Giorno: 26 ottobre 2016

26 ottobre 2016 0

Terremoto, vigili del fuoco partono da Frosinone per le zone colpite dal sisma

Di Antonio Nardelli
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Una colonna mobile dei vigili del fuoco è partita da Frosinone e una seconda da Roma per raggiungere il maceratese. In quelle zone copite dal terremoto di questa sera si contano al momento alcuni feriti ma si sta scavando tra le macerie alla ricerca di dispersi. La macchina dei soccorsi è in piena attività e oltre che dal Lazio anche da altre regioni stanno arrivando i soccorritori. Nel reatino, nelle zone già colpite dal terremoto del 24 agosto, i vigili del fuoco hanno raddoppiato i turni. Al momento non sembrano esserci problemi rilevanti. Nelle foto in basso i primi soccorritori a Camerino.

26 ottobre 2016 0

Terremoto nel centro Italia, il prefetto di Frosinone smentisce voci di chiusura scuole

Di Antonio Nardelli

Il prefetto di Frosinone Emilia Zarrilli smentisce categoricamente ogni ordinanza di chiusura delle scuole nei comuni della provincia di Frosinone. “I sindaci che chiuderano le scuole domani lo faranno sotto la propria responsabilità. Ho avuto assicurazioni da parte dei primi cittadini delle maggiori città che alle prime ore di domani mattina i tecnici comunali effettueranno verifiche ai plessi prima dell’ingresso degli alunni nelle classi. Al momento non è prevista nessuna scuola chiusa”. Ermanno Amedei

26 ottobre 2016 0

Terremoto centro Italia, la scossa di magnitudo 5.9 tra Macerata e Perugia. Due feriti a Visso

Di Antonio Nardelli

Una nuova forte scossa di terremoto è stata avvertita in tutto il centro Italia. Dai dati forniti dall’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia il terremoto di magnitudo 5.9 è stato registrato tra le province di Macerata e Perugia alle ore 21.18. Le località prossime all’epicentro sono nuovamente Castelsantangelo sul Nera, Visso, Ussita e Preci. Continuano le verifiche da parte della Di.coma.c e dei centri territoriali per verificare danni a persone o cose.

In seguito alla forte scossa avvertita in tutto il centro Italia la Di.comac di Rieti ha avviato le verifiche in stretto raccordo con i sindaci e le strutture regionali di protezione civile, oltre alle strutture operative. Alle 21 risultavano due persone ferite a Visso. Segnalati, inoltre, crolli e danni. Il Capo del Dipartimento, Fabrizio Curcio, terrà un punto stampa di aggiornamento della situazione presso la Di.comac di Rieti intorno alle 22.

26 ottobre 2016 0

Nuova forte scossa, magnitudo 5.9 nel centro Italia

Di Antonio Nardelli

Nuova forte scossa di terremoto pochi minuti fa avvertita il tutto il centro Italia. La magnitudo del sisma si attesterebbe sui 5.9 gradi. Il terremoto è stato avvertito nitidamente in tutto il Lazio. Le persone sono scese in strada, attimi di paura al momento non si hanno ulteriori notizie. Di seguito un lampadario che oscilla in un’abitazione del Cassinate.

26 ottobre 2016 0

Terremoto, crolla montagna a Visso, i vigili stanno arrivando sul posto

Di admin

Dall’Italia – L’epicentro del terremoto è al confine tra Umbria e Marche. I vigili del fuoco stanno andando in una zona del comune di Visso, in provincia di Macerata che da una prima comunicazione, sembra essere franata una grossa porzione di montagna. Nel Lazio ed in particolare nelle zone del reatino sono interrotte le comunicazioni ma pare che sono stati segnalati solo crolli di strutture nelle zone rosse già colpite dal sisma del 24 agosto.

Ermanno Amedei

26 ottobre 2016 0

Terremoto, violenta scossa avvertita in tutto il centro Italia. Paura nel Lazio ma non si registrano danni

Di admin

Italia – Una forte scossa di terremoto è stata registrata in tutto il Centro Italia con una magnitudo di 5.4. L’epicentro dovrebbe essere tra Lazio, Toscana, Umbria e Marche.

Il sisma è stato distintamente sentita a Roma, ma anche in provincia di Frosinone, Latina e Rieti dove però non si registrano danni ma solamente paura tra la gente.

I centralini dei vigili del fuoco delle province laziali sono stati assaliti da centinaia di telefonate di cittadini allarmati. Il sito dell’Istituto nazionale di Geofisica e vulcanologia è andato in tilt ma pare che l’epicentro sia individuato a Castel Sant’Angelo sul Nera. In alcuni comuni oltre a quello dell’epicentro, sono saltate le linee telefoniche

Ermanno Amedei  

26 ottobre 2016 0

Perizia psichiatrica all’omicida di Gilberta. La famiglia della vittima: “Lasciano porta aperta all’assassino”

Di admin

Sora – Antonio Palleschi, il muratore di Sora condannato in primo grado all’ergastolo per l’uccisione della professoressa Gilberta Palleschi, sarà sottoposto a perizia psichiatrica.

Lo ha stabilito ieri la Corte d’assise di Appello di Roma che ha accolto la richiesta avanzata dalla difesa.

“Gli hanno lasciato una porta aperta, quasi una via di fuga” ha dichiarato Giuliana De Ciantis, cognata  di Gilberta che, come tutti i familiari delle vittima, ha appreso la notizia come una possibilità da dare all’assassino della donna

“Antonio Palleschi non è pazzo. Aggrediva le donne mettendo i guanti dimostrando di premeditare le sue azioni. E’ recidivo. Prima di Gilberta aveva aggredito altre donne e dove era la giustizia quando lo faceva? Donne che hanno rischiato di fare la stessa fine che poi è toccata a Gilberta? Se venisse giudicato incapace di intendere e di volere, ci chiediamo cosa succederà. Passerà del tempo in una clinica per curarsi e poi, dopo qualche anno lo rivedremo in giro per Sora con la possibilità di tornare a fare ciò che ha già fatto. Mi vergogno di essere italiana. In questo Paese un assassino reo confesso come Antonio Palleschi ha tutto pagato. Può usufruire gratuitamente di avvocati e perizie, mentre le vittime o le loro famiglie devono pagare tutto. Ma quello che stiamo facendo – conclude la cognata di Gilberta – lo stiamo facendo per Gilberta, ma anche per le altre donne che sono state vittime degli uomini e quelle che purtroppo ancora lo saranno, ma se non si assicurano alla giustizia in maniera definitiva e senza appello i colpevoli, sarà tutto inutile”.

Ermanno Amedei

26 ottobre 2016 0

Anziano con trauma cranico, attende nove ore a Cassino prima del trasferimento a Roma

Di admin

Cassino – Dalle 16 del pomeriggio, un 75enne del Cassinate, con un trauma cranico dovuto ad una caduta, è stato trasportato dal pronto soccorso di Cassino a Tor Vergata solamente all’1 di notte. Una vicenda, quella  maturata nel pomeriggio di ieri, che i  parenti hanno trovato anormale se non fosse altro per tutto il tempo che l’anziano ha dovuto attendere prima di essere trasferito in un centro meglio attrezzato.

Se alle 16 le condizioni erano le stesse dell’una, ci si chiede, perché il trasferimento, oppure, perché aspettare così tanto per farlo. Un trasferimento, tra l’altro, in concomitanza con un altro caso, sempre per un  trauma cranico, riportato però da un bambino di 8 anni arrivato in serata al pronto soccorso di Cassino.

Ermanno Amedei

26 ottobre 2016 0

Incursione notturna in Tribunale, sorpreso sulla scala mentre due complici facevano da “palo”

Di admin

Cassino – Erano tre i giovani che, questa notte, hanno tentato di introdursi all’interno del tribunale di Cassino. A sorprenderli sono stati gli agenti del Commissariato di Polizia diretto dal vice questore Alessandro Tocco mentre, con una grossa scala appoggiata al muro sul lato di viale Enrico De Nicola, uno tentava di raggiungere una finestra, mentre altri due fungevano da palo.

Quando sono stati scoperti, si sono dati alla fuga a piedi per il centro cittadino con i poliziotti che li inseguivano. La corsa di uno dei tre malviventi è finita davanti alla recinzione di un Istituto Scolastico, mentre gli altri  due  sono riusciti a dileguarsi.

Fermato ed identificato, il giovane è un 20enne di Cassino, con pregiudizi di polizia per reati in materia di stupefacenti, nonché contro la persona e contro il patrimonio. Attualmente è gravato della Misura di Prevenzione  dell’Avviso Orale. Per lui è scattata la denuncia per tentato furto mentre proseguono le indagini per risalire agli altri due.

26 ottobre 2016 0

Emergenza scuola a Montelanico, il sindaco requisisce appartamenti privati

Di admin

Montelanico – Alcuni appartamenti appartenenti ad una ditta di costruzioni che ancora non li aveva venduti, sono stati requisiti a Montelanico per insediarvi la scuola media ed elementare.

Lo ha stabilito, con una ordinanza comunale, il sindaco di Montelanico Raffaele Allocca. Il provvedimento si è reso necessario dopo che la scuola comprensiva del paese è stata oggetto, il 15 ottobre, di un atto vandalico che ne ha compromesso l’agibilità strutturale.

Non trovando altre soluzioni per permettere il ritorno tra i banchi degli studenti, il sindaco ha deciso di far valere il principio secondo cui, in caso di grave necessità, il comune può disporre di proprietà private

Per questo sono state requisiti gli appartamenti a Montelanico di un complesso immobiliare  in via Giovanni XXIII. Le classi della media e della elementare, quindi, faranno lezione in quegli appartamenti almeno fino alla pausa natalizia.