Giorno: 11 novembre 2016

11 novembre 2016 0

Studenti dell’ Itis di Cassino alla Rocca Janula per il progetto La Storia in Campo

Di redazione
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

Nei giorni scorsi emozioni davvero speciali grazie al progetto “La Storia in Campo”. A promuovere l’iniziativa i docenti dell’Istituto tecnico industriale “E. Majorana” di Cassino. Protagonisti molti studenti dell’ istituto per una giornata a contatto diretto con la storia e i luoghi più suggestivi della città martire. I giovani si sono ritrovati per una full immersion alla Rocca Janula, dove hanno trascorso una giornata interessante, ricca di spunti e caratterizzata da una rievocazione affascinante. Presente anche il sindaco Carlo Maria D’Alessandro che ha apprezzato molto l’iniziativa. N.Costa

11 novembre 2016 0

Tentano la fuga in A1, ma finiscono fuori strada e per i due campani scattano le manette dei Carabinieri

Di redazionecassino1

Frosinone – Erano alla guida di una Ford Focus i due malviventi intercettati ed inseguiti dai Carabinieri NORM della Compagnia di Frosinone. Il conducente arrestato, processato per direttissima per “resistenza a pubblico ufficiale”, nonché deferito in stato di libertà per “danneggiamento”. Protagonista un 30enne di origini campane, pluripregiudicato per reati associativi e contro il patrimonio. Tutto è iniziato stamattina quando i militari del NORM della Compagnia di Frosinone durante un normale servizio perlustrativo intercettavano per le vie del centro una Ford Focus con a bordo due persone, il cui conducente,alla vista della pattuglia tentava di dileguarsi nell’intenso traffico al fine di eludere l’eventuale controllo. La manovra insospettiva gli operanti che immediatamente intimavano l’alt all’autista del veicolo che, con una brusca sterzata, si dava a spericolata fuga, dapprima per le vie cittadine del capoluogo e poi in autostrada A/1 direzione sud. L’auto dei malviventi, inseguita dai militari operanti, dopo lo sfondamento delle due barriere autostradali dei caselli di entrata Frosinone ed uscita Ceprano, terminava fuori strada nella zona attigua a quest’ultimo casello dove ad attendere i fuggitivi vi erano in rinforzo altre pattuglie dell’Arma e della Stradale, allertate dalla Centrale Operativa. Il conducente veniva immediatamente bloccato ed ammanettato mentre il complice riusciva a scappare per le campagne e a far perdere le sue tracce. L’Autorità giudiziaria ha disposto la celebrazione del rito direttissimo nel corso del pomeriggio odierno. All’interno della Ford dei fuggitivi, sprovvista di assicurazione, sono stati rinvenuti numerosissimi attrezzi da lavoro, trapani, percussori e martelli pneumatici presumibilmente oggetto di furto.

11 novembre 2016 0

Tenta la truffa ai danni dell’ufficio postale, in manette 50enne napoletana

Di redazionecassino1

Frosinone – Cercava di mettere in atto una truffa ai danni dell’Ufficio postale di Frosinone, mostrando un documenti falsi, ma per una 50enne napoletana sono scattate le manette dei Carabinieri. Per convincere il direttore delle Poste delle sue generalità, dopo aver mostrato un codice fiscale ed una carta d’identità con dati di fantasia, ma con apposta la sua foto, aveva presentato addirittura una busta paga di una società ovviamente fittizia. L’intervento dei militari del NORM ha però consentito di smascherare la donna che, già gravata da precedenti penali specifici, veniva trattenuta presso le camere di sicurezza e poi condotta presso il Tribunale di Frosinone per il rito direttissimo.La donna dovrà rispondere dei reati di “possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi e tentativo di truffa“.

11 novembre 2016 0

Sanità senza ticket, ecco quanto costerà una Tac

Di admin

Lazio -Ecco cosa cambia dal 1° gennaio 2017 per l’utenza della Sanità Pubblica Laziale a cui non si chiede più di pagare il contributo fisso aggiuntivo al ticket nazionale.

Una risonanza magnetica o una tac costerà dagli attuali 61,10 euro a 41,10 euro.

La fisiokinesiterapia costerà dagli attuali 51,10 euro a 46,10 euro.

Le visite specialistiche ambulatoriali e apa, costeranno dagli attuali 50,10 euro a 46,10 euro.

Un risparmio annuale per la gente che è calcolato intorno ai 20 milioni di euro.

Il lavoro di questi tre anni mette la Regione nelle condizioni di completare la rivoluzione dei servizi avviata, che sarà realizzata con il programma operativo 2016-2018 appena presentato al tavolo tecnico. In questi tre anni è stato anche dimezzato il disavanzo, che è passato dai 669 milioni del 2013 ai 332 del 2015, e l’obiettivo è quello di puntare a un ulteriore dimezzamento che quest’anno dovrebbe attestarsi intorno ai 160 milioni di euro.

11 novembre 2016 0

Frosinone – Ascoli: riunito il tavolo tecnico in Questura

Di redazionecassino1

Frosinone – Si è riunito questa mattina in Questura il tavolo tecnico in previsione dell’incontro di calcio in programma domenica alle ore 15.00 tra il Frosinone e l’Ascoli. Nel corso della riunione il Questore Santarelli ha illustrato – in particolare – le modalità di arrivo della tifoseria ospite che rappresentano l’elemento di novità rispetto ai normali standard operativi. Sono previsti circa 600 sostenitori ascolani che viaggeranno a bordo di pullman , minivan ed autovetture. Agli stessi è stato indicato – tramite la locale Questura, la Società Sportiva e lo SLO – l’itinerario da percorrere in via prioritaria: A/24 – A/1 – USCITA A/1 FROSINONE. Dal casello di Frosinone verranno poi accompagnati – come di consueto – all’ex Area Permaflex per le operazioni di pre – filtraggio ed il successivo trasferimento allo stadio con i bus navetta delle Ditte GEAF e CIALONE. Non potendosi comunque escludere che la tifoseria picena possa anche arrivare in questo capoluogo attraverso la Superstrada Avezzano/Sora e poi Sora/Ferentino – ha proseguito il Questore – saranno predisposti specifici servizi preventivi sin dal bivio di Sora Nord allo scopo di captarla, ricompattarla e poi scortarla sino all’ex Area Permaflex. Al fine di informare tutti coloro che domenica decideranno di raggiungere il Matusa circa le modalità di arrivo, con la preziosa collaborazione della Società Autostrade e dell’Astral, saranno predisposti sia appositi avvisi “ dedicati” sui pannelli luminosi dell’A/24 e dell’A/1, sia una cartellonistica specifica sulla Superstrada Sora/ Ferentino. In ogni caso la Questura sensibilizza la tifoseria ospite a raggiungere il Capoluogo solo attraverso il casello A/1 di Frosinone per evitare disagi e congestionamenti della viabilità cittadina. L’ingresso allo stadio sarà consentito ai soli possessori della Fidelity Card rilasciata dall’Ascoli Calcio, per un numero massimo di 2000 persone che potranno acquistare il titolo d’ingresso entro le ore 19.00 di sabato 12 novembre. Saranno effettuati i consueti controlli ai varchi e pre- varchi anche con l’utilizzo dei metal detector. Il Dott. Santarelli ha ribadito, quindi, la necessità di avvicinarsi alla partita con largo anticipo rispetto all’orario d’inizio dell’incontro affinchè tutte le operazioni di filtraggio possano svolgersi in maniera lineare e senza resse dell’ultimo minuto. Minimo l’impatto sulla viabilità cittadina. I cancelli si apriranno alle ore 12.30.

11 novembre 2016 0

Sanità nel Lazio, la Regione abolisce il ticket. Almeno non si paga

Di admin

Lazio – La Regione Lazio abolisce il ticket sanitario. A renderlo noto è il consigliere regionale Marino Fardelli con un comunicato stampa. La situazione della sanità nel Lazio e in provincia di Frosinone in particolare, resta drammatica ma senza il pagamento del ticket, quantomeno, non è più beffarda per prestazioni a volte scadenti e a volte lontane nei mesi.

Nel comunicato stampa Fardelli, iscritto al PD, scrive:

“Si tratta di un’altra grande impresa. La Regione Lazio con il Presidente Zingaretti sta cambiando la sanità in un’azione continua che pareva impossibile e la sta avvicinando sempre più ai cittadini non solo per il miglioramento delle prestazioni e dei servizi ma anche dal punto di vista economico.

Venti milioni di euro sarà infatti il risparmio per i cittadini con l’abolizione del ticket per risonanza magnetica, tac e visite specialistiche. Prestazioni che saranno più a misura di tutti anche in provincia di Frosinone che in questo particolare momento necessitano anche di un aiuto economico. Una sanità sempre più vicina ai pazienti con un provvedimento coraggioso da parte del Presidente Zingaretti, ma anche doveroso.

Ora, come lui stesso ha ricordato, bisogna mettere mano con più decisione all’abbattimento delle liste d’attesa e con più coraggio e determinazione alle criticità che ancora attanagliano i nostri ospedali. Frosinone, Sora, Cassino e Anagni vivono spesso condizioni di difficoltà a partire ai Pronto Soccorso. Ma il nostro Governo regionale parte da un disavanzo di 1 mld e 693 mln, da un commissariamento, da un Decreto 80, da servizi inadeguati e da un extra ticket regionale. Stiamo uscendo dal commissariamento e stiamo tornando ad investire.

Nel 2016 sono stati stanziati 264 mln per l’edilizia sanitaria e la tecnologia, sono stati aperti 26 ambulatori per il week end anche in provincia di Frosinone, 12,4 mln sono stati stanziati per il potenziamento tecnologico e quest’anno si chiuderà con 668 assunzioni contro le 68 del 2013. Questi sono fatti. Come sono reali anche i problemi e tutte le criticità che esistono nella sanità provinciale di cui prendiamo atto e discutiamo ogni giorno.

Auspico che alcuni amministratori locali che hanno la delega alla sanità in città importanti come Cassino e mi riferisco ovviamente al vice sindaco Carmelo Palombo che si lancia in attacchi gratuiti e controproducenti, inizino ad allargare la propria visione, a renderla più globale e meno legata alle appartenenze politiche di cui poco ci interessa quando abbiamo a che fare con problematiche serie e che toccano ognuno di noi come la sanità. Oggi sono la rete ed il lavoro di squadra a portare soluzioni in un territorio, non l’iniziativa del singolo disfattista. Apriamo i nostri ruoli ad una mentalità più costruttiva e meno avviluppata nei personalismi e sicuramente ne beneficeranno tutti”.

11 novembre 2016 0

Convegno ASL: “La luna di traverso: identità ruoli e psicolpatologia del mondo femminile”

Di redazionecassino1

Frosinone – Nella mattinata di ieri, presso la Sala Teatro della ASL di Frosinone, si è svolto il convegno “La luna di traverso: identità ruoli e psicolpatologia del mondo femminile”, organizzato in due sessioni. Nel corso del convegno è stata affrontata la tematica “Identita’ e ruolo femminile nella società, nella cultura, nei media” , con riferimento al ruolo delle donne nella Polizia di Stato. Nella prima parte la Dr.ssa Cristina Pagliarosi Direttore Tecnico Capo Psicologo della Polizia di Stato ha affrontato la tematica “identita’ e ruolo femminile nella societa’, nella cultura, nei media”. Nel corso dell’intervento ha analizzato la specificità di impiego delle donne nel corpo della Polizia Femminile ed il successivo cambiamento subentrato con la riforma dell’81. “L’altissima preparazione culturale della donna – sottolinea la relatrice¬ – ha piano piano imposto la sua presenza esattamente pari all’uomo nei ruoli direttivi e dirigenziali, imponendo una riflessione sul proprio ruolo, potete, spazio, identità. L’uomo, in questo mutamento, inizialmente si è visto esautorato, costretto a confrontarsi e collaborare mentre poi, gradualmente, si è integrato nella nuova organizzazione”. La Dr.ssa Pagliarosi spiega come “la differenza di genere, incide sullo stile di gestione del personale e sull’uso della forza e fino a pochissimo tempo fa questa differenza ha comportato per la donna la preclusione ad essere inserita nell’organico di alcuni reparti e specialità”. A conclusione dell’intervento, la Psicologa afferma che “la femminilità, nel suo percorso di emancipazione e riconoscimento, potrà vincere veramente nel momento in cui noi donne impariamo ad accettare le differenze. Essere diversi, diversificati ed accettarci per questo potrebbe permettere la piena realizzazione del sé più intimo ed il raggiungimento di questo obiettivo potrebbe essere l’ulteriore dimostrazione dell’eleganza femminile”.

11 novembre 2016 0

La Polizia di Stato impegnata nella campagna antitruffe “Non siete soli #chiamatecisempre”

Di redazionecassino1

All’interno del programma RAI, il Capo di Gabinetto e Portavoce della Questura Vice Questore Aggiunto Dr.ssa Cristina Rapetti è intervenuta nello spazio dedicato alla tematica “Occhio alle truffe: anziani nel mirino”. ARTICOLO Il Capo di Gabinetto e Portavoce della Questura Vice Questore Aggiunto Dr.ssa Cristina Rapetti ha partecipato, nel pomeriggio di ieri, al programma Rai “ la Vita in diretta”, nello spazio dedicato alla tematica “Occhio alle truffe, anziani nel mirino”. L’intervento del dirigente della Polizia di Stato si inserisce nell’ambito del lancio della seconda fase della campagna di prevenzione contro le truffe agli anziani “Non siete soli #chiamatecisempre”, con il contributo del poliedrico Gianni Ippoliti, ideatore di due nuovi spot. Dopo la messa in onda della simulazione della truffa dei gioielli in casa, interpretata dallo stesso Ippoliti e dagli attori Fabiana Latini e Giovanni Platania, l’anchorman Marco Liorni ha posto l’attenzione sull’aumento del fenomeno pari al 19%. La Dr.ssa Rapetti evidenzia che ad aumentare, in realtà, è il numero di denunce sporte dai cittadini spiegando come “la denuncia è essenziale, perché permette di comprendere le metodologie che vengono usate dai truffatori consentendo così di elaborare e mettere in campo una mirata attività di contrasto e di prevenzione”. In quest’ottica sono stati suggeriti utili consigli: diffidare sempre degli sconosciuti e ricordarsi che il truffatore nasconde bene la sua slealtà, in quanto si pone abitualmente con modi gentili, ben vestito ed informato sulle vittime da “colpire”, solitamente persone sole. In conclusione l’intervento di Ippoliti con lo spot della Polizia di Stato : “non siete soli…#chiamateci sempre” .

11 novembre 2016 0

Piano “Salva timpani” a Cassino, con la zonizzazione acustica

Di admin

Cassino – Regole precise e, soprattutto da rispettare, questo è alla base del progetto di zonizzazione acustica che il comune di Cassino sembra intenzionato a voler adottare per risolvere il problema della movida troppo chiassosa. A promuoverla è Claudio Monticchio, consigliere comunale e presidente della Commissione urbanistica. “Abbiamo intenzione di vietare il rumore eccessivo, e non solo in centro ma anche in altre zone. Movida si, ma con il Salva Timpani.

“Un piano di zonizzazione acustica che la città attende da anni la suddividerà in micro-aree con ripartizioni in classi acustiche, in funzione del loro uso prevalente.

Insomma, la musica e il rumore non sarà vietata ma ci saranno delle regole ben precise da rispettare, sia per la tutela ambientale che per quella della salute. Infatti, le esposizioni prolungate a rumori, possono cagionare dei danni irreversibili al nostro udito, soprattutto nei giovani.  Sanciremo, quindi, definitivamente, anche il diritto al riposo.

In parole povere tramite questo regolamento non solo fisseremo i limiti per le sorgenti sonore esistenti, ma potremo anche pianificare gli obiettivi ambientali di un’area. Inoltre con tale provvedimento, inoltre, fisseremo gli obiettivi di uno sviluppo sostenibile del territorio nel rispetto della compatibilità acustica delle diverse previsioni di destinazione d’uso dello stesso. Infine potremmo individuare le eventuali criticità, molte già evidenti e provvedere ad interventi di “bonifica” per sanare gli inquinamenti acustici noti.

Presenterò dunque nel mese di dicembre in commissione la bozza del piano. e auspico di chiudere nel più breve tempo possibile tutto l’iter che riguarderà la sua entrata in vigore. Saremo il primo comune della Provincia di Frosinone ad approvare un simile provvedimento al pari di città come Cagliari, Sulmona, Salerno e Napoli, per citare alcuni esempi. Insomma, Movida si ma con un provvedimento “Salva Timpani”.

11 novembre 2016 1

Immigrati a Cervaro, i residenti incontrano il sindaco per assicurazioni

Di redazionecassino1

Cervaro – Grande preoccupazione fra i residenti della frazione Sordella del comune di Cervaro, che questa mattina in molti si sono ritrovati al Comune per chiedere chiarimenti al primo cittadino, sul previsto arrivo di circa trenta immigrati che dovrebbero essere alloggiati in una villetta recentemente ristrutturata e con allaccio delle utenze a tempo di record. Le preoccupazioni nascerebbero sulle modalità di gestione dei migranti, sui responsabili della cooperativa a cui i migranti sono stati assegnati, ma soprattutto sulla loro integrazione con la comunità della frazione e del paese stesso. Bisogna ricordare che la frazione Sordella si sviluppa in una zona rurale con abitazioni singole, lontana dal centro di Cervaro e vicino alla SS6 Casilina, un’arteria ad alta densità di traffico, molti di questi migranti potrebbero percorrerla in situazione di pericolo per loro e per gli automobilisti. “Non siamo contro queste persone che fuggono da situazioni drammatiche – ci tengono a precisare i residenti – siamo preoccupati per come saranno gestite queste persone, come verranno integrate nella società del paese, trattandosi di una zona prevalentemente rurale e lontana dal centro di Cervaro. In altre parole – continuano i residenti – si tratta di persone che si ritroverebbero in un contesto particolare dove sarebbe difficile integrarsi”. Il timore dei cittadini di Cervaro e della Sordella si fonda anche sul possibile ulteriore arrivo di altri quaranta migranti da ospitare in un edifico al centro del paese, peraltro, pare già acquistato o locato dalla cooperativa, e che dovrebbe essere ristrutturato per l’accoglienza di questi nuovi migranti. Il vice sindaco, Gino Canale, nell’incontro di questa mattina, ha rassicurato i presenti promettendo che saranno garantite il rispetto delle regole sia per la situazione urbanistica, sia sulle problematiche legate all’affluenza degli extracomunitari sul territorio. F. Pensabene l