Giorno: 1 ottobre 2016

1 ottobre 2016 0

Rapina a supermercato di Alatri. Malvivente in manette

Di admin
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Alatri – Una rapina è stata messa a segno questa sera al supermercato Sebastiani nella località Fiura ad Alatri. I malviventi armati di pistolal’hanno puntata alla testa del proprietario. I carabinieri della compagnia di Alatri comandari dal maggiore Antonio Contente, sono intervenuti bloccando almeno un malvivente. Dal comando di compagnia carabinieri, però, fanno sapere solamente che le operazioni sono in atto. Ermanno Amedei

1 ottobre 2016 0

Abbandonano cane legato ad una pianta in campagna a Sant’Elia

Di admin

 

 

Sant’Elia Fiumerapido – Condannato a morire di fame o per l’attacco di un altro animale, un cane è stato trovato e salvato dai volontari di Anpana Frosinone, legato per il collo con una catena assicirato ad un albero. È accaduto ieri pomeriggio in una zona di campagna a Sant’Elia Fiumerapido dove le volontarie si erano recate per incontrare il proprietario di una cucciolata.

I guaiti disperati del giovane meticcio hanno attirato le loro attenzioni che lo hanno liberato da quel cappio di ferro e lo hanno rifocillato. “Sono incredulo – ha detto Francesco Altieri presidente di Anpana Frisinone – un gesto di inciviltà senza limiti. Impossibile risalire al delinquente che si è macchiato di questo abbandono con maltrattamento, reato grave, punito dalla   Legge. Stiamo indagando sulla possibilità che fosse una sorta di esca”. Il cane è stato visitato dal  veterinario e trovato in buone condizioni. Adesso, però, serve trovarglinuna casa dove stare.

Ermanno Amedei

1 ottobre 2016 0

Inquinamento, sequestrate a Cassino “le sorgenti” dell’acqua rossa

Di admin

Cassino – Su disposizioni della procura di Cassino ha sequestrato un’area di circa 300 metri quadrati su cui i verifica da tempo il fenomeno dell’acqua rossa. Le denunce degli ambientalisti di Cassino ed in particolare Edoardo Grossi, Salvatore Avella e Francesco Altieri hanno aperto una breccia sulla vicenda che vede sul terre agricolo, al confine tra Cassino e Sant’Elia Fiumerapido la presenza di acque reflue, viscose e di colore rosso.

Successivamente, allo scopo di evidenziare le cause dell’inquinamento l’area è stata decespugliata e, seguendo un canale perpendicolare al primo, ove era stata rilevata la presenza di sostanze colorate, i carabinieri della stazione di Cassino comandata dal maresciallo Dell’Omo, sono riusciti ad individuare la sorgente che dava vita al piccolo ruscello, dalla quale sgorgava acqua visibilmente inquinata a causa della presenza di chiazze tipicamente d’olio e/o idrocarburi. I successivi non facili accertamenti dovuti alla presenza di folta vegetazione, grazie anche all’ausilio del GPS in dotazione al Consorzio di Bonifica che ha partecipato , hanno consentito di individuare le particelle dell’appezzamento di terreno, risalendo, quindi, all’attuale proprietario.

Quindi, presso il comune di Cassino, si è proceduto ad acquisire il fascicolo contenente l’esito delle analisi che l’Arpa Lazio, su richiesta del Corpo Forestale dello Stato, avendo effettuato alcuni mesi prima mediante campionamento dell’acqua presente nel canale principale. Poiché da quelle analisi emergeva che le acque erano contaminate da sostanze riconducibili a rifiuti industriali (ferro e magnesio), e dato che erano le acque del canale secondario che sfociavano in quello principale ad essere chiaramente inquinate, d’intesa con il Procuratore della Repubblica di Cassino, Luciano D’Emmanuele e con il sostituto procuratore Roberto Bulgarini , si è proceduto con il sequestro preventivo dell’area agricola interessata dal fenomeno, che veniva delimitata da apposito nastro rosso.

Sono in corso indagini volte a verificare sia  le cause che all’individuazione dei  responsabili dell’inquinamento.