arma, di risalire all’autore del gesto criminoso. Anche il complice ha i giorni contati, procedono infatti serrate le attività di indagine per giungere alla sua individuazione.

31 ottobre 2016 0

L’ormone annebbia la ragione, sempre più Ciociari vittime di trappole sexy

Di admin

Frosinone – La trappola sexy imperversa in Ciociaria. Sono decine le vittime, tutti uomini, che ancora cascano nella trappola della videochiamata sessuale. Eppure il sistema è ormai considerato vecchio ma, nonostante lo si conosca è ampiamente trattato dai giornali, ci sono ancora tanti uomini che, probabilmente trainati dall’ormone, finiscono nella rete di malfattori.

Tutto ha inizio con la richiesta di amicizia su facebook da parte di una ragazza con la quale, magari, si condividono amici (di facebook). Sono bellissime e spesso straniere e hanno un approccio morbido e disinteressato. Prima solo post con complimenti e apprezzamenti, poi sempre di più, fino a quando, ottenuto il numero di telefono, arriva una videochiamata. Sembra un normale saluto ma l’aspetto libertino della ragazza emerge fino a quando comincia a spogliarsi e a simulare un orgasmo. A quel punto l’ormone prende il sopravvento e, quando la ragazza chiede di partecipare alla “cosa”, c’è chi, come per il richiamo delle sirene di Omero, cede e partecipa inquadrando il proprio “intimo”. A quel punto, il gioco erotico si interrompe e comincia l’incubo. In pochi minuti arriva il messaggio: “Ti chiami  Tizio, so dove abiti, dove lavori, chi sono i tuoi amici, chi è tua moglie/fidanzata. Questo è il codice iban su cui devi versare 5mila euro nei prossimi 15 minuti se non vuoi vedere pubblicato il video su facebook”.

Sbollito l’ormone resta il disastro. Se anche si decidesse di pagare, significherebbe rimandare la faccenda per qualche giorno dato che dopo poco tempo l’estorsione verrà riproposta. Non si paga sperando in un bluff, ma in pochi minuti il video è postato sui profili delle persone piu vicine. Serve del tempo prima che si riesce a inibire l’accesso a quelle immagini; uno bravo lo fa in un’ora, e fino ad allora bisogna sperare che a vederlo siano il minor numero di persone possibile. A quel punto serve comunque denunciare alle forze dell’ordine l’accaduto. Insomma, le trappole su internet sono tante e questa è quella che in provincia di Frosinone sta mietendo maggior vittime. Fatevene una ragione. Se una ragazza che non conoscete realmente vi fa degli apprezzamenti su facebook, è quasi certamente una trappola.

Ermanno Amedei

31 ottobre 2016 0

Arrestati dai Carabinieri due importanti spacciatori di droga

Di redazionecassino1

Giulianova – I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Giulianova, nella serata di ieri hanno eseguito due importanti arresti nell’ambito del mondo del traffico degli stupefacenti, procedendo al sequestro di un ingente quantitativo di droga. Gli arrestati sono Giuseppe PALANDRANI e Luca SPITILLI, di anni 41 e 43, entrambi residenti a Giulianova. I due, dopo rapidi ed intensi servizi di appiattamento sono stati sorpresi dai Carabinieri all’interno dell’abitazione del PALANDRANI intenti a confezionare con cura le dosi da immettere al minuto sul mercato giuliese. Nel corso delle perquisizioni domiciliari, sono stati rinvenuti complessivamente circa 850 grammi di sostanza stupefacente del tipo COCAINA, purissima, in cristalli, materiale per il confezionamento tra cui una macchina per il sottovuoto con cui confezionare le dosi e bilancini di precisione, tutto sottoposto a sequestro. Il valore dello stupefacente sequestrato, destinato alla piazza di Giulianova, è di oltre 100.000 euro. Dopo le formalità di rito, i due arrestati sono stati tradotti presso il carcere di Teramo a disposizione dall’Autorità Giudiziaria. Il Capitano Calore tiene a precisare che la notevole quantità di droga sequestrata recentemente sulla piazza giuliese (oltre i 10 kg complessivi) sta a testimoniare un salto di qualità del mercato locale.

31 ottobre 2016 0

Attività dell’Arma, l’apprezzamento del Prefetto di Isernia

Di redazionecassino1

Isernia – Grande apprezzamento all’Arma dei Carabinieri per i risultati conseguiti sul territorio della provincia da parte del Prefetto di Isernia, Fernando Guida, che ha ricevuto stamani, presso l’Ufficio Territoriale del Governo, il Comandante Provinciale, Tenente Colonnello Marco Cuccuini, accompagnato dal Comandante del Nucleo Investigativo, Maggiore Salvatore Vitiello e dal Comandante della Compagnia di Venafro, Capitano Mario Giacona. L’azione dell’Arma, in particolare nella prevenzione e nel contrasto ai reati di natura predatoria, ha infatti contribuito alla diminuzione dei reati in generale (1.510 il numero complessivo dei reati denunciati nei primi nove mesi del 2016, a fronte dei 1.927 dello stesso periodo dell’anno precedente, con un calo del 22%), specialmente nell’area venafrana (nell’ultimo trimestre, 238 sono stati i reati denunciati nel territorio della Compagnia Carabinieri di Venafro, rispetto ai 308 dello stesso periodo dell’anno precedente, con un calo del 23%), com’è noto, una delle più sensibili della provincia. In particolare, sul piano della prevenzione, sono state attuate nuove strategie di controllo del territorio, attraverso l’impiego di reparti speciali, come il Nucleo Cinofili, e l’organizzazione di incontri periodici, d’intesa con la Prefettura e la Diocesi di Isernia-Venafro, rivolti agli anziani e alle categorie a rischio per la prevenzione delle truffe e dei furti, nonché alle giovani generazioni per la diffusione della cultura della legalità e la prevenzione dei reati connessi all’uso degli stupefacenti. Quanto all’azione di repressione, la stessa si è rivelata particolarmente efficace in materia di contrasto al traffico di stupefacenti, ai reati predatori – nel mese di agosto è stata arrestata, in flagranza di reato, una banda di malviventi di nazionalità bulgara, specializzata in furti – e al fenomeno del “caporalato”, con la denuncia, lo scorso settembre, di due ucraini che reclutavano e sfruttavano lavoratori a nero nella raccolta di prodotti agricoli. Quello della tutela del lavoro è proprio uno dei settori principali in cui si concentra l’azione dei militari dei reparti territoriali del Comando Provinciale e di quelli del Nucleo Ispettorato del Lavoro, con 91 persone denunciate all’Autorità Giudiziaria, dall’inizio del 2016, per violazioni alla normativa in materia di infortuni sul lavoro e per sfruttamento del lavoro nero, 100 aziende controllate, tra le quali numerosi cantieri edili, 8 provvedimenti di sequestro o di sospensione di attività imprenditoriali e circa 650mila euro di sanzioni applicate. Nella circostanza, il Prefetto ha, dunque, manifestato un sentito ringraziamento per l’attività svolta e per i risultati ottenuti, che contribuiscono a far sì che la provincia di Isernia si confermi tra le più sicure del Paese e ad accrescere la fiducia del cittadino nelle Istituzioni.