Giorno: 22 ottobre 2016

22 ottobre 2016 0

Riforma istituti professionali agrari, c’è anche la proposta del San Benedetto di Borgo Piave

Di redazione
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Si è parlato del nuovo profilo degli istituti professionali agrari individuato dalla legge 107 ed ancor più dai 13 articoli della bozza di decreto attuativo, nella riunione regionale della Rete nazionale degli Istituti agrari che si è tenuta giovedì scorso nell’aula magna del “San Benedetto”. Una vera e propria riforma dell’istruzione professionale, ed in particolare dell’istruzione agraria, quella che si profila, cui sarà data vita con la prossima approvazione del decreto. La riunione ospitata dalla scuola di Borgo Piave è stata un’importante occasione di confronto che ha visto presenti i dirigenti di diversi Agrari del Lazio, tra i quali la rieletta presidente Patrizia Marini, del “Sereni” di Roma. Tra le altre è stata acquisita la proposta del “San Benedetto” presentata dal dirigente Vincenzo Lifranchi. Rispetto alla riforma Gelmini del 2010, la legge 107 e la bozza di decreto accentuano la presenza nel curricolo di discipline pratico professionali a scapito di quelle “generaliste”. Anche sulla scorta  dell’analisti della Consulta nazionale dell’istruzione agraria, la Rete nazionale degli Istituti agrari valuta tra l’altro l’istituzione di due nuovi indirizzi: Gestione risorse forestali e montane; Produzione, trasformazione e valorizzazione delle produzioni agroalimentari. Al termine della riunione il dirigente Lifranchi ha guidato i colleghi in una visita al caseificio e all’azienda agricola dell’Istituto.

22 ottobre 2016 0

Si gioca lo stipendio alle slot machines, ma finge di essere stato rapinato per non raccontare alla moglie la verità

Di redazione

Evidentemente ha pensato che l’unico modo per evitare problemi con la moglie sarebbe stato quello di inventarsi di essere stato vittima di una rapina. Non è un film, ma poco ci manca. Protagonista un uomo di 40 anni originario dell’ alto casertano che ha inscenato una storiella che non ha convinto i carabinieri. Il fatto è avvenuto nella zona di Pozzilli nelle scorse ore. L’uomo si è rivolto ai carabinieri della compagnia di Venafro raccontando di essere rimasto vittima di una rapina ad opera di due persone sconosciute. I fantomatici ladri, stando al racconto del 40enne, gli avrebbero portato via un ingente quantitativo di soldi, praticamente una buona parte dello stipendio ed avrebbero agito all’ interno di un locale commerciale. I carabinieri hanno così avviato tutta una serie di accertamenti che li hanno portati verso una singolare soluzione del caso. Ovvero hanno scoperto che l’uomo si era inventato tutto per non far scoprire alla moglie di aver perso tutti i soldi alle slot machines. Il 40enne, oltre a dover affrontare la moglie, ora dovrà rispondere di simulazione di reato. N.Costa

22 ottobre 2016 0

Controlli antidroga a Ceccano e Fiuggi. All’ esterno di un pub fiutato dal cane poliziotto un involucro di cocaina

Di redazione

Nella serata di ieri, predisposto dalla Questura di Frosinone uno specifico servizio antidroga nei territori di Ceccano e Fiuggi. Ad operare oltre al personale delle Volanti e del Commissariato di Fiuggi, anche pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine Abruzzo e Molise e del Reparto Cinofili della Questura di Roma. Passati al setaccio dal personale di Polizia, in particolare modo, i maggiori locali pubblici e luoghi di aggregazione dei giovani, possibili “piazze” di spaccio, delle due cittadine frusinati. Numerosi gli avventori degli esercizi commerciali controllati, 11 dei quali sottoposti a perquisizione personale finalizzata alla ricerca di sostanze stupefacenti. Tre di loro, due diciasettenni ed un ventiduenne, tutti residenti a Fiuggi, sono stati trovati in possesso di piccoli quantitativi di sostanza stupefacente, del tipo hashish, e per questo segnalati all’Autorità Amministrativa quali assuntori di droghe. All’esterno di un pub gli agenti, grazie al prezioso fiuto del cane poliziotto, hanno inoltre rinvenuto anche un involucro contenente cocaina, subito sottoposta a sequestro. Immagine d’archivio

22 ottobre 2016 0

Laboratorio artigianale di accessori per moto con marchio Harley Davidson scoperto e sequestrato ai Castelli Romani

Di Antonio Nardelli

Monteporzio Catone – Avevano pensato persino al sito on line e al profilo su Facebook per promuovere e piazzare i loro prodotti gli artefici di un traffico di accessori contraffatti per motociclette “Harley Davidson” scoperto dai Finanzieri del Comando Provinciale di Roma nell’agro di Monteporzio Catone, a i “Castelli Romani”. E proprio dai canali web sono partite le indagini che hanno portato alla scoperta di un opificio in cui venivano realizzati artigianalmente prodotti in cuoio recanti la griffe della nota e prestigiosa casa motociclistica statunitense che annovera numerosi appassionati in tutto il mondo. Dopo alcune settimane di pedinamenti e appostamenti, raccolti sufficienti elementi che confermavano l’iniziale pista investigativa, è scattata la perquisizione delle Fiamme Gialle del Gruppo di Frascati, nel corso della quale sono stati rinvenute decine di articoli – tra borse, selle e tracolle – riproducenti modelli commercializzati dalla “Harley Davidson” sia con il marchio già impresso che “vergini”, oltre agli utensili, macchinari e strumenti necessari per la loro realizzazione. Due persone sono state denunciate per il reato di fabbricazione di prodotti contraffatti all’Autorità Giudiziaria di Velletri che ha anche disposto l’oscuramento del sito utilizzato per la pubblicazione del “catalogo” . Inoltre sono in corso approfondimenti per ricostruire il giro d’affari della illecita attività. L ’operazione si inquadra nell’ambito del più ampio dispositivo di controllo del territorio predisposto dal Comando Provinciale di Roma e coordinato dalla Sala Operativa.