Giorno: 14 ottobre 2016

14 ottobre 2016 0

“Fiori di Ginestra” a Frosinone, Maria Scerrato presenta a Frosinone il suo libro sulle “Donne dei Briganti”

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Frosinone – Lo scaffale degli autori locali si arricchisce di un nuovo volume sulle vicende del Lazio meridionale che verrà presentato domani 15 ottobre alle ore 17.30 presso la Villa Comunale di Frosinone.

Si tratta di Fiori di Ginestra. Donne briganti lungo la Frontiera 1864-1868 di Maria Scerrato, una raccolta di racconti sulle donne che parteciparono attivamente al fenomeno del brigantaggio post-unitario. Le pagine anticate insieme con le immagini d’epoca suggeriscono vicende di tanto tempo fa, accadute a cavallo della Frontiera ai tempi dell’Unità d’Italia. Sono storie autentiche di donne coraggiose in cui la ricostruzione storica dei destini è vivificata da una narrazione accattivante, che ne fa insieme un’opera storica e letteraria.

Per chi volesse partecipare ci sarà modo di conoscere da vicino un argomento che la storiografia ha trattato in modo marginale: il ruolo delle donne nel brigantaggio, come tappa importante in un percorso di consapevolezza dell’emancipazione femminile.

Lo storico e giornalista Fernando Riccardi delineerà il quadro storico con alcune integrazioni dell’autrice Maria Scerrato sul fenomeno al femminile

Il cantautore e leader degli MBL Musicisti Basso Lazio, Benedetto Vecchio parlerà della rappresentazione dei briganti nell’immaginario popolare e la trasposizione nelle ballate popolari ed eseguirà alcune sue composizioni originali.

Ospite dell’evento, l’assessore alla Cultura del Comune di Frosinone che ha patrocinato l’evento, l’avv. Gianpiero Fabrizi.

Musica e narrativa per un pomeriggio in villa!

14 ottobre 2016 0

Presentato il primo concorso per motociclisti volontari di protezione civile

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Dall’Italia – Il Presidente della Federazione Motociclistica Italiana, Paolo Sesti, il Comandante Regionale del Corpo forestale dello Stato della Toscana, Giuseppe Vadalà, ed il Direttore delle Misericordie della Toscana, Gianluca Staderini, hanno presentato nel corso di una conferenza stampa tenuta presso l’Autodromo del Mugello il primo corso per motociclisti volontari di Protezione Civile e di ricognizione ambientale. Dopo i primi moduli sulle tecniche di guida, curato dalla Federazione Motociclistica, e in materia ambientale,  svolto dal Corpo forestale dello Stato, i partecipanti hanno affrontato il modulo di Protezione Civile e sanitario a cura delle Misericordie della Toscana. Secondo il percorso di formazione portato a termine nel week end, il primo contingente di 22 motociclisti toscani entreranno a far parte del sistema regionale di emergenza nei quadri delle Misericordie.

L’iniziativa dà prima attuazione al protocollo d’intesa sottoscritto nel 2015 tra Federmoto, Corpo forestale dello Stato e Misericordie, allo scopo di integrare le funzionalità del soccorso pubblico con l’apporto dei motociclisti, in grado di operare in situazioni e scenari di emergenza che possono non ammettere l’intervento di altri mezzi. La recente esperienza di coinvolgimento dei motociclisti, avvenuta a carattere sperimentale in occasione del terremoto del centro Italia, ha dimostrato come questa possibilità di intervento risulti estremamente utile e funzionale a migliore l’efficienza dei soccorsi.

I volontari selezionati sono stati formati anche per dare collaborazione alle strutture del Corpo forestale dello Stato, attraverso segnalazioni di criticità efficaci ed affidabili, che possano agevolare il servizio di controllo del territorio e di tutela dell’ambiente.

Il Corpo forestale dello Stato della Toscana esprime apprezzamento per la riuscita dell’iniziativa, che proseguirà secondo i programmi concordati nell’obbiettivo di diffondere le nuove funzionalità di soccorso e di ricognizione ambientale in tutte le province della regione, rafforzando la collaborazione esistente con le organizzazioni di volontariato.

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Si ribalta il camion delle immondizie a San Giovanni Incarico, conducente in gravi condizioni

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San Giovanni Incarico – Il conducente di un camion compattatore per le immondizie è rimasto gravemente ferito oggi a San Giovanni Incarico a causa del ribaltamento del mezzo.

L’incidente è avvenuto in via Civita Farnese poco dopo le 9 di questa mattina. Il mezzo, per cause ancora al vaglio delle forze dell’ordine, si è ribaltato; non si esclude per un guasto meccanico o per una imprudenza del conducente.

Per soccorrere il ferito, gli operatori del 118, hanno chiesto l’intervento di una eliambulanza per trasportarlo d’urgenza a Roma. Le condizioni del 50enne sono gravi.

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Tre quadri dell’800 rubati a Roma, ritrovati a Perugia

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Roma – Tre dipinti all’800 trafugati a Roma nel maggio del 1983 dall’associazione culturale Ergoniana di Sapientia, che oggi ha sede a Sutri (Vt) sono stati recuperati dai carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Perugia durante una vendita di opere d’arte di dubbia provenienza.

Le tele sono il dipinto olio su tela “Marina con Vesuvio” di Giuseppe Leazza; il dipinto fiammingo “One man with a pipe” di William Hogarth; il dipinto fiammingo “scena pastorale” di Nicolaes Berghem.

I due venditori sono stati denunciati per ricettazione. Difficile stabilire il valore dei quadri ma le indagini continuano per meglio definire i contorni della vicenda e individuare altri responsabili ed altre opere trafugate.

 

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Acqua, i sindaci della provincia di Frosinone a muso duro contro Acea: vogliono la risoluzione del contratto

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Frosinone – Niente scuse accettate e i sindaci vanno allo scontro frontale con Acea. E’ quanto è emerso ieri sera dall’assemblea dei primi cittadini di quei comuni serviti dal gestore privato che chiedono lo scioglimento del contratto per le gravi inadempienze e i disservizi.

Alla proposta di considerare decadute le richieste di scioglimento del contratto, il 70% dei sindaci ha votato No, mostrando quindi, una chiara intenzione di voler staccarsi definitivamente da Acea e riappropriarsi del primario servizio idrico. A fare da motore trainante che sembra ormai superare le barriere dei colori partitici, è il sindaco di Frosinone Nicola Ottaviani che così ha commentato quanto accaduto ieri sera nel palazzo dell’amministrazione provinciale.

“Una maggioranza assai larga dei sindaci dell’intera provincia, superiore al 70%, ha votato in modo chiaro la sussistenza dei presupposti per disporre la risoluzione contrattuale con il gestore, avviata lo scorso febbraio. Respingendo, infatti, l’accettazione delle giustificazioni sugli inadempimenti –  ha continuato il sindaco Nicola Ottaviani – è stato, di fatto, dichiarato il venir meno dei presupposti per la continuazione del contratto, che sarà definitivamente risolto con una successiva deliberazione che i sindaci hanno chiesto alla Sto di predisporre. Se questo non dovesse avvenire entro i prossimi giorni, i sindaci raccoglieranno le firme per l’autoconvocazione e la formalizzazione dell’atto definitivo.

Davanti ad un debito superiore ai 22 milioni di euro di Acea verso l’Autorità di Ambito e dunque verso l’intera collettività, i sindaci non potevano certo voltarsi dall’altra parte, soprattutto quando Acea, in caso di morosità delle utenze, è sempre pronta ad effettuare il distacco dell’erogazione idrica nelle singole case. La legge è uguale per tutti e, come tale, va rispettata senza eccezioni di sorta”.

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La Comunità Montana Valle del Liri dice no all’impianto di compostaggio a Piedimonte San Germano

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Piedimonte San Germano – Sulla possibilità che un impianto di compostaggio possa entrare in funzione nel comune di Piedimonte San Germano, la XV Comunità montana Valle del Liri si schiera apertamente per il NO.

“Dei diciannove comuni facenti parte della Comunità, come da verbale, erano presenti almeno un consigliere di sedici di essi. Pertanto, questa delibera rappresenta la contrarietà dei comuni della Valle del Liri alla realizzazione di un impianto di trattamento di rifiuti che insistentemente e con prepotenza si vuole realizzare in un territorio già fortemente esposto in tema ambientale e in un’area sicuramente non idonea ad ospitare insediamenti altamente impattanti per tutto l’ecosistema, soprattutto in considerazione degli effetti cumulativi derivanti dagli altri impianti presenti”.

Lo si legge in una nota inviata da Gianluca Quadrini, presidente XV Comunità Montana Valle del Liri il quale, nella stessa nota aggiunge: “L’azione portata avanti da questa Comunità, non rappresenta né propaganda politica e né tanto meno mira a fare pubblicità ingannevole, bensì sarà garante della tutela dell’attività agricola e della salute pubblica attraverso la salvaguardia della qualità delle acque, dell’aria e dell’ambiente”.

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“Venditori di calzini” al mercato di Frosinone, possibili avanguardie di ladri. La questura intensifica controlli

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Frosinone – Arrivano a Frosinone per vendere calzini o materiale griffato contraffatto, ma il sospetto è che si tratti solamente delle avanguardie di ladri che dalla Campania, vengono nella città capoluogo per individuare obiettivi da colpire, siano essi appartamenti, ville o negozi.

E’ solamente un’ipotesi, ma il sospetto è forte e comunque, già la sola vendita di merce contraffatta è illegale e i controlli della questura di Frosinone, ed in particolare della Squadra Volanti, servono per arginare il fenomeno.

Ieri, in occasione del mercato, si sono intensificate le attività di vigilanza in particola al casello autostradale, dove gli uomini del vice questore Giuseppe Di Franco e coordinati dal Commissario Capo Flavio Genovesi, hanno fermato un gruppo di partenopei arrivati nel capoluogo con un gran numero di calzini.

Il semplice controllo dei documenti, quindi con l’identificazione dei soggetti, è bastato a convincerli a fare retromarcia e andare via. Questo perché, una volta identificati, nel caso in cui avvengono furti o fatti criminali particolari, la loro presenza in città li renderebbe in qualche maniera sospettabili. Prevenzione, quindi, contro furti e rapine.

Ermanno Amedei