Giorno: 17 ottobre 2016

17 ottobre 2016 0

Atti vandalici a Montelanico, scuola allagata chiusa per una settimana

Di admin
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Montelanico – Una settimana senza scuola a partire da oggi per gli scolari e studenti dell’istituto comprensivo Leone XIII di Montelanico a causa di un atto vandalico compiuto nel corso del fine settimana.

Questa mattina il personale del plesso scolastico che ospita l’asilo, le elementari e le medie, hanno trovato i due piani completamente allagati.

Qualcuno, nel corso del fine settimana, ha tappato gli scarichi dei lavandini aprendo i rubinetti e causando danni consistenti anche ai muri.

Poi si sono accaniti su libri e registri strappandoli e gettandoli nei gabinetti.

Mentre i carabinieri della Compagnia di Colleferro comandati dal capitano Emanuele Meleleo iniziavano ad indagare per risalire agli autori, l’amministrazione comunale ha provveduto, con una ordinanza, a chiudere la scuola fino a venerdì prossimo compreso per permettere agli operai di sistemare il plesso e ai vigili del fuoco di effettuare una verifica strutturale.

17 ottobre 2016 0

Fuochi d’artificio illegali, maxi sequestro della Stradale a Cassino

Di admin

Cassino – Botti di Capodanno sequestrati a Cassino. L’approvvigionamento per la notte di San Silvestro sembra essere cominciato. Gli agenti della Polizia Stradale della Sottosezione autostradale hanno sequestrato un ingente quantitativo di fuochi d’artificio.

Il controllo è scattato quando i poliziotti diretti dal sostituto commissario Giovanni Cerilli hanno notato un furgone in transito sul territorio di Cassino.

Lo hanno fermato, scoprendo all’interno un grosso quantitativo di materiale esplodente del tipo usato a Capodanno. I due a bordo del mezzo, un italiano ed un rumeno, sono stati denunciati e la merce che si sta inventariando è stata denunciata.

Ermanno Amedei

17 ottobre 2016 0

Rifiuti sanitari degli ospedali di Frosinone, Cassino, Sora e Pontecorvo smaltiti illegalmente

Di admin

Frosinone – Dieci richieste di rinvio a giudizio sono state avanzate dalla DDA di Roma per organizzazione a delinquere finalizzato al traffico illecito di rifiuti ospedalieri, la truffa aggravata e frode in forniture pubbliche tra Frosinone e Roma. Le indagini, condotte dal Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale e Forestale (N.I.P.A.F.) del Corpo forestale dello Stato Comando Provinciale di Frosinone, e coordinate dal Rodolfo Sabelli, Procuratore Aggiunto della Repubblica presso il Tribunale di Roma, e da Barbara Trotta, sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Frosinone, ipotizzano che alcune aziende amministrate dai dieci indagati, smaltivano rifiuti sanitari di ospedali Frosinone, Sora, Cassino, Pontecorvo, Rieti, dei Policlinici Umberto I e il Casilino di Roma. In particolare la società incaricata di smaltire i rifiuti sanitari presso gli ospedali di Frosinone, Cassino, Rieti e il Policlinico Casilino di Roma conferiva abusivamente come non pericolosi presso un’azienda di Frosinone ingenti quantitativi di flacone in vetro di medicinali ancora pieni in tutto o in parte di prodotto. In un ospedale è stato riscontrato dagli agenti del NIPAF che tutto il vetro scaturito dalle attività sanitarie di tutti i reparti del nosocomio veniva immesso in un unico scarrabile, ed è stata accertata la presenza del percolato derivante dal contenuto dei rifiuti.

Non solo ma, a seguito dei controlli del NIPAF, sono stati anche ritrovati, accanto al vetro conferito alle aziende, flaconi frammisti a materiale connesso ad attività di tipo sanitario quali cannule per flebo, aghi, garze, deflussori, siringhe, guanti in lattice in alcuni casi contaminati da sangue e quindi pericolosi a rischio infettivo, smaltiti come non pericolosi, mentre per i quali si prevede una diversa modalità di smaltimento specifica per i rifiuti sanitari pericolosi. La DDA della Procura di Roma contesta, inoltre, i reati di truffa aggravata e di frode in pubbliche forniture a danno degli ospedali di Sora, Cassino, Pontecorvo e il Policlinico Umberto I di Roma.

La società incaricata di smaltire i rifiuti sanitari alterava i pesi dei rifiuti caricati presso gli ospedali, con la complicità dell’azienda frusinate alla quale conferiva gli stessi, corrispondendo un enorme profitto per l’azienda di smaltimento e a danno della ASL di Frosinone. In sostanza, non pesando i carichi di rifiuti presso gli ospedali, le aziende potevano gonfiare il peso degli stessi a destinazione, ricavando un indebito profitto. Inoltre al Policlinico Umberto I di Roma la società appaltatrice smaltiva i rifiuti non figuranti tra quelli oggetto del contratto di appalto, i quali potevano essere gestiti dall’AMA a fronte del solo pagamento della TARI.

Infine i controlli e le verifiche effettuate dal NIPAF hanno accertato anche numerose violazioni alle norme amministrative che regolano lo smaltimento dei rifiuti sanitari da parte di alcuni ospedali. Di conseguenza sono state elevate sanzioni amministrative per più di 500.000 euro, debitamente trasmesse all’ente Provincia di Frosinone per i provvedimenti di competenza.

17 ottobre 2016 0

Ladri di macchine di lusso a Cassino, il gruppo composto da tre persone probabilmente campane

Di admin

Cassino – Proprio quel video che immortala i ladri di auto di grossa cilindrata in azione a Cassino, è il tassello cardine dell’indagine in corso per dare un nome ai tre malviventi, svolta dagli uomini del commissariato diretti dal vice questore Alessandro Tocco.

Infatti serve solamente il nome dato che la faccia, almeno una delle tre, già la si conosce. I ladri sono palesemente dei professionisti che conoscono i sistemi per introdursi e mettere in moto macchine potenti e costose, in due minuti.

Dalle immagini si evince anche il ruolo dei componenti del gruppo. L’incappucciato, quello che fa tutto il lavoro,  l’aiutante e coordinatore, quello che si fa riprendere in volto, fa da palo e assiste il “tecnico”; c’è poi, e lo si evince per soli pochi secondi, il terzo che fa solamente l’autista.

Dopo che il “tecnico” ha messo in moto l’Audi A5, esce dall’abitacolo e il “volto noto” fa entrare il terzo uomo che si mette alla guida e va via. A lui spetta il compito di portare la vettura nel luogo stabilito rischiando di imbattersi in eventuali controlli da parte delle forze dell’ordine. Gli altri due, si allontanano con un’auto probabilmente pulita perché il “tecnico”, merce rara, va tutelato e deve viaggiare al sicuro. Le indagini della polizia sembrano essere indirizzate verso la Campania e l’immagine del volto noto è stato passato anche alle forze dell’ordine campane per capire se si tratta di una persona conosciuta.

Ermanno Amedei

17 ottobre 2016 0

Un poliziotto si arrampica sul tetto del mondo

Di admin

Dall’Italia – La Polizia di Stato ha annunciato con estremo orgoglio lo straordinario successo del  poliziotto che, senza ausilio di bombole di ossigeno, è riuscito a raggiungere la sommità della sesta  vetta più alta del mondo.

L´Assistente Capo della Polizia di Stato Martinelli Eumir,  ha raggiunto la sommità del monte CHO OYU (8201 metri),  insieme ad una spedizione himalayana. La sommità è stata raggiunta dal poliziotto  alle ore 13.15 del 30 settembre, nonostante le difficoltà di carattere ambientale dovute alle condizioni meteo avverse, ai cambiamenti climatici, e alle bufere che si abbattevano all´improvviso sulla montagna. Martinelli, in forza presso il Commissariato di P.S. di Bressanone (BZ), è l´unico italiano e poliziotto, in questa spedizione, durata dal 28 agosto all´8 ottobre u.s., ad aver raggiunto la cima: oltre a lui, infatti,  solo altri 4 alpinisti stranieri hanno ottenuto, alle medesime condizioni, lo stesso risultato.

L´Assistente Capo aveva partecipato 6 anni fa ad un´ altra spedizione sull´Himalaya,  ma le condizioni psico-fisiche non gli avevano permesso di raggiungere la sospirata cima. Martinelli ha raggiunto il prestigioso obiettivo, grazie alla passione per la montagna ed  ai molteplici servizi di polizia  di sicurezza e soccorso alpino. Il suo amore per questo sport lo ha portato, inoltre, a far parte del Gruppo Sportivo Fiamme Oro della Polizia di Stato dal 1997 al 1999, nella disciplina di sci alpino.

17 ottobre 2016 0

Successo per la terza edizione di Choco Frosinone

Di admin

Frosinone – Dall’Ufficio stampa dell’organizzazione della manifestazione Choco Frosinone, riceviamo e pubblichiamo.

“Si è chiusa con un ottimo riscontro di pubblico la terza edizione di Choco Frosinone, la grande festa del cioccolato artigianale, organizzata dall’assessorato alla cultura del Comune di Frosinone in collaborazione con ChocoMoments e con il sostegno della Banca Popolare del Frusinate.

Il profumo e il gusto (declinato nei modi più diversi, ma sempre irresistibile) del cioccolato hanno invaso la villa comunale del capoluogo, nel corso di un fine settimana in cui l’arte dei maestri cioccolatieri italiani ha mostrato la propria eccellenza. Da venerdì a domenica, infatti, si sono succeduti degustazioni, cooking show, lezioni per adulti, laboratori per bambini e menu a tema, tutti dedicati al prezioso alimento, mentre sabato è stata realizzata, sotto gli occhi deliziati dei presenti, una tavola di cioccolato fondente (con ricami in cioccolato bianco) da record: ben 15 metri di bontà assoluta. Molto apprezzato anche l’angolo dedicato alle auto d’epoca curato dal Camef di Frosinone, con l’esposizione di mezzi che hanno segnato la storia del nostro Paese. Soddisfazione per la riuscita dell’evento è stata espressa dalla coordinatrice dell’evento, Oriana Bottini, e dall’assessore alla cultura del comune di Frosinone, Gianpiero Fabrizi. “L’appuntamento con Choco Frosinone è diventato d’obbligo per tutti gli amanti del cioccolato e per tanti artigiani. Proprio questi ultimi, nel corso dell’ultimo fine settimana, hanno illustrato al numeroso pubblico frusinate le tante varietà di degustazione dell’alimento amatissimo da grandi e piccini – ha detto Fabrizi – È stato un piacere anche per gli occhi vedere in azione questi professionisti che, con una maestria unica, utilizzano il ‘cibo degli dei’ per realizzare creazioni deliziose. Grazie anche al Camef di Frosinone che ha voluto essere presente alla manifestazione con una selezione di auto che, anche in questa occasione, ha richiamato l’attenzione di moltissimi appassionati da tutta la provincia”.

17 ottobre 2016 0

Venerdì 21 ottobre sciopero generale indetto da USB con iniziative e presidi in tutto il paese

Di Antonio Nardelli

Sarà lo sciopero di coloro che non hanno accettato il Jobs Act nè i falsi numeri sulla disoccupazione e come dei troppi costretti a vivere con pensioni da fame e di quelli che la pensione non la vedranno mai. Degli studenti e degli insegnanti che contestano la buonascuoladrerei e si battono per l’istruzione pubblica universale. Lo sciopero dei dipendenti pubblici condannati al non rinnovo del contratto da 6 anni e di tutti i lavoratori cui stanno scippando il contratto nazionale. Dei precari LSU da oltre 20 anni senza contratto di lavoro e senza certezza di stabilizzazione insieme agli ex LSU assunti nelle ditte di pulizia delle scuole e continuamente sottoposti a cambio appalto, tagli di orari e di stipendio, e i lavoratori nei servizi appaltati dalla pubblica amministrazione. Ma sarà anche lo sciopero di quelli che il contratto non l’hanno mai avuto e di quelli che di contratti ne hanno firmati anche troppi, tutti di pochi giorni o addirittura di ore. Sarà lo sciopero di tutti quelli che vogliono difendere i servizi pubblici e i beni comuni. Sarà lo sciopero dei senza casa, dei lavoratori della logistica e dei braccianti che non vogliono essere trattati come schiavi e dei piccoli agricoltori strozzati dall’agro industria. Dei lavoratori della conoscenza accanto agli autisti, delle commesse costrette a lavorare nei giorni festivi e la notte, degli operai delle grandi fabbriche condannati alla “cura” Marchionne. Sarà uno sciopero per la difesa della salute e delle sicurezza sui posti di lavoro, dei disoccupati, dei giovani e degli anziani, di chi si vede togliere e tagliare il welfare. Uno sciopero della produzione, della drcol azione ma anche del consumo. Uno sciopero per la democrazia contro la riforma della Costituzione, uno sciopero vitale contro l’eterna austerity imposta dai dictat della Troika. A seguire Sabato 22, insieme ad altre forze sindacali, sociali e politiche con una manifestazione a Roma che partirà alle ore 14.00 da Piazza San Giovanni, USB sosterrà il NO alle politiche del Governo Renzi e alla controriforma costituzionale che concentra il potere in poche mani e mette in pericolo i livelli di democrazia.

17 ottobre 2016 0

Matteo Renzi e il suo Patto d’instabilitá mentale

Di admin

di Max Latempa

Dall’Italia – Fallimenti, aziende e famiglie distrutte, speranze frustrate, suicidi. Il famigerato patto di stabilità, il cui rispetto ossessivo negli ultimi sei-sette anni ha comportato per gli italiani  sangue, sudore e lacrime, scopriamo adesso che non era poi così rigido e che adesso Bruxelles ci autorizza a sforarlo.

Eppure migliaia di aziende sono finite sul lastrico a causa dei ritardi nei pagamenti della Pubblica Amministrazione, la spesa sanitaria è stata tagliata con gravi disagi per tutti, le pensioni hanno subito manovre farsesche. L’Italia ha un debito pubblico mostruoso, è stata questa la realtà con cui ci siamo scontrati fino ad oggi. E nonostante tagli e sacrifici, ha continuato ad aumentare. Ora Bruxelles, di fronte alle pressioni di Renzi, ci autorizza a sforare il rapporto deficit/pil di circa 7-8 miliardi. La motivazione: emergenza terremoto ed immigrazione. Passi per il terremoto (4 miliardi), che è un evento straordinario, quella che non si può proprio accettare è la motivazione sull’immigrazione. Si aiutano gli altri se si è in grado di badare prima a sè stessi. Noi invece siamo stati autorizzati ad indebitarci ulteriormente e ad aggravare la nostra situazione per sopperire alle mancanze di chi doveva affrontare e risolvere la cosa già da venti anni. Perché non si può parlare di emergenza se i barconi arrivano ormai dagli anni 90. A Renzi hanno sbattuto la porta in faccia e lui ringrazia pure. La ricollocazione dei migranti nei vari paesi dell’ UE è totalmente inapplicata ed il cerino acceso è rimasto in mano a noi. E lui annuncia invece trionfalmente che ha ottenuto una vittoria a Bruxelles: “ Potremo sforare il patto di stabilità! ”. Per i migranti si, ma per tutte quelle persone che hanno passato nottate e talvolta sono morte sulle barelle al pronto soccorso di ospedali ormai al collasso, no. Non era possibile, bisognava rispettare le regole, senza eccezioni. La scelta del momento è la cosa più importante in ogni occasione (Esiodo, IV secolo a.c.). All’ Unione Europea il poeta greco devono evidentemente conoscerlo bene. Ma noi che siamo latini e come scrisse Orazio duemila anni fa, sappiamo che,  Est modus in rebus, c’è una misura per tutte le cose. Ed ormai la misura è stracolma.

17 ottobre 2016 0

Una grande Virtus vince, sul parquet romano, le resistenze della Stella Azzurra

Di redazionecassino1

E’ stato un match equilibrato e tosto quello andato in scena presso l’Arena Altero Felici, la casa della Stella Azzurra Roma che ospitava per l’occasione la Virtus Cassino. E non si può fare a meno di elogiare la grande prestazione della Stella Azzurra Roma che per 38 lunghi minuti ha tenuto in scacco la Virtus rossoblù cassinate cullando il sogno di poter fare propria la posta in palio, sfumata al fotofinish di una partita non bella ma gagliarda e giocata da entrambe le formazioni con il coltello fra i denti. Dura dunque quasi 38 minuti l’ambizione della giovanissima Stella Azzurra Roma di fare lo sgambetto al Cassino di coach Vettese. A 2’30” dal termine della quarta frazione di gioco e dunque del match il punteggio di 54 pari autorizzava , eccome, le speranze del colpaccio per i ragazzi con la Stella Azzurra sul petto guidati da coach Germano D’Arcangeli. Ma a quel punto emergeva in tutto il suo splendore la voglia di vincere del gruppo cassinate che con un break finale di 10-2 portavano sotto l’Abbazia la vittoria per 64-56. Seconda vittoria consecutiva in campo esterno dunque per gli uomini di coach Luca Vettese ed invece prima sconfitta stagionale in assoluto per i nerostellati padroni di casa, nel campionato di Serie B maschile, girone C, edizione 2016-17, che all’Arena Altero Felici di Via Flaminia in Roma ha vissuto la terza giornata d’andata della regular season. Parterre delle grande occasioni , con il presidente FIP Gianni Petrucci, il vice presidente della Federazione Gaetano Laguardia e con l’appena riconfermato presidente della FIP Lazio Francesco Martini, schierati in tribuna per assistere a quello che si preannunciava un match ad alta tensione e che non ha deluso le aspettative. Si segna poco in avvio basti pensare che al sesto minuto di gioco il tabellone recita 4 per i padroni di casa e 10 per la Virtus Cassino. Ma gli stellini romani iniziano fin da subito a far carburare a dovere il trio esterno composto da Trapani, Nikolic e Pucci, che si ergono a protagonisti con 13 dei 15 punti con cui la Stella chiuderà in parità il primo quarto. La BPC Virtus Cassino nel secondo quarto , priva per gli esiti di un infortunio di Simone Bagnoli (a referto e dunque in panchina ma non utilizzato da coach Vettese), fa entrare dalla panchina il “gringo”, Duilio Birindelli, e sono proprio dell’argentino i primi 10 punti del secondo quarto dei cassinati. La gara però è combattutissima perché la Stella Azzurra non molla e con un tiro da fuori prima di Pazin e poi con due canestri di fila segnati prima da Seye e da Palumbo, su assist smarcanti di Trapani e Pucci, rimettono ancora le cose in pari sul 23-23 , e siamo ormai al 6 minuto della seconda mini frazione. Poi però ci pensa Filippo Serra a mettere la firma da absolute beginners nella sua prima serie B con una tripla d’autore . Al primo canestro ufficiale del classe 1995 cassinate segue poi un tecnico per proteste alla panchina stellina che prova a far scappare Cassino ma stavolta è Seye (miglior marcatore dei padroni di casa all’intervallo con 6 punti) a ricucire lo strappo per il 29-31 di metà gara. La ripresa esalta il folto pubblico di casa presente sugli spalti dell’Arena Felici. I soliti Pucci, Nikolic e Trapani firmano il momento più felice del match per i padroni di casa con l’allungo del 39-34 del 24esimo minuto che costringe coach Luca Vettese ad un time-out per parlarci sopra. Il minuto di sosta porta benefici alla Virtus Cassino; due triple di fila con le firme di autore di Giampaoli e Birindelli riportano a contatto dei padroni di casa la BPC ma non evitano agli ospiti di guardare la targa dei padroni di casa all’ultima minipausa. Il tabellone recita 43-40 per un capolavoro stellino , step-back d’autore dai 6 metri e 75 del classe 2000 Palumbo. Molto bene inizia però il quarto finale, perché la furia dei lupi rossoblù confeziona l’11-0 di break cassinate griffato dalle triple di un redivivo Valesin, che dopo un gioco addirittura da 4 punti dà il massimo vantaggio ospite sul 43-51 al 33esimo dell’ultima frazione. Per l’ennesima volta, tuttavia, il quintetto stellino trova l’energia, la tecnica e anche un po’ di fortuna (tripla fortunosa di Nikolic) per rientrare in partita guidata dai consueti cosiddetti tre “piccoletti”, che costruiscono la nuova parità a quota 54 con 2 minuti e mezzo rimasti sul cronometro. Da lì però il break devastante e decisivo degli ospiti, deciso da due viaggi in lunetta vincenti di Biagio Sergio e Maurizio Del Testa e quindi con la firma d’autore, con il tiro dall’angolo a suggello di una splendida prestazione di Birindelli e dal canestro della staffa di Del Testa per il 62-54 a 58” dalla sirena conclusiva. Nelle fila della Stella Azzurra Roma , Trapani top scorer con 14 punti, cui ha aggiunto 4 recuperi e 6 falli subiti, Nikolic ne mette 12+4 assist, Pucci il terzo in doppia cifra con 10+8 rimbalzi, monumentale prestazione a rimbalzo del capitano Antonaci con 17 carambole catturate. In casa Cassino prova superba in uscita dalla panchina di Duilio Birindelli, che chiude con 17 punti e una leadership anche carismatica per i suoi, che si godono pure il grande ultimo quarto di Gianluca Valesin, che segna 10 dei suoi 14 punti nel parziale conclusivo. I ragazzi di Luca Vettere ritorneranno in campo sabato prossimo 22 ottobre , in casa per il quarto turno della regular season , girone di andata . Per l’occasione il calendario proporrà per Marsili e compagni la sfida con Barcellona Pozzo di Gotto dell’ex Daniele Grilli retrocessa dalla Serie A2 . Palla a due in programma alle ore 18,30.

Stella Azzurra Roma – BPC Virtus Cassino 56-64 Parziali : 13-12, 14-19, 14-9, 13-24 Stella Azzurra Roma: Trapani 14 (4/11, 1/3), Nikolic 12 (3/8, 2/10), Pucci 10 (5/7, 0/2), Babacar Seye 6 (2/2, 0/0), Palumbo 6 (3/7, 0/0), Pazin 4 (1/5, 0/2), Provenzani 4 (0/2, 0/3), Antonaci 0 (0/3, 0/0), Ianelli 0 (0/0, 0/0), Cassar 0 (0/0, 0/0) All.D’Arcangeli Tiri liberi: 11 / 17 – Rimbalzi: 42 13 + 29 (Antonaci 17) – Assist: 7 (Nikolic 4) BPC Virtus Cassino : Duilio Ernesto Birindelli 17 (2/4, 2/5), Gianluca Valesin 14 (2/5, 3/3), Valerio Marsili 8 (2/4, 1/1), Filippo Serra 8 (1/1, 2/10), Maurizio Del Testa 7 (1/2, 1/7), Biagio Sergio 6 (2/5, 0/2), Andrea Giampaoli 4 (0/3, 1/6), Renato Quartuccio 0 (0/0, 0/2), Stefano Poti 0 (0/0, 0/0), Simone Bagnoli 0 (0/0, 0/0) All.Vettese Tiri liberi: 14 / 16 – Rimbalzi: 31 7 + 24 (Duilio Ernesto Birindelli 8) – Assist: 4 (Gianluca Valesin, Maurizio Del Testa, Renato Quartuccio, Stefano Poti 1) ARBITRI: Guarino di Campobasso e Arbace di Ragusa.

17 ottobre 2016 0

Basket: Ferentino torna alla vittoria (94-76) contro Rieti

Di redazionecassino1

La FMC Ferentino torna alla vittoria dopo lo stop di Legnano e tiene imbattuto il Ponte Grande aggiudicandosi il secondo derby regionale della stagione. Al contrario della partita d’esordio contro l’Eurobasket, stavolta gli amaranto mettono in ghiaccio il risultato con largo anticipo grazie a un secondo periodo di altissimo livello. La formazione di coach Ansaloni, dopo un buon avvio reatino, prende in mano le operazione e impone la sua forza su entrambi i lati del campo, trovando protagonisti diversi in ogni fase del match e vincendo 94-76. Rieti parte forte con i movimenti in post di Sims e un lay up Di Prampero in contropiede, andando sul 2-6 dopo pochi minuti. Gli amaranto però entrano subito in partita con il gioco spalle a canestro di Gigli e due triple di Musso, passando a condurre sul 10-7 dopo 4′. I reatini trovano un canestro da rimbalzo offensivo con Chillo ma la FMC va a bersaglio prima con un gioco da tre punti di Imbrò e poi due volte con Gilbert dalla distanza, portandosi sul 18-11 e spingendo coach Nunzi al timeout con meno di 5′ sul cronometro del primo quarto. La difesa dei gigliati continua ad essere molto incisiva, Benvenuti e Carnovali si fanno trovare pronti in uscita dalla panchina e Ferentino ottiene il primo vantaggio in doppia cifra prima che Casini chiuda il primo periodo sul 24-16. Raymond e Carnovali aprono la seconda frazione con due belle iniziative personali, gli ospiti continuano a faticare contro la difesa schierata amaranto ma rimangono a contatto con la tripla di Benedusi e la penetrazione di Sims. Poco dopo però Benvenuti inchioda due volte e firma il +11 (32-21) costringendo Nunzi a chiedere un’altra sospensione ma la FMC aggiorna il suo massimo vantaggio sul 35-21 grazie a una tripla di Carnovali. Rieti non riesce a sbloccarsi in attacco, Imbrò invece torna dal periodo di riposo in panchina con due penetrazioni vincenti, poco dopo Musso chiude una splendida azione corale con la bomba frontale che fissa il parziale sul 45-24 al termine della prima metà di gara. Nella terza frazione Rieti prova a rifarsi sotto con due appoggi di Chillo e una tripla di Zanelli ma Gilbert risponde con un lay up e due assist al bacio per Gigli, tenendo la FMC oltre le 20 lunghezze di vantaggio. Entra finalmente in partita Pepper con qualche incursione al ferro e la tripla del -15 ma la risposta gigliata porta la firma ancora di Gilbert e di Musso che danno nuovamente il +20 alla FMC, spingendo nuovamente Nunzi al minuto di sospensione. Dopo il timeout Sims si fa notare con un paio di ottime giocate in uno contro uno ma Ferentino non si scompone colpendo due volte con Benvenuti e con la tripla dall’angolo di Musso prima che Sabbatino fissi il 71-53 in penetrazione. Gli amaranto non abbassano la guardia neanche nell’ultima frazione con Sabbatino che va nuovamente a bersaglio e Carnovali che colpisce dalla lunga per il +23. In casa reatina Casini prova a rendere meno amaro il passivo con 7 punti consecutivi ma i gigliati continuano a perforare la retina dalla lunga distanza con Gilbert e Imbrò: entrambi vanno a segno per due volte da dietro l’arco e fissano il punteggio sul 90-65 con meno di 4′ da giocare. Nel finale c’è tempo per l’esordio ufficiale in maglia amaranto di Bertocchi e del giovanissimo Capuani, Della Rosa e Zanelli limano lo svantaggio; la partita si chiude sul 94-76.

TABELLINI Risultato finale: FMC Ferentino – NPC Rieti 94-76 Ferentino: Capuani, Musso 15, Gigli 10, Mastrangeli n.e., Datuowei, Sabbatino 5, Imbrò 15, Gilbert 22, Carnovali 10, Bertocchi, Benvenuti 10, Raymond 7. Coach: Ansaloni Rieti: Casini 11, Della Rosa 3, Benedusi 6, Eliantonio, Zanelli 10, Trevisan, Chillo 10, Sims 17, Di Prampero 2, Pepper 17. Coach: Nunzi Parziali: 24-16, 21-8, 26-29, 23-23 Foto: F. Savelloni