Giorno: 8 novembre 2016

8 novembre 2016 0

Pestaggio e macchina danneggiata, denunciato 24enne. Si cerca il complice

Di admin
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Ceccano – Una parola di troppo o comunque un futile motivo, aveva innescato, il 29 ottobre, una furibonda lite tra tre persone.

E’ accaduto a Ceccano e ad avere la peggio è stato un 37enne del posto, rimasto vittima delle violenze di un 24enne e di un suo complice rimasto al momento sconosciuto.

I carabinieri della locale stazione hanno indagato dopo la denuncia presentata dall’uomo arrivando ad identificare e denunciare il 24enne che, insieme al suo complice al momento sconosciuto, oltre a picchiare il 37enne  con calci e pugni causandogli ferite tali da costringerlo al pronto soccorso, si è accanito anche con una mazza da baseball contro la sua auto.

Il giovane, quindi, è stato denunciato per minaccia aggravata, lesioni personali, violenza privata e danneggiamento.

Ermanno Amedei

8 novembre 2016 0

“Succhiavano” gasolio dalla condotta Eni, arrestati due vampiri di carburante

Di admin

Sabaudia – Hanno forato la tubatura dell’oleodotto dell’Eni Gaeta–Pomezia, a Sabaudia sulla strada Migliara 46 e hanno estratto 4.500 litri di gasolio commerciale. Dopo un anno di indagini, i carabinieri di Latina sono arrivati ad individuare i due presunti “vampiri di carburante” e arrestarli in esecuzione di una ordinanza di misura cautelare in carcere.

Questa mattina, quindi, sono stati arrestati Volkovs Vladislav lituano di 41 anni e Markov Andrey, russo di 47 anni.

I fatti risalgono al 22 ottobre 2015 quando i militari della stazione  di Sabaudia rinvennero, all’interno di una struttura industriale in disuso, un impianto abusivo artigianale di aspirazione e deposito di carburante costruito grazie ad un sistema  di elettropompaggio elettrocomandato  che aveva sversato gasolio in alcune cisterne circa 4.500 litri di gasolio.

Tale impianto era collegato ad un tubo esterno innestato sull’oleodotto .

I due cittadini extracomunitari erano stati già arrestati il 22 marzo 2016 in flagranza di reato per la stessa tipologia di delitto.  Infatti  in  quella occasione nella via Di Gorgolicino di Latina all’interno di un capannone apparentemente abbandonato è stato rinvenuto un impianto identico a quello  di Sabaudia che i due  avevano allestito appositamente per stoccare il carbolubrificante della vicina condotta Eni.

Le indagini, supportate anche da accertamenti tecnici espletati in sinergia con il Ris di Roma dimostravano che i due episodi descritti fossero fra loro collegati.

In entrambe le circostanze era stato utilizzato un complesso  dispositivo, che consentiva di manovrare  il convogliamento del carbolubrificante anche a distanza e bypassare i sistemi di monitoraggio dell’Eni. Il gasolio asportato veniva convogliato in apposite sacche che venivano svuotate periodicamente.

8 novembre 2016 0

Domenica di sport e corsa con la Cassino Half Marathon, l’organizzatore: “Bando alle polemiche”

Di admin

Dall’organizzazione della “Cassino Half Marathon” riceviamo e pubblichiamo.

Cassino – La pioggia non ha fermato gli atleti, la grande passione per lo sport dei runners della Cassino Half Marathon ha dato vita ad un grande evento nonostate le condizioni atmosferiche fin troppo sfavorevoli.

Il grande impegno che Pino Pecorella ha posto nell’organizzazione di questo nuovo appuntamento con l’atletica ed il podismo a Cassino, è stato ricompensato dai risultati e dalla grinta con cui tutti gli atleti, giunti da tutto il centro Italia, hanno partecipato.

Peccato che, oltre al maltempo, anche le polemiche abbiano offuscato la gioia dell’organizzatore per i numeri della manifestazione.

Gli attacchi venuti da più parti per il blocco delle strade attraversate dalla Maratona non erano, in realtà, diretti all’organizzazione dell’evento sportivo ma all’amministrazione comunale.

“A Cassino la gente non fa altro che lamentarsi del fatto che non si organizza mai nulla, che nessuno si impegni per portare gente in città. Poi – precisa l’organizzatore Pino Pecorella – quando qualcuno investe il proprio tempo ed i propri soldi per portare a Cassino atleti da ogni dove, con  le loro famiglie ed i loro team sportivi al seguito, ci si lamenta solo perchè di domenica non si può circolare in alcune strade e solo in alcuni precisi momenti.

Premesso che non è esattamente compito dell’organizzazione seguire tutte le fasi di blocco del traffico e su come gestire la situazione, voglio comunque precisare che il divieto al passaggio delle auto serve solo per tutelare gli atleti. Se non si predispongono blocchi sappiamo bene tutti cosa può accadere.

Riguardo ai disagi, beh mi dispiace se qualcuno non comprende e non apprezza gli sforzi  fatti, ma in città ci sono state altre manifestazione di questo genere e non ho mai visto sollevare tutto questo polverone. Non  capisco dove sta la differenza. Tra l’altro il cuore della città, Corso della Repubblica, è comunque già chiuso di domenica”.

Tornando alla gara, oltre 500 gli atleti che si sono iscritti ed hanno partecipato alla partenza dallo Sporting Club di  via San Bartolomeo.

Passiamo alle classifiche, iniziando dalla maratona da 21 km.

Le prime dieci posizioni della classifica generale sono le seguenti:

Al primo posto Mohammed Lamiri della Plus Ultra Trasacco, al secondo Gianni Mattacola della Polisportiva Fava, al terzo Gabriel Tomaro della Podistica Avis Campobasso, al quarto Diego Iacovone della Nuova Atletica Isernia, al quinto Maurizio Di Sandro della Free Runners Isernia, al sesto Rodolfo Limiiti della S.S. Lazio Atletica leggera, settimo posto per Ivan D’Amico dell’Aprocis runners team, all’ottavo Salvatore Molinari di Isernia, al nono Paola Di Tillo del Gruppo Sportivo Virtus e al decimo Sergio Lanzilli della Polisportiva Campobasso.

Per le diverse categorie: Ivano Rossi della Endurance Training per la sezione “Promesse” maschili; Chiara Colatosti della Polisportiva Fava per la Seniores Femminile; Paola Di Tillo nella over 35 donne; Giorgia Servidio di Formia per la Over 40 femminile; Antonietta D’Orsi prima nella Over 45; Stefania Galise per la over 50; Marcella Petrelli di Ostia per la Over 55; Ivana Maiuri nella over 60.

Per gli uomini: Gabriel Tomaro primo della Seniores maschile; Nestor Secondi della Amatori Fiat Cassino per la over 35; Mohammed Lamiri per la over 40; Salvatore Molinari per la Over 45; Gianni Mattacola è stato il primo della categoria over 50 maschile; Magno Roberto Parisi della Polisportiva Fava per la over 55; Valentino Panaccione del Cus Cassino per la over 60; Mario Venturino, sempre del Cus, per la over 65; negli over 70 Lorenzo Galletti della Poligolfo Formia ed  infine Giuseppe De Marco, sempre di Formia, per la Over 75.

Nella corsa podistica da 10 chilometri, invece, i primi dieci della classifica finale sono: al primo posto Marco Visci della Atletica Vomano Gran Sasso, poi Damiano Di Cicco di Intesatletica, Egidio Incocciati della Polisportiva Fava, Giovanni Giglio di Campobasso, Antonio Casale di Palestrina Running, Vittorio Capuano della Polisportiva Fava, Fabio Ventura di Atletica Ceprano, Alessandro Barrale di Atletica Ceccano, Giovanni Cavallaro della Amatori Fiat Cassino e Massimiliano Di Felice della Plus Ultra Trasacco.

Questi i vincitori, categoria per categoria, della gara da dieci chilometri.

Nella Juniores femminile al primo posto Silvia Frasolini della Ernica Run.

Promesse Maschile: primo posto Simone Campoli di Endurance Training; secondo e terzo posto per Armando De Gennaro e Marko De Rosa di Asd Mondragone in corsa; al quarto posto Enrico Altobelli di Asd Torrice Runners

Seniores femminile: prima Antonella Buccilli di Asd CorriAlvito; Alessandra Pagano dela Amatori Fiat Cassino al secondo posto; al terzo posto Isabella Martino della Asd Alvignano Running e quartra Francesca Nobile della Runners Elite Ceccano

SF 35: al primo posto Angela Di Fante della Asd Fondi Runners 2010; Valentina Garritano della Amatori Fiat Cassino al secondo e Stefania e Marianna Vellone di Asd Mondragone, rispettivamente al terzo e quarto posto.

Per la categoria Sf 40: prima è stata Liliana Mirabella della Asd Vallecorsa, Rosa Maria Mancini del Runners team Colleferro seconda e Emanuela Di Sotto di Amatori Fiat Cassino terza.

Per la sezione femminile over 45: Elvira Marinelli della Alvignano Running al primo posto, Maria Caprano di Amatori Fiat Cassino al secondo e al terzo Silvia Giovine della Fondi Runners.

Per le over 50: prima Brigitte Marcucci di Trasacco; Enza Mariella D’Aguanno della Polisportiva Ciociara Antonio Fava è arrivata seconda, mentre terza è stata Lidia De Marco della Alvignano Running.

Nella sezione femminile over 55: Alba Angiolilli della Running Pentria al primo posto e Lucia Masella di Colleferro al secondo.

Passando agli uomini: nella Seniores al primo posto Marco Visci di Vomano Gran Sasso, al secondo Damiano Di Cicco di Asd Intesatletica, terzo Massimiliano Di Felice per Asd Plus Ultra Trasacco.

Per la over 35: Vittorio Capuano della Polisportiva Fava, Fabio Ventura dell’Atletica Ceprano, terzo Alessandro Barrale di Atletica Ceccano.

Seniores over 40 maschile: Arcangelo Fornari di Fondi al primo posto; Luca Angelucci di Aprocis Runners Team al secondo e Mario Ragno al terzo.

Over 45: Giovanni Giglio di Campobasso al primo posto, Antonio Casale di Palestrina al secondo, Giovanni Cavallaro di Cassino al terzo.

Seniores over 50: primo Antonio Cozzolino della Polisportiva Fava, secondo Gino Colella della Amatori Fiat e terzo Luciano Ricciardi di Mondragone.

Nella sezione over 55: Egidio Incocciati della Pol. Fava al primo posto, Michele Tomao e Ercole Petraglia della Poligolfo Formia al secondo e terzo.

Categoria over 60: Antonio Di Ciaccio primo, Luigi Ciccolella secondo e Silvestro Velardo terzo.

Over 65: Primo posto per Antonio Miccolo di Formia, secondo posto per Alessandro Di Mambro di Liri Runners, e terzo per Franco Gallo della Fiat Cassino.

Infine la over 70 che ha visto arrivare primo e secondo, rispettivamente, Luigi Tuozzo e Raffaele De Paola della Amatori Fiat e Giuseppe Casale di Palestrina.

Per quanto riguarda le società sportive, sono state premiate: la Poligolfo Gaeta, con 45 punti, a cui è andato il trofeo dedicato a Pietro De Feo, seguita dalla Atletica Amatori Fiat Cassino con 30,5 punti e poi la Polisportiva Ciociara Fava e la Asd Mondragrone in corsa.

 

8 novembre 2016 0

Allarme sicurezza a Cassino, il sindaco: “Stiamo lavorando per armare la polizia municipale”

Di admin

Cassino – Armare la polizia locale di Cassino per contribuire ad aumentare il livello di sicurezza nella città Martire. E’ l’obiettivo del sindaco Carlo Maria D’Alessandro ben intenzionato a parlarne con il prefetto di Frosinone. L’argomento sicurezza, a Cassino è stato sempre nodo spinoso, principalmente per la vicinanza a territori a rischio, ma in questo periodo anche per l’aumento di immigrati e quindi, di popolazione.

“La polizia municipale armata può essere un mezzo, ma non è la soluzione per contrastare il fenomeno della microcriminalità – dichiara il primo cittadino, probabilmente riferendosi a fatti di cronaca recenti come, ad esempio, l’accoltellamento tra giovani avvenuto ieri mattina – E’ dunque improrogabile un aumento contingente delle forze dell’ordine considerato il vasto territorio da tenere monitorato”.

Il progetto di armare la polizia locale non è nato oggi tanto che nella nota stampa il sindaco dice:

“E’ dal mese di luglio che l’assessorato alla Sicurezza, guidato dal Vice sindaco, Carmelo Palombo sta lavorando per accelerare i processi connessi ad un progetto che prevede agenti di polizia municipale addestrati, formati e armati. La sicurezza dei cittadini di Cassino per noi viene al primo posto e ci stiamo dando da fare dopo anni di abbandono e noncuranza”.

Un impegno che D’Alessandro intende portare sul tavolo del rappresentante provinciale del Governo.

“Farò presente questo aspetto al Prefetto di Frosinone, S.E. Emilia Zarrilli, a cui illustrerò anche tutte le altre azioni che stiamo pianificando in modo da valutare un possibile intervento sinergico sulle criticità che coinvolga direttamente anche la Prefettura. La sicurezza – continua il sindaco – deve essere garantita ad ogni costo. Le istituzioni: Comune, Prefettura, Questura, Carabinieri, devono riuscire a trovare un punto di sintesi e riuscire a tutelare nel miglior modo possibile l’incolumità ogni singolo cittadino. Mamme, papà, nonni e figli hanno diritto di passeggiare nella nostra città senza temere niente e nessuno, senza imbattersi in scene raccapriccianti o di cattivo gusto. Alla luce degli ultimi episodi accaduti nella nostra città, tutti devono sapere che Cassino vuole accogliere, ma ci sono dei principi e regole da rispettare. Su questo ultimo aspetto saremo intransigenti”.

Ermanno Amedei

8 novembre 2016 0

Falegnami ciociari “intagliano” truffa all’Inps per 170mila euro

Di admin

Ferentino – Gli operai lavoravano a nero e percepivano il sussidio di disoccupazione, mentre il datore di lavoro risparmiava sugli oneri contributivi.

Delle quattro parti della vicenda, due ci guadagnavano: lavoratori e imprenditore; una ci rimetteva pesantemente: l’Inps;  la quarta ha scoperto il malaffare e denunciato truffatori ed evasori: la Guardia di Finanza.

Il sistema di truffa ed evasione dagli oneri contributivi è stato scoperto dai finanzieri del comando Provinciale di Frosinone che hanno calcolato un danno per l’istituto di previdenza per circa 170mila euro.

Le indagini sono partite a seguito di una verifica fiscale eseguita nei confronti di una società operante nel settore della fabbricazione di mobili, con sede a Ferentino, nel corso della quale i miliari della Brigata di Anagni hanno individuato dieci persone che svolgevano la propria attività lavorativa presso l’azienda pur non essendo regolarmente assunte.

Lavoro nero? Si, ma non solo. Gli accertamenti eseguiti dai Finanzieri hanno scoperto che il datore di lavoro prima assumeva regolarmente i dipendenti e, a distanza di qualche mese, li licenziava ma solo sulla carta perché di fatto gli stessi continuavano sempre a lavorare in azienda.

Dunque, uno stratagemma che andava bene ad entrambe le parti: all’imprenditore perché gli permetteva di ridurre i costi di lavoro, evadendo soprattutto gli oneri contributivi; al dipendente perché gli consentiva di percepire sia l’indennità di disoccupazione sia i compensi corrisposti “in nero” dal datore di lavoro.

Le somme illecitamente percepite dai lavoratori, in un arco temporale che va dal 2012 al 2015, ammontano complessivamente ad oltre 170.000 euro, di cui 94.000 euro per indennità di disoccupazione e oltre 76.000 euro per “assegni sociali” corrisposti in favore di dipendenti considerati “soggetti bisognosi”.

Al termine delle indagini sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Frosinone 10 soggetti, tra i quali anche il rappresentante legale della società, per le ipotesi di reato di “indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato” (art. 316-ter c.p.) e di “truffa ai danni dello Stato” (art. 640 c.p.). Inoltre, tutti i soggetti sono stati segnalati all’Inps per il recupero delle somme illecitamente percepite.

8 novembre 2016 0

Frosinone – Truffa all’INPS di 170mila euro, denunciate 10 persone

Di Antonio Nardelli

Frosinone – Nel corso di un’articolata e complessa attività di polizia economico-finanziaria, i Finanzieri appartenenti al Comando Provinciale di Frosinone hanno scoperto una truffa ai danni dell’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale per oltre 170.000,00 euro. Le indagini sono partite a seguito di una verifica fiscale eseguita nei confronti di una società operante nel settore della fabbricazione di mobili, con sede in Ferentino (FR), nel corso della quale i miliari della Brigata di Anagni (FR) hanno individuato dieci persone che svolgevano la propria attività lavorativa presso la citata azienda pur non essendo regolarmente assunte.

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8 novembre 2016 0

Garage lager scoperto dai carabinieri, salvati quattro cani e due gatti

Di admin

Fiuggi – Rinchiusi in un garage, malnutriti e in evidente stato di degrado. Quattro cani e due gatti, condividevano pochi metri quadrati di spazio all’interno di una struttura nella quale i loro padroni li mantenevano rinchiusi.

A scoprirlo sono stati i carabinieri di Fiuggi in collaborazione con le Guardie Zoofile di Frosinone.

Gli animali sono stati rifocillati e il locale ripulito mentre la coppia proprietaria della struttura e degli animali, una 26enne ed un 25enne, quest’ultimo noto per reati sugli stupefacenti, sono stati denunciati per maltrattamento di animali.

Ermanno Amedei

(Foto Repertorio)

8 novembre 2016 0

“Una vita per la scuola” a Cassino, a Francesca, Alessandra e Maria Pia il premio “Pinchera”

Di admin

Cassino – E’ giunto alla XIV edizione il Premio “Leonida Pinchera” Borsa di studio “Una vita per la scuola”.  La cerimonia di premiazione delle prime tre classificate  si terrà sabato 12 novembre alle ore  11.00,  all’interno dell’Auditorium della scuola media Conte di Cassino.

Su invito della famiglia Pinchera, la signora Franca e i figli Luigi e Lucio, il sindaco Carlo Maria D’Alessandro, l’abate don Donato Ogliari, le autorità cittadine, gli ex colleghi, gli amici, i dirigenti scolastici di diversi Istituti della città e gli studenti della scuola “Conte” si ritroveranno nell’Auditorium, intitolato proprio al preside Pinchera, per assistere alla cerimonia, diventato un appuntamento culturale di richiamo per l’intero territorio.

A fare gli onori di casa sarà il Dirigente scolastico la professoressa Antonella Falso. Com’è ormai tradizione, dall’istituzione del Premio, a salire sui gradini del podio sono giovani studentesse. Anche in questa edizione il podio è composto da tre ragazze. A classificarsi al primo posto è stata Francesca Gradini. Alessandra Falco e Maria Pia D’Aguanno si sono aggiudicate, rispettivamente, il secondo e il terzo posto dell’ambito riconoscimento. Oggi, le tre vincitrici sono brillanti studentesse del liceo Classico Carducci della città Martire.

Da ex studentesse della scuola media Conte hanno partecipato al concorso svolgendo un tema che focalizza argomenti di attualità. “Come vedi il tuo futuro, quali gli esempi che ti hanno maggiormente colpito e a cui ispirarsi per le prossime importanti scelte di vita”. Questa la traccia  scelta dalla prima e dalla seconda classificata. Maria Pia invece, in sede di concorso, ha elaborato la traccia sull’Expò 2015: l’Esposizione mondiale dedicata alla sostenibilità e al cibo per il futuro del mondo. “Racconta le tue impressioni alla luce di quanto hai letto, visto ed ascoltato dai giornali e televisioni”. La Commissione ha decretato i vincitori  dopo aver valutato l’intero corso di studi e la prova scritta finale. Il concorso, finalizzato a valorizzare i giovani talenti, rappresenta la naturale chiusura di un ciclo scolastico per gli studenti di terza media.

La Commissione giudica la loro preparazione attraverso prove che spaziano in tematiche diverse, che offrono la possibilità di far emergere le potenzialità dei giovani partecipanti.  La Borsa di studio è stata istituita dai familiari del compianto Leo Pinchera, preside della scuola Conte quando la morte lo colpì nel settembre del 1995.

8 novembre 2016 0

Pollaio e legnaia in fiamme, strage di polli

Di admin

Ferentino – Strage di galline all’alba di questa mattina a Ferentino. Poco dopo le cinque, una legnaia con annesso pollaio è stata avvolta dalle fiamme.

L’incendio è stato segnalato ai vigili del fuoco di Frosinone che sono accorsi sulla via Casilina sud nei pressi dell’Itis.

Nella rimessa di legna, oltre ad ospitare le galline, vi erano anche stipati attrezzi per l’agricoltura. Tutto distrutto.

Le cause dell’incendio, però, non sono state accertate. Pare che nella struttura non vi fosse l’impianto elettrico per poter addebitare l’accaduto ad un corto circuito.

Ermanno Amedei