Giorno: 16 ottobre 2016

16 ottobre 2016 0

Frosinone – Bari: due daspo

Di Antonio Nardelli
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E’ calato il sipario sull’atteso incontro di calcio Frosinone – Bari. Lo stadio Matusa si è presentato sold out in ogni ordine di posti, con la presenza di 2000 sostenitori ospiti giunti dal capoluogo pugliese a bordo di dieci pullman e centinaia tra pulmini e autovetture. Dalla mattina sono partiti i servizi preventivi con il monitoraggio di tutti i punti di accesso al territorio provinciale che sono stati presidiati dalle Forze dell’Ordine al fine di captare i tifosi ospiti in arrivo e convogliarli, anche grazie al prezioso ausilio dei pannelli luminosi della Società Autostrade, verso l’area ex Permaflex individuata come centro di raccolta. Da qui i tifosi baresi, al termine delle operazioni di controllo e prefiltraggio che si sono svolte in meno di due ore, sono partiti alla volta dello stadio sui bus navetta forniti dalla Ditte GEAF e CIALONE, vigilati dall’alto dall’elicottero della Polizia di Stato che ha consentito un monitoraggio “ step by step” dell’evolversi del servizio. Proprio in occasione delle operazioni di prefiltraggio della tifoseria ospite avvenute presso la ex Permaflex due tifosi baresi sono stati trovati in possesso di sostanza stupefacente per uso personale. All’atto del controllo uno dei due ha cercato di fuggire attraverso la fitta ed incolta vegetazione presente nell’area procurandosi escoriazioni per le quali è stato medicato dal personale sanitario presente. Per loro è scattata la segnalazione ai sensi dell’art. 75 Legge 309/90 ed il DASPO di un anno. Durante la gara, attraverso le immagini delle telecamere riversate in sala GOS, è stato individuato un tifoso barese in possesso di un megafono non autorizzato. Per lui scatterà la sanzione amministrativa per violazione del Regolamento d’uso dello stadio ( 167 euro). Un provvedimento di Divieto di Accesso alle Manifestazioni sportive verrà irrogato nei confronti di un altro sostenitore ospite che, a fine gara, sempre con l’uso di un megafono non autorizzato, incitava alla violenza. Durante la fase di deflusso, infine, è stato danneggiato, mediante rottura di un vetro, uno dei bus navetta utilizzati per il trasporto dei tifosi. Per tale episodio sono al vaglio degli operatori della Polizia Scientifica le immagini riprese dalle telecamere appositamente installate nell’area per giungere all’identificazione dei responsabili.

16 ottobre 2016 0

Ceccano – Dalla capitale a fare compere con soldi falsi, arrestati un 32enne ed una 34enne

Di Antonio Nardelli

Ieri pomeriggio a Ceccano i carabinieri del NORM della Compagnia di Frosinone hanno arrestato un 32enne ed una 34enne, entrambi residenti nella capitale, per concorso in spendita di monete false. I due effettuavano acquisti di esiguo valore in vari esercizi commerciali di quel centro pagando con banconote false da 100 euro e ricevendo il resto in soldi autentici. I prevenuti sono stati intercettati dai militari operanti mentre cercavano di allontanarsi a bordo di un’autovettura ed a seguito di perquisizione veicolare hanno rinvenuto, occultate sotto la moquette, nr.11 banconote da 100 euro false e recanti la stessa matricola. Nel corso dell’operazione sono state sequestrate complessivamente nr.14 banconote false da 100 euro, recuperata la merce acquistata ed il provento dell’attività delittuosa consistente in 540 euro in moneta corrente.

Gli arrestati, espletate le formalità di rito sono stati posti agli arresti domiciliari nelle rispettive abitazioni in attesa del rito direttissimo.

16 ottobre 2016 0

Sull’autogrill con oggetti da scasso, la polizia stradale denuncia due persone

Di Antonio Nardelli

Nel corso di appositi servizi predisposti in ambito autostradale al fine di contrastare il fenomeno dei furti all’interno delle aree di servizio autostradali, gli agenti della Sottosezione di Polizia Stradale di Frosinone hanno denunciato per possesso di attrezzi atti allo scasso due cittadini di origine campana con precedenti per reati contro il patrimonio. I fatti si sono svolti lungo l’autostrada A/1 all’altezza dell’Area di servizio La Macchia Ovest, dove erano stati notati due individui aggirarsi con fare sospetto tra i veicoli in sosta. A seguito della perquisizione dei due e del veicolo con il quale erano giunti sul posto venivano rinvenuti attrezzi atti allo scasso ed un apparecchio jammer idoneo ad inibire i telecomandi per la chiusura dei veicoli. L’utilizzo di tale apparecchio era già stato riscontrato nel corso di indagini che nei mesi scorsi ha portato all’arresto di una banda dedita alla commissione di tale tipo di furti. L’apparecchio viene attivato non appena il malcapitato automobilista da depredare parcheggia il veicolo all’interno dell’area di servizio ed accede nei locali di ristoro. In tal modo i ladri possono agire indisturbati all’interno dell’autovettura, che il proprietario crede di aver regolarmente chiuso, asportando valigie, borse ed apparecchiature elettroniche.

16 ottobre 2016 0

Furti di auto a Cassino, a caccia del ladro. Chi lo conosce lo segnali

Di admin

Cassino – Le indagini per risalire agli autori del furto di auto in pieno centro a Cassino sono in corso.

Le immagini registrate dalla telecamera di una attività commerciale di via Arigni mostrano nitidamente come quanta destrezza i malviventi operano e, soprattutto, mostrano nitidamente il volto di uno dei due che, a differenza del suo collega malvivente, non si preoccupa minimamente di coprirsi.

Una ingenuità o un atto di spavalderia che, comunque permettono alle indagini di avere elementi importanti per risalire anche alle identità dei malviventi che in meno di due minuti, hanno portato via una fiammante Audi A5. Chi conosce il malvivente può segnalarlo al Commissariato di Cassino.

Ermanno Amedei

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Ladri di auto a Cassino, in un video vi mostriamo come fanno

Di admin

Cassino – Ladri di auto super specializzati a Cassino. Poco più di due minuti per rompere il finestrino di una Audi A5, entrare nell’abitacolo, montare un transponder bypassando il sistema antifurto della vettura, mettere in moto e andare via.

Così si consumano a Cassino i furti di auto di lusso e tra le ultime quella portata via all’alba di mercoledì da due malviventi che, però, hanno agito a volto scoperto e perfettamente riconoscibili, sotto la telecamera di una attività commerciale che ne ha registrato le gesta.

Poco dopo le 5, quindi, poco prima che facesse giorno, i due hanno agito con cautela, guardandosi intorno nella speranza di non essere visti da “occhi umani” indiscreti senza considerare quello elettronico che, però, non da l’allarme alle forze dell’ordine.

Una volta entrato nell’abitacolo, l’aiutante che funge anche da palo, gli ha passato il transponder, uno strumento per decodificare il sistema di accensione e, in pochi secondi, ha montato mettendo in moto in veicolo portandolo via.

Immagini che vi proponiamo anche grazie ad attivisti come Bruno Della Corte che, in giro per la città, è punto di riferimento e collegamento tra chi,anche senza saperlo, ha informazioni importanti per contrastare la malavita e chi realmente la deve contrastarla come le forze dell’ordine.

Ermanno Amedei  

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16 ottobre 2016 0

Siringhe davanti l’asilo nido a Cassino, preoccupazione in via Zamosch

Di admin

Cassino – Siringhe davanti l’asilo nido di via Zamosch. Alcuni cittadini, ieri mattina, hanno trovato nei pressi del cancello del plesso scolastico che quotidianamente varcano centinaia di bambini, una siringa di quelle usate dai tossicodipendenti.

Una circostanza che ha, ovviamente, allarmato anche perché potevano esservene altre. Per questo sono stati chiamati i vigili urbani di Cassino che, poco dopo, sono intervenuti per rimuovere la siringa ed accertarsi che intorno al plesso, in particolare nei luoghi dove transitano i più piccoli, non ve ne fossero altre. (foto repertorio)

16 ottobre 2016 0

Il canale Enel da una boccata d’ossigeno alle casse di Pontecorvo, recuperati 620mila euro

Di admin

Pontecorvo –Boccata d’ossigeno per le casse comunali di Pontecorvo che recuperano ben 620mila euro dall’Ici e dall’Imu per gli anni tra il 2010 e il 2015, dal canale Enel che attraversa il territorio comunale.

“Questo è il primo atto concreto dell’azione di risanamento dei conti e di legalità che l’amministrazione comunale porta a termine: pagare tutti per pagare il giusto”. Lo affermano in una nota congiunta il sindaco Anselmo Rotondo e l’assessore al bilancio Fernando Carnevale. “In quest’ottica e rivedendo alcune principi di base assieme alla Tre Esse è stata avviata un’azione di ricognizione nei confronti di macro contribuenti per questo si è scoperto che Enel in qualità di gestore e proprietario del canale che porta acqua alla diga doveva al Comune somme per Ici e Imu, per l’arco di anni che va dal 2010 al 2015, per un totale di oltre 620 mila euro.

A ciò manca la Tasi 2014. Ma tutto ciò ha ricadute assolutamente positive per l’ente e per i cittadini. 

Come noto a tutti recentemente in consiglio comunale abbiamo approvato l’accensione di un mutuo per 267 mila euro per pagare in parte, (il resto era già stato fatto con i residui di amministrazione che ha portato al blocco di tutte le attività e le movimentato di bilancio) la sentenza di esproprio risalente a 36 anni fa per via Vallario. Per cui ora riandremo in consiglio e annulleremo il tutto, perché ci sono i fondi ripianare il debito. Ma i nuovi introiti andranno anche a dare una boccata di ossigeno per il settore lavori pubblici: a gennaio avremo importanti novità.

La politica economica e finanziaria avviata per la gestione dell’ente è rivolta ad affrontare a pieno il cosiddetto Federalismo Fiscale, vale a dire che i comuni dovranno autogestirsi.  

Questi sono i fatti, com’è un fatto l’impegno a ridurre la Tosap a tutti i cittadini in difficoltà: il resto è solo fango ma non ci tocca. Andiamo avanti a testa alta”.